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Mazda 3 Hatchback e Sedan 2019

Quanto ti piace la Mazda 3 2019?  

142 members have voted

  1. 1. Quanto ti piace la Mazda 3 2019?

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29 minuti fa, Gengis26 scrive:

Bè il posteriore della Hatch fa molto Leon oppure come tanti dicono l'Alfasud. Andrebbe vista dal vivo! Strani anche gli interni!

A me la Leon 1 piaceva e piace ancora, sinceramente questa la trovo piu' pesante di lato.

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Trovo il Design della hatch piuttosto innovativo . Il terzo montante molto muscoloso con la finestratura che da la sensazione di una tre porte o coupe. Qualcosa di simile si era visto sulla Civic 2006 , Mazda si é spinta oltre e rispetto al passato con un Design piuttosto moderno. Poi puó piacere o meno .

 

 

 

 

 

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Il montante C della Hatch é incomprensibile per me.

Non tanto per la resa estetica, che mi riservo di giudicare dal vivo, ma per la visibilità di 3/4 posteriore, che rischia di essere pessima.

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Tra le due varianti preferisco nettamente la tre volumi: la hatchback ha la coda un po’ tozza e la zona portiera posteriore/montante C secondo me non è risolta benissimo.

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1 ora fa, KimKardashian scrive:

C è sempre stata in Giappone la AWD

 

La domanda era un'altra.

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Berlina tutta la vita. La hatch non in grigio: la prima foto da tapirona è un invito a non acquistarla.

In rosso migliora nettamente ma quel montante C ha un qualcosa che non va come detto già da altri, non è brutto ma stona.

 

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Dalle foto il 3/4 posteriore è di una pesantezza rara…..

 

anche internamente ...mah….

 

 

Aspetto di vederla dal vivo e SPERO di ricredermi, almeno un po', ma per ora è un NO .🙁

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La 3v la trovo bellissima.

 

La 2v mi lascia molto perplesso, troppo piccola la vetratura.

Ad oggi, concordando con @Matteo B. sull'assenza di capolavori stilistici nel segmento, trovo Focus una spanna su tutte.

 

 

PS: scorrendo nella finestra del tag, mi e vi chiedo, ma chi è 'sto genio? @Matteo B -FAKE- ????

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    • By ykdg1984
      DS Automobilies schiera la pedina più importante della sua giovane storia. Infatti, la DS 3 Crossback  è la seconda delle sei auto totalmente inedite che il marchio presenterà entro il 2024, ma è la prima che rispetta la promessa di proporre una versione ibrida plug-in o una full-electric. È, quindi, con questo modello che DS inizia a proporre uno dei frutti del suo ruolo di leader dell’innovazione all’interno del gruppo PSA: l’elettrificazione.
       
      Missione strategica. Di conseguenza, le caratteristiche più scontate della DS 3 Crossback sono la corporatura da Suv e la taglia compatta, dovuta alla lunghezza di 4,12 m. Il loro intreccio la collocano in uno dei settori accreditati di maggiore crescita nei prossimi anni e nel quale, in ossequio alle ambizioni premium del marchio, si propone come alternativa a modelli come l’Audi Q2 e la Mini Countryman. Parallelamente questa nuova Suv compatta accompagna in pensione la DS 3.
       
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      Punta al'elettrico... Quella dei fari è una tecnologia inusuale su una vettura compatta, ma non è quella di maggiore spicco. Infatti, la DS 3 Crossback porta al debutto alcune importanti primizie. È questo il caso dell’architettura CMP (Common Modular Platform) studiata per ottimizzare la volumetria interna, soprattutto, in presenza della propulsione elettrica. Quest’ultima dà origine alla versione E-Tense ed è affidata a un’unità con una potenza di 136 CV e una coppia di 260 Nm, gestibile anche con le modalità Eco e Sport. È alimentata da una batteria agli ioni di litio da 50 kWh ricaricabile completamente in 5 ore tramite wallbox e all’80% in 30 minuti utilizzando una colonnina rapida. Secondo la Casa è in grado di spingere la vettura a una velocità di 150 all’ora e sino a 100 orari in 8,7 secondi, con un’autonomia  superiore ai 300 chilometri, secondo il ciclo Wltp. Ma questo valore, al momento, non è ancora stato omologato.
       
      …pur non ripudiando benzina e gasolio. Ma le novità non mancano anche nello schieramento dei motori termici. Tra quelli a benzina PureTech, tra l’altro tutti con filtro antiparticolato, debutta il tre cilindri turbo di 1.2 litri con 155 CV, abbinato al cambio automatico a otto marce, al quale si affiancano quelli di analoga cilindrata da 100 e 130 CV. Il capitolo dei turbodiesel BlueHDi, invece, è composto dai recentissimi motori di 1.5 litri con potenze di 100 e 130 CV. Per le unità da 130 e 155 CV è previsto solo il cambio automatico a otto marce, mentre le meno potenti sono equipaggiate con il manuale a sei marce.
       
      L’artigianalità incontra l’hi-tech. All'interno si ritrovano le lavorazioni complesse che vogliono esaltare la ricercatezza del marchio e anche gli allestimenti Montmartre, Bastille, Rivoli e Opera, ai quali si aggiungono la sportiva Performance Line e quella in tiratura limitata La Première, che rimandano ad ambientazioni parigine. Ma questa Crossback è diversa dalle altre DS. L’arredamento, infatti, è il punto d’incontro tra materiali e lavorazioni che vogliono richiamare l’artigianalità e la sartorialità e soluzioni hi-tech come la strumentazione digitale, l’head-up display e il touch screen da 10,3” del sistema d’infotainment.
       
      Adas, connettività e servizi dedicati. La nuova Crossback porta con sé, di serie o a richiesta, il sistema di guida autonoma di livello 2 della più grossa DS 7, avanzati dispositivi di sicurezza, una connettività che permette di dialogare con la vettura anche solo con il Bluetooth e molte app dedicate. Tra queste, c’è anche quella che consente di assegnare l'auto, anche solo per periodi ben definiti, ad altri utenti. Infine, tra i molti pacchetti va segnalato DS Mobility. È destinato a chi acquista la E-Tense, perché offre la possibilità di utilizzare una DS 3 con motore termico quando non si è così certi di trovare facilmente punti di ricarica per la Crossback elettrica.
       
      Quattroruote.it
       










       
       
       
      TOPIC SPY ⤵️
       
       
    • By Beckervdo
      Foto ufficiali per la nuova Peugeot 208 che diventa più matura, grazie all'adozione di stilemi e contenuti delle sorelle maggiori. Primo fra tutti, l'utilizzo degli ultimi sistemi per la guida assistita/autonoma e l'introduzione in gamma di una declinazione ibrida/elettrica.
      La piattaforma è la CMP che abbatte la massa complessiva - a parità di allestimento - di circa 30 kg. 
      La nuova Peugeot 208 è lunga 4.05 metri.
       
      All'interno troviamo la solita plancia pluri-livello che include il nuovo sistema di infotelematica che - a seconda dell'allestimento - è disponibile con schermo da 5 / 7 o 10 pollici. Presente Apple CarPlay, Andrid Auto e MirrorLink, oltre ad un sistema di carica induttiva e ben 4 porte USB (di cui 2 di tipo C).
      Cinque sono gli allestimenti, ognuno con una propria caratteristica: "Access", "Active", "Allure", "GT Line" e "GT", abbinabili ad un motore a benzina 1.2 PureTech a 3 cilindri con potenze da 75 - 100 e 130 CV. 
      Per i "macina chilometri" è disponibile il 4 cilindri 1.5 BlueHDi da 100 CV.
      La 1.2 da 75 CV è disponibile esclusivamente con trasmissione manuale a 5 marce, tutte le altre hanno di serie un manuale a 6 rapporti; la 1.2 THP da 130 CV, invece, è dotata di serie dell'automatico ad 8 rapporti.
      Con gli esemplari dotati di trasmissione automatica, sono di serie i paddles al volante. 
       
      Peugeot e-208
      La Peugeot 208 è disponibile anche in declinazione completamente elettrica con il nome di e-208, il cui motore elettrico eroga 136 CV di picco ed una coppia massima di 260 Nm. L'autonomia è di 340 km secondo ciclo WLTP. 
      Tre modalità di guida sono selezionabili: Normale, Sport, ECO. Nella modalità Sport, lo scatto 0-100 km/h è coperto in appena 8.1 secondi.
      Inoltre, attraverso la cloche in plancia che seleziona le due modalità di avanzamento (avanti/indietro) è possibile selezionare quanto debba intervenire la frenata rigenerative (One Pedal Feeling) così da permettere un utilizzo "moderato" o "intenso". 
      Sarà in vendita solo attraverso un canale web dedicatole ed esclusivamente in allestimento GT.
      Il marchio francese assicura il pack batterie con una durata residua dopo 8 anni di utilizzo del 70%. 
      Tre possibilità di ricarica saranno offerte da Peugeot:  tramite un alimentatore domestico a 220 CV è garantita una carica completa in 16 ore - o un "Legrand Green Up" potenziato, costituito da un modulo a parete che richiede  5 ore e 15 minuti - se è installata una potenza trifase di 11 kW o 8 ore in monofase con potenza di 7.4kW. Se invece si utilizzasse un sistema di carica rapida da 100 kW, bastano 30 minuti per arrivare all'80% dello SoC.
       
       
       
      Peugeot e-208
       



       
       
      Topic Spy --> https://www.autopareri.com/forums/topic/62870-peugeot-208-ii-prj-p21-spy
    • By Gabri Magnussen
      Buonasera a tutti,
      Visto che su questi lidi se ne parla spesso, domando, le ritenete fondamentali per il confort dei passeggeri posteriori?
       
       
      ☏ SM-G970F ☏
       
       
       
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