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[Retrospettiva] Alfa Romeo Mito


v13

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On 5/2/2021 at 22:20, led zeppelin scrive:

La storia del crollo del mercato delle 3 porte è un argomento che meriterebbe una tesi di dottorato. Sono serio. 

 

Perché è stato qualcosa di talmente repentino e colossale da essere inspiegabile.

 

E soprattutto, in contemporanea sono crollate coupé 2 porte, cabrio, in breve le auto giovani novecentesche per eccellenza.

 

L'unica ragione che riesco a darmi, è la demografia. 

 

Siamo diventati (in tutto Occidente, non solo in Italia, il fenomeno è stato globale) un popolo di guidatori sempre più anziani, con sempre meno giovani patentati o anche solo interessati alla guida. 

 

Di colpo l'auto è diventato un mezzo che doveva essere comodo, per mille ragioni. La riprova? Quanti di quelli che oggi sono passati alle 5 porte tornerebbero ad una 3 porte?

i miei sedili posteriori della giulia hanno visto 2 passeggere  1 volta (100kg l'una però :D ) in 2 anni da li non c'è più salito nessuno. (credole portiere si siano autosaldate dopo l'eperienza) Avessi avuto una giulia coupè non avrei avuto problemi (per ora niente pargoli)

 

e comunque per me la mito aveva anche una bella concorrente in casa

30498-Abarth-Grande-Punto-960x545.

 

Costava meno

Camminava di più

E a mio avviso era pure più bella

PETIZIONE 125 in Superstrada e Autostrada

La Desmosedici è una moto difficile, quando dai gas vibra e si muove, ma è una sua prerogativa perchè se non ti fai spaventare vedi che tutto funziona. [Casey Stoner]

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1 ora fa, LucioFire scrive:

 

 

e comunque per me la mito aveva anche una bella concorrente in casa

30498-Abarth-Grande-Punto-960x545.

 

Costava meno

Camminava di più

E a mio avviso era pure più bella

L'ha avuta solo nei primi anni, oltretutto quelli in cui Mito vendeva di più. 

 

Personalmente, ho sempre ritenuto che la vera concorrente interna, se concorrenza c'è stata, sia stata 500. 

 

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On 5/2/2021 at 22:20, led zeppelin scrive:

La storia del crollo del mercato delle 3 porte è un argomento che meriterebbe una tesi di dottorato. Sono serio. 

 

Anni fa lessi un interessante articolo che illustrava come il design, le arti, i bisogni, cambino in base a degli eventi dal forte impatto mondiale.

L'articolo citava come l'11 settembre 2001 sia stato cruciale in questo senso. Prendeva ad esempio alcuni modelli pre e post 11/9 e li confrontava sotto l'aspetto del design, veniva fuori un'inquietante verità.

Il design aveva cambiato totalmente aspetto, ovvero se prima del 11/9 le auto erano alla ricerca dello stile, della rotondità e dello slancio, dell'aerodinamica, dopo l'11/9 ci fu un'inversione di tendenza. Le automobili dovevano esprimere sicurezza, dovevano sembrare corazzate ed in grado di affrontare qualsiasi sciagura. Credo che sia proprio da identificare con questo evento l'avvento dei SUV.

Non per niente i primi Hummer civili li vedemmo ad inizio del decennio 00, ma a cascata anche tutti gli altri SUV, infatti intervistando un'acquirente sulle motivazioni del suo acquisto, le risposte saranno sempre... "Beh la sicurezza, la guida alta.." manco avessimo i rinoceronti in città.

Dalla ricerca inconscia di sicurezza si è passati in un amen all'essere Status Symbol.

Se negli anni 80 la televisione (parlo del panorama italiano) decretava al livello di status symbol auto come la Y10, negli anni 2000 i vari clip musicali hanno indicato il suv bianco con vetri neri da narcotrafficante di colore come nuovo status.

Io credo che il crollo delle tre porte però sia legato fondamentalmente ad una questione di costi vivi per i produttori. Ormai hanno dei margini molto risicati "a modello" e quindi si è passati dalle famiglie di modelli (mi viene in mente la Megane che negli anni 90 proponeva 4/5 varianti di carrozzeria) a dei monomodelli (e per restare in casa Renault cito la Clio) da prendere e portare via così. In fondo rispetto agli anni 80 si sono sviluppate molto le flotte aziendali che costituiscono un buon bacino per le case produttrici, ed esse richiedono auto fruibili, (un tempo tutte grigie).

 

Allego un simpatico esempio di design pre 11/9 e post 11/9

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www.idecore.it

www.madeineighties.it

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La 300C in realtà si ispira alla 300-C Coupé.

Per il resto il desiderio dell'auto con le ruote grosse IMHO risale già dagli anni '80, con le prime Land Cruiser, Patrol, G-Klasse. 

Tornando IT, la Punto Abarth (anch'essa IMHO vittima del successo del cinquino) incrociava solo parte della clientela Mito. In quanto oltre ad offrire un "motorone" aveva anche un linea simil coupé che poteva piacere anche a chi non era interessato alle prestazioni. 

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3 ore fa, Tony ramirez scrive:

 

Anni fa lessi un interessante articolo che illustrava come il design, le arti, i bisogni, cambino in base a degli eventi dal forte impatto mondiale.

L'articolo citava come l'11 settembre 2001 sia stato cruciale in questo senso. Prendeva ad esempio alcuni modelli pre e post 11/9 e li confrontava sotto l'aspetto del design, veniva fuori un'inquietante verità.

Il design aveva cambiato totalmente aspetto, ovvero se prima del 11/9 le auto erano alla ricerca dello stile, della rotondità e dello slancio, dell'aerodinamica, dopo l'11/9 ci fu un'inversione di tendenza. Le automobili dovevano esprimere sicurezza, dovevano sembrare corazzate ed in grado di affrontare qualsiasi sciagura. Credo che sia proprio da identificare con questo evento l'avvento dei SUV.

Non per niente i primi Hummer civili li vedemmo ad inizio del decennio 00, ma a cascata anche tutti gli altri SUV, infatti intervistando un'acquirente sulle motivazioni del suo acquisto, le risposte saranno sempre... "Beh la sicurezza, la guida alta.." manco avessimo i rinoceronti in città.

Dalla ricerca inconscia di sicurezza si è passati in un amen all'essere Status Symbol.

Se negli anni 80 la televisione (parlo del panorama italiano) decretava al livello di status symbol auto come la Y10, negli anni 2000 i vari clip musicali hanno indicato il suv bianco con vetri neri da narcotrafficante di colore come nuovo status.

Io credo che il crollo delle tre porte però sia legato fondamentalmente ad una questione di costi vivi per i produttori. Ormai hanno dei margini molto risicati "a modello" e quindi si è passati dalle famiglie di modelli (mi viene in mente la Megane che negli anni 90 proponeva 4/5 varianti di carrozzeria) a dei monomodelli (e per restare in casa Renault cito la Clio) da prendere e portare via così. In fondo rispetto agli anni 80 si sono sviluppate molto le flotte aziendali che costituiscono un buon bacino per le case produttrici, ed esse richiedono auto fruibili, (un tempo tutte grigie).

 

Allego un simpatico esempio di design pre 11/9 e post 11/9

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Fu proprio robinson su quattroruote a parlare di questo, citando come esempio proprio la 300c

  • Ahah! 1
  • Grazie! 1

"Dobbiamo capire: stiamo analizzando i dati"

"La Ferrari 2023? E' nata bene..."

Mattia Binotto, TP Scuderia Ferrari, 2019-2022

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1 ora fa, Lagarith scrive:

Fu proprio robinson su quattroruote a parlare di questo, citando come esempio proprio la 300c

Ecco perché ricordo di averla letta da qualche parte pure io quella tesi. 

Leggiamo tutti quattroruote 😂

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16 ore fa, led zeppelin scrive:

L'ha avuta solo nei primi anni, oltretutto quelli in cui Mito vendeva di più. 

 

Personalmente, ho sempre ritenuto che la vera concorrente interna, se concorrenza c'è stata, sia stata 500. 

 

beh...la punto abarth è stata sul mercato un bel po'

abarth_punto_evo_14_16_v_t_jet_multiair_

e fra questa le la quadrifoglio ci ballava poco in termini di prestazioni e potena

Modificato da LucioFire

PETIZIONE 125 in Superstrada e Autostrada

La Desmosedici è una moto difficile, quando dai gas vibra e si muove, ma è una sua prerogativa perchè se non ti fai spaventare vedi che tutto funziona. [Casey Stoner]

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2 ore fa, LucioFire scrive:

beh...la punto abarth è stata sul mercato un bel po'

abarth_punto_evo_14_16_v_t_jet_multiair_

e fra questa le la quadrifoglio ci ballava poco in termini di prestazioni e potena

 

Non credo si facessero concorrenza interna, l'Abarth era "tamarra" soprattutto la EVO. La Mito non urlava le prestazioni chi prendeva l'Abarth non credo tenesse in considerazione la Mito e viceversa.

Non ho avuto la fortuna di provare un Abarth o una Mito da 155CV in su, ma tra Punto T-Jet 120 e Mito T-Jet 120 a parità di prestazioni la Mito a mio parere ha un comparto telaio-sospensioni molto più azzeccato, che si traduce in divertimento alla guida.

Paradossalmente, allungo e "sprint" a parte. E' molto più divertente da guidare la Mito 78CV di mio fratello che la mia Punto Sport da 120.

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