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17 minuti fa, Tony ramirez scrive:

non ho intravisto nemmeno Ritmo e Regata che nonostante tutto hanno trasportato generazioni di italiani dai 70 ai 90

 

La ritmo l'auto di mio padre e dove ho imparato a guidare... GRAN MACCHINA...

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Io ci vedrei bene anche un esemplare di Fiat Duna, giusto per redimerla da una Damnatio Memoriae ingenerosa e non del tutto giustificata.    

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2 minuti fa, Ciparisso scrive:

Io ci vedrei bene anche un esemplare di Fiat Duna, giusto per redimerla da una Damnatio Memoriae ingenerosa e non del tutto giustificata.    

 

Succederà quando ad Arese esporranno un Arna. 

 

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comunque si deve organizzare un circuito di visita di tutti i musei dell'auto torinesi come per le residenze sabaude

perche' le cose piu identificabili della storia di torino e piu vendibili anche all'estero sono appunto residenze sabaude e l'automobile

volevano puntare sull'arte moderna ma oggi e' un settore fermo, funziona ancora soltanto a shoreditch-londra e lo dico io che sono un conoscitore di arte

invece a torino si deve puntare su residenze sabaude e AUTOMOBILE!

ma deve pensarci anche l'amminstrazione, cavolo!

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3 minuti fa, nucarote scrive:

Succederà quando ad Arese esporranno un Arna.

Cioè mai, giusto?

Chiedo ai più "esperienziati" del forum: quale sarebbe stata la "croce" della Duna: l'estetica, l'affidabilità o entrambe? Si può paragonare il trattamento dell'opinione pubblica e della stampa nei confronti della Duna a quello riservato alla Multipla di Giolito?

A proposito di Heritage Hub, cosa ne pensate voi di esporre in un ambiente del genere anche prodotti non riusciti? Io credo che con il giusto "atteggiamento" autoironico e sottilmente nostalgico di tempi più alla "pane e salame" si possa esporre anche un modello che che è stato un vero e proprio colpo a vuoto commerciale come exemplum di ciò che deve essere evitato nell'esecuzione e commercializzazione di un'automobile.Teoricamente un eventuale pubblico potrebbe trarre insegnamento da anche dagli insuccessi, senza ricorrere all'oscurantismo "medievale" e al negazionismo. Parlando di pancia, fa molto più male vedere esposte in maniera sfacciata le due 4C quadrifoglio, ancora fresche di fabbrica e chissà per quanti anni protagoniste su autopareri e Co. di discorsi del tipo: "Ahh se l'avessero fatta, vergogna!" (ed a ragione, aggiungo). Idem per Lancia Fulvia 2003 di Manzoni e Fiat 500 2011 Zagato, che creano (a me personalmente) bruciori di stomaco di ciò è stato pensato ma non realizzato. 

A proposito di bruttezze condivido un vecchio manifesto pubblicitario della Multipla, che con ironia si prendeva gioco della valanga di critiche ricevute e le "rispediva" al mittente.

 

239-3.jpg

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Posted (edited)

Lo scopo di questo tipo di luoghi è quello di celebrare e quindi mostrare quanto fatto di innovativo e bello fatto dal gruppo o marchio a cui è dedicato il luogo.

Per cui mostrare una Duna*, un Arna sarebbe poco appropriato, anche se ci fosse un "padiglione autoironico" credo che sarebbe davvero di poco interesse rispetto a tutto il resto.

 

*Affidabilità ed estetica.

 

 

Edited by nucarote

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come ho detto altre volte la multipla non era brutta, era progettata secondo criteri di design architettonico e no automobilistico, ovvio che chi si interessa di auto quasi sempre non conosce l'architettura da qui l'equivoco

 

per il resto quello che avrei veramente fatto io e' la super 4C, perche' in qtst giorni hanno presentato un mucchio di elaborazioni e prototipi jeep che interessano solo i mmmeregani e si vede come invece siano statisacrificati gli investimenti in europa

 

ma alfa DEVE fare questi prototipi, queste piccole serie perche' alfa e' anche questo, anzi alfa E' QUESTO!

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In risposta a nucarote. Questo è vero e lo condivido, come purtroppo è vero che gran parte dell'esposizione e divisa fra "Questo è quello che potevamo fare ma non abbiamo fatto perché eravamo impegnati a mettere il filetto giallo sulla Giulietta" e "Questo è quello che eravamo nelle competizioni e non lo siamo più". Ovviamente lo dico in chiave amara e addolorata.

 

4 minuti fa, shadow_line scrive:

ma alfa DEVE fare questi prototipi, queste piccole serie perche' alfa e' anche questo, anzi alfa E' QUESTO!

- Mito 
+ 4C

Edited by Ciparisso

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Posted (edited)
56 minuti fa, shadow_line scrive:

come ho detto altre volte la multipla non era brutta, era progettata secondo criteri di design architettonico e no automobilistico, ovvio che chi si interessa di auto quasi sempre non conosce l'architettura da qui l'equivoco

 

per il resto quello che avrei veramente fatto io e' la super 4C, perche' in qtst giorni hanno presentato un mucchio di elaborazioni e prototipi jeep che interessano solo i mmmeregani e si vede come invece siano statisacrificati gli investimenti in europa

 

ma alfa DEVE fare questi prototipi, queste piccole serie perche' alfa e' anche questo, anzi alfa E' QUESTO!

 

L'Alfa Romeo degli ultimi 40 anni la ricordo un pò diversamente... oltre  ricordare dei nostalgici della Multipla, i cui commenti mi hanno fatto capire ancor di più che è una delle auto più pratiche degli ultimi 20 anni. 

 

53 minuti fa, Ciparisso scrive:

Questo è vero e lo condivido, come purtroppo è vero che gran parte dell'esposizione e divisa fra "Questo è quello che potevamo fare ma non abbiamo fatto perché eravamo impegnati a mettere il filetto giallo sulla Giulietta" e "Questo è quello che eravamo nelle competizioni e non lo siamo più". Ovviamente lo dico in chiave amara e addolorata.

 

Ragionando così non si dovrebbero vedere nemmeno le rovine dell'antica Roma. :lol: :lol: 

Edited by nucarote
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1 ora fa, nucarote scrive:

Ragionando così non si dovrebbero vedere nemmeno le rovine dell'antica Roma. :lol: :lol:

Hai ragione, ho fatto un'osservazione troppo di istinto e poco di cervello. Il mio ragionamento poggiava sul fatto che in quella grande esposizione il mio occhio cade troppo sul passato "incompiuto" che unito a questo 2019 in versione "poverello d'Assisi" mi fa essere poco lucido nelle considerazioni. 

Voglio comunque spiegare meglio il mio punto di vista partendo da questo esempio: il fatto di osservare le maquette ed i prototipi della Barchetta e della Coupè mi dà l'idea di un progetto che ha avuto un inizio, varie proposte di stile, una ricerca e poi un approdo sul mercato dove nel bene e nel male si è ricavata la sua nicchia (con dei modelli che al momento attuale hanno la tendenza all'aumento di valore). In questo caso riesco a ripercorrere la storia di una vettura dalla sua concezione alla sua commercializzazione, e lo percepisco come una "vittoria". Stessa cosa per 3+1 ad esempio. Nella 500 vedo la concretizzazione di quel percorso. Viceversa vedere una Fulvietta 2003, una quadrifoglio 4C, mi spezza il cuore, perché vedo qualcosa che si è deciso di abortire, un binario morto, un qualcosa con un estremo potenziale e poi soffocato, un'ennesima occasione persa. Ovviamente il problema è mio che guardo la cosa con animo troppo emozionale e non riesco a entrare nell'ottica della filosofia dell'HUB. Probabilmente mi sentirei più a mio agio nell'analogo della VAG, per cui riuscirei a controllare la parte emotiva e non proverei pena per un modello abortito, sentendomi come fra gli scaffali di un qualsiasi euronics.

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    • By Pawel72
      Quanti di noi si sono chiesti.., ma il grande Drake oltre alle sue magnifiche Ferrari , quali automobili apprezzava e guidava nella vita privata ? 
      La E-Type  è rimasta in vendita per 14 anni, e ne sono stati assemblati oltre 70 mila esemplari.
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