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Toyota: batterie allo stato solido entro il 2025


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Dopo gli annunci di vari competitor, anche Toyota parla di questa tecnologia, imprimendo un'accelerata allo sviluppo dei nuovi accumulatori "made in Japan".

 

L'affare sta diventando molto importante per il Giappone, che cerca di garantirsi una certa autonomia (da Cina e Corea del Sud) per ciò che concerne le tecnologie riguardanti l'elettrificazione dei veicoli. Non a caso, il Governo locale ha stanziato un quantitativo ingente di fondi per la decarbonizzazione, oltre ad aver garantito supporto per l'approvvigionamento delle materie prime, che arrivano dall'estero. 

 

A livello industriale, molte aziende locali si stanno focalizzando sul settore chimico e quello della componentistica, in maniera tale da garantire una filiera efficiente, chiusa all'interno del paese.

Tra i nomi svettano:

 

  • Panasonic (con cui Toyota già collabora) che si occuperà della produzione di accumulatori
  • Mitsui Mining & Smelting, attualmente dedita all'estrazione mineraria, si occuperà della produzione di elettroliti solidi
  • Idemitsu Kosan, noto produttore giapponese di prodotti petroliferi, che si occuperà anche dei apparecchiature per la produzione di elettroliti 
  • Sumitomo Chemical, che si occupa della produzione di derivati chimici, garantirà la produzione dei solfuri necessari alla solidificazione degli elettroliti

 

Della tecnologia che utilizzerà Toyota si sa ancora poco, ma alla base ci sono oltre 1.000 brevetti, che porteranno a sviluppare accumulatori molto densi in termini energetici, quindi più compatti ed in grado di garantire 500 km di autonomia su veicoli di medie dimensioni, oltre a consentire ricariche a potenze molto elevate (10 min per fare 500 km).

 

Fonte: https://asia.nikkei.com/Business/Technology/Toyota-s-game-changing-solid-state-battery-en-route-for-2021-debut

 

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Quello che mi fa paura sono due cose:

1) La ricarica rapida che si è "visto" abbia un effetto negativo sulla durata delle batterie a lungo termine

2) Gli scompensi dati dal grosso flusso di energia drenato dalla rete. Non abbiamo ancora una rete mondiale adatta al V2G simultaneo.

Se già metti 10 Taycan insieme ad una ipotetica stazione di ricarica in Germania, trema mezza Europa.

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2 ore fa, Beckervdo scrive:

1) La ricarica rapida che si è "visto" abbia un effetto negativo sulla durata delle batterie a lungo termine

 

Probabilmente non sarà salutare :)  

Ma non è poi necessario usarla sempre, anche perché se il prezzo di una ricarica è come quello attuale, non sarà conveniente. 

 

2 ore fa, Beckervdo scrive:

2) Gli scompensi dati dal grosso flusso di energia drenato dalla rete. Non abbiamo ancora una rete mondiale adatta al V2G simultaneo.

 

Al momento tutte le colonnine "ultra fast" hanno alle spalle un grosso pacco di accumulatori, a mo' di serbatoio dell'acquedotto, in maniera da non creare scompensi alla rete.

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On 15/12/2020 at 20:51, J-Gian scrive:

 

Probabilmente non sarà salutare :)  

Ma non è poi necessario usarla sempre, anche perché se il prezzo di una ricarica è come quello attuale, non sarà conveniente. 

 

 

Al momento tutte le colonnine "ultra fast" hanno alle spalle un grosso pacco di accumulatori, a mo' di serbatoio dell'acquedotto, in maniera da non creare scompensi alla rete.

non vorrei che mettendola a caricare vicino l'ospedale poi salti la corrente...

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1 minuto fa, Tempra Veloce scrive:

non vorrei che mettendola a caricare vicino l'ospedale poi salti la corrente...

Un presidio ospedaliero non resta senza energia elettrica. C'è tutto un sistema di salvaguardia che prescinde dall'auto elettrica e l'indotto che la segue.

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A me sembra comunque un’esagerazione questa ansia da autonomia, cioè non è che uno compra l auto elettrica e sta ogni due e tre a caricarla, cioe volete farmi credere che mo son tutti grandi viaggiatori?  

 

Alla fine una 500E (non la base ma gia l’intermedia) ha un'autonomia come una Panda a metano e la Panda a metano mica stai ogni due giorni a farci gas! 

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3 ore fa, Tempra Veloce scrive:
Cita

Toyoda, innanzitutto, ha criticato i sostenitori dell’elettrico perché, nel valutare la sostenibilità di questa tecnologia, non prendono in considerazione le emissioni di anidride carbonica prodotte dalla generazione di elettricità e, ancor di più, i costi sociali della transizione energetica. Inoltre, il presidente della Toyota ha fatto presente che il Giappone andrebbe incontro a un blackout nel caso in cui tutto il parco circolante fosse alla spina, situazione che richiederebbe la realizzazione di un'infrastruttura dal costo multimiliardario: Toyoda ha quantificato una spesa tra i 14.000 e i 37.000 miliardi di yen (165-438 miliardi di euro). "Quando i politici dicono 'liberiamoci di tutte le auto che usano la benzina', capiscono cosa significa?", chiede il manager nipponico, ricordando come il Giappone dipenda fortemente dal carbone e dal gas naturale per la produzione di elettricità.

Come vado dicendo da anni... Speriamo che adesso che Toyoda ha alzato la bandierina qualcuno di competenza colleghi il cervello e faccia un minimo di ragionamento.

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51 minuti fa, KimKardashian scrive:

...

 

Alla fine una 500E (non la base ma gia l’intermedia) ha un'autonomia come una Panda a metano e la Panda a metano mica stai ogni due giorni a farci gas! 

Dipende, nel mio caso che faccio 120 Km al giorno, con una Panda NP starei a fare Metano un giorno si e uno no.

IMHO EV e Metano sono ottimi per la città, per il resto meglio una alimentazione bivalente o Diesel nel caso di chilometraggi over 30K annui e al 90% fatti in extraurbano, in attesa che le autonomie dell'elettrico arrivino almeno a 500 Km a costi e tempi di ricarica umani.

Edited by nucarote
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25 minuti fa, nucarote scrive:

Dipende, nel mio caso che faccio 120 Km al giorno, con una Panda NP starei a fare Metano un giorno si e uno no.

secondo me EV e Metano sono ottimi per la città, per il resto meglio una alimentazione bivalente o Diesel nel caso di chilometraggi over 30K annui e al 90% fatti in extraurbano, in attesa che le autonomie dell'elettrico arrivino almeno a 500 Km a costi e tempi di ricarica umani.

Si ma questo appunto è la minoranza, non tutti li fanno in un giorno 120 km ma la stragrande maggioranza si e no 200/300 alla settimana.

 

E ovviamente chi viaggia e fa tanti km non  compra nè una scatoletta elettrica nè una Panda a metano ma una vettura con un minimo di comfort in piu. 

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