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17 ore fa, A.Masera scrive:

 

Faccio l'esempio di Tesla:

 

- 8 anni di garanzia comprese le batterie: se queste all'ottavo anno risultano avere un rendimento inferiore al 75% rispetto a nuove Tesla te le sostituisce in garanzia

- Sostituzione filtro dell'aria per l'abitacolo HEPA consigliato ogni 3 anni fai da te acquistabili sul sito Tesla a 30 Euro Filtro aria per Model 3 (tesla.com)

- Rotazione, equilibratura e allineamento delle ruote da fare al cambio gomme

- Test del liquido dei freni ogni 2 anni

- Aggiungere liquido tergicristalli.

 

Prezzo dei primi 4 anni stimati escluso cambio gomme circa 100 Euro.

 

STOP.

 

Ora, con una macchina termica nei primi 4 anni:

 

- 2 tagliandi almeno

- cambio olio

- cambio olio cambio automatico (se necessario)

- cambio filtri clima

- liquido tergicristalli

- liquido di raffreddamento

- liquido AdBlue

- verifica ed eventuale sostituzione pastiglie freni

 

Costo solo tagliando Golf circa 500 Euro l'uno, senza contare che non hai la macchina ferma per una giornata, no sbattimenti, ecc ecc.

 

Ora, non dico che la Tesla sia perfetta e che non sia esente da difetti e costi accessori, dico solo che il costo di mantenimento è una barzelletta rispetto ad oggi.. senza considerare che non avendo concessionari in caso di problemi seri neanche la devi portare ma passano loro a ritirarla..

Al momento è vero, ma lo sarà anche in futuro?

Mi torna in mente quando in pieno boom edilizio gli industriali erano praticamente incentivati a costruire capannoni, tanto che anche nel più piccolo borgo del più sperduto paesello nascevano zone industriali.

Poi sono stati costretti a scoperchiarli (letteralmente) per non dover pagare tutte le spese collegate, aggiunte dopo ovviamente.

I soldi che ruotano intorno all'auto sono tantissimi, diretti ed indiretti, e le casse degli stati ringraziano. Io sono convinto che tutti questi regali sono fatti ora per diffonderne l'utilizzo, poi la stangata arriverà e i costi saranno paragonabili a quelli attuali, cambierà il metodo. Che so, al posto del tagliando ci sarà un aggiornamento software obbligatorio (che tanto trovano sempre qualcosa da correggere).

Per chi oggi riesce ad ammortizzarne il costo iniziale con tutti questi vantaggi e gli piace il concetto di auto elettrica è sicuramente un buon affare, ma sono molto restio a credere che nel futuro questi vantaggi saranno per tutti

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12 ore fa, stev66 scrive:

Facciamo due conti. 

In Italia circolano 39 milioni di veicoli. 

Supponiamo che al 2030 siano 9 milioni elettrici e 30 milioni termici ( e sono già generoso). 

Vendendo 1,5 milioni di auto l' anno, le auto termiche si esauriranno nel 2050. 

Quindi vuol dire che con le auto termiche convivremo ancora 30 anni se va bene. 

P. S. Ogni proibizione dall' alto o da Bruxelles sarebbe o ignorata od aggirata, pena la rivolta. 


Se pensi che i diesel euro 4 vanno tutti praticamente rottamati ed hanno mediamente 15 anni, quelli venduti oggi arriveranno al massimo al 2035 ad essere ottimisti, ma difficilmente si venderanno diesel nel 2025, quindi dubito che vedremo diesel in circolazione dopo il 2040, anche perché saranno pesantemente disincentivati con tasse e blocchi alla circolazione.

 

Nel 2030 non credo che verranno più prodotte ICE che non siano ibride, considerando che una batteria da 20 Kwh nel 2030 potrebbe avere un costo industriale di circa 1.000 euro, potrebbero essere come minimo tutte PHEV o EREV.

 

 

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Al momento è vero, ma lo sarà anche in futuro?
Mi torna in mente quando in pieno boom edilizio gli industriali erano praticamente incentivati a costruire capannoni, tanto che anche nel più piccolo borgo del più sperduto paesello nascevano zone industriali.
Poi sono stati costretti a scoperchiarli (letteralmente) per non dover pagare tutte le spese collegate, aggiunte dopo ovviamente.
I soldi che ruotano intorno all'auto sono tantissimi, diretti ed indiretti, e le casse degli stati ringraziano. Io sono convinto che tutti questi regali sono fatti ora per diffonderne l'utilizzo, poi la stangata arriverà e i costi saranno paragonabili a quelli attuali, cambierà il metodo. Che so, al posto del tagliando ci sarà un aggiornamento software obbligatorio (che tanto trovano sempre qualcosa da correggere).
Per chi oggi riesce ad ammortizzarne il costo iniziale con tutti questi vantaggi e gli piace il concetto di auto elettrica è sicuramente un buon affare, ma sono molto restio a credere che nel futuro questi vantaggi saranno per tutti
E aggiungo, quanto può durare ancora l'accesso alle ztl, il parcheggio e il bollo gratis?
Mi ricorda tanto la corsa al pellet di qualche anno fa più economico del metano ed ora invece...


☏ WAS-LX1A ☏

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L'ammiraglia: Lancia Delta 1.4 tjet 120cv Oro ecochic 2010: 335.000 km + 13.500 km al traino di Eiffeland 495TF Treno lungo: 11,70 mt!!!

Il muletto: Punto 1.2 8v ELX GPL 2001 339.000 km

Moto Guzzi Norge 1.200 2007: 21.000 km

 
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15 minuti fa, Popy scrive:

E aggiungo, quanto può durare ancora l'accesso alle ztl, il parcheggio e il bollo gratis?
Mi ricorda tanto la corsa al pellet di qualche anno fa più economico del metano ed ora invece...


☏ WAS-LX1A ☏
 

Si getta la rete e quando è piena di pesci si tira su.

 

Vorrei ribadire per l'ennesima volta, che poi si rischia di passare per il bastian contrario, che non ho nulla contro l'elettrificazione del parco auto, ma trovo che questi vantaggi siano, ad oggi, solamente sulla carta, in futuro chissà

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Quanto possono durare le illusioni. Anni che si sente la tecnologia si sta evolvendo, qualche anno e i prezzi scenderanno, l'autonomia aumenterà etc. Annunci su annunci, la tesla da 30000 dollari, le batterie che scendono di prezzo etc etc. Poi la id3 che doveva essere la nuova Golf. Cioè la prima auto per il ceto medio e invece è la seconda auto per i ricchi. Ora altri annunci, la nuova piattaforma vag, le nuove batterie allo stato solido. Sempre tra 2-3 anni ci sarà la svolta. Aspetta e spera.

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1 ora fa, xtom scrive:


Se pensi che i diesel euro 4 vanno tutti praticamente rottamati ed hanno mediamente 15 anni, quelli venduti oggi arriveranno al massimo al 2035 ad essere ottimisti, ma difficilmente si venderanno diesel nel 2025, quindi dubito che vedremo diesel in circolazione dopo il 2040, anche perché saranno pesantemente disincentivati con tasse e blocchi alla circolazione.

 

Nel 2030 non credo che verranno più prodotte ICE che non siano ibride, considerando che una batteria da 20 Kwh nel 2030 potrebbe avere un costo industriale di circa 1.000 euro, potrebbero essere come minimo tutte PHEV o EREV.

 

 

Vero. 

 

Ma i benzina euro 4, che sono moltissime, non hanno ancora limiti. 

E non dimentichiamo che il Sud Italia viaggia, purtroppo, ad un'altra velocità. 

Archepensevoli spanciasentire Socing.

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52 minuti fa, davos scrive:

Quanto possono durare le illusioni. Anni che si sente la tecnologia si sta evolvendo, qualche anno e i prezzi scenderanno, l'autonomia aumenterà etc. Annunci su annunci, la tesla da 30000 dollari, le batterie che scendono di prezzo etc etc. Poi la id3 che doveva essere la nuova Golf. Cioè la prima auto per il ceto medio e invece è la seconda auto per i ricchi. Ora altri annunci, la nuova piattaforma vag, le nuove batterie allo stato solido. Sempre tra 2-3 anni ci sarà la svolta. Aspetta e spera.

 

AM aprile 1995 (mi è capitato sottomano mettendo a posto) 

 

IMG-20210323-WA0062.thumb.jpeg.965c346055966d1a097ea4cb09e88f28.jpeg

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[sIGPIC][/sIGPIC]

Some critics have complained that the 4C lacks luxury. To me, complaining about lack of luxury in a sports car is akin to complaining that a supermodel lacks a mustache.

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16 minuti fa, tonyx scrive:

plot twist

la germania ha surplus di bilancio ed interessi negativi, l' italia no

Mi riferivo alle dichiarazioni di molti ed apprezzati scienziati che sostengono come una transizione rapida non sia proprio l'ideale. 

Non ricordo se si trattava di scienziati tedeschi o meno, però far leva sulla Germania è sicuramente più rilevante di molte altre nazioni, almeno in Europa. 

 

Ma è anche logico ciò che stanno facendo; bastano i piani di VAG, tenendo conto che i tedeschi comprano tedesco. 

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