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Ibride: la problematica del calcolo consumo


Messaggi Raccomandati:

41 minuti fa, flower scrive:

... e che pesi vuoi usare? 

Quelli di 4 ruote che non sanno nemmeno cosa siano le fasi di una vettura ibrida Toyota? 

Quelli di Al volante? 

Auto moto it che sostiene che il cambio CVT abbia l'effetto scooter? 

Non potremo semplicemente, da appassionati, scambiarci le opinioni fra usa le macchine tutti i giorni? 

No, perché, altrimenti, se credi che TUTTO quello che trovi, come rilevamenti, sulle riviste siano veritieri, fai la stessa scommessa con qualsiasi auto a gasolio segmento C da almeno 136cv... e dopo vediamo se le riviste fanno le furbe o meno. 

È simpatico il carattere dell'ibridista medio che pensa di essere più preparato dei giornalisti del settore ? sarei proprio curioso di sapere CV e professione giusto per pesare la loro competenza

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2 minuti fa, skid32 scrive:

È simpatico il carattere dell'ibridista medio che pensa di essere più preparato dei giornalisti del settore ? sarei proprio curioso di sapere CV e professione giusto per pesare la loro competenza

 

ma infatti, posso capire che si contestino le prove di una singola rivista ma qui sembra che tutte le riviste/giornalisti facciano parte di un complotto anti-ibrido o che siano tutti incompetenti.

 

L'unica parola che conta è quella degli hypermiler...

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Il raggiungimento della soglia di consumo dei 5l/100km a 130kmh GPS per le ibride dipende dai modelli: decisiva l'aerodinamica. Ma ci vanno vicine tutte le Prius, con le nuove (più efficienti) che in condizioni favorevoli (fondo stradale scorrevole, estate, no vento) superano l'obiettivo. Le nuove Corolla ci arrivano molto vicine. Credo anche le Ioniq. Le Yaris 2020, coi primati efficienza dichiarati, suppongo ci arriverà.

 

Comunque, come si diceva, è difficile stabilire su strada i consumi a velocità stabilizzata, specie quando l'aerodinamica è prevalente. In realtà su strada non esiste una condizione di potenza costante, ma varia in continuazione. E la resistenza di avanzamento, anche sullo stesso percorso, condizioni di traffico e vento, può variare sensibilmente.

Per dirne solo una: tra una bella giornata di inverno (50mlm, 40%UR, 1013bar, 5°) e una di estate (50mlm 40%UR, 1013bar, 30°) la densità dell'aria varia da 1.261 a 1.152 kg/m3. Cioè d'inverno aumenta del 9.5%. La resistenza aerodinamica pure. La resistenza totale all'avanzamento, a una velocità in cui l'aerodinamica conti per i 3/4, aumenterebbe del 7%. Se i consumi fossero in scala con essa, pure. Ad esempio, da 5 a 5.35 l/100km: percorrenze da 20km/l a 18.7km/l.

 

A proposito, tutti questi arģomenti sulla variabilità dei consumi, e delle relative potenze di avanzamento, pur in condizioni apparentemente stabilizzate, sono anche i motivi per cui un ibrido ben fatto, capace di gestirli al meglio regolando in modo chirurgico l'erogazione del termico, è molto efficace anche in autostrada. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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11 minuti fa, Laevus scrive:

Il raggiungimento della soglia di consumo dei 5l/100km a 130kmh GPS per le ibride dipende dai modelli: decisiva l'aerodinamica. Ma ci vanno vicine tutte le Prius, con le nuove (più efficienti) che in condizioni favorevoli (fondo stradale scorrevole, estate, no vento) superano l'obiettivo. Le nuove Corolla ci arrivano molto vicine. Credo anche Le Ioniq. Le Yaris 2020, coi primati efficienza dichiarati, suppongo ci arriverà.

 

Comunque, come si diceva, è difficile stabilire su strada i consumi a velocità stabilizzata, specie quando l'aerodinamica è prevalente. In realtà su strada non esiste una condizione di potenza costante, ma varia in continuazione. E la resistenza di avanzamento, anche sullo stesso percorso, condizioni di traffico e vento, può variare sensibilmente.

Per dirne solo una: tra una bella giornata di inverno (50mlm, 40%UR, 1013bar, 5°) e una di estate (50mlm 40%UR, 1013bar, 30°) la densità dell'aria varia da 1.261 a 1.152 kg/m3. Cioè d'inverno aumenta del 9.5%. La resistenza aerodinamica pure. La resistenza totale all'avanzamento, a una velocità in cui l'aerodinamica conti per i 3/4, aumenterebbe del 7%. Se i consumi fossero in scala con essa, pure. Ad esempio, da 5 a 5.35 l/100km: percorrenze da 20km/l a 18.7km/l.

 

A proposito, tutti questi arģomenti sulla variabilità dei consumi, e delle relative potenze di avanzamento, in condizioni apparentemente stabilizzate, sono anche i motivi per cui un ibrido ben fatto, capace di gestirli al meglio regolando in modo chirurgico l'erogazione del termico, è molto efficace anche in autostrada.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'aria più densa aumenta il rendimento dei motori però, e le riviste non rilevano mai i dati con valori estremi di temperatura. Sono tutte considerazioni che valgono per tutte le auto e lasciano il tempo che trovano.

L'unica cosa interessante è che stiamo facendo marcia indietro tirando fuori tutti i distinguo del caso per difendere affermazioni che di base sono delle sparate da fanboy.

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22 minuti fa, Laevus scrive:

Il raggiungimento della soglia di consumo dei 5l/100km a 130kmh GPS per le ibride dipende dai modelli: decisiva l'aerodinamica. Ma ci vanno vicine tutte le Prius, con le nuove (più efficienti) che in condizioni favorevoli (fondo stradale scorrevole, estate, no vento) superano l'obiettivo. Le nuove Corolla ci arrivano molto vicine. Credo anche le Ioniq. Le Yaris 2020, coi primati efficienza dichiarati, suppongo ci arriverà.

 

Comunque, come si diceva, è difficile stabilire su strada i consumi a velocità stabilizzata, specie quando l'aerodinamica è prevalente. In realtà su strada non esiste una condizione di potenza costante, ma varia in continuazione. E la resistenza di avanzamento, anche sullo stesso percorso, condizioni di traffico e vento, può variare sensibilmente.

Per dirne solo una: tra una bella giornata di inverno (50mlm, 40%UR, 1013bar, 5°) e una di estate (50mlm 40%UR, 1013bar, 30°) la densità dell'aria varia da 1.261 a 1.152 kg/m3. Cioè d'inverno aumenta del 9.5%. La resistenza aerodinamica pure. La resistenza totale all'avanzamento, a una velocità in cui l'aerodinamica conti per i 3/4, aumenterebbe del 7%. Se i consumi fossero in scala con essa, pure. Ad esempio, da 5 a 5.35 l/100km: percorrenze da 20km/l a 18.7km/l.

 

A proposito, tutti questi arģomenti sulla variabilità dei consumi, e delle relative potenze di avanzamento, pur in condizioni apparentemente stabilizzate, sono anche i motivi per cui un ibrido ben fatto, capace di gestirli al meglio regolando in modo chirurgico l'erogazione del termico, è molto efficace anche in autostrada. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sarà forse per questo che si usano strumenti certificati e condizioni di prova ripetibili invece di affidarsi al "fidati" come diceva qualche ibridi sta qualche post fa??

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Sulle auto ibride c'è una sorta di effetto placebo, appena parti ti trasformi in un nonno col cappello e riesci a fare percorrenze autostradali record, che faresti con qualsiasi altra auto se ti dicessero che è ibrida.

 

Per me son tutte discussioni sterili, se volete risparmiare ed inquinare poco andate a gas.

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L'aria più densa aumenta il rendimento dei motori

Questo non varrebbe molto per i tuoi diesel. Nel caso sui benzina, ma avrebbe effetto sulla potenza erogabile. Per arrivare al rendimento c'è ancora una lunga strada. Ad esempio il freddo aumenta la dispersione di calore attraverso la testata, con effetti non certo positivi.

 

Ma basta parlare di questi cervellotici argomenti, quando si può molto più gradevolmente conversare.

... per difendere affermazioni che di base sono delle sparate da fanboy.

Ciò mi fa ricordare la versione ciociara di un simpatico proverbio diffuso in varie regioni. 6.png

"A lava' la capa al ciuccio ci perdi l'acqua, il tempo e il sapone."

 

Full stop.

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Riposto visto che nessuno ha risposto: 

A 130 km/h in autostrada pianeggiante (non fate i sofisti perché siamo in moto rettilineo uniforme) quello da cui si parte per entrambi è il serbatoio. In più le ibride Toyota hanno un consumo ulteriore rispetto a un analoga ice: il cambio, per funzionare, ha bisogno che siano magnetizzate entrambe le macchine elettriche (andate a vedere come funziona su qualche simulatore, provate a dare coppia solo all' ICE e vedrete che il finale non si muove). Questo consumo o ricircolo interno aumenta molto con l'aumentare della velocità: ecco perché in queste condizioni consumano di più di un diesel

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3 ore fa, tonyx scrive:

in inverno i consumi aumentano, punto e basta, non ci sarebbe nemmeno da discutere.

I miei diminuiscono, coerentemente con la termodinamica. Se qualcuno qua si è studiato termodinamicamente il ciclo diesel magari può confermare coi numeri o meno.

3 ore fa, mikisnow scrive:

Non sono un esperto, ma durante l'inverno non c'è da considerare anche il maggior rendimento del motore? Secondo i principi della termodinamica? 

In pratica la differenza di temperatura aumenterebbe la resa del motore. 

Esatto, questo intendevo.

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