Vai al contenuto

Esperienza elettrica: la mia Tesla Model 3 Long Range 2021


A.Masera
Messaggio aggiunto da J-Gian,

Per trattazioni generiche sull'auto elettrica: Il futuro dell'auto elettrica

 

Messaggi Raccomandati:

2 ore fa, tonyx scrive:

...comunque la ricarica wireless per smartphone a mio avviso è una stupidaggine, quando avevo lo smartphone compatibile non l' ho mai usata, ora ho direttamente uno smartphone che non ce l' ha

Beh però in macchina poter solo appoggiare lo smartphone e tenerlo in carica mi pare una bella comodità.

2021-Tesla-Model-S-facelift-wirelesss-mobile-charger.jpg

  • Mi Piace 1
Link al commento
Condividi su altri Social

Letto con interesse. Solo un poco pessimista @Masera sulla ricarica domestica con uno IC-CPD schuko.

Il valore tipico è 10A, cioè 2.2-2.3kW, ben compatibili, soprattutto la notte, con i contratti standard a 3kW.

Con una efficienza di ricarica del 75% (valore non ottimista, ma su alcune auto la ricarica a bassa potenza pone problemi di rendimento) significano acquisire in batteria 1.6-1.7 kWh in un'ora.

Considerando le canoniche 8 ore notturne, dalle 23 alle 7, della fascia F3, sono circa 13kWh. Che, in marcia urbana/vicinale, fanno intorno ai 100km di range guadagnato.





  • Mi Piace 1
Link al commento
Condividi su altri Social

Considerati solo i giorni lavorativi, fanno uno zoccolo di 2000km urbani al mese ricaricabili da casa a <0.2€/kWh, senza wallbox e con un impianto elettrico basico.

Modificato da Laevus
Link al commento
Condividi su altri Social

3 ore fa, tonyx scrive:

corretto

100km in uso urbano o comunque extaurbano tranquillo, comunque quante persone effettivamente percorrono più di 100km quotidianamente?

e soprattutto quante persone che possono mettersi al volante di un auto da 50 mila euro di listino non hanno la possibilità di fare un upgrade al sistema elettrico?

 


Il problema grosso è che molti anche benestanti (anzi soprattutto visti i costi) abitano in centro, e non hanno parcheggio privato.
In molti condomini anche signorili poi non c'è il garage, ma il posto auto, e anche li niente ricarica. In tanti altri ancora, il garage c'è, ma la corrente che arriva è poca e condominiale. Spesso non c'è la possibilità tecnica (o è molto costosa) di portare il cavo dal proprio contatore al garage, e l'assemblea di condominio è contraria al rifacimento completo dell'impianto (tanti €€€).
Condomini con garage con corrente allacciata al proprio contatore sono di costruzione piu recente, e spesso in zono piu decentrate della città quindi paradossalmente a volte meno abitati da gente che può permettersi auto elettriche.

Link al commento
Condividi su altri Social

20 ore fa, Gabri Magnussen scrive:

Vado un po' OT e faccio una domanda da ignorante.
In autostrada sarebbe impensabile pensare ad una carica ad induzione?
Scusate se ho detto una cretinate, ma ancora non mi sembra vero che posso caricare il mio smartphone appoggiandosi su una basetta di plastica.

 

20 ore fa, tonyx scrive:

si è totalmente utopistico ed i motivi sono essenzialmente:

-costi enormi per le infrastrutture, ma veramente fuori di testa

-una tale potenza richiede un campo magnetico veramente forte, onestamente poco salutare

-considerando che tra gli induttori c' è l' asfalto e almeno quei 12-14cm di spazio sotto il veicolo sarebbe estremamente inefficiente, portando a perdite sotto forma di calore esagerate ed un fabbisogno di energia nettamente superiore alle ricariche tradizionali via cavo

 

comunque la ricarica wireless per smartphone a mio avviso è una stupidaggine, quando avevo lo smartphone compatibile non l' ho mai usata, ora ho direttamente uno smartphone che non ce l' ha


c’è già in test in diverse parti del mondo

 

https://www.google.it/amp/s/www.businessinsider.com/charge-electric-car-while-driving-technology-cornell-2021-5%3famp

 

 

 

 

18 ore fa, Rohypnol scrive:

Beh però in macchina poter solo appoggiare lo smartphone e tenerlo in carica mi pare una bella comodità.

2021-Tesla-Model-S-facelift-wirelesss-mobile-charger.jpg

 

ni perché non puoi disattivarlo e a lungo andare ti rovina la batteria dello smartphone

Link al commento
Condividi su altri Social

20 ore fa, Gabri Magnussen scrive:

Vado un po' OT e faccio una domanda da ignorante.
In autostrada sarebbe impensabile pensare ad una carica ad induzione?
Scusate se ho detto una cretinate, ma ancora non mi sembra vero che posso caricare il mio smartphone appoggiandosi su una basetta di plastica.

 

20 ore fa, tonyx scrive:

si è totalmente utopistico ed i motivi sono essenzialmente:

-costi enormi per le infrastrutture, ma veramente fuori di testa

-una tale potenza richiede un campo magnetico veramente forte, onestamente poco salutare

-considerando che tra gli induttori c' è l' asfalto e almeno quei 12-14cm di spazio sotto il veicolo sarebbe estremamente inefficiente, portando a perdite sotto forma di calore esagerate ed un fabbisogno di energia nettamente superiore alle ricariche tradizionali via cavo

 

comunque la ricarica wireless per smartphone a mio avviso è una stupidaggine, quando avevo lo smartphone compatibile non l' ho mai usata, ora ho direttamente uno smartphone che non ce l' ha


c’è già in test in diverse parti del mondo

 

https://www.google.it/amp/s/www.businessinsider.com/charge-electric-car-while-driving-technology-cornell-2021-5%3famp

 

 

 

 

18 ore fa, Rohypnol scrive:

Beh però in macchina poter solo appoggiare lo smartphone e tenerlo in carica mi pare una bella comodità.

2021-Tesla-Model-S-facelift-wirelesss-mobile-charger.jpg

 

ni perché non puoi disattivarlo e a lungo andare ti rovina la batteria dello smartphone

Link al commento
Condividi su altri Social

11 ore fa, Laevus scrive:

Considerati solo i giorni lavorativi, fanno uno zoccolo di 2000km urbani al mese ricaricabili da casa a <0.2€/kWh, senza wallbox e con un impianto elettrico basico.

Sul <0,2 €/kWh purtroppo ho i miei dubbi con un impianto elettrico basico, ovvero senza fotovoltaico, accumulo ecc. 

Negli ultimi mesi il costo in bolletta è significativamente aumentato.

Poi magari lo scrivi con cognizione perché sei in grado di discernere con cognizione i costi fissi dai variabili, per di più in funzione dei diversi scaglioni di consumi, in quel caso beato te (io ci ho rinunciato).

Link al commento
Condividi su altri Social

0.2 €/kWh è il valore tipico dei costi variabili (appunto misurati dal gestore in €/kWh) dell'energia elettrica comunemente accettato. Dovrebbe essere un poco "abbondante", per compensare effettti secondari dell'aumento dei consumi per lo eventuale scattare di soglie più alte (es: importo accise o costi fissi maggiorati per aumento potenza contrattuale).

Non sono al corrente di variazioni importanti di tale stima avvenute recentemente. Comunque, anche col prezzo del petrolio in salita, l'effetto sui costi di produzione dell'energia elettrica è molto attenuato rispetto a quello sui carburanti.

Link al commento
Condividi su altri Social

0.2 €/kWh è il valore tipico dei costi variabili (appunto misurati dal gestore in €/kWh) dell'energia elettrica comunemente accettato.

CORRIGE
0.2€/kWh, sulla mia bolletta Servizio di Maggior Tutela, è il costo unitario complessivo, costi fissi inclusi.

Ad esempio, con 438kWh di consumo: B9EVzuO.jpg


Dunque, pur essendo il valore usato comunemente, 0.2€ è altamente pessimistico. La sola componente dei costi variabili (materia energia più parte dei costi di distribuzione) dipende dal tipo di contratto e dall'utilizzo. Ma ragionare su un valore medio di 0.15€ al kWh dovrebbe essere prudentemente ragionevole.

Link al commento
Condividi su altri Social

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere iscritto per commentare e visualizzare le sezioni protette!

Crea un account

Iscriviti nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×
×
  • Crea Nuovo...

 

Stiamo sperimentando dei banner pubblicitari a minima invasività: fai una prova e poi facci sapere come va!

Per accedere al forum, disabilita l'AdBlock per questo sito e poi clicca su accetta: ci sarai di grande aiuto! Grazie!

Se non sai come si fa, puoi pensarci più avanti, cliccando su "ci penso" per continuare temporaneamente a navigare. Periodicamente ricomparità questo avviso come promemoria.