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14 minuti fa, shadow_line scrive:

 

io penso che nessuno che non abbia visto di persona e saputo come me da chi ha visto di persona si renda conto di quanto i governi di allora avessero un controllo assoluto su alfa romeo

e di quanto questo controllo sia stato poi spostato su fiat dopo l'acquisizione

 

quando si sente parlare di fatti di allora, come gli intrecci tra Iri, Ior vaticano, governi democristi, depistaggi, strategia della tensione, banco ambrosiano ecc ecc, i piú giovani ma anche i disattenti e dsinformati di ogni età non si rendono conto di che casino era e di come anche alfa e non solo in ambito auto siano parte degli infiniti maneggi di quegli anni

 

il fatto che il mercato del lusso fosse piccolo in italia non autorizzava a fare il marchio che aveva prodotto la 33 stradale a fare anche le alfasud! potevano andare in giro tutti tranquillamente in 128 o 131 se si voleva spendere di piú

 

il fatto é che allora i governi volevano potere, volevano poltrone, dovevano creare posti di lavoro specie al sud per garantirsi il consenso sufficiente ad arginare l'onda rossa del piú grosso partito comunista dell'europa occidentale..

 

all' epoca Alfa romeo era di proprietà dell' ìIRI, quindi il controllo è giusto fosse assoluto . :)

Ripeto : dal 1962 al 1969 alfa romeo vendette 11.453 2600  ( auto da 470 cm di lunghezza )

 

Nello stesso periodo o sovrapponibili , ecco i numeri delle concorrenti  per dimensioni e motorizzazioni.

MB W110 628.282

BMW Neue Klasse 234.000 ( un po' più piccola e motorizzazione max 4L )

Citroen DS *  140.000 .

 

anche mettendo in paragone le vendite di AR solo con la parte alte di queste vetture ( cioè le motorizzazioni più prestanti ) i numeri sono impietosi .

 

E' ovvio che la scelta di dare un'erede alla 2600 o di fare una segmento C a questo punto diventi la Hobson' choice.   :)

 

 

 

* stima delle vendite in quel periodo, la DS ha fatto 500k dal 1955 al 1975. .

 

 

Archepensevoli spanciasentire Socing.

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1 ora fa, aargh! scrive:

 

 

 

Detto questo mi pare evidente che tu non abbia mai lavorato con aziende tedesche, perché in caso contrario sapresti come la mitologia della precisione teutonica sia giusto quello: mitologia.

 

 

Io ci ho lavorato e concordo con te al 100% aggiungendo che è veramente difficile lavorare con i tedeschi ottenendo quello che vuoi tu e non quello che vogliono darti loro...

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Mazda MX-5 20th anniversary "barbone edition" - Tutto quello che scrivo è IMHO

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3 minuti fa, stev66 scrive:

 

all' epoca Alfa romeo era di proprietà dell' ìIRI, quindi il controllo è giusto fosse assoluto . :)

Ripeto : dal 1962 al 1969 alfa romeo vendette 11.453 2600  ( auto da 470 cm di lunghezza )

 

Nello stesso periodo o sovrapponibili , ecco i numeri delle concorrenti  per dimensioni e motorizzazioni.

MB W110 628.282

BMW Neue Klasse 234.000 ( un po' più piccola e motorizzazione max 4L )

Citroen DS *  140.000 .

 

anche mettendo in paragone le vendite di AR solo con la parte alte di queste vetture ( cioè le motorizzazioni più prestanti ) i numeri sono impietosi .

 

E' ovvio che la scelta di dare un'erede alla 2600 o di fare una segmento C a questo punto diventi la Hobson' choice.   :)

 

 

 

* stima delle vendite in quel periodo, la DS ha fatto 500k dal 1955 al 1975. .

 

 

 

verissimo ma se fai la 33 stradale e la montreal perché tutta quest'esigenza di espandere la gamma?

 

semplice cosa fanno tutte le aziende statali (cosa fa oggi la renault?) costruiscono auto? NO!

creano consenso politico atraverso i posti di lavoro

 

basta vedere la politica italiana, ogni nuovo governo un'infornata di nuovi statali, possono esere insegnanti, o polizia o altro a seconda del colore del partito, ma tutti fanno cosí, in tutte le nazioni

 

ovvio che peró quando si vanno poi a fare cose complicate come le auto la questione si complica..

7 minuti fa, jeby scrive:

 

Io ci ho lavorato e concordo con te al 100% aggiungendo che è veramente difficile lavorare con i tedeschi ottenendo quello che vuoi tu e non quello che vogliono darti loro...

 

non c'é niente di piú difficile che lavorare con i tedeschi ma non sono ostici solo con gli italiani, sono ostici anche fra di loro, é una società da sempre militarizzata (dai tempi delle invasioni all'impero romano)

e quindi é come una grande caserma..

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19 minuti fa, stev66 scrive:

E' ovvio che la scelta di dare un'erede alla 2600 o di fare una segmento C a questo punto diventi la Hobson' choice.   :)

E fu così che a qualcuno venne la straordinaria idea di prendere la carcassa di una Nissan, metterci il marchio Alfa Romeo e commercializzarla con il fantastico slogan: Arna, e sei subito alfista!

Trasformando quindi il glorioso termine in un insulto.

 

9 minuti fa, shadow_line scrive:

non c'é niente di piú difficile che lavorare con i tedeschi ma non sono ostici solo con gli italiani, sono ostici anche fra di loro, é una società da sempre militarizzata (dai tempi delle invasioni all'impero romano)

e quindi é come una grande caserma..

Io in realtà non intendevo "difficile lavorarci" ma proprio che lavorano male, sono casinisti, ritardatari e pasticcioni. Guarda caso i difetti che attribuiscono a noi italiani.

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Ragazzi saremmo UN FILINO partiti per la tangente (strano, vero?) :mrgreen:

 

9 ore fa, funadel scrive:

Fai attenzione, parlavo nel CONTESTO di tal soluzioni; motore elettrico & batterie che Tesla è probabilmente avanti in efficienza ed in costo in confronto di altri marchi, capito? Nessuno fa profitti con solo l'elettrico, o mi sbaglio?

Ma si, è probabile, soprattutto sulle batterie visto che se le producono quasi da soli (anche se i numeri non sono ancora altissimi) può darsi che abbiano costi inferiori alla concorrenza; sui motori non saprei, perchè credo li acquistino da terzi, ma non ne sono certo. In ogni caso stiamo dicendo più o meno le stesse cose ;)

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22 minuti fa, aargh! scrive:

E fu così che a qualcuno venne la straordinaria idea di prendere la carcassa di una Nissan, metterci il marchio Alfa Romeo e commercializzarla con il fantastico slogan: Arna, e sei subito alfista!

Trasformando quindi il glorioso termine in un insulto.

Nel caso dell'Arna  @shadow_line ha ragione l'operazione è stata prettamente politica, anche se comunque c'erano delle prospettive industriali non del tutto peregrine e mi riferisco al fatto che c'era la possibilità di produrre a Pratola Serra o a Pomigliano la Nissan Patrol con meccanica Alfa*, che era un prodotto decisamente più appetibile per il mercato dell'epoca rispetto alla Nissan Cherry e non si andava per nulla a sovrapporre alla gamma Alfa come successe con l'Arna e la 33**.

 

Comunque staremo OT.

 

*Un po poi come fece Renault che vendeva il Cherokee con i suoi motori Diesel riscuotendo un discreto successo.

**Doveva uscire prima l'Arna che la 33 e invece la prima ritardò al punto che uscì 6 mesi dopo la 33.

Edited by nucarote
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2 minuti fa, nucarote scrive:

Comunque staremo OT.

? Torniamo In Topic.

16 minuti fa, Bare scrive:

According to NY Times commanding approval from Nissan was just French Government's diversion to got a separate deal with French Unions. After making an deal with FCA, the French Government and French Unions made a separate deal to seek "Favorite Nation Status" out FCA with Poland,Italy, and the United States as the "alternative nations" where FCA would have to cut jobs first before touching any "French Job".

A government, Unions,  managers and private investors, what could go wrong?

 

Here on CNBC is explained quite clearly the mess the French government was doing trying to involve the Japanese government (!) to get an agreement on the FCA+R deal by Nissan's.

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37 minuti fa, shadow_line scrive:

 

verissimo ma se fai la 33 stradale e la montreal perché tutta quest'esigenza di espandere la gamma?

 

semplice cosa fanno tutte le aziende statali (cosa fa oggi la renault?) costruiscono auto? NO!

creano consenso politico atraverso i posti di lavoro

 

basta vedere la politica italiana, ogni nuovo governo un'infornata di nuovi statali, possono esere insegnanti, o polizia o altro a seconda del colore del partito, ma tutti fanno cosí, in tutte le nazioni

 

ovvio che peró quando si vanno poi a fare cose complicate come le auto la questione si complica..

 

non c'é niente di piú difficile che lavorare con i tedeschi ma non sono ostici solo con gli italiani, sono ostici anche fra di loro, é una società da sempre militarizzata (dai tempi delle invasioni all'impero romano)

e quindi é come una grande caserma..

 

 

Molto semplicemente, basta far parlare i numeri

Alfa romeo Montreal vendute ( 1970 - 1977 ) 3.925 .

Per capirci :

Ferrari Dino 246 GT ( 1969 -1973 ) ( con motore Fiat in ghisa :) )   3.761

Ferrari Dino 208/308 GT ( 1973 -1980 ) 820 + 2826

 

Alfa Romeo poteva a fine '70 diventare la ferrari Bis oppure un costruttore mainstream premium.

Visti i numeri, direi scelta obbligata .

 

Esattamente come oggi tutti i costruttori hanno la scelta obbligata di consorziarsi o perire .

e Renault ha molto più da perdere che FCA  se si riesce a filtrare il bias dei pregiudizi .

 

 

 

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Archepensevoli spanciasentire Socing.

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25 minuti fa, Bare scrive:

According to NY Times commanding approval from Nissan was just French Government's diversion to got a separate deal with French Unions. After making an deal with FCA, the French Government and French Unions made a separate deal to seek "Favorite Nation Status" out FCA with Poland,Italy, and the United States as the "alternative nations" where FCA would have to cut jobs first before touching any "French Job".

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Edited by GL91
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