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A costo di essere ripetitivo , semplifico .

O comanderà JE , o l'accordo salterà.

Ed il cerino lo avranno in mano i francesi, con molti più problemi di FCA.

Per il resto , già oggi FCA ha la direzione operativa a Detroit .

L'unico rischio reale è la chiusura di stabilimenti in Italia, ma è rischio che resterebbe pari pari con la sola FCA  , che probabilmente restata sola si sgancerebbe dal mercato europeo "low cost"  , che è oggi non più del 16% delle sue vendite mondiali.

 

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Archepensevoli spanciasentire Socing.

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14 ore fa, gianni scrive:

Ragazzi comunque attenti a questii signori.

Al TG francese stasera hanno descritto FCA come ditta scadente(nonostante fatturi quasi il doppio) ma che dara l'accesso alla moderna e technologica Renault al mercato nordamericano.

 

Beh...sciovinisti come sono, da una TV nazionale ti saresti aspettato qualcosa di diverso?

- '95 Fiat Cinquecento 900 cc MOTORE NUOVO(dal 1995 in garage, spero mia finchè campo)

- '10 Alfa Romeo MiTo 1.4 TB MultiAir 135 cv Distinctive Premium Pack (dal 2017)

 

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11 minuti fa, stev66 scrive:

A costo di essere ripetitivo , semplifico .

O comanderà JE , o l'accordo salterà.

Ed il cerino lo avranno in mano i francesi, con molti più problemi di FCA.

Per il resto , già oggi FCA ha la direzione operativa a Detroit .

L'unico rischio reale è la chiusura di stabilimenti in Italia, ma è rischio che resterebbe pari pari con la sola FCA  , che probabilmente restata sola si sgancerebbe dal mercato europeo "low cost"  , che è oggi non più del 16% delle sue vendite mondiali.

 

L'unica concreta alternativa per Renault alla fusione con FCA è IMHO la fusione con Peugeot, però a quel punto devono chiudere davvero qualcosa in Francia e probabilmente non riuscirebbero a tenere nella baracca i jap... 

Ma non mi stupirei nemmeno se all'ultimo il governo francese facesse entrare un socio terzo in Renault come hanno fatto con Peugeot con Dongfeng. 

Edited by nucarote
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Beh...sciovinisti come sono, da una TV nazionale ti saresti aspettato qualcosa di diverso?


Beh no infatti io non mi aspettavo altro ma non sapevo se in Italia si sa quale punto siano sciovinisti .


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Scenario possibile dato che lo stato francese è azionista sia di Renault che di PSA... ma lì se l'antitrust non si muovesse con un solo attore che avrebbe il 57% di quota di mercato in Francia , sarebbe uno scandalo.

1 minuto fa, gianni scrive:

 


Beh no infatti io non mi aspettavo altro ma non sapevo se in Italia si sa quale punto siano sciovinisti .


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Si ma in realtà tutto questo nasconde un sentimento di inferiorità cronico rispetto a tedeschi, giapponesi ecc.

Rispetto a noi si credono superiori , ma questo li rende ancora più offesi quando devono cedere.

Fra le botte prese di recente, non dimentichiamo il caso clamoroso di Auchan che cede tutti i negozi italiani alla Conad.

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16 minuti fa, gianni scrive:

ma non sapevo se in Italia si sa quale punto siano sciovinisti .

 

Io dopo aver visto anni fa un GP alla tv francese in cui il commentatore chiamava i piloti [Miscè Sciumasciè] e [Fisiscellà] ho davvero capito tutto :D :D :D 

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- '95 Fiat Cinquecento 900 cc MOTORE NUOVO(dal 1995 in garage, spero mia finchè campo)

- '10 Alfa Romeo MiTo 1.4 TB MultiAir 135 cv Distinctive Premium Pack (dal 2017)

 

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Visto come si sta sviluppando la situazione, JE, come è giusto che sia, deve mantenere salda la posizione (come avrebbe fatto il suo mentore). Il coltello dalla parte del manico lo ha lui. E' lui che ha un'azienda in forma e con marchi appetibili. Come ultima mossa potrebbe stupire tutti andando direttamente da Nissan, proponendo loro di ricomprare il 43% in mano ai francesi e sviluppando una fusione con quota di maggioranza. In questo modo Renault se la prenderebbe in quel posto...

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quindi i casi sono due :

 

1) le nuove richieste sono una cortina fumogena per mascherare quello che è resta un accordo di cessione e servono ad indorare la pillola agli sciovinisti d'oltralpe ( ma non cambiano il nocciolo dell'accordo )

 

2) Le nuove richieste spostano il baricentro dell'accordo, ed in questo caso JE si sfila e lascia il cerino in mano al marito di Brigitte :)

 

Per JE una strategia win win   :)

 

 

 

 

 

 

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Archepensevoli spanciasentire Socing.

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28 minuti fa, stev66 scrive:

A costo di essere ripetitivo , semplifico .

O comanderà JE , o l'accordo salterà.

Ed il cerino lo avranno in mano i francesi, con molti più problemi di FCA.

Per il resto , già oggi FCA ha la direzione operativa a Detroit .

L'unico rischio reale è la chiusura di stabilimenti in Italia, ma è rischio che resterebbe pari pari con la sola FCA  , che probabilmente restata sola si sgancerebbe dal mercato europeo "low cost"  , che è oggi non più del 16% delle sue vendite mondiali.

 

 

anche io voglio essere ripetitivo, il campanello d'allarme nell'accordo è suonato dalla presenza dello stato francese.

Se FCA, ora come ora, dovesse chiudere in italia, lo farebbe sulla base delle leggi del mercato e quindi, sebbene triste e dolorosa, sarebbe una scelta giusta.

Ma nell'ipotetica FCA/Renault una controparte ha già detto "va bene tutto ma i nostri posti di lavoro non si toccano e la direzione del gruppo deve essere in francia"

Sono paletti che vanno a distorcere il sistema, il gruppo nasce già zavorrato

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Alfa Romeo Giulietta, 1.4 TBI Multiair 170 CV Exclusive (2013)

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Visto come si sta sviluppando la situazione, JE, come è giusto che sia, deve mantenere salda la posizione (come avrebbe fatto il suo mentore). Il coltello dalla parte del manico lo ha lui. E' lui che ha un'azienda in forma e con marchi appetibili. Come ultima mossa potrebbe stupire tutti andando direttamente da Nissan, proponendo loro di ricomprare il 43% in mano ai francesi e sviluppando una fusione con quota di maggioranza. In questo modo Renault se la prenderebbe in quel posto...

Questo scenario mi farebbe godere tanto


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    • By ykdg1984
      Appaiono nella stampa parecchie ricostruzioni della futura Kadjar del 2021 :
       
      - l’autojournal , 1046, 21.11.19 :

       
      - Auto Plus (F), 15.11.19 :

       

    • By Beckervdo
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      E poiché niente è più importante della sicurezza, Nova Fiorino incorpora il controllo di trazione e stabilità (ESC) di serie.
      Il controllo di stabilità prevede anche la funzione di assistente alla partenza su rampa (Hill Holder), ottimo alleato nella quotidianità degli spostamenti urbani. 
      Nova Fiorino utilizza il rinomato motore 1.4 EVO Flex, ora messo a punto per soddisfare le nuove norme sulle emissioni e sul rumore Proconve (PL7) e genera fino a 86 CV di potenza e 120 Nm di coppia con etanolo.
      Il guidatore beneficia anche delle nuove regolazioni del cambio manuale a cinque marce. La 2a e la 3a marcia sono più corte, rendendo più agile gli spostamenti nel traffico urbano e riducendo allo stesso tempo la necessità di modifiche nelle riprese e nelle salite. La 5a marcia è stata allungata del 5%, il che riduce la velocità del motore a velocità di crociera e quindi migliora i consumi e riduce il rumore in cabina. La retromarcia è stata accorciata del 14%, facilitando le manovre in salita anche con il veicolo a pieno carico.
      I sedili sono stati modificati e sono più confortevoli, con un significativo miglioramento rispetto al set precedente e superando anche i modelli passeggero della concorrenza, poiché utilizzano materiale più resistente.
      Anche il clima in cabina sarà sempre gradevole, grazie al climatizzatore ricalibrato, in grado di raffreddare l'interno del furgone fino a 6º C nei primi 15 minuti di funzionamento, il che significa un raffreddamento dell'abitacolo più veloce del 18%, considerando prove di laboratorio e simulazione di condizioni di traffico urbano intenso.
      Un'altra modifica è avvenuta nella sospensione posteriore, riconosciuta per la sua robustezza e robustezza quando si utilizzava l'assale rigido di tipo omega con molla parabolica longitudinale, come la Nova Strada, che inizia ad utilizzare materiali più resistenti. Questa modifica ha reso l'assemblaggio più leggero e ha ridotto la campanatura residua e le masse non sospese, migliorando l'efficienza e la stabilità.
      Questi miglioramenti completano gli attributi che hanno reso Fiat Fiorino uno dei preferiti dai proprietari di aziende e proprietari di flotte. Questi includono la robustezza di un veicolo progettato per il lavoro, la capacità di carico (650 kg), le dimensioni ideali per l'uso urbano e il basso costo di proprietà. 
       
      Cartella stampa completa
       
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    • By MotorPassion
      Direttamente dalla pagine Instragram di Renault e di TheArsenale, alcune immagini ed un video teaser per quella che sarà la Renault R4 Concept che verrà presentata il 26 Novembre.
      Il nome ufficiale non si sa ancora quindi ho messo R4 Concept nel titoto.
       
       

       

       

      255639641_418389286508865_5570548520493234848_n.mp4  
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      Renault and TheArsenale unveil AIR4: where we are going, we don’t need roads
      AIR4, A FLYING SHOWCAR INSPIRED BY THE ICONIC RENAULT 4 FOR ITS 60TH ANNIVERSARY
      To conclude the celebrations for the 60th anniversary of Renault 4, the car maker has decided to team up with motion design hub TheArsenale to create a futuristic showcar, reinterpretation of this iconic model.
       
      2021 marks the 60th anniversary of Renault 4L, a car that has sold more than 8 million units in over 100 countries over a period of more than 30 years. Much more than a car, 4L is a true icon.
      To celebrate its 60th anniversary, Renault has been holding a year of celebrations consisting of a number of initiatives. To wrap it up, the brand decided to join forces with the ground-defying design hub TheArsenale to create a showcar that gives a futuristic and offbeat reinterpretation of 4L.
      The original Renault 4 was a simple, efficient and versatile vehicle built between 1961 and 1992. A “blue jeans” car, as the former head of Renault Group, Pierre Dreyfus, used to describe it. A true icon conveying families, businesses and the likes of the gendarmerie and La Poste, as well as helping several generations of young motorists get behind the wheel. Its values and qualities convinced TheArsenale to collaborate with Renault to reimagine a 4L designed to drive along the unmarked highways above our heads.
      AIR4, THE RENAULT 4 “VOLANTE”
      Renault has partnered with TheArsenale on this truly unique project, and the result is unprecedented. AIR4 is a symbol of independence and freedom, born out of the realisation that traffic is compounding, lives are grinding to a halt, and the world above us is unhampered. Thus, AIR4 claims the air as the new road of the future.
      Design wise, AIR4  has resulted in a reinterpretation of the retro icon by TheArsenale, far from the modern car design language. The vehicle, entirely made of carbon-fiber, maintains the same lines and contained mass of the original 4L, yet presenting new dynamic capabilities. The rigidity has been completely revised to include new concepts such as thrust or lift, which required hours of calculations and tests. Drawing on generative design techniques using artificial intelligence, TheArsenale’s engineers were able to test terabytes of data to improve and fine-tune the designers' ideas, even before starting the first real-world trials.
       
      To drive around, AIR4 has no wheels. Instead, it features four two-blade propellers, one at each corner of the vehicle. The chassis sits in the middle of the rota frame, and the driver can access and take a seat in the utilitarian cabin of the vehicle by lifting the reimagined Renault 4 shell, which is hinged at the front.
       
      From a technical standpoint, AIR4 is powered by 22,000 mAh lithium polymère batteries that generate a total power of 90,000mAh. The vehicle counts on an orizontal top speed of 26m/s, with a 45° inclination during flights, and up to a maximum inclination of 70°. It can fly as high as 700m with a take off speed of 14m/s, restained at 4 m/s for safety reasons, and landing velocity of 3 m/s. Last but not least, AIR4 offers a maximum vectorial thrust of 380 kilograms, that is to say 95kg per propeller.
      AIR4 has been imagined, designed, engineered and assembled entirely in France, in the heart of Europe’s first technology park in Sophia Antipolis, on the Côte d’Azur.
      THEARSENALE “ROAD TO AIR”
      TheArsenale stands by the assumption that the icons of car culture are eternal. This vehicle is the first product from TheArsenale’s ROAD TO AIR division, which envisions the future transport network to be in the sky. AIR4 is the brainchild of Patrice Meignan, CEO and Founder of TheArsenale, who sought to create a new kind of vehicle that provokes emotion, establishes brand identity and offers pleasure.
       
      WORLD PREMIERE
      After its digital presentation today, 26th of November, AIR4 will go on public display from next Monday until the end of the year in the vibrant center of Paris at the Atelier Renault on the Champs Elysées, alongside other historic versions of the Renault 4.
      Beginning 2022, AIR4 will hit the American ground in Miami and then New York, before a pit stop in Macau.

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