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Beckervdo

Volvo: velocità limitata a 180 km/h per migliorare la sicurezza

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Andrebbe aperto un topic a parte, ma per ora continuiamo qui: La Unione Europea verso l'abolizione del mito della velocità

 

Cita

[...] Secondo l'Unione Europea, infatti, sarebbe inutile avere auto che vanno così forte quando esistono dei limiti massimi di velocità. Installando dei veri e propri limitatori di velocità si andrebbe quindi non solo ad incrementare la sicurezza stradale ma anche a ridurre consumi e di conseguenza l'inquinamento [...] 

 

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On 6/3/2019 at 15:49, nonsochisono scrive:

Invece la mossa è molto intelligente. Volvo ha da sempre una reputazione di costruttore di auto sicure. E i clienti Volvo hanno la reputazione di essere gente più ragionevole che tamarra. Quindi ai loro clienti la mossa tendenzialmente piacerà e intanto i media parlano (bene) di Volvo senza che in Volvo devono spendere in campagne di marketing. E si rafforza la reputazione di Volvo come azienda seria e responsabile. Chiaro che BMW, Alfa o Audi non potrebbero fare una cosa simile. Sarebbero poco credibili e ai loro clienti qualcosa del genere non piacerebbe per niente.

 

Hai centrato in pieno il punto.

Da quel che vedo chi guida Volvo, è generalmente una persona responsabile, che non fa i fari in autostrada, aspetta, al massimo si mantiene nel range 130 - 160 km/h in autostrada, fa qualche sorpasso, ma niente di più.

 

Comunque, sfogliando il listino Toyota mi pare stia accadendo lo stesso, dato che la maggior parte delle vetture non supera (dati dichiarati) i 180km/h. 

 

Io credo che la velocità massima limitate elettronicamente debba scendere almeno da 250 a 210 km/h e poi progressivamente scendere nel corso del tempo a 180km/h, sportive escluse ovviamente. 

 

 

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Mah, io in autostrada vado spesso a passo molto spedito, ma comunque toccare i 180 è un'eventualità rarissima; figurarsi superarli.

Se questa limitazione si fosse diffusa già vent'anni fa, non me ne sarei manco accorto...

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la limitazione a 180km/h esiste già da decadi in Giappone e non di rado in USA. Non fanno niente di nuovo.

 

Il problema è che dei 3378 morti stradali in Italia nel 2017 solo 296 solo in autostrada. E sopra i 180 saranno ancora una percentuale più piccola.

 

È un palliativo.

 

Trovare il modo di impedire per davvero l’utilizzo di telefoni alla guida. Ecco, quello sarebbe davvero un bel passo avanti.

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Posted (edited)

Massimo rispetto per volvo, ma allora dovrebbe limitare la potenza e cilindrate a quello che serve.....dato che sono "green" per fare i 180, ormai basta un banale 1.5 anche sulla XC90😂

 

A cosa serve una T8 allora? Come giustificano un prezzo di molto maggiore se non ha prestazioni dissimili dalle altre, per fare cosa 1 sec. in meno da zero a cento?

 

Per carità....sono scelte, che non condivido. 

Edited by VuOtto
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Vabbe' quando le auto saranno elettriche o phev il problema non si porrà più. 😁 basta calcolare la dissipazione termica di un pacco batterie per una Potenza erogata alle ruote di 100 kW, e passa ogni velleità. 😀

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19 ore fa, Gianlu96 scrive:

Comunque, sfogliando il listino Toyota mi pare stia accadendo lo stesso, dato che la maggior parte delle vetture non supera (dati dichiarati) i 180km/h. 

dichiarati...

 

auris hybrid dichiarava 175 ma faceva 184.5 effettivi

stessa cosa suzuki, dichiarava 165 ma faceva 173 reali

15 ore fa, TonyH scrive:

Il problema è che dei 3378 morti stradali in Italia nel 2017 solo 296 solo in autostrada. E sopra i 180 saranno ancora una percentuale più piccola.

 

la maggioranza sono investimenti nei centri abitati

 

ah, dopo decenni di continuo calo, da qualche anno gli incidenti stanno aumentando nuovamente, la causa si può facilmente intuire... tra infotaiment touch e smartphone alla guida

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Posted (edited)
4 ore fa, tonyx scrive:

ah, dopo decenni di continuo calo, da qualche anno gli incidenti stanno aumentando nuovamente, la causa si può facilmente intuire... tra infotaiment touch e smartphone alla guida

 

Dimentichi quelli a piedi... sarebbe anche ora di cominciare a far rispettare l'articolo 190 del CdS

 

Cita

1. I pedoni devono circolare sui marciapiedi, sulle banchine, sui viali e sugli altri spazi per essi predisposti; qualora questi manchino, siano ingombri, interrotti o insufficienti, devono circolare sul margine della carreggiata opposto al senso di marcia dei veicoli in modo da causare il minimo intralcio possibile alla circolazione. Fuori dei centri abitati i pedoni hanno l'obbligo di circolare in senso opposto a quello di marcia dei veicoli sulle carreggiate a due sensi di marcia e sul margine destro rispetto alla direzione di marcia dei veicoli quando si tratti di carreggiata a senso unico di circolazione. Da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere, ai pedoni che circolano sulla carreggiata di strade esterne ai centri abitati, prive di illuminazione pubblica, è fatto obbligo di marciare su unica fila. 

 

2. I pedoni, per attraversare la carreggiata, devono servirsi degli attraversamenti pedonali, dei sottopassaggi e dei sovrapassaggi. Quando questi non esistono, o distano più di cento metri dal punto di attraversamento, i pedoni possono attraversare la carreggiata solo in senso perpendicolare, con l'attenzione necessaria ad evitare situazioni di pericolo per sé o per altri. 

 

3. È vietato ai pedoni attraversare diagonalmente le intersezioni; è inoltre vietato attraversare le piazze e i larghi al di fuori degli attraversamenti pedonali, qualora esistano, anche se sono a distanza superiore a quella indicata nel comma 2. 

 

4. È vietato ai pedoni sostare o indugiare sulla carreggiata, salvo i casi di necessità; è, altresì, vietato, sostando in gruppo sui marciapiedi, sulle banchine o presso gli attraversamenti pedonali, causare intralcio al transito normale degli altri pedoni. 

 

5. I pedoni che si accingono ad attraversare la carreggiata in zona sprovvista di attraversamenti pedonali devono dare la precedenza ai conducenti. 

 

6. È vietato ai pedoni effettuare l'attraversamento stradale passando anteriormente agli autobus, filoveicoli e tram in sosta alle fermate. 

 

7. Le macchine per uso di bambini o di persone invalide, anche se asservite da motore, con le limitazioni di cui all'articolo 46, possono circolare sulle parti della strada riservate ai pedoni, secondo le modalità stabilite dagli enti proprietari delle strade ai sensi degli articoli 6 e 7. (1)

 

8. La circolazione mediante tavole, pattini od altri acceleratori di andatura è vietata sulla carreggiata delle strade. 

 

9. È vietato effettuare sulle carreggiate giochi, allenamenti e manifestazioni sportive non autorizzate. Sugli spazi riservati ai pedoni è vietato usare tavole, pattini od altri acceleratori di andatura che possano creare situazioni di pericolo per gli altri utenti. 
 

 

Edited by ISO-8707
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1 ora fa, ISO-8707 scrive:

Dimentichi quelli a piedi... sarebbe anche ora di cominciare a far rispettare l'articolo 190 del CdS

 

già...

 

non è infrequente vedere attraversamenti della strada senza guardare minimamente, come se si stesse attraversando una zona pedonale e non una strada aperta al traffico...

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