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Tranne quelli che pensano che guidare possa essere anche un piacere

 

È anche per quelli che sono convinti che un auto elettrica non sia superiore come piacere di guida ad un auto tradizionale.

e magari quelli che si fanno un viaggetto ogni tanto, e non sono esperti di equazioni di terzo grado per calcolare tempi di percorrenza e ricarica o non ne hanno il tempo, più quelli  che non hanno un garage e quelli che hanno anche solo il barlume di intelligenza per capire che l'auto serve in mille circostanze diverse magari anche per delle emergenze e se per esempio devi accompagnare tua nonna di notte all'ospedale non è che puoi aspettare che si ricarichi l'elettrica a casa...

Vedo che hai poca dimestichezza con questi nuovi mezzi , è normale.

 

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5 minuti fa, Vadocomeundiavolo scrive:

È anche per quelli che sono convinti che un auto elettrica non sia superiore come piacere di guida ad un auto tradizionale.

Vedo che hai poca dimestichezza con questi nuovi mezzi , è normale.

 

e spiegami perchè? a me mi pare invece che sia tu nel mondo dei sogni..se vuoi argomentare...io l'ho fatto, tra quelli che conosco io non c'è uno disposto ad aspettare i tempi di ricarica di un elettrica e a comprare un auto con un autonomia così bassa. 

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Le auto elettriche non si caricano a casa , li si parcheggiano.
I punti di ricarica vanno dai 150 kWh fino a 250 kWh.
Capisci i tempi di ricarica sono di conseguenza , non arrivi mai a spinta.
50 kWh li carichi in pochissimi minuti.
Non serve sapere fare equazioni , c’è il navigatore che prima che ti urini nei pantaloni ti indica dove fermati.

  • Confused... 1

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Diciamo che è un grosso passo avanti , perché porta il focus delle elettriche dai 50.000/60.000 euro delle Tesla ai 30.000/40.000 , allargando quindi la platea.

Sicuramente è un futuro, per lo meno nelle aree urbanizzate benestanti per cui è pensata .

Sono molto dubbioso che sia "il" futuro, per lo meno nell'arco temporale dei 20 anni indicati .

Perché l'archetipale casalinga di Zafferana Etnea ( o posto equipollente ) che oggi accompagna i figli a scuola con una Punto i serie , tra 20 anni  lo farà con una Panda II serie .

E probabilmente l'ultimo dei suoi problemi sarà l'accesso nell'area urbana di Parigi , che magari sarà vietata alla guida manuale od alle auto ICE .

 

 

 

 

 

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7 minuti fa, Vadocomeundiavolo scrive:

È anche per quelli che sono convinti che un auto elettrica non sia superiore come piacere di guida ad un auto tradizionale.

 

Scusami  mi spieghi cosa c'è di entusiasmante nelle auto elettriche?

Per me l'unica cosa "entusiasmante" potrebbe essere:

- il suono di un motore nell'abitacolo selezionabile... "oggi voglio viaggiare con in sottofondo il rombo di un 12 cilindri, domani quello di un 8 cilindri ecc"..

- L'impianto audio (se no il motore non "suona";

-Le lucine all'interno dell'abitacolo;

- Il tablet/navigatore ecc.

 

Per il resto dovrebbero essere delle ottime tutto fare. ma non parlatemi di piacere di guida.

 

Io non dico che sarà lento, per sua natura un motore elettrico ha una coppia "massima" costante (insomma le super car elettriche fanno 0-100 in 2 secondi...) e sicuramente saranno auto scattanti, ma il piacere che DI GUIDA "lento" è un'altra cosa (cosa che, ormai, conosco veramente poca gente che interessa più questo aspetto...rispetto all'apparire..)

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Adesso, Vadocomeundiavolo scrive:

Le auto elettriche non si caricano a casa , li si parcheggiano.
I punti di ricarica vanno dai 150 kWh fino a 250 kWh.
Capisci i tempi di ricarica sono di conseguenza , non arrivi mai a spinta.
50 kWh li carichi in pochissimi minuti.
Non serve sapere fare equazioni , c’è il navigatore che prima che ti urini nei pantaloni ti indica dove fermati.
 

mi sa che hai poca dimestichezza tu, ma molta poca dimestichezza.  Le auto elettriche è meglio ricaricarle in casa perché ricaricandole solo dalle colonnine veloci non preservi la batteria, oltre a a questo la batteria ha un range decente di ricarica tra 20 e 80%, è il range di ricarica più veloce e quello che preserva meglio la batteria. addirittura tesla consiglia di raggiungere il 100% sono quando è necessario. Che non arrivi mai a spinta lo devi provare con l'uso voglio vedere con condizioni id freddo o caldo se per caso c'è un rallentamento etc, a tutto questo devi sommare i consumi vampiro che sempre con caldo o freddo sono ingenti, sopratutto se parcheggi l'auto per fare spesa etc. 50 kwh in una batteria da 58 li ricarichi in 1 ora se va bene. A parte questo anche dando per buono che  si posa ricaricare solo ai supercharger per te una persona che viaggi un minimo dovrebbe andare ogni 2-3 giorni al più vicino superchargher per ricaricare, stare magari fermo 1 oretta..ma comodissimo. Se uno si vuole fare un viaggetto in autostrada deve fermarsi ogni oretta a ricaricare, tanto devi fermarti per andare in bagno? ogni ora? ma che è la pubblicità del prostamol? Ma questi fans delle ev conoscono solo persone che non hanno un hazzo da fare? fatemi capire

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Prova a immaginare un baricentro più basso di qualsiasi super car , nessun buco di erogazione , tutto subito e costante.
Trazione posteriore , sospensioni le medesime delle auto tradizionali.
Spiegami perché con un auto vecchio tipo hai una maggiore piacevolezza alla guida.

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@Vadocomeundiavolo

 ha scritto:

È anche per quelli che sono convinti che un auto elettrica non sia superiore come piacere di guida ad un auto tradizionale.

 

 

Io sono convinto che una auto elettrica possa essere molto piacevole da guidare, e credo che case come Alfa Romeo, che puntano sul piacere di guida, nel futuro avranno in ciò un fattore competitivo che le distinguerà e le aiuterà (già oggi possiamo pensare a Porsche).

Ma la vettura di cui stiamo parlando mi pare un elettrodomestico, nel senso migliore del termine, un attrezzo che risolve un problema svolgendo una funzione utilitaristica. Sicuramente, come hai scritto, è quello che molti chiedono all'auto, ma ribadisco che oltre alla categoria che tu hai citato di chi usa l'auto per lavoro, c'è la categoria, che non credo così ridotta, di chi l'auto la considera un piacere, o anche un piacere.

Sicuramente questi cercano più di quanto offerto dalla ID.

 

Io credo che col passare del tempo si definirà meglio quali sono gli usi effettivamente adatti alle auto elettriche, quali sono le aree geografiche in cui questi veicoli sono adatti a circolare, quali sono i governi che attuano una politica legata alla mobilità basata su dati effettivi e non sulla volontà di apparire "moderni" o di volere voltare pagina dopo scandali vergognosi.

A quel punto, ma anche prima, ci sarà chi sceglie un'auto elettrica, un'auto ibrida o una con motore a combustione interna a ragion veduta.

Credo ci sarà anche allora, nelle varie categorie dette sopra,  chi sceglie auto che puntano tutto sulla praticità, chi sulla moda del momento, chi sul piacere di guida.

Magari arriverà il giorno in cui ci sarà un Duetto o una 124 spider elettrica: come ora sto pensando a quella a benzina, allora potrei pensare a quella elettrica.

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Diciamo che è un grosso passo avanti , perché porta il focus delle elettriche dai 50.000/60.000 euro delle Tesla ai 30.000/40.000 , allargando quindi la platea.
Sicuramente è un futuro, per lo meno nelle aree urbanizzate benestanti per cui è pensata .
Sono molto dubbioso che sia "il" futuro, per lo meno nell'arco temporale dei 20 anni indicati .
Perché l'archetipale casalinga di Zafferana Etnea ( o posto equipollente ) che oggi accompagna i figli a scuola con una Punto i serie , tra 20 anni  lo farà con una Panda II serie .
E probabilmente l'ultimo dei suoi problemi sarà l'accesso nell'area urbana di Parigi , che magari sarà vietata alla guida manuale od alle auto ICE .
 
 
 
 
 

Infatti ci saranno due mercati , quello benestante e quello in difficoltà.
Come succede ora.
A zafferana Etnea usano la punto in Libia vanno a piedi.
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mi ripeto : l'auto elettrica, almeno con la tecnologia di oggi, è "un" futuro . Ma non è "il" futuro.

Per lo meno nei tempi indicati ( 20 anni ) .

tra 50/100 anni forse lo sarà , ma probabilmente l'automobile come la intendiamo oggi non esisterà più.

 

2 minuti fa, Vadocomeundiavolo scrive:


Infatti ci saranno due mercati , quello benestante e quello in difficoltà.
Come succede ora.
A zafferana Etnea usano la punto in Libia vanno a piedi.

 

Ed allora, per esempio ,  non si potrà proibire la guida manuale fino a che zafferana etnea non avrà raggiunto parigi .

Se tu mi dici che tra 20/30 anni parigi proibirà la guida autonoma ed i motori ICE posso anche crederci .

Ma Parigi non è l'Europa.

E ripeto, se prendo oggi l'UE ( e nota che non prendo in considerazione i paesi europei extra UE e l'estra europa ) tra 20 anni la guida no ICE e no manuale sarà forse possibile solo

 

1) nelle grandi aree urbane tedesche e del Benelux

2) nei paesi nordici

3)  Area di Parigi e di Londra

4) Forse area di Milano e delle capitali mitteleuropee ( ma su Milano non ci giurerei )

 

Zone importanti , ma non maggioritarie

 

Tutto il resto andrà avanti più o meno come adesso .

 

 

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