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che poi in fondo credo che l'antenata di questa Serie 4 sia la 2002.

quindi il doppio rene trova un fondamento anche qui.

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5 minuti fa, Tony ramirez scrive:

quindi il doppio rene trova un fondamento anche qui.

 

Beh il doppio rene trova fondamento in ogni BMW, il problema sono le dimensioni e le proporzioni.

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15 minuti fa, A.Masera scrive:

Fidatevi che una volta normalizzata sarà bella.

Fidati che non ci convinci   😉

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13 minuti fa, A.Masera scrive:

Fidatevi che una volta normalizzata sarà bella.

 

L’hai vista??? 🤔

 

Strana questa cosa...

Di solito i concept dovrebbero far “sognare”, mentre le derivazioni di serie ti riportano alla realtà (amara a volte).

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2 minuti fa, lukka1982 scrive:

 

L’hai vista??? 🤔

 

Strana questa cosa...

Di solito i concept dovrebbero far “sognare”, mentre le derivazioni di serie ti riportano alla realtà (amara a volte).

 

E' senz'altro enorme, ma così com'è stata presentata non aiuta.

 

Auto rossa, bordi cromati, interno poco riempitivo... in versione normalizzata sarà grande ma ben proporzionata, a differenza di Serie 7.

 

E poi tenete conto che quel che in foto sembra enorme dal vivo è alto magari 35 cm...

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Adesso, lukka1982 scrive:

 

L’hai vista??? 🤔

 

Strana questa cosa...

Di solito i concept dovrebbero far “sognare”, mentre le derivazioni di serie ti riportano alla realtà (amara a volte).

il concept non deve far sognare(solo), deve "anticipare" lo stile per studiarne le reazioni si, ma uno dei compiti è anche quello di far abituare a quello che sarà. Quindi il discorso che la versione produzione sarà accettata meglio è veritiero

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1 ora fa, Tony ramirez scrive:

che poi in fondo credo che l'antenata di questa Serie 4 sia la 2002.

quindi il doppio rene trova un fondamento anche qui.

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una volta chiaccherando con zapatinas mi disse che in parte la 2002 era servita come ispirazione per fare la 1 coupè

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4 minuti fa, giopisca scrive:

una volta chiaccherando con zapatinas mi disse che in parte la 2002 era servita come ispirazione per fare la 1 coupè

Zapatinas 😍... uno degli ultimi guru del design!! (secondo me)

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      Ma partiamo dall'inizio visto che qualche parola in più sul motore di una BMW che si rispetti va detta ...il propulsore è il classico 6 cilindri in linea a benzina da 3 litri di scuola bavarese, nella declinazione da 258 cavalli, prima versione dell'allora appena rinnovato straight-six, il quale ha il pregio di essere particolarmente leggero grazie all'impiego del magnesio, utilizzato nella parte esterna del monoblocco. Utilizzare questo propulsore è una gioia per i sensi: si viaggia letteralmente sul velluto ed è musica per le orecchie, caratteristiche che valgono da sole il prezzo della macchina (soprattutto quando costa poche migliaia di euro e non 65k come da nuova). L'equilibrio intrinseco a questa architettura offre un'erogazione morbidissima e molto regolare, sostenuta da una piacevole coppia di 300nm, direi quasi da motore elettrico, che me lo fa preferire anche ai V8. Motore in grado di muovere agevolmente i 16 quintali della 630i, che tutto sommato oggi come oggi fanno la loro bella figura in mezzo a macchine, anche più piccole, che ormai difficilmente scendono sotto i 17-18 quintali. Spingendo forte il 6L tira fuori una bella grinta con sonorità da motore sportivo in grado di appagare i palati più fini senza tuttavia essere sguaiato come quello di una M3 (giustamente). Parlando di consumi, a occhio direi che nel ciclo misto siamo prossimi ai 10 km/l (in ogni caso, chissenefrega, almeno per quanto mi riguarda).
       
      Parlando di SMG va pure spesa più di una parola visto che si tratta di una mosca bianca nel panorama dei cambi. E' un sistema robotizzato abbastanza semplice che prevede degli attuatori elettro-idraulici che agiscono sul cambio secondo programmi preimpostati o dietro impulso del guidatore. La dolcezza della cambiata varia al variare della pressione sul gas (che si può tenere premuto durante il cambio marcia): sfiorandolo avremo un cambio marcia quasi impercettibile mentre premendolo normalmente otterremo una cambiata più vigorosa; affondando il pedale l'SMG lascia che il motore allunghi, tirando delle discrete "fucilate", contribuendo a fornire sensazioni da vera auto sportiva, soprattutto in modalità "sport" (che, oltre a velocizzare le cambiate, rende la risposta del motore più vivace e "apre" gli scarichi). Rispetto ad un tradizionale cambio a convertitore il sistema è naturalmente meno confortevole, e ritorna tutta la sensazione "macchinosa" di un comando manuale (cosa che adoro), ma personalmente lo trovo molto più godibile perché, benché sia più brusco (non sempre in verità ...con un fio di gas i cambi marcia sono quasi impercettibili), non presenta l'antipatico slittamento tipico del convertitore di coppia. La frizione viene gestita esattamente come farebbe il guidatore, anzi meglio. In pratica ne vengono dei perfetti cambi marcia senza dover fare nulla. Non mancano nemmeno il lounch control (di cui è meglio non abusare, come ricordato dal libretto d'uso e manutenzione) e la doppietta in scalata, più scenografica che utile. Quello che colpisce in definitiva, venendo da un cambio automatico tradizionale, è l'intelligenza del sistema che dimostra metro dopo metro di sapersi adattare, praticamente in tempo reale, allo stile di guida e alle condizioni in cui si trova il veicolo (affidandosi, immagino, anche ai sensori del controllo di stabilità), molto meglio di quanto non faccia un cambio automatico tradizionale. Tutto ciò ovviamente consente un uso ottimizzato del cambio che dovrebbe riflettersi positivamente anche in termini di durata, altra cosa per la quale mi sono deciso a comprarla. Per quanto mi riguarda è un plus notevole che dà un sapore completamente diverso alla Serie 6, mediando molto bene l'esigenza di avere una modalità automatica (che peraltro non costringe a tenere il piede sul freno da fermi) alla voglia di divertirsi alla guida. Viene da chiedersi perché questi sistemi non abbiano avuto maggior fortuna. Come accade sulle moto BMW (che hanno un tasto dedicato agli indicatori di direzione per ogni lato), anche nelle auto i bavaresi non rinunciano ad alcune stranezze, ormai divenute marchio di fabbrica, come il funzionamento delle farfalle al volante che entrambe eseguono il medesimo comando; tirando si sale di marcia, premendo si scala ...una manovra per niente naturale, che richiede un certo apprendistato.
       
      Le cose che convincono meno sono lo sterzo e i freni. Il primo non è il punto forte di queste vetture, però non si può nemmeno dire che sia malvagio ...certo, una volta provato quello della Giulia sembrano tutti comandi mediocri, ma in ogni caso si fa apprezzare per la sua consistenza e una discreta precisione, caratteristiche che, unite all'assetto veramente in grado di adattarsi a ogni situazione, consentono di godersi anche le strade più tortuose, evidenziando un sotto-sterzo meno invadente di quello della berlina. I freni invece, come su tutte le BMW (che ho avuto), non sono mai veramente all'altezza del compito. Dovrò far venire qualche mal di testa al mio meccanico per migliorare l'impianto... 
       
      Come pure la E60, anche questa Serie 6 è una vettura piuttosto ben costruita e che, nonostante avesse lasciato adito a qualche dubbio all'epoca del lancio (le BMW precedenti sembravano costruite meglio), ha dimostrato di reggere bene il passare degli anni (come d'altronde la mia 5). Certo, molto dipende dall'uso che se ne fa ma la vettura non presenta difetti evidenti e gli interni, a distanza di 15 anni, sono esenti dal benché minimo scricchiolio ...in ogni caso trovare un esemplare ben conservato non è impresa impossibile, come dicevo. Per il resto è la "solita" BMW, automobili alle quali è francamente difficile trovare grossi difetti. La qualità costruttiva bavarese si vede plasticamente in questa vecchietta che non dimostra i suoi 5 lustri. L'unica cosa che veramente dimostra tutti i suoi anni è ovviamente il sistema di infotainment, ma d'altronde la tecnologia corre molto più veloce delle automobili. In compenso la strumentazione analogica è sempre una gioia per gli occhi.
       
       
      Questa 630i E63 è proprio la macchina che mi aspettavo, una GT a tutto tondo della quale mi sono già innamorato e dalla quale fatico a scendere...
       
       
       
       
       
       
       
       





    • By Beckervdo
      Piattaforma PPE (Premium Platform Electric) che è stata sviluppata con Porsche. Non è la medesima di Taycan, dato che è basata sulla J1 (così come la E-Tron GT).
       
      Per completezza la Q4 E-Tron è basata sulla MEB, mentre la E-Tron SUV sarà basata sulla MLB-EVO elettrificata.

       
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