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a me sembra proprio una fusione 50%50% in cda metà consiglieri a psa, metà a fca, con AD Tavarez, Presidente Elkann, e come quote Exor ha cmc la maggioranza relativa al 14,5% i Peugeot al 5,9%, i cinesi al 5,9% e lo stato francese al 5,9%. Quindi anche sbilanciata su lato FCA. 

Meglio di così era impossibile ottenere, e non avrebbe avuto senso andare avanti da soli con i mega investimenti da fare sull'elettrico, le nuove piattaforme, la guida autonoma e praticamente tutta la gamma della parte europea + chrysler e dodge da rimettere in piedi. 

Poi a me personalmente piace che a capo ci sia Tavarez che capisce di marchi, auto e prodotto. 

Molto meglio questa operazione che quella con Renault / Nissan, io che sono un signor nessuno do un 10 e lode a John Elkann da tutti sottovalutato ed invece ha piazzato il colpo.  

Per i marchi FCA, anche li non sarei più di tanto preoccupato, Fiat ha bisogno di nuovi prodotti, ma ha comunque una posizione molto forte già oggi in UE (con 4 modelli paserà le 65ok auto immatricolate solo in UE, di cui 90k in Germaia, e non è poco), e in Sud America, Lancia con un modello ed un mercato passa le 70k auto, Maserati ha un piano nuovo definito e focalizzato sull'altagamma. 
Gli unici marchi che vedo in difficoltà della parte FCA sono Alfa e Chrysler, che devono ritrovare un'identità e un posizionamento sul mercato. 
Jeep è una garanzia e Dodge ha solo bisogno di nuovi prodotti. 

Edited by Alain
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16 minuti fa, Alain scrive:

...

Molto meglio questa operazione che quella con Renault / Nissan, io che sono un signor nessuno do un 10 e lode a John Elkann da tutti sottovalutato ed invece ha piazzato il colpo.  

IMHO il vero colpo sarebbe stato unirsi con Renault/Nissan che avrebbe dato vita al secondo gruppo mondiale e avrebbe avuto una presenza adeguata in tutte le parti del globo oltre a trovarsi qualche tecnologia EV non eccessivamente acerba in pancia. Però il sistema paese franzoso e i loro attriti con i jap  non ha permesso questa operazione.

 

Edited by nucarote
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6 minuti fa, nucarote scrive:

secondo me il vero colpo sarebbe stato unirsi con Renault/Nissan che avrebbe dato vita al secondo gruppo mondiale e avrebbe avuto una presenza adeguata in tutte le parti del globo oltre a trovarsi qualche tecnologia EV non eccessivamente acerba in pancia. Però il sistema paese franzoso e i loro attriti con i jap  non ha permesso questa operazione.

 

 

sarebbe stata un casino la governance, non sarebbe finita bene. 
qua hai Tavarez che capisce di auto e due principali soci industriali di cui Exor è quello di maggioranza. 

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Adesso, Alain scrive:

 

sarebbe stata un casino la governance, non sarebbe finita bene. 
qua hai Tavarez che capisce di auto e due principali soci industriali di cui Exor è quello di maggioranza. 

 

Alla fine di tutto ti pigliavi De Meo, che sicuramente non finirà in un carcere jap. :-D 

I problemi di governance IMHO erano risolvibili, un po meno quelli del sistema paese Francia.

 

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2 minuti fa, nucarote scrive:

 

Alla fine di tutto ti pigliavi De Meo, che sicuramente non finirà in un carcere jap. :-D 

I problemi di governance secondo me erano risolvibili, un po meno quelli del sistema paese Francia.

 

 

eh si DeMeo ci è finito davvero in Renault. cmc con i Jappo e lo stato francese... ogni decisione sarebbe stata un calvario...  
Cioè Ghosn è finito in galera in Giappone per giochi di potere, pure il suo successore è stato fatto fuori. In Renault comanda lo stato... FCA si andava a infilare in un incubo... e in Nissan facevano le primedonne ancora prima di mettersi al tavolo a trattare... bene ha fatto John a sfancularli e trovare accordo con PSA. 

io sono molto fiducioso sulla riuscita di questa fusione. Certo ti manca la parte asiatica, ma penso che con i marchi Jeep e Maserati qualcosa di buono, sopratutto in Cina, puoi fare. 

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23 minuti fa, Alain scrive:



Per i marchi FCA, anche li non sarei più di tanto preoccupato, Fiat ha bisogno di nuovi prodotti, ma ha comunque una posizione molto forte già oggi in UE (con 4 modelli paserà le 65ok auto immatricolate solo in UE, di cui 90k in Germaia, e non è poco), e in Sud America, Lancia con un modello ed un mercato passa le 70k auto, Maserati ha un piano nuovo definito e focalizzato sull'altagamma. 
Gli unici marchi che vedo in difficoltà della parte FCA sono Alfa e Chrysler, che devono ritrovare un'identità e un posizionamento sul mercato. 
Jeep è una garanzia e Dodge ha solo bisogno di nuovi prodotti. 

Meno male che sei confidente, anche perché oggettivamente non stanno messi proprio bene; Lancia le farà pure le 60K immatricolazioni ( alla data del 30 Novembre sono 55K) ma sono tutte Italiche e a prezzi tanto al kg. FIat a parte 500 che è icona , il resto latita ( in Germania metà delle vendite sono riferibili al Ducato).

Alfa necessita di investimenti e forte costanza di voler credere nel marchio, ma sicuramente ha molte più potenzialità rispetto a Lancia e Fiat che a parte 500 e Panda in Italia ha ben poco da offrire.

Vedremo siamo solo all'inizio di una nuova sfida.

 

 

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2 minuti fa, Alain scrive:

 

eh si DeMeo ci è finito davvero in Renault. cmc con i Jappo e lo stato francese... ogni decisione sarebbe stata un calvario...  
Cioè Ghosn è finito in galera in Giappone per giochi di potere, pure il suo successore è stato fatto fuori. In Renault comanda lo stato... FCA si andava a infilare in un incubo... e in Nissan facevano le primedonne ancora prima di mettersi al tavolo a trattare... bene ha fatto John a sfancularli e trovare accordo con PSA. 

io sono molto fiducioso sulla riuscita di questa fusione. Certo ti manca la parte asiatica, ma penso che con i marchi Jeep e Maserati qualcosa di buono, sopratutto in Cina, puoi fare. 

Alla fine JE ha fatto bene a non trattare ad oltranza. 

La fusione con PSA IMHO era all'ordine del giorno almeno dall'avvento di Marchionne, senza contare gli storici rapporti tra i Peugeot e gli Agnelli, per cui non ho molte incertezze sull'esito dell'operazione anche se IMHO manca ancora un partner molto forte in Oriente.

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21 minuti fa, carlo1967 scrive:

Meno male che sei confidente, anche perché oggettivamente non stanno messi proprio bene; Lancia le farà pure le 60K immatricolazioni ( alla data del 30 Novembre sono 55K) ma sono tutte Italiche e a prezzi tanto al kg. FIat a parte 500 che è icona , il resto latita ( in Germania metà delle vendite sono riferibili al Ducato).

Alfa necessita di investimenti e forte costanza di voler credere nel marchio, ma sicuramente ha molte più potenzialità rispetto a Lancia e Fiat che a parte 500 e Panda in Italia ha ben poco da offrire.

Vedremo siamo solo all'inizio di una nuova sfida.

 

 

 

Sono confidente su Fiat e Lancia che con nuovi prodotti, (A A SUV + B / B SUV + C / C SUV ... non ci vuole uno genio del marketing), le vendite ripartiranno alla grande, proprio perchè fanno già numeri con 4 modelli in croce e pure vecchi. Voglio dire DACIA passerà le 600k auto immatricolate in europa nel 2019 e stiamo parlando di DACIA un marchio romeno che nel 2005 (non negli anni 70) produceva la Solenza, e nessuno in europa occidentale si sarebbe sognato di comprare una DACIA. eppure a partire dalla Logan del 2004 Renault ci ha creduto e adesso immatricola 600k auto in UE.  Questo per dire per me i marchi ci sono (Fiat e Lancia in primis) basta solo il PRODOTTO e finalmente c'è uno che di prodotto ci capisce al vertice della società e una sogflia di investimento più bassa proprio perchè i pianali si spalmeranno su più marchi come fanno in VAG. 


 

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