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26 minuti fa, bik scrive:

 

Se non è un problema avere almeno il triplo dei rifornimenti di un motore a gasolio e di farlo ad orari di apertura potresti valutare anche i carburanti gassosi, che sono tendenzialmente anche più economici del gasolio, però se l'auto è utilizzata anche come auto familiare e per lunghi viaggi ci sono delle pecche da considerare, come il minor spazio del bagagliaio e la necessità di chiamare carri attrezzi autorizzati in caso di incidente.

Altrimenti, un altra auto diesel.

 

Carburanti gassosi esclusi.

Di metano ce n'è forse 2 in tutta la provincia, GPL qualcosina di più ma comunque non così frequenti... dovrei fare km su km apposta per andare a fare il pieno.

 

l'auto sarebbe la mia prima e unica, andrebbe a sostiture la giulietta JTDM che ho ora.

 

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Grazie alle prove di al volante di VW T Roc sia benzina sia diesel , ho potuto realizzare la seguente tabellina     Volkswagen Volksw

Aggiungo che vedendo la moria diffusa di pompe alta pressione dovuto al gasolio che abbiamo da noi io dal diesel starei alla larga

a leggere certi commenti pare che chi guida un diesel deba accendere un cero (e un mutuo) ogni volta che sale in auto

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17 minuti fa, dibe scrive:

 

Carburanti gassosi esclusi.

Di metano ce n'è forse 2 in tutta la provincia, GPL qualcosina di più ma comunque non così frequenti... dovrei fare km su km apposta per andare a fare il pieno.

 

l'auto sarebbe la mia prima e unica, andrebbe a sostiture la giulietta JTDM che ho ora.

 

Allora rimanere sulla motorizzazione Diesel mi sembra la scelta più sensata, ovviamente se la differenza di prezzo nel preventivo, rispetto alla versione a benzina, è sensata.

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"I rettilinei sono soltanto i tratti noiosi che collegano le curve" [sir Stirling Moss]

"La cosa più bella che può fare un uomo vestito è guidare di traverso" [Miki Biasion]

Seat Leon Copa 1.6Tdi 559359_31.png Honda Transalp 650

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1 ora fa, stev66 scrive:

Vista la complessità crescente, l'assenza di problemi fino a ieri non è per nulla garanzia di assenza di problemi domani, anzi è proprio il contrario.

 

sì questo l'avevo inteso (in realtà anche i nuovi benzina sono tutti da scoprire, tra turbo e DPF, pur essendo di certo più semplici dei diesel)

 

mi riferivo più che altro a certe spese date come inevitabili (candelette che muoiono ad ogni piè sospinto o filtri da cambiare come fossero calzini, olio che s'annacqua manco piovesse dentro al motore e distributori che ti vendono zozzerie...). sarò stato fortunato, ma i filtri li ho sempre sostituiti alla scadenza prevista (in genere 60mila km), le candelette solo su un'auto a 140mila km (comprata usata, quindi non so i trascorsi di utilizzo) e carburante "sporco" non m'è mai capitato. e sulla mia attuale, in merito al DPF, ho passato i 50mila km e il filtro antiparticolato nemmeno mi sono accorto che esista.

insomma, era solo per dire che i conti van fatti con dati reali e naturalmente valutando il caso singolo e le singole esigenze, perché a ragionare in generale si può sostenere tutto e il suo contrario

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Credo comunque che il discorso di J-Gian fosse in prospettiva, proprio nell'ottica di una maggiore "delicatezza" dei componenti dovuta alle norme più restrittive .

Come esempio, se nei motori a gasolio euro 6d le candelette partecipano attivamente al processo di rigenerazione , si consumeranno inevitabilmente più che nei motori a gasolio di passata generazione in cui non lo facevano. Idem per il discorso filtro o cambio olio.  Od il fatto di avere una doppia valvola EGR potrebbe portare più problemi di averne una singola .

 

Ripeto, il discorso è cercare di capire la convenienza oggi nel comprare una vettura a gasolio che risponda alle norme antiinquinamento correnti rispetto all'equivalente a benzina. E non c'è dubbio che l'asticella dei km da percorrere si sia pesantemente alzata.  Senza , come mostrano i dati delle vetture in prova, che ci sia un miglioramento nelle prestazioni ( che sono in pratica pantografate )  e con un risparmio nelle percorrenze dell'ordine dei 2,08 Euro ogni 100 km ( calcolato ovviamente sulla base dei consumi medi rilevati dalla prova e sul prezzo medio del carburante di oggi ).

 

 

 

 

 

 

 

 

Archepensevoli spanciasentire Socing.

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domanda, un discorso del genere si può fare con Tiguan 1.5 benza e 2.0 diesel?

perchè mio suocero era molto interessato, e siccome hanno fatto 170mila km in 12 anni con una Rav4 diesel, voglio convincerlo a prendere il TSI.

Audi A4 Avant '13 2.0 TDIe Ambiente Grigio Vulcano 756533_35.png

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8 minuti fa, skizzo_85 scrive:

domanda, un discorso del genere si può fare con Tiguan 1.5 benza e 2.0 diesel?

perchè mio suocero era molto interessato, e siccome hanno fatto 170mila km in 12 anni con una Rav4 diesel, voglio convincerlo a prendere il TSI.

 

Mi piacerebbe , ma non ci sono ancora le prove con i motori Euro6d temp  :(

 

 

 

Archepensevoli spanciasentire Socing.

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2 minuti fa, stev66 scrive:

 

Mi piacerebbe , ma non ci sono ancora le prove con i motori Euro6d temp  :(

 

 

 

la differenza di listino comunque sarebbe 3.150 euro.

col suo chilometraggio non ha senso secondo me.

Audi A4 Avant '13 2.0 TDIe Ambiente Grigio Vulcano 756533_35.png

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2 minuti fa, skizzo_85 scrive:

la differenza di listino comunque sarebbe 3.150 euro.

col suo chilometraggio non ha senso secondo me.

il 2.0 VAG diesel è un ottimo motore, però.

 

Ed il suo DSG non presenta problemi .

 

Se la prendesse oggi ( Euro6d ) almeno 12 anni di buono per circolare dovrebbe avere .

 

 

 

Archepensevoli spanciasentire Socing.

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    • By Wilhem275
      Visto che con gli strascichi del dieselgate sembra che il segreto di Pulcinella sia venuto allo scoperto e cioé che gli attuali test in laboratorio di omologazione delle emissioni lasciano margine per ampie discrepanze con la situazione su strada, è aumentato l'interesse per nuovi test che misurino in maniera più realistica le emissioni dei motori.
       
      In sede EU su questo tema si è già discusso e anche deliberato, e si va verso una nuova tipologia di test denominata RDE - Real Driving Emissions. Niente di nuovo per addetti e interessati, ma facciamo un po' di riepilogo per gli appassionati.
       
      Cito da varie fonti:
      - Consiglio EU
      - caremissionstestingfacts.eu , sponsorizzato da ACEA
      - theicct.org , ICCT è un ente no profit che spinge per la riduzione delle emissioni nei trasporti
       
      La notizia data dal Consiglio fornisce date precise per il rollout del nuovo test:
      http://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2016/02/12-vehicle-emissions-in-real-driving-conditions-2nd-package/
       
       
      La legislazione andrà completata con un terzo e quarto pacchetto, che definiscano in dettaglio limiti e procedure. Il terzo è in agenda per ottobre 2016.
       
      Il test includerà una gamma di condizioni di guida:
      alte e basse altitudini temperature di stagioni diverse maggiore carico a bordo guida in salita e discesa guida urbana, extraurbana ed autostradale  
      L'apparecchiatura per il test è denominata PEMS - Portable Emissions Monitoring System e dovrà essere dotata di diversi sensori per registrare anche la condizione ambientale al momento del test, data la natura eterogenea di un test su strada.
       

       
      (lupus in fabula, un'A4 Euro 5 )
       
       
       
      Proprio questa varietà di condizioni, che influenza non solo il motore ma anche la taratura del PEMS, è il motivo del margine elevato.
       
      L'ICCT è però critico sulla larghezza di questi margini, che con la scusa di far rientrare tutti vanno ad essere più laschi rispetto a quanto i produttori più virtuosi stiano ottenendo già oggi.
      http://www.theicct.org/sites/default/files/publications/ICCTbrief_EU-RDE_201512.pdf
       
      A mio avviso è un compromesso purtroppo necessario, per evitare shock eccessivi sul sistema. La cosa importante, come rileva anche ICCT, è che si stabilisca un punto di partenza e poi si proceda con restrizioni progressive di anno in anno.
       
       
      Da quello che ho capito la novità sta "solo" nella procedura di test, che comunque affiancherà e non sostituirà quella in laboratorio (NEDC e suo successore WLTP ), e almeno per il momento i limiti resteranno quelli Euro 6 definiti nel 2007.
      Anche comprensibile che non si stringa subito, perché sarà già uno sforzo riuscire a rientrare nella realtà col RDE...
      Euro 7 è previsto molto più in là, 2025 per nuove omologazioni e 2026 per nuove immatricolazioni.
       
       
       
      Altri topic attinenti:
      - Insostenibilità ambientale dei motori diesel nelle automobili, per discutere di tutte le discrepanze emerse tra emissioni in laboratorio e su strada, pur restando nei limiti legali di omologazione;
      - il Dieselgate VAG, che invece che sfruttare i buchi della procedura l'ha direttamente saltata a piè pari...
    • By J-Gian
      Apro questa discussione per approfondire una vicenda che sta creando non pochi problemi a case costruttrici ed ai consumatori.
       
       
      I nuovi cicli di omologazione WLTP infatti, costituiti da nuove e più severe prove di laboratorio (test WLTC) e soprattutto da verifiche su strada (test RDE) eseguite con un analizzatore "portatile" (PMES), stanno allungando a dismisura i tempi necessari per l'omologazione di veicoli EURO 6d-Temp.
       
      Ricordiamo infatti che da settembre 2018, saranno immatricolabili solamente modelli che siano almeno EURO 6C. Lo stesso obbligo scatterà per le auto EURO 6d-Temp esattamente tra un anno, ma (già da settembre 2017) chi vorrà o omologare una nuova auto in Europa, potrà farlo solamente rispettando il più recente standard sulle emissioni.
       
       
      Questa incombenza sta letteralmente mandando in crisi case costruttrici ed enti che seguono le omologazioni, soprattutto in Germania, patria dei grandi produttori tedeschi dalle gamme di modelli infinite.
       
      In risalto alle cronache ci sono Volkswagen e Porsche, costrette addirittura a bloccare la produzione per concentrare gli sforzi sui nuovi test di omologazione. Test che tengono conto delle parecchie varianti di uno stesso modello (sostanzialmente gli abbinamenti motore/trasmissione) e che si sono rivelati molto lunghi come procedure: per fare un esempio, per la T-Roc sono servite 6 settimane al banco, più un tempo non quantificato per i test su strada. Ed a causa delle numerose varianti in gamma, si stima che Volkswagen dovrà affrontare oltre 200 omologazioni.
       
      Ma anche Mercedes e BMW sono in crisi per lo stesso motivo, Opel invece è riuscita a prendersi per tempo, forse grazie anche allo zampino di PSA.
       
      In Italia la situazione ancora non è chiarissima. FCA ha annunciato l'arrivo di motorizzazioni EURO 6d-Temp su diversi modelli: citiamo Stelvio, Giulia, Tipo, Renegade e 500X, ma non si sa ancora quali siano le tempistiche. 
      Ad esempio, Renegade in un primo tempo non vedrà ordinabile il nuovo 1.3 Multiair, la rinfrescata 500X pare non sarà ordinabile prima di settembre 2018.
       
       
      Insomma, tempi duri per chi deve vendere auto nuove, ma anche per i consumatori che dovranno sgomitare non poco per avere delle risposte e delle date certe.
       

       
       
    • By J-Gian
      Apro questo topic per fare il punto della situazione, in assenza d'informazioni ufficiali.
       
       
      Alla presentazione del Renegade MY 2019, Maria Grazia Lisbona, Responsabile FCA Powertrain Engineering, ha svelato che pure i 2 diesel, il 1.6 ed il 2.0 sono stati aggiornati: invariate le potenze (rispettivamente 120 e 170 CV), EURO 6D-Temp grazie a filtro SCR ad additivo AdBlue (urea), ed una nuova famiglia di turbocompressori, per ottenere un'erogazione ai bassi giri più corposa.
       
      Al momento non si hanno notizie sul 2.2 del Cherokee 2018, ma mi aspetto che sia pure quello omologato Euro 6D-Temp.
       
      Per Alfa Romeo, sappiamo che sono in arrivo i 2.2 JTDm Euro 6D-Temp, la cui potenza passa da 150 a 160 CV per l'entry level, mentre lo step intermedio arriva passa dai 180 ai 190 CV, tutti dotati di SCR con AdBlue.
       
       
      Se avete altre informazioni, cerchiamo di chiudere il cerchio   

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