Jump to content

Transizione ecologica ed il futuro della mobilità


Message added by J-Gian,

 

Recommended Posts

29 minuti fa, AlexMi scrive:

Le fotocamere digitali hanno mandato in pensione i rullini, si sono chiuse fabbriche in occidente, altre si sono aperte in oriente.

Fixed

4 minuti fa, kire_06 scrive:

Impensabile una produzione su larga scala.

Perché?

  • I Like! 1
  • Thanks! 1
Link to comment
Share on other sites

1 minuto fa, jameson scrive:

Perché?

 

Perché i biocarburanti derivano da prodotti agricoli. Dovremmo convertire miliardi di m2 di terreno in monoculture e sottrare produzione agricola a scopo alimentare. Non mi sembra una grande idea toglierci il cibo per alimentare i motori :D 

  • I Like! 2
Link to comment
Share on other sites

Posted (edited)
6 minuti fa, kire_06 scrive:

Perché i biocarburanti derivano da prodotti agricoli. Dovremmo convertire miliardi di m2 di terreno in monoculture e sottrare produzione agricola a scopo alimentare. Non mi sembra una grande idea toglierci il cibo per alimentare i motori :D 

I biocarburanti derivano da scarti agricoli (tipo biogas da cacca bovina o olio da rifiuti).

Senza contare che oggi grandi distese di terreni agricoli sono inutilizzate perché non conviene produrre... il che significa che di produzione ce n'è già troppa.

E OT ma non troppo, se continuiamo a martellarci le palle con altre idiozie autolesioniste tipo i no OGM la strada è ancora più in salita, sia per la produzione di alimenti che non.

Edited by jameson
  • I Like! 4
Link to comment
Share on other sites

17 minuti fa, jameson scrive:

I biocarburanti derivano da scarti agricoli (tipo biogas da cacca bovina o olio da rifiuti).

Senza contare che oggi grandi distese di terreni agricoli sono inutilizzate perché non conviene produrre... il che significa che di produzione ce n'è già troppa.

E OT ma non troppo, se continuiamo a martellarci le palle con altre idiozie autolesioniste tipo i no OGM la strada è ancora più in salita, sia per la produzione di alimenti che non.

Non è proprio così, o meglio solo in parte.

Banalizzare tutto non aiuta a comprendere e neppure a trovare soluzioni.

  • I Like! 1
  • Thanks! 1
Link to comment
Share on other sites

Leggevo che a livello mondiale l'inquinamento dovuto alle sole autovetture è stimato in circa il 12% del totale globale.

Intese tutte le vetture del mondo, anche quelle euro sottozzero dei paesi poco o nulla toccati dallo sviluppo.

 

Azzerare per incanto l'inquinamento delle autovetture circolanti in Europa porterebbe quindi a spanne un miglioramento globale di un 2,5%.

 

Per carità, buttalo via, ma è ovviamente un numero preso per estremo eccesso (le vetture circolanti ora in europa sono tra le meno inquinanti al mondo, le sostitute elettriche per quanto più efficienti ambientalmente non sono a impatto zero, etc. etc.).

 

Immagino che qui qualcuno potrà avere numeri più esatti,

ma se l'ordine di grandezza fosse più o meno questo... beh pur auspicando una transizione verso la miglior sostenibilità... sostenibile,

non ritengo peregrino chiedersi se i tempi e i mondi in cui verosimilmente noi Europei saremo costretti a compierla valgano effettivamente i sacrifici richiestici.

 

Credo in tutta franchezza che una economia incentrata esclusivamente sul trasporto individuale elettrico sia effettivamente sostenibile solo cambiando totalmente i paradigmi della mobilità individuale, incluse le necessità stesse di mobilità quotidiana, e possa dare un reale beneficio effettivo esclusivamente se adottato a livello globale.

 

Fermo restando il ruolo di battistrada, bastone, e carota, che deve dare la politica,

credo che buona parte degli sforzi si debba rivolgere a favorire attivamente le condizioni perchè il passaggio sia il più spontaneo e fisiologico possibile, di modo che il cambio di paradigma sia naturale e avvenga all' effettivo incontro tra la maturità tecnologica e quella socio-economica, e francamente mi pare che l'UE stia cercando di farlo in modo troppo forzato.

Ma, soprattutto, perchè lo sforzo valga la candela deve essere promosso a livello globale, altrimenti sarà davvero solo un lavarsi di verde la coscienza,

e solo per chi potrà permetterselo...

 

Ciò detto,

basta che qualcuno mi continui a fare un po'di broda per i Solex del Bialbero, e io sarò comunque contento.

 

 

 

 

  • I Like! 4
  • Thanks! 2
Link to comment
Share on other sites

Guardate che il petrolio, così come il carbone, continuerà ad essere estratto, venduto ed usato anche nel 2035. 

Non fosse altro per la petrolchimica ed i fertilizzanti. 

Per il resto, sono abbastanza d'accordo che nel 2035 probabilmente ci sarà la Panda BEV, cioè una BEV economica e versatile come una Panda attuale. 

Ma difficilmente ci sarà prima. 

Oggi, ( 2022) la migliore BEV, cioè Tesla,  ha 250 Wh/kg di densità energetica, costa al netto di incentivi 60k euro, pesa 2200 kg ed ha un'autonomia autostradale reale ( intendiamo con CC impostato a 135 km/h) di 300 km. 

Tra 12 anni questi parametri dovranno essere migliorati di almeno il 30% come prestazioni di autonomia, però con pesi e prezzo da Panda. 

Non lo vedo facilissimo. 

Ps non mi si risponda che con le auto piccole non si devono far viaggi, per favore. 

Perché è dal 1964 ( Fiat 850) che questa differenza non c'è più. E non vorrei tornasse. 

Archepensevoli spanciasentire Socing.

Link to comment
Share on other sites

40 minuti fa, kire_06 scrive:

Dovremmo convertire miliardi di m2 di terreno in monoculture e sottrare produzione agricola a scopo alimentare.

 

...hmmmm...e la conversione di terreni agricoli in questo modo e meglio e meno invasivo per la produzione del grano e granturco?

 

image.png.297c6f2c75a1ab2a0942cdda9cc0f084.png

 

 

  • I Like! 2
  • Thanks! 1
Link to comment
Share on other sites

35 minuti fa, jameson scrive:

I biocarburanti derivano da scarti agricoli (tipo biogas da cacca bovina o olio da rifiuti).

Senza contare che oggi grandi distese di terreni agricoli sono inutilizzate perché non conviene produrre... il che significa che di produzione ce n'è già troppa.

E OT ma non troppo, se continuiamo a martellarci le palle con altre idiozie autolesioniste tipo i no OGM la strada è ancora più in salita, sia per la produzione di alimenti che non.

 

Non ne sarei troppo sicuro. Detto questo anche se trovassimo un modo per fare un biocarburante al 100% da scarti, sostenibile e solidale con i produttori che fine fa? Viene bruciato in un motore che nella migliore delle ipotesi ha un rendimento del 30%. Saremmo di nuovo punto e a capo. Per me il motore a combustione interna deve essere soppiantato dal motore elettrico (rendimento 90%) e utilizzato solo per svago o scopi particolari, come si usa un orologio meccanico o un giradischi.

Link to comment
Share on other sites

44 minutes ago, jameson said:

Perché solo in Italia? La soluzione è una rete efficiente di mezzi pubblici, non fermare le auto.

 

Infatti c'e' una direttiva europea che se verra' approvata definitivamente a giugno determinera' la fine nel 2035 dei motori a combustione interna in tutta l'UE.

Intanto l'Italia ha perso il ricorso e e' stata condannata dalla corte di giustizia UE per non aver rispettato i limiti di inquinamento da ossidi di azoto.

Concordo sulla rete efficiente di mezzi pubblici infatti almeno dalle mie parti anche quelli stanno virando sull'elettrico sostituendo i diesel.

Link to comment
Share on other sites

1 minuto fa, 4200blu scrive:

 

...hmmmm...e la conversione di terreni agricoli in questo modo e meglio e meno invasivo per la produzione del grano e granturco?

 

image.png.297c6f2c75a1ab2a0942cdda9cc0f084.png

 

Nonostante non mi piaccia come soluzione, i pannelli fotovoltaici una volta tolti dal terreno non lasciano traccia del loro passaggio.

 

Ovviamente io sono a favore del BIPV, in modo da sfruttare le superfici di edifici già costruiti ;)

 

Generazione da fotovoltaico: su tetti e facciate degli edifici italiani ben  oltre 50 TWh potenziali | QualEnergia.it

 

Building Integrated Photovoltaics (BIPV) Systems

  • I Like! 3
Link to comment
Share on other sites

  • __P changed the title to Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
  • J-Gian pinned this topic

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.
Note: Your post will require moderator approval before it will be visible.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

 Share


×
×
  • Create New...

Important Information

Il sito utilizza i cookie per fornirti un'esperienza di navigazione più funzionale, per fini statistici e per la pubblicazione di banner pubblicitari in linea con le tue preferenze. Nascondendo questo avviso, scorrendo questa pagina, cliccando su un link, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Terms of Use.