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Ma i dubbi sono legittimi, è che non abbiamo la minima idea se quelle istanze poi diventeranno qualcosa di concreto o no ;)

 

Voglio dire, in trattativa si spara sempre alto, e dall'azionista statale non mi sarei aspettato nessuna richiesta diversa da quelle avanzate, per questo non capisco lo stracciamento di vesti generalizzato.

 

Poi, che l'esito possa essere anche negativo, ok, però mi sembra inutile farmi il sangue amaro per qualcosa che non posso prevedere né modificare...

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There's no replacement for displacement.

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Anche tu ti ecciti palpeggiando pezzi di plastica? Perché stare qui a discutere con chi non ti può capire? Esprimi la tua vera passione passando a questo sito!

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2 minuti fa, Wilhem275 scrive:

Ma i dubbi sono legittimi, è che non abbiamo la minima idea se quelle istanze poi diventeranno qualcosa di concreto o no ;)

 

Voglio dire, in trattativa si spara sempre alto, e dall'azionista statale non mi sarei aspettato nessuna richiesta diversa da quelle avanzate, per questo non capisco lo stracciamento di vesti generalizzato.

 

Poi, che l'esito possa essere anche negativo, ok, però mi sembra inutile farmi il sangue amaro per qualcosa che non posso prevedere né modificare...

A parte ciò io non si capisce nemmeno perchè JE DEBBA ACCETTARE una situazione dove lo stato francese COMANDA con il 7.5% o con una qualunque altra quota di minoranza.

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30 minuti fa, AndreaB scrive:

Scusate, mi sono perso dei pezzi.... ma i francesi hanno già chiesto la testa dei primogeniti maschi autopareristi?

 

39823_Alma-Tadema_0020_(9).jpg

 

No, ma dovremo fare un preventivo per la nuova Clio o 208 ( a scelta ) :)

 

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Archepensevoli spanciasentire Socing.

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Italy open to taking stake in FCA-Renault tie-up

Quote

 

Italy would be open to taking a stake in the proposed merger between Renault and Fiat Chrysler Automobiles, as long as the deal triggers economic benefits for the country, a government undersecretary said.

 

"Our government is open to investment, provided that this brings a positive impact in terms of economic growth and jobs for our citizens," the rightist League's Michele Geraci, who works at the economic development ministry, told Bloomberg when asked about Italy investing in the possible new entity.

 

The merger would see the French state's stake halved to 7.5 percent, which "in principle is not against our view," Geraci said.

 

France will back the proposed merger, as long as it offers the state a range of guarantees on jobs, a board seat and local headquarters, Finance Minister Bruno Le Maire said on RMC radio earlier Wednesday, as the French automaker's board prepares for a second day of deliberations on the deal.

 

Renault's board is meeting today to review Fiat's proposal after failing to come to a decision Tuesday. Its directors are examining in detail a preliminary merger agreement hammered out over the past days, according to a person familiar with the matter who asked not to be identified discussing private matters.

 

'Tough point'

 

Obtaining a seat on the new entity's board for the French state, the automaker's most powerful shareholder, is a "tough point" in the talks, Le Maire said.

 

Geraci welcomed the possible merger, saying he's in touch with the players involved "but the decision is with the shareholders of the company.''

 

FCA's Chrysler's proposal last week for a 50-50 combination under a Dutch holding company is designed to help the companies add scale, share costs and boost resources for tackling an expensive shift to electrification and autonomous driving.

 

Longtime Renault alliance partner Nissan has put up some resistance, while the French company's most powerful shareholder -- the government -- has outlined a list of demands on jobs and a board seat

 

The deal would create the world's third-largest automaker with the chance of becoming a global leader if Nissan later joins FCA and Renault.

 

The combined entity "would really increase the production scale of the company by a large factor; we are looking at roughly 15 million production units a year," and would help Italy catch up with Japan and other countries in electric cars, Geraci said.

 

Geraci said he'll meet Japanese government members at the Group of 20 summit in Tokyo Thursday. "Japan is a very important partner for our country,'' Geraci said. "It is important that the Fiat-Renault deal would look to Japan as a key partner.''

 

Also being considered: a possible payout to Renault investors, potentially by reducing a planned 2.5 billion-euro ($2.8 billion) special dividend slated for FCA owners, people familiar with the matter said. It's possible that a decision to move forward will be reached Wednesday, according to the people.

 

The French government has insisted than any Renault combination with FCA remain within the framework of the existing Franco-Japanese alliance.

 

 

https://europe.autonews.com/automakers/italy-open-taking-stake-fca-renault-tie

 

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57 minuti fa, Wilhem275 scrive:

Ma i dubbi sono legittimi, è che non abbiamo la minima idea se quelle istanze poi diventeranno qualcosa di concreto o no ;)

 

Voglio dire, in trattativa si spara sempre alto, e dall'azionista statale non mi sarei aspettato nessuna richiesta diversa da quelle avanzate, per questo non capisco lo stracciamento di vesti generalizzato.

 

Poi, che l'esito possa essere anche negativo, ok, però mi sembra inutile farmi il sangue amaro per qualcosa che non posso prevedere né modificare...

 

Mi spiacerebbe che poi ci si trovasse a fatti compiuti e morta li. Ripeto per me l'idea della fusione ci sta tutta, quello che discuto è la presenza e le richieste dello stato francese. Per me ad esempio la tutela a priori dei posti di lavoro francesi a scapito eventualmente degli altri non è un opzioen da considerare.

Stiamo parlando di una fusione al 50 e 50, quindi anche i dipendenti francesi devono rischiare al 50 e 50. Capisco se Fca stesse acquisendo Renault e a quel punto renault chiede una tutela nei primi anni dei suoi attuali dipendenti. Ma se parliamo di fusione al 50 e 50 benefici e rischi devono riguardare tutti. Altrimenti anche Italia o Usa dovrebbero avere le stesse tutele. Il fatto che Il governo francese sia all'interno dell'azionariato per me non è sufficiente per avanzare determinate pretese, stessa cosa per la sede operativa in casa Renault. 

Ripeto sono questioni di interesse nazionale, essendo per l'Italia fca la prima realtà industriale, quindi aimè se esiste ingerenza di un altro paese, deve esserci ingerenza anche dello stato italiano per la salvaguardia del bene nazionale.

 

p.s. Lo so che Salvini non avrebbe voce in capitolo, ma nonostante sia ministro dell'interno mi pare che metta becco a sporposito già su tutto, quindi una cosa piu una meno non fa grande differenza.

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Perdonatemi, spiegatemi un paio di cose se potete:

  1. Le regole europee consentirebbero al governo italiano di acquistare quote della nuova società? E in che modo dovrebbero muoversi, acquistando quote FCA prima della fusione o della nuova società dopo?
  2. Di che cifra staremmo parlando per acquistare un 15% di FCA, paritario alla quota dello stato francese in Renault? No perchè qui tutti a dire che sarebbe auspicabile, ma non è che da noi ci siano tutti questi miliardi di euro da investire eh, anzi, tra aumento IVA da scongiurare, ipotetiche Flat Tax e così via, già ci servono 30/40 miliardi che non sappiamo dove prendere, possiamo spendere anche qualche miliardo per entrare in FCA?
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Adesso, GL91 scrive:

Perdonatemi, spiegatemi un paio di cose se potete:

  1. Le regole europee consentirebbero al governo italiano di acquistare quote della nuova società? E in che modo dovrebbero muoversi, acquistando quote FCA prima della fusione o della nuova società dopo?
  2. Di che cifra staremmo parlando per acquistare un 15% di FCA, paritario alla quota dello stato francese in Renault? No perchè qui tutti a dire che sarebbe auspicabile, ma non è che da noi ci siano tutti questi miliardi di euro da investire eh, anzi, tra aumento IVA da scongiurare, ipotetiche Flat Tax e così via, già ci servono 30/40 miliardi che non sappiamo dove prendere, possiamo spendere anche qualche miliardo per entrare in FCA?

La domanda é cosa si potrebbe perdere in futuro per l'Italia. Potrebbe costare ben piu caro ll'Italia in futuro non fare questa mossa.

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9 minuti fa, GL91 scrive:

Perdonatemi, spiegatemi un paio di cose se potete:

  1. Le regole europee consentirebbero al governo italiano di acquistare quote della nuova società? E in che modo dovrebbero muoversi, acquistando quote FCA prima della fusione o della nuova società dopo?
  2. Di che cifra staremmo parlando per acquistare un 15% di FCA, paritario alla quota dello stato francese in Renault? No perchè qui tutti a dire che sarebbe auspicabile, ma non è che da noi ci siano tutti questi miliardi di euro da investire eh, anzi, tra aumento IVA da scongiurare, ipotetiche Flat Tax e così via, già ci servono 30/40 miliardi che non sappiamo dove prendere, possiamo spendere anche qualche miliardo per entrare in FCA?

Cassa Depositi e Prestiti investe i depositi dei libretti postali, l'idea che hanno è di investirne un po' in azioni.

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6 minuti fa, GL91 scrive:

Perdonatemi, spiegatemi un paio di cose se potete:

  1. Le regole europee consentirebbero al governo italiano di acquistare quote della nuova società? E in che modo dovrebbero muoversi, acquistando quote FCA prima della fusione o della nuova società dopo?
  2. Di che cifra staremmo parlando per acquistare un 15% di FCA, paritario alla quota dello stato francese in Renault? No perchè qui tutti a dire che sarebbe auspicabile, ma non è che da noi ci siano tutti questi miliardi di euro da investire eh, anzi, tra aumento IVA da scongiurare, ipotetiche Flat Tax e così via, già ci servono 30/40 miliardi che non sappiamo dove prendere, possiamo spendere anche qualche miliardo per entrare in FCA?

 

Si stimava come valore di FCA 18 miliardi, quindi un 15% sono circa 3 miliardi.

Come vincoli all'acquisto, non ce ne dovrebbero essere. L'acquisto in questo caso non è mirato a favorire sul mercato l'azienda, ma a preservare i posti di lavoro.

Con questa dicitura la francia si è nazionalizzata STX, quindi presumo funzionerà anche per noi.

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9 minuti fa, GL91 scrive:

Perdonatemi, spiegatemi un paio di cose se potete:

  1. Le regole europee consentirebbero al governo italiano di acquistare quote della nuova società? E in che modo dovrebbero muoversi, acquistando quote FCA prima della fusione o della nuova società dopo?
  2. Di che cifra staremmo parlando per acquistare un 15% di FCA, paritario alla quota dello stato francese in Renault? No perchè qui tutti a dire che sarebbe auspicabile, ma non è che da noi ci siano tutti questi miliardi di euro da investire eh, anzi, tra aumento IVA da scongiurare, ipotetiche Flat Tax e così via, già ci servono 30/40 miliardi che non sappiamo dove prendere, possiamo spendere anche qualche miliardo per entrare in FCA?

Se non proprio lo Stato, in persona tramire CdP, esso stesso potrebbe ordinare di tirare fuori i soldi e acquistare parte del flottante a società come ENI ENEL o FS , che sono a maggioranza statale

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Questi pareva a me maestro e donno,cacciando il lupo e ' lupicini al monte per che i Pisan veder Lucca non ponno.

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Guest
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    • By AngeloUPugliis
      Buongiorno, ho avuto modo di testare la Tipo 1.3 da 95cv e 5 marce in versione 3 volumi. 
      Il posto guida è comodo per me che sono circa 1.70 e così lo spazio per i posti posteriori per chi sedeva alle mie spalle. Sedile imbottito il giusto e che ho solo trovato poco contenitivo nelle curve più disinvolte ( la tipo ha un bel comportamento su strada e ne parlerò tra poco ). Nessun problema durante i trasferimenti più lunghi. Volante comodo, forse un po’ troppo grande con comandi per la regolazione del cdb a mio avviso un po’ confusionari; ci si abitua con l’utilizzo ma possono distrarre. Tra le informazioni del cdb lodevole il Voltmetro e la temperatura olio motore, seppur non espressa in gradi, un po’ in stile Giulia. Radio u connect dab con sistema Bluetooth con una buona potenza sonora al pari di tante auto più blasonate, mi è piaciuta la resa acustica per essere un sistema non Premium. Sedile con regolazione in altezza manuale. Trovare la posizione di guida non è stato semplicissimo perché in alcune configurazioni ero troppo vicino al volante ( regolabile in altezza e profondità ) mentre in altre troppo lontano per premere la frizione. Ho trovato un compromesso accettabile a cui mi sono poi adattato. La leva del cambio ed i relativi innesti sono promossi entrambi. In ambito Fiat ho trovato il 6 marce della 500x 1.0t 120cv tra i migliori manuali mai provati ( secondo credo solo a quelli Honda ), ma questo 5 marce gli e’ abbastanza vicino, se non fosse per quel senso di “ vuoto “ che ho avvertito nel passaggio seconda/terza e nel mettere la retro. La visibilità esterna è molto buona, nonostante la mancanza dei sensori posteriori si percepisce facilmente la fine del posteriore ed i montanti non creano problemi neanche nelle svolte più strette. Le finiture degli interni sono votate al risparmio e ci sta tutto: è la classica auto razionale e per me va pure troppo bene per il suo ruolo di auto essenziale, perché ho visto e provato auto molto più costose che alla guida sono risultate più noiose ed assetate. Vani portaoggetti nelle portiere anteriori, uno davanti al cambio profondo per uno smartphone ed un portafogli, ed uno dietro il freno a mano profondo circa 30 cm e largo abbastanza da farci entrare 4 bottigliette d’acqua, che possono trovare spazio anche nel portabicchieri, posto tra il treno a mano ed il sedile passeggero. I cani sono in plastica rigida quindi è consigliato applicare un rivestimento in velcro per poggiare spiccioli o chiavi, altrimenti è un continuo ticchettio. Climatizzazione efficace che pecca solo in rumorosità già dalla 2 velocità della ventola. Distribuzione dell’aria mediante le bocchette anteriori che sono spartane ma ben solide. Alla guida sorprende per il rapporto tra spazio e prestazioni. L’auto e’ spaziosa per 4, con un bagagliaio grande e ben sfruttabile, ed il 1.3 mjet da 95cv va in crisi solo in 4 con bagagli, clima acceso e strade in forte salita, più che altro per la mancanza di coppia sotto i 2000 giri, poco avvertibile nell’uso tranquillo ma che si avverte nelle altre circostanze. Rimprovero a Fiat di non aver introdotto un 1.6 depotenziato a 110cv come via di mezzo tra i diesel da 95 e da 130cv. Il rumore del motore è poco avvertibile, segno che si sia lavorato veramente bene a livello di insonorizzazione, ed anche ad andature autostradali, 140 km/h di tachimetro ed oltre 3000 giri, non posso non evidenziare la mancanza di fruscii. I lamierati esterni della vettura in prova sono esenti da disaccoppiamenti, e le maniglie porta non in tinta, con questo colore della carrozzeria, le preferisco a quelle in tinta. Dispiace la mancanza del bracciolo posteriore e, non tanto la mancanza dei finestrini posteriori elettrici, optional, quanto delle tasche portaoggetti dietro i sedili anteriori. 
      In città si muove bene, frizione leggera, sterzo che con il tasto city diventa fin troppo piuma, e consumi mai sotto i 15 km/L. Difetta solo un po’ l’erogazione a cui ci si abitua ma che trovo in alcuni frangenti seghettata, cioè mentre parzializzo il gas avverto quasi un piccolo assestamento dell’ acceleratore. Assorbimento delle buche buono in rapporto al segmento, i dissuasori di velocità vengono filtrati egregiamente .Fuori città l’auto si guida benissimo. Cerchi da 16 con Continental EcoContact6 misura 205/55 r16 significa avere una gomma molto turistica con poco grip. L’auto, ciononostante, ha mostrato un comportamento dinamico a mio avviso superbo, con un avantreno molto reattivo ed un posteriore sovrasterzante già in rilascio, facilmente controllabile e con un esp neanche troppo invasivo. Lo sterzo è molto comunicativo e non da nessuna sensazione di galleggiamento. A mio avviso è un auto che con 4 gomme giuste ( Michelin pilot sport 4, Continental premiumContact6, Toyo Tr1 ) può giocarsela benissimo con auto dall’appeal più sportivo. Il cambio è ben rapportato e la marcia successiva “ cade “ sempre nel range giusto per non finire sotto coppia, purché si cambi ad almeno 2500 giri, questo se si viaggia in due con pochi bagagli, altrimenti leggere problema erogazione citato ad inizio post. In autostrada avrei giradito una sesta marcia perché l’auto inizia a mostrare un po’ di fiato corto dopo i 140 come è giusto che sia; credo che il 1.6 130cv a 130 consumi un pelino meno. 
      Visibilità notturna ok, con le lampade alogene il fascio di luce è sufficientemente valido per illuminare il manto stradale. Frenata ok con un feeling forse un po’ approssimativo, si passa da frenare poco a frenare con più decisione ma ci si abitua. 
      Conclusione: per meno di 20.000 euro di listino la Tipo 3 volumi è un ottima alternativa ad octavia che parte da listìni decisamente più alti. Si guida bene, è poliedrica. 




    • By Cole_90
      Parrebbero essere sfuggiti i patents della 4 Electric, presumibilmente in versione concept.
       
      cochespias





       
      Non ci metto la mano sul fuoco, comunque.
       
    • By rossocupo
      Premetto che io l'ho guidata per un breve test in città pianeggiante, e salvo ritardi dovrei entrarne in possesso entro metà Novembre, vorrei sapere se hai percorso discese lunghe e mediamente ripide, e come ti sei trovato. Leggendo vari forum ,pare che una volta che si raggiunge carica batteria 100% l'auto vada in elettrico e scompaia del tutto il freno motore e bisogna affidarsi solo ai freni,i quali se discesa di qualche chilometro tendono a surriscaldarsi e a rendere pedale del freno spugnoso e in casi limiti si è pure costretti a fermarsi per lasciarli raffreddare.Visto che lamentele sono tante e non solo su Forum italiani,vorrei sapere se tu o altri hanno questo problema, che mi pare più una questione di logica centralina ,che come tu hai accennato non mi pare gestica al meglio cambiate in generale e logica quando motore termico deve rimanere acceso e a volte vada un pò nel pallone

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