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Dentoni.

Fari molto giaguareschi.

Linea di cintura altissima.

Finte prese d'aria invereconde.

 

Non che sia brutta, ma...

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che scempio! 🤢 

sono fuori di testa!

 

sarà una citazione:

 

Ford-Edsel-1-1024x576.jpg

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Come già detto, nel compesso non male, ma quella calandra. Ribadisco le solite regole: o larga e bassa, o stretta e alta. Non a caso anche Gandini l'aveva fatta così. Se devono citare, lo facciano bene...

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9 minuti fa, Beckervdo scrive:

Veramente la citazione è questa:

 

BMW-Garmisch-Bertone-Concept-1970-BMW-Cl

 

sì ok...però l'impatto visivo del doppio rene che c'è sulla 4 concept è imparagonabile.
L'hanno fatta proprio un po' fuori dal vaso a sto giro... Nel video di 4ruote è inguardabile l'anteriore: tra la bombatura eccessiva, il doppio rene e una sorta di piccola pendenza negativa verso il basso, c'è da strapparsi via tutti i capelli! 

Basterebbe mettere il doppio rene della berlina con relativi paraurti, per migliorare drasticamente la situazione...il resto della vettura non è per niente male...una mini serie8. 

Una volta le soluzioni estreme le testavano su vetture a bassa/bassissima tiratura...sulle ammiraglie al limite! 0.0 

 

Secondo me, sulla vettura di serie le proporzioni saranno totalmente differenti per il doppio rene...sarà grande e più verticale, ma mai quanto quello di questo concept. Penso sia un astuto stratagemma per violentare l'occhio e fargli poi tirare successivamente un piccolo respiro di sollievo.

Edited by RayLaMontagna

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lateralmente e 3/4 posteriore a me ricorda la 8

la castorata anteriore è inguardabile anche a me ha rocordato quelle cose anni 50/60 americane sto doppio rene è una vera schifezza non dico farlo minuscolo come sulla M1 ma una robina carina, proporzionata stile prima M3 ed invece sta roba immonda

poi magari nella vettura di serie sarà meno estremo, meno spinto ma sempre brutto resterà

 

domandina :

e la targa dove minchia pensano di metterla? non si possono nemmeno giocare la carta dell'assimetrico stile 156 , vorranno per caso metterla "fluttuante" davanti ai dentoni? a mò di brillantino come le donne

Edited by giopisca

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7 minuti fa, giopisca scrive:

domandina :

e la targa dove minchia pensano di metterla?

 

piu o meno qua dov'e la scritta BMW concept 4 nella foto. Alla versione di serie si vede a questo posizione un incavo al ponticello.

image.png.49973d03c4191df1eea75912c2b9210e.png

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e quindi sarà sospesa?

già le targhe di solito rovinano le linee delle vetture/frontali ( qui c'è poco da rovinare ) ma qui sarebbe un rutto sul brutto

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Raga non facilitatevi troppo, la vettura di serie è quella al 90%. 

Ci saranno i fari anteriori e posteriori normalizzati, ma è quella.

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    • By Pandino
      Accessori M Performance                   via BMW   ————————————————————————————————————
      SPY TOPIC ⤵️
       
      https://www.autopareri.com/forums/topic/51108-bmw-serie-2-grancoupé-prj-f44-spy
       
       
      ————————————————————————————————————
    • By fastfreddy
      Eccomi a parlare della mia “nuova vecchietta”, una BMW 630i smg del 2005 (con la quale ho percorso fin'ora circa 2k km). Vi chiederete come faccia a conoscere così bene questa macchina dopo così pochi chilometri e soli due mesi, ma va detto che “scendo” dalla sorella diretta, una BMW Serie 5 E60 (vettura tecnicamente molto simile per non dire identica), che ho avuto per 13 anni. Vi parlerò della 6 anche in controluce alla mia precedente vettura.
       
      Mi rendo conto che è un acquisto che va spiegato; quindi vi rubo due minuti in più. E' stato fatto un po' d'impulso ma non senza aver prima riflettuto sull'auto che avrebbe dovuto sostituire la mia ormai claudicante 525d. Non avendo più bisogno di viaggiare molto, ho deciso finalmente di prendermi qualcosa di sfizioso, senza l'assillo di dover guidare un diesel. Non ho la passione per le auto sportive vere e proprie né per la novità fine a sé stessa ...forse sto invecchiando (anzi, sicuramente) ma mi sento legato alle macchine attorno ai primi del 2000 ...non c'è una ragione precisa: credo dipenda dal fatto che ho vissuto più intensamente la mia passione motoristica proprio in quel periodo ...o forse perché avevo 40 anni e non 50 come ora ...e poi mi piacciono le GT (per divertimento vero e proprio uso la moto). Infine non volevo spendere molti soldi. Questo per dire dei ragionamenti che stanno dietro l'acquisto di un'auto così "vecchia".
       
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      La mia l'ho acquistata sui due piedi anche perché di macchine dotate di questo cambio ce ne sono veramente poche, per non dire nessuna, nemmeno sul mercato tedesco. Il cambio SMG (un robotizzato) è un optional che mi intriga da sempre ma che non ho mai avuto occasione di acquistare (le BMW diesel non possono esserne equipaggiate). La macchina sembrava molto ben tenuta, aveva un chilometraggio decente (110k km ...abbastanza compatibile con l'età e l'aspetto) e soprattutto dalla manutenzione si evinceva che era stata almeno un po' utilizzata, insomma non era rimasta ferma per dei mesi (preferisco un'auto usata poco ma sempre a una ferma) …quindi, affare fatto, la compro! ...e quando mi ricapita una 630i smg.
       
      Ma veniamo alla macchina. In verità una Serie 6, per chi guida BMW e soprattutto una Serie 5, non è un'auto così esotica: il telaio lo conosco bene (stessa famiglia di prodotti, come dicevo, tant'è che venivano assemblate sulla medesima linea di montaggio) e lo stile di C. Bangle mi è ormai entrato nel sangue. In ogni caso devo dire che la E63 è un'auto abbastanza diversa dalla sorella a 4 porte, abbastanza da farsi apprezzare per le sue caratteristiche peculiari. Sorvolo sul design perché so che le BMW di quel periodo hanno fatto molto discutere ...la macchina è nota, ognuno si sarà fatto un'idea vedendola per strada. Dirò solo che mi sembra invecchiata molto bene. Se nel 2005 poteva sembrare stravagante, oggi a mio modo di vedere fa la figura della bella auto.
       
      Un grosso coupé 2+2 è ovviamente molto più abitabile: lo spazio veramente abbondante (nonostante le mie lunghe gambe non ho necessità di arretrare completamente il sedile) e le vetrature estese (oltre al tetto panoramico), contribuiscono a creare un abitacolo molto più arioso e tutt'altro che claustrofobico come può capitare con coupé più piccoli. Inoltre guidare un pò sdraiati è sempre una bella sensazione per chi ama la guida sportiva. Insomma, stare a bordo della Serie 6 è veramente piacevole e anche ergonomicamente la vettura mi sembra più apprezzabile della berlina. Naturalmente tutto ciò comporta la rinuncia a trasportare passeggeri in seconda fila visto che i posti a loro riservati sono poco più che di fortuna ...del bagagliaio invece non ci si può lamentare (peccato che il primo proprietario non abbia ordinato gli schienali abbattibili).
       
      Anche dinamicamente la macchina riesce a discostarsi quel tanto che basta dalla berlina da non sembrarne una replica sotto mentite spoglie. Le qualità di questa piattaforma (che ha una discreta agilità ma soprattutto un rigore di altissimo livello, dato da tenuta e stabilità impeccabili ad ogni andatura) si ritrovano tutte anche nella E63, ma la coupé riesce ad essere più affilata e coinvolgente, com'è giusto che sia, anche se molto del merito va al suo strepitoso 6 cilindri in linea. Anche per ciò che riguarda il comfort di marcia devo dire che la macchina si difende piuttosto bene, presentando addirittura il “difetto” (se così vogliamo definirlo) di dare poco e niente l'impressione della velocità a cui si viaggia. Il problema è che il 3.0 spinge sempre tanto e quindi fa guadagnare velocità e percorrere metri alla Serie 6 con disarmante rapidità, più di quanto sarebbe lecito attendersi da un motore che ad andature turistiche gira sornione. La 630i sarebbe autolimitata a 250km/h ma credo sia più una limitazione sulla carta che reale perché dopo i 230-240 perde lo slancio che l'ha portata in fretta a queste andature. In ogni caso il propulsore, benché non disponga di una cavalleria esorbitante né della sovralimentazione, è piuttosto brillante e, in modalità sport, dimostra di avere anche un bel caratterino. Ad ogni velocità la macchina è perfettamente a suo agio tant'è che non esiste una vera andatura di crociera ideale; anche i 200 all'ora sono perfettamente sostenibili per ore. Temevo di rimpiangere la spinta vigorosa del turbo, soprattutto nelle riprese, e invece mi ritrovo con un propulsore che anche oltre i 200 km/h dimostra di avere ancora molto fiato e una spinta sempre consistente. E' proprio vero che niente rimpiazza i centimetri cubi...
       
      Ma partiamo dall'inizio visto che qualche parola in più sul motore di una BMW che si rispetti va detta ...il propulsore è il classico 6 cilindri in linea a benzina da 3 litri di scuola bavarese, nella declinazione da 258 cavalli, prima versione dell'allora appena rinnovato straight-six, il quale ha il pregio di essere particolarmente leggero grazie all'impiego del magnesio, utilizzato nella parte esterna del monoblocco. Utilizzare questo propulsore è una gioia per i sensi: si viaggia letteralmente sul velluto ed è musica per le orecchie, caratteristiche che valgono da sole il prezzo della macchina (soprattutto quando costa poche migliaia di euro e non 65k come da nuova). L'equilibrio intrinseco a questa architettura offre un'erogazione morbidissima e molto regolare, sostenuta da una piacevole coppia di 300nm, direi quasi da motore elettrico, che me lo fa preferire anche ai V8. Motore in grado di muovere agevolmente i 16 quintali della 630i, che tutto sommato oggi come oggi fanno la loro bella figura in mezzo a macchine, anche più piccole, che ormai difficilmente scendono sotto i 17-18 quintali. Spingendo forte il 6L tira fuori una bella grinta con sonorità da motore sportivo in grado di appagare i palati più fini senza tuttavia essere sguaiato come quello di una M3 (giustamente). Parlando di consumi, a occhio direi che nel ciclo misto siamo prossimi ai 10 km/l (in ogni caso, chissenefrega, almeno per quanto mi riguarda).
       
      Parlando di SMG va pure spesa più di una parola visto che si tratta di una mosca bianca nel panorama dei cambi. E' un sistema robotizzato abbastanza semplice che prevede degli attuatori elettro-idraulici che agiscono sul cambio secondo programmi preimpostati o dietro impulso del guidatore. La dolcezza della cambiata varia al variare della pressione sul gas (che si può tenere premuto durante il cambio marcia): sfiorandolo avremo un cambio marcia quasi impercettibile mentre premendolo normalmente otterremo una cambiata più vigorosa; affondando il pedale l'SMG lascia che il motore allunghi, tirando delle discrete "fucilate", contribuendo a fornire sensazioni da vera auto sportiva, soprattutto in modalità "sport" (che, oltre a velocizzare le cambiate, rende la risposta del motore più vivace e "apre" gli scarichi). Rispetto ad un tradizionale cambio a convertitore il sistema è naturalmente meno confortevole, e ritorna tutta la sensazione "macchinosa" di un comando manuale (cosa che adoro), ma personalmente lo trovo molto più godibile perché, benché sia più brusco (non sempre in verità ...con un fio di gas i cambi marcia sono quasi impercettibili), non presenta l'antipatico slittamento tipico del convertitore di coppia. La frizione viene gestita esattamente come farebbe il guidatore, anzi meglio. In pratica ne vengono dei perfetti cambi marcia senza dover fare nulla. Non mancano nemmeno il lounch control (di cui è meglio non abusare, come ricordato dal libretto d'uso e manutenzione) e la doppietta in scalata, più scenografica che utile. Quello che colpisce in definitiva, venendo da un cambio automatico tradizionale, è l'intelligenza del sistema che dimostra metro dopo metro di sapersi adattare, praticamente in tempo reale, allo stile di guida e alle condizioni in cui si trova il veicolo (affidandosi, immagino, anche ai sensori del controllo di stabilità), molto meglio di quanto non faccia un cambio automatico tradizionale. Tutto ciò ovviamente consente un uso ottimizzato del cambio che dovrebbe riflettersi positivamente anche in termini di durata, altra cosa per la quale mi sono deciso a comprarla. Per quanto mi riguarda è un plus notevole che dà un sapore completamente diverso alla Serie 6, mediando molto bene l'esigenza di avere una modalità automatica (che peraltro non costringe a tenere il piede sul freno da fermi) alla voglia di divertirsi alla guida. Viene da chiedersi perché questi sistemi non abbiano avuto maggior fortuna. Come accade sulle moto BMW (che hanno un tasto dedicato agli indicatori di direzione per ogni lato), anche nelle auto i bavaresi non rinunciano ad alcune stranezze, ormai divenute marchio di fabbrica, come il funzionamento delle farfalle al volante che entrambe eseguono il medesimo comando; tirando si sale di marcia, premendo si scala ...una manovra per niente naturale, che richiede un certo apprendistato.
       
      Le cose che convincono meno sono lo sterzo e i freni. Il primo non è il punto forte di queste vetture, però non si può nemmeno dire che sia malvagio ...certo, una volta provato quello della Giulia sembrano tutti comandi mediocri, ma in ogni caso si fa apprezzare per la sua consistenza e una discreta precisione, caratteristiche che, unite all'assetto veramente in grado di adattarsi a ogni situazione, consentono di godersi anche le strade più tortuose, evidenziando un sotto-sterzo meno invadente di quello della berlina. I freni invece, come su tutte le BMW (che ho avuto), non sono mai veramente all'altezza del compito. Dovrò far venire qualche mal di testa al mio meccanico per migliorare l'impianto... 
       
      Come pure la E60, anche questa Serie 6 è una vettura piuttosto ben costruita e che, nonostante avesse lasciato adito a qualche dubbio all'epoca del lancio (le BMW precedenti sembravano costruite meglio), ha dimostrato di reggere bene il passare degli anni (come d'altronde la mia 5). Certo, molto dipende dall'uso che se ne fa ma la vettura non presenta difetti evidenti e gli interni, a distanza di 15 anni, sono esenti dal benché minimo scricchiolio ...in ogni caso trovare un esemplare ben conservato non è impresa impossibile, come dicevo. Per il resto è la "solita" BMW, automobili alle quali è francamente difficile trovare grossi difetti. La qualità costruttiva bavarese si vede plasticamente in questa vecchietta che non dimostra i suoi 5 lustri. L'unica cosa che veramente dimostra tutti i suoi anni è ovviamente il sistema di infotainment, ma d'altronde la tecnologia corre molto più veloce delle automobili. In compenso la strumentazione analogica è sempre una gioia per gli occhi.
       
       
      Questa 630i E63 è proprio la macchina che mi aspettavo, una GT a tutto tondo della quale mi sono già innamorato e dalla quale fatico a scendere...
       
       
       
       
       
       
       
       





    • By Beckervdo
      Piattaforma PPE (Premium Platform Electric) che è stata sviluppata con Porsche. Non è la medesima di Taycan, dato che è basata sulla J1 (così come la E-Tron GT).
       
      Per completezza la Q4 E-Tron è basata sulla MEB, mentre la E-Tron SUV sarà basata sulla MLB-EVO elettrificata.

       
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