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Esperienza elettrica: la mia Tesla Model 3 Long Range 2021


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3 minuti fa, lucagiak scrive:

Non so se i tempi saranno questi (conoscendo i proclami e le tempistiche di Musk), ma credo che sarà inevitabile come situazione. Sarebbe come se con la Bmw potessi fare carburante solo alla Esso e con la Volvo solo alla Q8. Ci vorrebbero millemila distributori per ogni via

 

Beh viene a mancare un punto di forza fondamentale di Tesla.

 

A breve tutti proporranno veicoli elettrici, il fatto che lui abbia optato per questa scelta è secondo me sintomo del rafforzamento di Tesla quale fornitore di servizi e non come produttore.

 

Già sono pieni così, già mi immagino la fila di Opel Corsa & co... saranno bestemmioni.

 

Comunque per come la vedo io affari di tutti gli altri e dei governi, è come avere un biglietto EasyJet e pretendere di godere della lounge Emirates...

On 16/7/2021 at 10:02, Matteo B. scrive:

@A.Masera

 

permettimi eh, dati IEA (senza offesa, un pò meglio dei tuoi messi li a patchwork da fonti diverse)  aggiornati al 19/4/21

 

WORLD (la Co2 è o no un problema mondiale?)

 

https://www.iea.org/data-and-statistics/charts/well-to-wheels-greenhouse-gas-emissions-for-cars-by-powertrains

 

Oggi una vettura PHEV è molto vicina alla tua Model 3 in termini di "well to wheel" e una HEV va piuttosto vicino.

 

Tra l'altro in certi posti del Mondo una HEV è pari a una BEV come impatto su Co2,  la "error bar" del BEV è la più ampia di tutte (assieme al FCEV)

 

transizione all'elettrico SI, ma supercazzole NO.

 

ci vuole una grandissima rivoluzione o comunque miglioramento sulle rinnovabili (e il nucleare pare non lo mettano dentro) prima di parlare di "tutti con l'elettrico perchè salviamo il Mondo".

 

Speriamo di farla in 20 anni....

 

Personalmente non ho mai sostenuto l'auto elettrica come salvezza del pianeta, mi piace il concetto legato alla sua semplicità legato a prestazioni ed opportunità.

 

Ho sempre sostenuto che non salvi il pianeta muovendo 400 CV per andare a fare l'aperitivo, la soluzione rimane sempre quella di contenere e ridurre...

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3 minuti fa, KimKardashian scrive:

Ovvio che Tesla ci guadagna, apre a tutti, rincarando le tariffe alle non Tesla 

 

Il valore di mercato di Tesla da sempre non è frutto esclusivamente di una palese bolla speculativa ma anche e soprattutto dal fatto di essere un apripista nelle soluzioni.

 

L'offerta va dalla A alla Z, partendo da SolarCity e passando per il SolarRoof e SolarPanel, accumulo con Powerwall ed infine, le auto.

 

Quindi il concetto di una Tesla fornitrice globale di servizi di ricarica in diretta concorrenza con i classici distributori di energia ha un senso... il problema è che di fatto perderà uno se non il motivo nr. 1 per scegliere Tesla, perchè di fatto acquistare oggi una Volvo, Mercedes o quel che è e mettersi in autostrada è una follia che i proprietari Tesla non conoscono.

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25 minuti fa, A.Masera scrive:

 

Il valore di mercato di Tesla da sempre non è frutto esclusivamente di una palese bolla speculativa ma anche e soprattutto dal fatto di essere un apripista nelle soluzioni.

 

L'offerta va dalla A alla Z, partendo da SolarCity e passando per il SolarRoof e SolarPanel, accumulo con Powerwall ed infine, le auto.

 

Quindi il concetto di una Tesla fornitrice globale di servizi di ricarica in diretta concorrenza con i classici distributori di energia ha un senso... il problema è che di fatto perderà uno se non il motivo nr. 1 per scegliere Tesla, perchè di fatto acquistare oggi una Volvo, Mercedes o quel che è e mettersi in autostrada è una follia che i proprietari Tesla non conoscono.

solarcity non era tesla, era del cugino mi pare. Acquisita in tempi recenti 

solarRoof non fa praticamente nulla, in tesla hanno scoperto che non tutti i tetti sono uguali e quindi la loro idea non funge a livello pratico

SolarPanel mi sa che è poco più che una pagina internet

Powerwall invece li vendono, qualcuno ne ho installato. 

 

In ogni caso le macchine sono sempre stare un mezzo. La ciccia è nel sistema proprietario di ricarica 

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CI SEDEMMO DALLA PARTE DEL TORTO VISTO CHE TUTTI GLI ALTRI POSTI ERANO OCCUPATI

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32 minuti fa, A.Masera scrive:

 

Il valore di mercato di Tesla da sempre non è frutto esclusivamente di una palese bolla speculativa ma anche e soprattutto dal fatto di essere un apripista nelle soluzioni.

 

L'offerta va dalla A alla Z, partendo da SolarCity e passando per il SolarRoof e SolarPanel, accumulo con Powerwall ed infine, le auto.

 

Quindi il concetto di una Tesla fornitrice globale di servizi di ricarica in diretta concorrenza con i classici distributori di energia ha un senso... il problema è che di fatto perderà uno se non il motivo nr. 1 per scegliere Tesla, perchè di fatto acquistare oggi una Volvo, Mercedes o quel che è e mettersi in autostrada è una follia che i proprietari Tesla non conoscono.

I supercharger o le colonnine potrebbero essere roba vecchia più velocemente del previsto, in Cina già vi sono centinaia di stazioni Battery Swap che in 60 secondi ti smontano e rimontano una batteria (Nio) e altri (Geely e JAC/VW) in poco più di due minuti . Ovviamente si tratta sia di strutture ex novo che pompe di carburante cittadine riconvertite. E la Cina (ma anche in India con Piaggio) sta investendo propria sulla riconversione delle pompe.

Secondo è inquinamento visivo, danneggiano l’estetica delle città storiche.

Inoltre vi è il problema della sosta prolungata: sappiamo tutti che molti ne approfittano della “sosta/ricarica elettrica” a discapito di chi ne ha realmente bisogno. 
Il Battery Swap risolve molti di questi problemi lasciando immutate le abitudini; vado alla stazione, cambio batteria e ciao.


Che Tesla aprisse era scontato prima o poi, già il fatto che con la 3 avesse imposto la ricarica a pagamento aveva fatto infuriare chi sperava nella ricarica gratuita come sulle prime S, ma ció non toglie che potrebbe imporla maggiorata anche ad altri costruttori.

 

Capisco che è un plus avere una rete dedicata ma in realtà molti che comprano Tesla lo fanno anche per moda

Edited by KimKardashian
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2 ore fa, A.Masera scrive:

A breve tutti proporranno veicoli elettrici, il fatto che lui abbia optato per questa scelta è secondo me sintomo del rafforzamento di Tesla quale fornitore di servizi e non come produttore.

si ma alla fine è la cosa migliore per tutti, se un importante fornitore di ricariche era proprietario non era il massimo

 

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2 ore fa, A.Masera scrive:

 

Già sono pieni così, già mi immagino la fila di Opel Corsa & co... saranno bestemmioni.

 

Comunque per come la vedo io affari di tutti gli altri e dei governi, è come avere un biglietto EasyJet e pretendere di godere della lounge Emirates...

 

Personalmente non ho mai sostenuto l'auto elettrica come salvezza del pianeta, mi piace il concetto legato alla sua semplicità legato a prestazioni ed opportunità.

 

 

Senza polemica, si evince dalle tue parole il vero, fondante, motivo per cui il cliente medio Tesla è diventato o diventa tale: il senso di figaggine e di appartenere ad una nicchia "cool" (che resta, sempre secondo me, il motivo per cui accettano tutto sommato sempre di buon grado gli innumerevoli limiti di progetto e software della stessa, nonchè tutte le storture e scomodità quotidiane annesse che ci hai così onestamente descritto)

 

E mi sembra parimenti chiaro che come pian piano nel tempo ci saranno scelte di mercato che faranno fisiologicamente allontanare il marchio Tesla da suddetta nicchia ("la fila di Opel Corsa a ricaricare nelle nostre postazioni, che vergogna, non c'è più religione!"), Il tutto diverrà sempre più indigesto e meno interessante per la clientela finora acquisita.

A tutto vantaggio di chi fa auto da decenni, luxury o proletarie che siano.

 

 

  • Alfa Romeo Hug [Trolling Mode] 1
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- '95 Fiat Cinquecento 900 cc MOTORE NUOVO(dal 1995 in garage, spero mia finchè campo)

- '10 Alfa Romeo MiTo 1.4 TB MultiAir 135 cv Distinctive Premium Pack (dal 2017)

 

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2 ore fa, KimKardashian scrive:

I supercharger o le colonnine potrebbero essere roba vecchia più velocemente del previsto, in Cina già vi sono centinaia di stazioni Battery Swap che in 60 secondi ti smontano e rimontano una batteria (Nio) e altri (Geely e JAC/VW) in poco più di due minuti . Ovviamente si tratta sia di strutture ex novo che pompe di carburante cittadine riconvertite. E la Cina (ma anche in India con Piaggio) sta investendo propria sulla riconversione delle pompe.

Sono da anni un sostenitore (a livello di chiacchiere da bar/chat) del battery swap, puoi per favore fornirmi le tue fonti?

R: "Papà cosa è successo alla macchina?"

J: "Ho investito un uomo che attraversava la strada senza guardare"

R: "Ma è molto molto rovinata papà"

J: "Continuava a rialzarsi"

Rat-boy e Janus Valker, da Rat-Man

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9 minuti fa, mariola scrive:

Sono da anni un sostenitore (a livello di chiacchiere da bar/chat) del battery swap, puoi per favore fornirmi le tue fonti?

Vai su gasgoo.com e cnevpost.com è zeppo di articoli sui costruttori cinesi 

36 minuti fa, gianmy86 scrive:

 

Senza polemica, si evince dalle tue parole il vero, fondante, motivo per cui il cliente medio Tesla è diventato o diventa tale: il senso di figaggine e di appartenere ad una nicchia "cool" (che resta, sempre secondo me, il motivo per cui accettano tutto sommato sempre di buon grado gli innumerevoli limiti di progetto e software della stessa, nonchè tutte le storture e scomodità quotidiane annesse che ci hai così onestamente descritto)

 

E mi sembra parimenti chiaro che come pian piano nel tempo ci saranno scelte di mercato che faranno fisiologicamente allontanare il marchio Tesla da suddetta nicchia ("la fila di Opel Corsa a ricaricare nelle nostre postazioni, che vergogna, non c'è più religione!"), Il tutto diverrà sempre più indigesto e meno interessante per la clientela finora acquisita.

A tutto vantaggio di chi fa auto da decenni, luxury o proletarie che siano.

 

 

Ma infatti se si ha una “coscienza green” non vedo quale sia il problema incentivare una soluzione che “dovrebbe” ridurre l’inquinamento. 
Se uno poi deve credersi figo girando in Tesla non è tanto differente da colui che ha la Punto prima serie tuning che gira nel paese con l’autoradio a palla    

Edited by KimKardashian
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58 minuti fa, mariola scrive:

Sono da anni un sostenitore (a livello di chiacchiere da bar/chat) del battery swap, puoi per favore fornirmi le tue fonti?

tesla l' aveva sperimentato agli albori ma i costi logistici, di infrastrutture e personale rendono decisamente più costoso di una ricarica, si parlava di circa 50 dollari per lo swap batteria (ma non erano le batteria da 100kw e sono passati un po di anni, oggi come oggi per 100kw sarebbero sui 60 dollari come minimo).

le batterie poi bisogna anche trasportarle tra una stazione e l' altra, è improbabile che ci sia sempre lo stesso numero di pacchi batteria in entrata e in uscita in ogni stazione di swap

cioè capisci che 60 dollari per lo swap batteria per farci 500km è bello caro, è caro anche per gli standard europei dove il carburante costa parecchio di più che negli usa, con la benzina a 70 euro cent al litro, con un veicolo con consumi ragionevoli fai molto più di 500km con 50€

e parliamo degli usa, dove l' energia elettrica per ricaricarle costa comunque meno che in europa (occidentale), quindi il prezzo da noi sarebbe ancora più caro e alla fine chi te lo fa fare se devi spendere di più a fare uno swap di batteria che un pieno di carburante?

 

inoltre, ultimo ma non ultimo, la tendenza è usare le batteria come elementi strutturali del auto, per ottimizzare spazi e pesi ma capisci che a quel punto renderle swappabili non è più possibili

 

cioè non è come uno scooter elettrico che apri uno sportello e sfili fuori quei (20kg?) di pacco batteria a mano, sulle elettriche decenti c' è anche il circuito termico a liquido, etc...

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      Che la rivoluzione dell'auto elettrica abbia inizio?
      Tesla raggiunge una capitalizzazione di 20 miliardi di dollari: qual è il segreto della Apple dell'auto? - Il Sole 24 ORE
      In verità non capisco come possa avere così tanto credito in borsa; ma forse è solo una nuova bolla speculativa.
      É anche vero che già nel 2009 la Daimler era entrata in Tesla con una quota significativa Daimler acquista il 10% di Tesla - Il Sole 24 ORE e poi c'è anche lo zampino di Google Google e Tesla trattano per la vettura «senza autista» - Il Sole 24 ORE.
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      prezzo di partenza stimato in 20.000$.
       
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      C = CyberTruck 
      A = Model A
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      presentazione prevista entro l’anno.


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