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Showing content with the highest reputation on 08/17/2018 in all areas

  1. 8 points
    Qualità percepita e qualità reale secondo me sono i punti chiave su cui si snoda tutto il discorso. Posto che non viviamo più in un mondo in cui le auto scadenti dopo qualche anno mostrano i buchi della ruggine, possiamo dire che ovunque si caschi oggi (a parte certe cinesate improvvisate) ci troviamo di fronte ad un livello base decente. Da quel punto ci si sposta verso l'alto una tacca per volta, a seconda di quanto una Casa abbia voluto investire in un particolare aspetto piuttosto che in un altro. C'è chi vuole stupire al primo colpo e propone soluzioni costose immediatamente percepibili e chi preferisce evitare puntando magari sulla ricerca di un dettaglio più resistente all'azione del tempo, del quale non ti renderai conto il giorno in cui ti siedi in concessionaria a guardare un'auto ma lo noterai dopo dieci anni che la usi. Posso fare degli esempi spiccioli basandomi sull'esperienza di 13 anni con una Astra H GTC che oggi ha 272 mila km, premettendo di non avere nessuna intenzione di mostrarla come esempio di qualità TOTALE, per carità, anche perchè di crucci me ne ha dati. Però 13 anni di vita con una vettura sempre al tuo fianco ti fanno notare tante cose su di lei, nel bene e nel male. Al lancio Astra H aveva fra i suoi pregi, secondo molte riviste, un notevole miglioramento in quanto a qualità degli interni, soprattutto al primo impatto direi, perchè la precedente G non cadeva a pezzi dentro. Semplicemente non aveva certe soluzioni che nel 2005 erano ormai diventate un must. Astra H aveva una plancia rivestita con un materiale così morbido che la cupola degli strumenti la potevi torcere con un lieve sforzo delle dita. Delle guarnizioni sul giro porta fatte in due colori per abbinarsi chiaro/scuro a ciò che avevano intorno, i montanti chiari (rivestiti in tessuto) ed il cielo tetto, e più in basso la parte scura dell'abitacolo, plancia e pannelli porta. Una soluzione costosa, realizzata soprattutto per far dire "wow" alle riviste e di conseguenza ai lettori/acquirenti. Aveva le maniglie sul tetto ammortizzate per stare dietro a VW. Aveva un sistema di guarnizioni attorno ai vetri posteriori fissi (GTC) e lunotto (entrambe) che riviste come Auto definirono il top per qualità e costo di realizzazione, con una sottile guarnizione a coprire tutto il bordo del cristallo (sulla GTC in pratica la guarnizione che corre sotto il finestrino e sulla Cosmo include il profilo cromato, alla fine del cristallo diventa sottilissima e risale percorrendo tutto il bordo del cristallo, senza soluzione di continuità). Questo tipo di scelte secondo me era dovuto sopratutto alla voglia di stupire il cliente, di dargli l'impressione di vettura fatta bene al primo colpo. Altre invece, con il passare degli anni, si sono dimostrate tecniche di produzione pensate non tanto in ottica "wow" quanto in quella di soddisfazione dell'utente nel tempo. Esempio il pomello del cambio. Giravano pomelli con inserti verniciati, satinati, di tutto. Astra H aveva un pomello con una borchia tonda in plastica trasparente, contornata da un anellino cromato, sotto la quale l'inserto tondo nero mostrava la posizione delle marce. Il pomello con gli inserti verniciati o satinati era più bello, ma negli anni ne ho visti tanti scolorirsi per via del sudore. Il "mio" pomello è tale e quale al primo giorno. Manco la cromatura dell'anellino è andata via. Ecco, secondo me quello era un pezzo di qualità, di una qualità superiore (come soddisfazione) rispetto alla guarnizione in due colori che dopo un mese avevo scordato ed ha semplicemente continuato a fare la guarnizione per 13 anni. Altro esempio, sempre all'interno: i pannelli porta della GTC Cosmo sono in materiale morbido (simile a quello della plancia, leggermente meno morbido perchè più sottile) per il corpo principale e più rigido a livello di tasche portaoggetti. Hanno un inserto in pelle sintetica con le cuciture a contrasto simili a quelle dei sedili. Il bracciolo è morbido ma la parte del maniglione tiraporta e consolle comandi alzacristalli/specchietti è in plastica dura, bella ma dura. C'erano soluzioni più appaganti, vedi Audi e VW che rivestivano il tutto con quella pellicola morbida decisamente più piacevole al tatto. Pure i tasti di quei comandi sono in plastica dura, bella ma dura, mentre i "premium" rivestivano anche quelli con la suddetta pellicola. I "loro" erano più belli, però con gli anni ne ho visti tanti rovinati da unghie/anelli/orologi. Il mio barbiere ha una A3 Sportback con i comandi degli alzacristalli completamente spelati, e la plastica bianca interna che viene fuori. Tale pellicola goduriosa sulla GTC c'è, a livello di maniglia tiraporta, ma dove sta? All'interno, dove metti le dita per chiudere la porta dopo che sei salito. Non la vedi ma la senti, quando tocchi. Evidentemente qualcuno avrà pensato che tra la soddisfazione visiva e quella tattile fosse meglio la seconda, dato che con l'usura quel dettaglio avrebbe potuto rovinarsi. Se fosse accaduto, almeno sarebbe rimasto nascosto alla vista. La conclusione è che quel pannello porta oggi è come nuovo. Per me un altro pezzo di qualità. Passando all'esterno, potrei citare la pellicola che riveste il montante della portiera, fra finestrino apribile e vetro posteriore fisso. Quante ne abbiamo viste diventare bianche o scollarsi, fare le grinze? Le mie sono ancora nere e lucide, e non hanno fatto nessuna grinza. Questo non per dire che Opel ha costruito una macchina in una maniera che nessun'altro conosce, IL CONTRARIO! Che prese singolarmente, soluzione per soluzione, ognuna ha la maniera di essere fatta bene oppure no. Dipende da dove uno vuole mettere i soldi. Perchè se Astra H fosse stata fatta tutta così, sarebbe l'automobile migliore del mondo, no? E non lo è affatto. I fari anteriori sono diventati inguardabili, dopo 13 anni di sole neve pioggia inquinamento e tutto quello che è (mi resta da capire ancora come mai i posteriori che hanno avuto la stessa esperienza di vita siano invece PERFETTI). La plastica che riveste la vasca sotto in tergi nell'arco di pochi anni è diventata grigia, poi bianca ed infine si è crepata DA SOLA. Quello era un pezzo, qualitativamente parlando, DELLE BALLE. Prima uno, poi l'altro, mi sono caduti (in autostrada entrambe le volte) i vetri degli specchietti retrovisori, scollati dal supporto motorizzato. Pezzi malfatti che hanno dato problemi a parecchi proprietari (tanto che quando sono entrato in officina dopo aver perso il primo, il magazziniere mi ha detto "Alè! Un altro... senti, ti tengo anche il destro a portata di mano, tanto cadrà anche lui"). La mia 164 V6 pareva costruita durante una notte di tempesta, rispetto all'Astra, ma gli specchietti stavano al loro posto e di anni oggi ne ha 23, con i suoi specchietti al loro posto (la vedo ancora ogni tanto). Vogliamo parlare dell'alternatore? E' già stato detto di tutto. In conclusione, credo la mia possa essere un esempio del fatto che la qualità ESISTE, e quando una Casa sceglie le soluzioni dove mettere i soldini, ce lo mostra, perchè tali soluzioni sono fatte come si deve. Il resto avrà di conseguenza meno attenzioni, sia a livello progettuale che produttivo (lavorando nell'industria anche se in un settore completamente differente ho ben presente come funzioni quando la partita di pezzi meno validi viene incamerata lo stesso perchè c'è lo sconto... mica van buttati via, qualcuno se li piglia alla fine: succede a me come succedeva a mio padre quando lavorava nell'indotto del Gruppo e l'azienda prendeva una multa per una serie di plance/pannelli/cappelliere con difetti, che PERO' venivano comprate e montate ugualmente su vetture che nello stesso tempo mostravano magari sontuosi e duraturi interni in pelle pagati una cifra tale da andare a risparmiare su altro). La mia Astra H ha mostrato in 13 anni cosa è la qualità e cosa non lo è, dato che parere personale puoi parlare di qualità di un oggetto dopo che lo utilizzi da anni e ne valuti il comportamento e la resistenza all'usura. Oggi certi marchi sono abbonati alle cinque stelle in fatto di qualità, ma dovessi un giorno avere una vettura di questi marchi deciderò dopo una decina d'anni se darle le cinque stelle o meno. Poi bisogna vedere cosa uno intende per qualità a livello globale di progetto. La mia vettura era stata indubbiamente oggetto di investimenti sul fronte della qualità percepita ed in parte anche su quello della qualità nel tempo, ma era anche un'auto nuova costruita sul pianale della precedente, con gran parte dei motori recuperati dalla gamma precedente, e con un ponte interconnesso. Nulla di male, a me andava (e va) bene così, non è mai stata una carriola. Però anche lì la dimostrazione che la qualità che riceviamo è semplicemente il risultato di un progetto nel quale a tavolino si è deciso dove mettere i soldi. Una coperta che nella stragrande maggioranza dei casi è sempre corta. Vale anche l'esempio dei giapponesi fatto qualche post più indietro... quante volte abbiamo visto sottolineare il fatto che loro badassero più alla robustezza degli interni che a un loro aspetto fashion? Non è affatto detto che stessero spendendo di meno, per questo... Alla fine dei conti, mi sento più vicino a questo tipo di filosofia. Mi sento preso in giro ad esempio quando vedo auto che mostrano di non avere un livello costante. Una vettura con dei rivestimenti costosi o dei sistemi multimediali touch di altissimo livello che poi magari ha i vetri posteriori fissi, una luce di retromarcia sola (grande come un accendino), non ha le maniglie di appiglio e la ruota di scorta non mi convince, e non solo per quanto NON mi stanno dando al momento dell'acquisto (dettagli che dopo 100 e passa anni di automobile dovrebbero essere la prassi, non cose che non servono più) ma anche perchè.... se per darmi questo e quello, tirando la coperta, sono arrivati addirittura a levarmi cose della cui assenza mi rendo conto al primo colpo, cosa sarà di tutto ciò che al primo impatto non posso valutare, perchè nascosto, e che valuterò solo dopo qualche anno? (mi ha fatto ridere ad esempio la recente prova di una qualche DS - che punta al premium - dotata di interni in pelle da sbrodolo nelle mutande ma che allo smontaggio ha mostrato il telaio del cruscotto arrugginito....)
  2. 7 points
    Era quasi dalla nascita che quel ponte subiva opere di manutenzione straordinaria. Col senno di poi diventa purtroppo facile dire "era da rifare", ma ci sono stati di mezzo fior di studi che definivano le problematiche di un ponte ormai obsoleto. Aggiungiamo la problematica tutta italiana del "tocca niente finché regge" e la frittata (passatemi il termine) era pronta ad esser fatta. Provate ad immaginare, un paio d'anni fa, una decisione apparentemente improvvisa: "chiudiamo il ponte, è pericoloso, dobbiamo rifarlo". A questo momento, avremmo almeno 40 morti in meno, un ponte chiuso (guardate, è in piedi! Perché non possiamo usarlo???), fior di corsi ricorsi e controricorsi "rifacciamo sì/rifacciamo no", sollevazioni di NO qualunquecosaessasia. Staremmo parlando della solita buffonata all'italiana. Invece piangiamo 39 morti, X dispersi ed assistiamo all'ennesimo teatrino di una politica che ormai sembra in perenne campagna elettorale.
  3. 5 points
    Motor1.com Riservata al mercato russo, ecco la versione rialzetta della Logan, che, non lo nascondo, esercita un certo fascino su di me
  4. 4 points
    Io ci aggiungerei il Coupè Fiat. Talmente originale e fuori dagli schemi, che con le dovute modifiche a livello di fanaleria, cerchi e tutti quei dettagli che rendono "di oggi" un'auto di oggi, potrebbe uscire sul mercato domani, tanto particolare e un poco vintage quanto lo era nel 1994. Se lo vediamo "vecchio" secondo me è per via della sua immagine forte che non abbiamo mai scordato: ce lo ricordiamo da quasi 25 anni e quindi lo mettiamo fra le cose di una volta, ma non è più antiquato di una GT86 e sicuramente ha più carattere. Discorso differente per il 916: per me bello come ai tempi, ma invecchiato perchè porta con sè stilemi che Alfa Romeo non usa più, come lo scudetto di dimensioni "normali" (io lo ricordo così, il restyling con il nasone da 147 mi ha sempre fatto solo ribrezzo) e la fanaleria posteriore di 164 lo collocano indubbiamente in una certa epoca.
  5. 4 points
    PS - due mesi fa ho fatto Londra-Modena in 4C con tappa al Nurburgring e Stoccarda, passando per le dolomiti. Arrivato fresco e riposato e con tutti i bagagli necessari...ammetto però che la moglie non faceva parte dell’equipaggio
  6. 4 points
    Questa penso faceva impazzire tutti al epoca. Quando la vedevo per strada la ammiravo sempre (peccato per i cerchi piccoli che rovinavano un poco la linea)
  7. 3 points
    La S60 XC in versione hard discount! La amo un po' anch'io!
  8. 3 points
    A proposito di Kadett E... alcuni sketch della versione 3 volumi e un gruppetto di immagini di maquettes della 2 volumi.
  9. 3 points
    "ciao, ho trovato una fiat 124 serie speciale, bellissima, solo impolverata ma senza sedili, quanto mi costa rifarli?" "Serie speciale azzzura? oggi è il tuo giorno fortunato, ho qui dietro in magazzino giusto un set di sedili della pininfarina azzura, solo impolverati!"
  10. 3 points
    In due diventano auto da weekend, a meno che non si sia davvero bravi a stipare il bagagliaio. Comunque io sono a quota 15k km in 6 mesi e non mi pento minimamente della scelta di averla come unica auto. Le rinunce sono infinitamente piü marginali del sorriso che ti stampa in faccia anche in un semplice casa-lavoro.
  11. 3 points
    E poi... Che Elise sia un'auto completamente inutile é un'affermazione che sono pronto a confutare. Basta essere flessibili con la quantità di bagaglio che ci si porta in vacanza.
  12. 2 points
    Mi sa che esce decisamente più bella della sorell bavarese...
  13. 2 points
    Detto da chi corre in un campionato dove ci sono solo 2 macchine che possono puntare alla vittoria ed una la guida lui.....
  14. 2 points
    ok, non discuto, non capisco come tu possa esserti sentito fresco, comunque magari ti eri appena tolto il cilicio e le scarpe di due numeri meno ahahahhahah
  15. 2 points
    credo perchè pare molto, forse troppo simile alla sorella maggiore. Al momento non mi convince del tutto, anche perchè penso che la 3 attuale, soprattutto sw sia la bmw che sta invecchiano meglio. Come linea è ancora molto valida e ha un frontale più affilato di questa, che con quella griglia, inevitabilmente diventerà più borghese. Curioso di vedere che giro faranno di preciso le guide luce dei fari, adesso parzialmente camuffate Giulia per me bella auto, ma mai sotto i 50 anni
  16. 2 points
    ..tuttavia e cosi..Toyota paga per sviluppo e produzione e "da quantita"..basta. Solo con i numeriper una Z4 il progetto non avrebbe avuto una rendita positiva, gia insieme con Toyota e difficile, perche i uniti prodotti saranno piccolissimi.
  17. 2 points
    Diciamo che ti è andata di lusso: se ti avessero beccato 3 km dopo, avresti pagato (anzi avrebbe pagato quello che non l'ha allacciata) 80 euro. Se "contesto culturale" = "illegalità diffusa", non sono d'accordo. Sulle strade pubbliche le cinture si allacciano, sempre e dovunque.
  18. 2 points
    Ho spostato un po' di messaggi sul metano QUI
  19. 2 points
    La piattaforma non è Toyota. Toyota ha appaltato tutto a BMW e ha solo fatto lo stile esterno della propria auto sulla base tecnica che gli hanno dato i tedeschi. Se ci sono "colpe" sono solo di BMW. La Supra è una BMW con solo i pannelli carrozzeria diversi.
  20. 2 points
    Le foto furono pubblicate da alcune riviste specializzate nei tempi immediatamente successivi al lancio ed in Italia furono riprese da Gente Motori che in quegli anni pubblicava una serie di articoli intitolata "Come nasce un'auto" (con particolare occhio di riguardo per Opel, la quale evidentemente amava divulgare, a differenza di altri, il percorso di progettazione dei suoi nuovi modelli: sulle pagine di GM comparvero anche le "design story" di Rekord e Kadett D). Il fatto che ci sia un modello in scala della Corsa TR sul tavolo a destra non rende la foto più recente. La TR fu sviluppata in concomitanza con la 2 volumi ed infatti era già presente in gamma al lancio, nel 1982. Inoltre, sullo sfondo vediamo appeso alla parete il piano di forma della Concept Tech 1, presentata nel 1981. Calcolando che nei Centri Stile i bozzetti ed i modelli sono sempre qualche anno avanti rispetto a ciò che viene messo in gamma in quel momento, io credo che la foto sia del periodo antecedente al lancio. Sicuramente la Corsa in quel momento era già stata definita, i cerchi ed anche i paraurti definitivi in terra davanti al modello lo dimostrano. Può essere che la variante su cui i tecnici stanno lavorando fosse stata studiata per dare alla futura GSI un'immagine differente (cosa che comunque poi accadde perchè la GSI un altro frontale aveva) e quindi "fatta la Corsa, lavoriamoci su". Più che altro nel mio post volevo sottolineare il fatto che fosse ancora un periodo in cui in Opel dopo gli studi che a volte lasciavano intravvedere dettagli piacevoli, innovativi e più avanzati si tendesse a fare qualche passo indietro, legati ad una idea di tradizione che per molti rendeva le auto poco accattivanti. Indubbiamente il mezzo paraurti rendeva l'auto più simile a quelle degli anni '70 che alle vetture venute al mondo poco dopo la Corsa (vedi la Uno.... nel mio primo post di questo topic, anni fa sottolineavo come la Corsa messa a confronto con la nuova Fiat apparisse più come una rivale della 127) ma anche la mascherina con quelle aperture e liste così grossolane non era certo elegante e "amichevole". Bisogna anche dire che a livello generale, come progetto di vettura compatta, la Corsa venne fuori da una gestazione lunghissima. General Motors ci lavorò per tutti gli anni 70, scartando altri progetti prima si arrivare a quello della "S-Car". Con lei iniziarono gli studi sulla trazione anteriore (i primi sono del 1969....) che portarono prima di tutto alla nascita della Kadett D del 1979, vettura concepita stilisticamente a metà degli anni '70 ed alla quale la Corsa pare ispirarsi molto, quasi un cucciolo di Kadett. Solo che, a voler ben vedere, arrivare sul mercato nel 1982 mentre il design delle automobili iniziava a mostrare i primi segni di un grande cambiamento, fece apparire secondo me abbastanza tradizionale la piccoletta. Nel frattempo come ricerca avanzata con la Tech 1 iniziava il cambiamento anche per loro, ed il primo frutto sarebbe stato la Kadett del 1984.
  21. 2 points
    Non mi sembra assolutamente male questa proposta, anche se a osservarla bene ha un design più da auto degli anni settanta, piuttosto che di una degli anni ottanta. Mi azzardo a ipotizzare che sia una proposta più vecchia rispetto al modello di stile che conosciamo. A me ricorda un ibrido di 1) AMC Peacer (come già segnalato, mentre cercavo le immagini) - frontale (in particolare rigonfiamento dei fari) e, in misura minore, fiancata 2) Ford Pinto - andamento fiancata con finestrino dal taglio ascendente 3) Vauxhall Chevette - frontale nel suo insieme (quest'ultima la somiglianza più logica)
  22. 1 point
    Motor.es Si aggiorna l'ibrida/elettrica coreana.
  23. 1 point
    Anche in declinazione Roadster con il medesimo V8 TwinTurbo da 4 litri, ma con potenza di circa 585 CV e 700 Nm di coppia.
  24. 1 point
    Modular Longitudinal Architecture (MLA) e la Premium Transverse Architecture (PTA). Quest'ultima piattaforma farà il suo debutto sulla Range Rover Evoque e alla fine verrà utilizzata su altri crossover più piccoli. Entrando nello specifico, la nuova piattaforma consentirà propulsori ibridi misti e plug-in ibridi che dispongono di un pacco batteria sotto il pavimento. L'architettura promette anche di offrire una guida più confortevole e una migliore aerodinamica. La piattaforma con propulsore longitudinale (TP + AWD) debutterà nel 2020 e farà la sua comparsa sulla nuova Defender. Sarà in grado di ospitare motori termici, ibridi, plug-in-hybrid e full Electric. La presentazione ha anche parlato del sistema di infotainment di prossima generazione della società e le diapositive mostrano che il sistema sarà sempre acceso, sempre connesso, sempre in ascolto e sempre aggiornato. Una slide successiva spiega che il sistema di infotainment si avvierà istantaneamente, collegherà alle reti 4G e 5G e si sincronizzerà con il cloud. Il nuovo sistema promette anche "piena interazione attraverso la voce" grazie alle partnership con Amazon, Microsoft e Nuance. I sistemi di infotainment riceveranno anche aggiornamenti over-the-air e avranno un esclusivo concetto di aggiornamento hardware . Di questi ultimi non si sa molto, ma l'immagine suggerisce di sostituire i vecchi sistemi di infotainment in modo che i sistemi più recenti potessero essere semplificati. Via Carscoop
  25. 1 point
    Se mai un giorno avrò le possibilità, il mio sogno è lei. Anche se qui si sfocia nelle gran turismo.
  26. 1 point
    Oppure da buon politico è in campagna elettorale permanente...
  27. 1 point
    Finchè confronti un turbodiesel con un aspirato GPL asfittico conviene. Quando inizi a prendere due motorizzazioni turbo comparabili vedi che quel poco che risparmi col gpl te lo mangi con i tagliandi a frequenza spesso doppia (come ad esempio la giulietta o i TGI) e manco economici (ad esempio nella giulietta andrebbero cambiate le candele ogni 30.000km e 4 ngk iridium sono 100€ solo quelle).
  28. 1 point
    Sempre amata alla follia. Peccato per motore stupido e cambio imbarazzante. Il telaio e l'idea meritavano una sorte (e una tecnologia) migliori. Io impazzivo totalmente per la V6:
  29. 1 point
    Mi piacerà vincere facile ma penso fi essermi appassionato al cardesign dopo la prima volta che la vidi per strada. La dea Alfa 8c non serve neanche postarla
  30. 1 point
    Nella Supra di Toyota non c è nulla, nemmeno i motori
  31. 1 point
    Speriamo sia optional, almeno il contagiri a lancetta su una sportiva SECONDO ME è d'obbligo.
  32. 1 point
    Già??? In Hyundai soffrono di bulimia automobilistica, hanno i cicli prodotto più brevi di tutta l'industria auto.
  33. 1 point
    si, ma la versione per adulti l'hanno poi fatta? xD
  34. 1 point
    Appunto. Oggi in Italia, piena di tuttologi del web (cit.), chiunque si sente in diritto di dire NO a qualcosa di cui non ha la più pallida idea di cosa sia/faccia/serva. Come i bambini di 18 mesi che scoprono il potere di gridare NO al mondo e si trovano genitori incapaci di andar contro ai loro capricci. Dall'altra parte, abbiamo (im)prenditori privi di scrupoli appaiati a pollitici (per via della statura morale, alta come un pollice in orizzontale) che non attendono altro che le Grandi Opere per farci sopra una Grande Cresta. E' così che una Nazione muore.
  35. 1 point
    La S60 CrossCountry, però, non si batte
  36. 1 point
    In realtà in Spagna ci sono meno di 100 distributori di metano contro i quasi 1000 della Germania. L'Italia è al primo posto con oltre 1200 impianti attivi, ma è penalizzata dall'assenza del self-service. In teoria il pianale della 500X, a parte le sospensioni è lo stesso della 500L, dove le bombole trovano tranquillamente posto, anche se la capienza non è eccezionale. Per un raffronto oggettivo riporto il calcolo dei Km/€ aggiornato con il costo dei carburanti rilevato oggi su PrezziBenzina, basto sulla classifica consumi Roma-Forlì di Omniauto. Km/€ Km/Kg METANO €/Kg 40,68 39,22 Volkswagen eco up! move up! 5 porte 0,964 38,70 37,31 Skoda Citigo Metano 5 porte Elegance (2013) 0,964 35,77 34,48 Volkswagen Polo 1.0 TGI Comfortline 0,964 33,04 31,85 Skoda Octavia Wagon Executive G 0,964 32,94 31,75 Seat Leon 1.4 TGI (2014) 0,964 32,42 31,25 Opel Astra Sports Tourer 1.4 Turbo 110 CV ecoM Innovation 0,964 31,92 30,77 Mercedes B 200 Natural Gas Drive 0,964 31,43 30,3 Audi A3 Sportback g 0,964 28,82 27,78 Fiat Panda 0.9 TwinAir Turbo 80 CV Natural Power Lounge 0,964 28,82 27,78 Audi A4 Avant 2.0 TFSI 170 CV g 0,964 25,55 24,63 Fiat 500L 0.9 TwinAir 80 CV Natural Power 0,964 Km/€ Km/l GPL €/l 27,47 18,02 Opel Karl 1.0 73 CV GPL Cosmo 0,656 24,63 16,16 Fiat Panda 1.2 69cv EasyPower Lounge 0,656 23,86 15,65 Fiat 500 1.2 GPL 0,656 23,63 15,5 Nissan Note 1.2 80 CV GPL Acenta 0,656 23,63 15,5 Opel Crossland X 1.2 GPL 81 CV Innovation 0,656 23,45 15,38 Dacia Sandero Stepway 0.9 Turbo GPL 90 CV Brave 0,656 23,28 15,27 Citroen C3 PureTech 82 GPL Manuale 5 Rapporti Shine 0,656 22,42 14,71 Ford Fiesta 1.4 GPL (2014) 0,656 21,78 14,29 Nissan Qashqai 1.6 16v ntec GPL (2012) 0,656 21,23 13,93 Opel Corsa 1.4 90cv GPL Tech Cosmo 5 porte 0,656 20,32 13,33 Fiat Tipo 1.4 GPL Turbo 5 porte Lounge 0,656 19,80 12,99 Alfa Romeo MiTo 1.4 GPL Turbo 120 CV Racer (2015) 0,656 19,30 12,66 Kia Sportage Eco 0,656 19,30 12,66 Fiat 500X 1.4 GPL Turbo 120 CV Mirror 0,656 18,60 12,2 Chevrolet Orlando 1.8 GPL (2012) 0,656 17,73 11,63 Opel Adam GPL Tech 0,656 Km/€ Km/l GASOLIO €/l 21,56 33,33 Mercedes A 180 d Automatic Business 1,546 20,87 32,26 Mazda2 1.5 SKYACTIV 1,546 19,72 30,49 Citroen C3 BlueHDi 100 S&S Shine 1,546 19,60 30,3 Citroen C4 Cactus BlueHDi 100 S&S Manuale Shine 1,546 19,37 29,94 Citroen C4 Cactus BlueHDi (2016) 1,546 19,31 29,85 Nissan Micra dCi 90 Tekna 1,546 19,25 29,76 Opel Corsa 1.3 CDTI 95 CV b 1,546 18,75 28,99 Lancia Ypsilon 1.3 Multijet 95cv S&S Platinum 1,546 18,67 28,86 Volkswagen Polo 1,4 TDI 90 CV Comfortline 5 porte (2015) 1,546 18,48 28,57 Peugeot 208 1.6 e 1,546 18,48 28,57 Renault Megane Energy dCi 110 EDC Intens 1,546 17,97 27,78 Toyota Yaris 1.4 D 1,546 17,97 27,78 Peugeot 2008 GT Line BlueHDi 120 Manuale S&S 1,546 17,97 27,78 Renault Captur Energy dCi 110 Initiale Paris 1,546 17,82 27,55 Peugeot 208 GT Line BlueHDi 120 Manuale S&S 5 Porte 1,546 17,72 27,4 Honda Civic 1.6 i 1,546 17,48 27,03 Peugeot 3008 BlueHDi 130 S&S EAT8 GT Line 1,546 17,25 26,67 MINI One D Clubman 1,546 Km/€ Km/l IBRIDO €/l 17,26 28,9 Toyota Prius Style 1,674 15,39 25,77 Lexus CT Hybrid F Sport (2014) 1,674 15,13 25,32 Hyundai Ioniq Hybrid Style 1,674 14,57 24,39 Toyota Auris Hybrid Lounge (2013) 1,674 14,57 24,39 Toyota Yaris Hybrid (2014) 1,674 14,57 24,39 Suzuki Swift 1.0 Hybrid S 1,674 14,04 23,5 Toyota Auris Hybrid Touring Sports (2013) 1,674 13,89 23,26 Mercedes C300 h Automatic Station Wagon Premium 1,674 13,58 22,73 Suzuki Ignis 1.2 Hybrid 4WD AllGrip iTop 1,674 13,48 22,57 Toyota C 1,674 13,42 22,47 Toyota Prius+ Style 1,674 13,27 22,22 Toyota Yaris Hybrid Style 5p (2012) 1,674 12,60 21,1 Lexus IS Hybrid Luxury (2014) 1,674 12,44 20,83 Toyota Prius+ 1.8 HSD Lounge (2012) 1,674 12,44 20,83 Ford Mondeo Hybrid Vignale 1,674 12,37 20,7 Kia Niro 1,674 Km/€ Km/l BENZINA €/l 16,37 27,4 Suzuki Celerio 1.0 Style 1,674 16,15 27,03 Peugeot 108 Top! 5 porte Collection PureTech 82 manuale 1,674 14,93 25 Volkswagen Golf 1.0 TSI BMT 110 CV manuale Business 5 porte 1,674 14,93 25 Ford Fiesta 1.0 Ecoboost 100CV manuale Plus 5 porte 1,674 14,75 24,69 Opel Astra 1.0 105 CV Innovation 5 porte 1,674 14,57 24,39 Volkswagen Polo 1.0 MPI 75 CV Comfortline 1,674 13,42 22,47 Peugeot 208 GT Line PureTech Turbo 110 Automatico 5 porte 1,674 13,42 22,47 Honda Civic 1.5 Turbo VTEC manuale Sport + 1,674 13,27 22,22 Toyota Yaris 1.0 VVT 1,674 12,37 20,7 DS 3 PureTech 82 So Chic (2015) 1,674 12,19 20,41 Peugeot 208 1.2 VTi 82cv 5p Allure (2013) 1,674 12,07 20,2 Seat Arona 1.0 TSI 115 CV DSG Excellence 1,674 11,95 20 Toyota iQ 1.0 CVT Lounge (2010) 1,674 11,95 20 Fiat 500C 0.9 TwinAir Turbo 85cv Cult (2015) 1,674 11,95 20 Fiat Panda 1.2 City Cross 1,674 11,95 20 Hyundai Kona 1.0 T 1,674 11,95 20 Opel Grandland X Ultimate 1.2 130 CV manuale 1,674 11,88 19,88 Audi Q2 1.4 TFSI S tronic Sport 1,674 11,83 19,8 Seat Ateca 1.0 TSI Ecomotive Advance 1,674 11,71 19,61 Chevrolet Spark LT 1.2 (2010) 1,674 11,49 19,23 smart fortwo 70 twinamic proxy 1,674 11,06 18,52 Lancia Ypsilon 0.9 TwinAir Turbo 85 CV (2011) 1,674 10,91 18,26 Ford Focus 1.0 EcoBoost Titanium 5 porte 1,674 10,86 18,18 Audi A1 Sportback Admired 1.2 TFSI 86 CV (2013) 1,674 10,67 17,86 Toyota Yaris 1.3 Dual VVT 1,674 10,67 17,86 Alfa Romeo Giulia Super 2.0 Turbo 200 CV AT8 Q2 1,674
  37. 1 point
    Perché Giulia ha un trattamento delle superfici diverso. Per me l l'Italiana ha una linea e dettagli meno disegnati come invece è consuetudine tedesca, traducendosi in un design più fluido e scolpito, senza forzature stilistiche che trovi presentissime negli ultimi modelli di Bmw... Basta vedere la 3er odierna ed una Giulia affiancate per capirlo Tutto secondo me...
  38. 1 point
    Articolo fiume dove ho raccolto un po' di info tra press ufficiale, prove in pista, BMWBlog, etc etc. In primo luogo, è costruito su un nuovo telaio rispetto alla Serie 3 F30, in quanto si trova sulla nuova architettura CLAR di BMW, la stessa che è alla base dell'alto di gamma, dalla X3 alla M5 alla nuova Serie 8. Quel nuovo telaio significa che la nuova BMW Serie 3 G20 è più leggera ( di 55 kg / 121 libbre ) e anche più rigida di prima. Nuove cinematiche degli assali e sospensioni elastocinematiche, per fornire una maneggevolezza migliore. Inoltre, ottiene un centro di gravità inferiore di 10 mm, una perfetta distribuzione del peso di 50/50, una carreggiata più ampia e campanatura aumentata delle ruote. Tutto ciò è stato fatto nel nome della gestione e della dinamica. Nuove sospensioni "Lift-Related" La BMW ha anche equipaggiato la nuova Serie 3 con quella che chiama ammortizzatori "Lift-Related", una novità per un modello di produzione BMW. Secondo BMW, questa nuova sospensione innovativa può: "funzionare in modo continuo e progressivo in relazione alla rispettiva corsa della molla. In quanto tale, le vibrazioni che si verificano durante la compensazione di urti sulla strada e durante le curve dinamiche possono essere neutralizzate in modo particolarmente delicato e preciso - la base perfetta per ottenere un equilibrio unico tra stile sportivo e comfort di guida ". Questi nuovi ammortizzatori sono in realtà una grande parte del motivo per cui la BMW ha portato la nuova Serie 3 al 'Ring per i test. "Utilizziamo gli ammortizzatori per "Lift-Related" come un elemento di assetto attivo in modo da creare proprietà di guida eccellenti in tutte le condizioni. Con una corsa breve della molla, una sensibile risposta di smorzamento garantisce una confortevole compensazione delle vibrazioni. Quando la macchina passa sopra grosse protuberanze, i movimenti del corpo sono controllati da un aumento delle forze di smorzamento. " Spiega Peter Langen, Responsabile della guida dinamica. Più bassa e più sportiva con l'allestimento M Sport Mentre questi nuovi ammortizzatori sono di serie sulla BMW Serie 3, che ha già un'altezza di guida ridotta rispetto al suo predecessore, sarà disponibile una versione di M Sport che abbasserà l'auto di ulteriori 10 mm. I tester affermano che la sospensione M Sport sia più rigida del 20 % e molto più sportiva rispetto alla configurazione standard. In passato, la sospensione M Sport era, onestamente, non così apprezzabile, almeno in termini di prestazioni definitive. "Abbiamo anche reso le sospensioni M Sport molto più sportive, con cuscinetti e barre stabilizzatici più rigidi, molle più rigide e rinforzi aggiuntivi al telaio." BMW ha anche ottimizzato il nuovo sistema sterzante, con una nuova cremagliera a rapporto variabile per essere più precisa, meno nervosa e più prevedibile. Ci sarà anche un differenziale posteriore a slittamento limitato a controllo elettronico disponibile sulla nuova Serie 3. Anche se è probabile che sia disponibile sulla BMW M340i, è comunque bello sapere che sarà un'opzione. "A differenza dei tradizionali differenziali meccanici, il differenziale sportivo M può ottimizzare molto più della semplice trazione. Oltre alle dinamiche in curva, ad esempio, c'è un aumento particolarmente tangibile della stabilità di marcia in caso di cambio di carico. Ciò consente alla nuova BMW Serie 3 berlina di essere guidata in modo estremamente sicuro e senza sforzo anche quando viaggia veloce." Spiega Peter Langen, Responsabile della guida dinamica. La BMW 330i al Green Hell Alla fine della lunga fase di sviluppo dinamico sono state testate le impostazioni di base per la nuova 330i (che guadagna 8 CV e 50 Nm per le nuove vette a 260 CV e 400 Nm) che è stata provata sulla mitica pista del Nurburgring (conosciuta come il "Green Hell") dove 73 curve realizzano parte degli impegnativi 20,83 km che compongono il circuito. Albert Maier (ingegnere responsabile dell'integrazione dinamica) spiega che: la carreggiata anteriore e posteriore sono state ingrandite di 3 cm e che il baricentro della vettura è stato abbassato di 1 cm, anche se l'altezza da terra è praticamente la stessa. L'alluminio è ancora utilizzato nella culla dell'asse anteriore (come nella generazione precedente), ma la rigidità torsionale del telaio è stata aumentata di circa il 15%. Ad esempio, nel montante della sospensione o nel triangolo di sospensione il 50% in più di rigidità presenta enormi vantaggi nell'ottimizzazione complessiva del telaio ". La carrozzeria del nuovo veicolo è passata dal 100% dell'acciaio a combinare acciaio con alluminio ed acciai ultra resistenti e questa evoluzione è stata determinante per far cadere qualche chilo nonostante l'aumento di dimensione complessivo: la nuova Serie 3 cresce di 6 cm di lunghezza (a 4.69 metri), 2 cm di passo, anche la larghezza è stata leggermente allargata, mentre l'altezza complessiva è stata mantenuta. Telaio più rigido e dinamica migliorata I tecnici BMW erano pienamente consapevoli che non sarebbe necessario cambiare molto, ma migliorare alcuni aspetti. "Con computer più potenti siamo stati in grado di ottimizzare la rigidità del corpo vettura attraverso i modelli computerizzati e non come abbiamo fatto prima, con la macchina fisicamente realizzata, in modo statico. Ora valutiamo tutti gli elementi che giocano un ruolo nelle dinamiche del veicolo e nell'intera catena funzionale, dalle gomme alle boccole, dai bracci delle sospensioni alle culle agli assi, alla carrozzeria, ecc. ". Spiega Robert Rothmiller, ingegnere responsabile della progettazione funzionale e dell'integrazione di dinamica di guida. Rothmiller è chiaro su alcuni vettori di base che il progetto ha seguito: "Non abbiamo mai pensato di utilizzare un asse sterzante al posteriore, perché l'auto è già molto agile con l'aumento della rigidità del corpo vettura che proviene dalla nuova piattaforma CLAR. D'altra parte, passare dalla trazione posteriore alla trazione anteriore o integrale sarebbe un tradimento per la BMW Serie 3 che storicamente ha reso questa vettura quello che è ". Il test in pista di BMWBlog BMWBlog, riesce a portare in pista la BMW Serie 3, con l'aiuto del mio compagno di viaggio Jos van As, responsabile dello sviluppo dinamico di ogni nuova BMW. I progressi sono evidenti quando le porte sono chiuse ed i primi carichi trasversali creano immediatamente un'eccellente percezione dell'integrità del corpo vettura, anche tenendo conto di questi sono i veicoli di produzione pre-serie. In secondo luogo, il pedale del freno ha una sensazione molto dura, quasi come una macchina da corsa; "questo perché i prototipi utilizzati in questo test di conformità utilizzano freni Sport (con dischi che combinano i dischi in alluminio e acciaio) e, per la prima volta, non basta ottimizzare il freno stesso ma l'intero sistema frenante nel suo insieme ", sorride spiegando Jos van As, l'olandese specializzato in tutto ciò che si muove su ruote alla BMW. I dischi sono più grandi, il servo-freno più potente e, di conseguenza, è necessaria una maggiore pressione sul pedale dei freni, ma ti gratificano con una forza frenante immediatamente percepita. Il vantaggio di questi freni sportivi è che la loro durata è maggiore e così anche la resistenza alla fatica, mentre le prestazioni complessive sono notevolmente più sportive. L'asfalto non mente: più dinamica, più divertimento L'asfalto del Nurburging non è esattamente regolare come una tavola da biliardo, ma il 330i che ho tra le mani (e che risponde vigorosamente appena sopra i 1500 giri, sfruttando l'eccellente cambio automatico a 8 marce ben scaglionato) si adatta a una sospensione che è assolutamente convincente. Utilizza un montante MacPherson nella parte anteriore ed un assale posteriore multilink indipendente a cinque bracci, proprio come la Serie 3 precedente, ma gli ingegneri tedeschi spiegano che tutto è stato ridisegnato. Per la prima volta la BMW Serie 3 utilizza una sospensione inferiore con una elastocinematica specifica, diversa dalla norma: "In genere abbiamo avuto un aumento del 12% della rigidità delle molle normali rispetto a quelle della versione sportiva, ma ora siamo al 24 % di rigidità in più, senza influire negativamente sul comfort e questo è stato possibile solo perché stiamo introducendo un nuovo tipo di ammortizzatore, sia in BMW sia sul mercato". Jos van As I nuovi ammortizzatori "Lift-Related" Più tardi, nei box, ho mostrato diversi diagrammi che spiegano il sistema: nella parte anteriore c'è un sistema idraulico di rimbalzo che utilizza un cono aggiuntivo all'interno dell'ammortizzatore e che anche con un movimento verticale della ruota di soli 20 mm fornisce una forza di smorzamento aggiuntiva che assorbe l'energia e contribuisce ad un controllo migliore del corpo vettura; nella parte posteriore abbiamo quasi l'opposto, ovvero uno stop di compressione (rebump), un ammortizzatore lungo 2,5 cm, un pistone montato sotto le valvole a pistone ed un cono aggiuntivo più piccolo nella parte posteriore dell'ammortizzatore che aumenta la capacità di smorzamento fino al 50%. È di serie su tutti i telai standard e sportivi, ma con impostazioni diverse (barre stabilizzatrici, rigidità, ecc.) Ad eccezione della sospensione Adaptive M, dove lo stesso effetto si ottiene solo con l'azione di smorzamento elettronico. Il nuovo Active M Differential fa la differenza Nuovo anche il differenziale M autobloccante elettronico, disponibile come optional (in precedenza non c'era nemmeno quello meccanico). È lo stesso che usa la nuova BMW X4 e consente di ottenere molta agilità, stabilità e comfort, oltre a garantire molto più divertimento al volante, contribuendo ad aumentare la trazione / aderenza quando si vuole guidare in modo veramente veloce o su strade scivolose, o entrambe le condizioni insieme, come in questo caso. Lo sterzo della BMW Serie 3 potrebbe ancora essere considerato il punto di riferimento in questo segmento di berline, ma ancora una volta ha intensificato il suo gioco: nella versione standard a rapporto fisso è leggermente più diretto rispetto al predecessore e nella versione a rapporto variabile è leggermente più diretto, ma con una risposta generale più morbida. La gamma completa, dai 3 ai 6 cilindri in linea Al di fuori di questa partecipazione molto esclusiva al processo di nascita della nuova BMW Serie 3, siamo stati in grado di trovare alcune informazioni sulla gamma futura che sarà messa in vendita all'inizio del 2019. Benzina 318i con il 3 cilindri 1,5 litri da 140 CV - 4 CV in più rispetto a prima 320i con il 4 cilindri 2 litri da 190 CV - 6 CV in più 330i (stesso motore di base del 320) ma che eroga 260 CV e 400 Nm M340i con il 6 cilindri 3.0 litri da 380 CV M3 con il 6 cilindri 3.0 litri S58 con sovralimentazione TwinScroll e tecnologia a 48 volt, e con un motore elettrico inserito tra il cambio e il 6 cilindri. Potenza non minore a 460 CV. Ibrida 325e con il 3 cilindri 1.5 litri e comparto elettrico, eroga 150 CV + 110 CV di picco. In complessivo sono 224 CV (stesso sistema della MINI Cooper S E Countryman ALL4 Plug-in-Hybrid). 330e che combina il motore turbo da 2 litri con un motore elettrico per una potenza totale di 280 CV. Per entrambi sistema di ricarica induttiva wireless, che ha debuttato recentemente sulla BMW 530e prima della fine del 2018. Infine, la gamma acquisirà un tocco in più con la BMW i3, la BMW Serie 3 Elettrica, con l'allettante promessa di una autonomia di 435 km. Test di altre testate giornalistiche: Auto Express (Regno Unito): http://www.autoexpress.co.uk/bmw/3-s...ototype-review Autoblog (US): https://www.autoblog.com/2018/08/ 15 /...- drive-review / Autocar (UK): https://www.autocar.co.uk/car-news/n...port-prototype Car and Driver (US): https: // www.caranddriver.com/reviews...t-sedan-driven Car Magazine (Regno Unito): https://www.carmagazine.co.uk/car-re.../3-series-g20/ CNET (US): https://www.cnet.com/roadshow/news/2...-drive-review/Edmunds Edmunds (Stati Uniti): https://www.edmunds.com/car-news/fir...irst-look .html Irish Times: https://www.irishtimes.com/life-and-...ries-1.3596082 Motor Trend (US) https://www.motortrend.com/cars/bmw/...totype-review/ Top Gear (Regno Unito): https://www.topgear.com/car-reviews/...1/first-drive What Car (Regno Unito) : https://www.whatcar.com/news/2019-bmw-3-series-review/ Via BMWNews.it
  39. 1 point
    Precedente negativo e quindi ribaltano il team, bene. La nuova squadra però ha nomignoli che fanno intuire un non cambio di impostazione nel programma, male. Passeremo da delle pessime recitazioni da bauscia-sempregiovani (lo stereotipo del milanese che fa girare le palle insomma) ad un misto milanese-hipster-messia (che almeno sei sempre un rompipalle ma moderno) con l'aggiunta di quel pizzico di tamarraggine-terrunciella giusto per farsi odiare da tutti, lungimiranti. Tornando ad un'analisi più seria speriamo davvero che non anneghino in luoghi comuni incominciando proprio dal dover recitare il ruolo del bauscia, dell'espertissimo ect ect perché non essendo né attori né competenti come Mike ed Ed i risultati saranno disastrosi, come successo nella prima serie. Più importanza all'aspetto tecnico sia delle auto che del restauro e magari storie più credibili. PS: I due inglesi saranno sempre irraggiungibili.
  40. 1 point
    visto dal vivo il concept a ginevra e non mi convinceva, così non mi convince questa definitiva esternamente, soprattutto le proporzioni.
  41. 1 point
    Così camuffata non so come la su possa commentare. Attendiamo di vedere la versione nuda.
  42. 1 point
    Comunque il fatto che si nascondono in punti impensabili è perché dietro al concetto “limite di velocità” c’è l’idea che esso va rispettato sempre e il rischio che ci sia un controllo devi considerarlo sempre. Solo in Italia si avvisano i controlli passando il messaggio assurdo che i limiti valgono solo dove vanno controllati.
  43. 1 point
    Una 4C spider o una Elise per me non e una macchina aperta, perche se questi sono macchine aperte, poi anche a mia Deltona con tetto apribile e aperta. Per me una macchina aperte deve avere un tetto in tela completamente decapotabile. E non lo so, se hai mai provato, die fare due o tre settimane di vacanze con la tua moglie attraversare gli Alpi sulla Route Napoleon, piccola scappata verso Costa Azzurra e Camargue, poi al rientro qualche giorni a Courmayeur o Chamonix con escusione montagnare? Con una spider tipo Z4, vecchia Alfa Spider etc. (non per la commodita ma per lo spazio) questa e possibile incluso l'equipaggiamento alpino - faccio la maggior parte delle miei vacanze estive cosi da quasi 20 anni. Con una Elise o 4c Spider ha gia problemi di trasportare piu di 3 mutande e 2 spazzoline di denti - per me sono macchine sicuramente divertente ma completamente inutile.
  44. 1 point
    Credo che ti convenga sottoscrivere l'opzione di soccorso stradale con la tua assicurazione: costa meno e non hai il limite dei 20 km. Ps: ma a cosa serve l'aci? Perché non chiude?
  45. 1 point
    Sicuramente il Gpl non garantisce lo stesso risparmio del metano, ma che sia comunque più conveniente rispetto al diesel è un dato certo: - abbattimento costo carburante del 50% con un aggravio di maggiori consumi di circa il 25% e poi costi di manutenzione sicuramente più contenuti (revisione bombole che si fa ogni 10 anni quindi non starei a preoccuparmene). Ed infine per chi fosse preoccupato che i motori a gpl non durano quanto i diesel, io posso portare testimonianza diretta avendo acquistato per lavoro 2 giulietta 1.4 t-jet e la prima ha percorso più di 300.000 km con sola manutenzione ordinaria in meno di 5 anni. La seconda quasi 60.000 km in un anno e si sta comportando come la prima
  46. 1 point
    Lancio la provocazione. La definite noiosissima, eppure è molto più ricercata nei dettagli rispetto ad una Giulia. Come mai la Giulia che è classicissima invece vi entusiasma?
  47. 1 point
  48. 1 point
    ma siamo sicuri della data di questa immagine? perché a destra vedo una Corsa 3 volumi fatta e finita e a sinistra i cerchi già definitivi. Detto questo, rispetto alla versione andata in produzione, la grande differenza non la fa tanto la mascherina, quanto appunto il paraurti, che sull'originale era fatto inspiegabilmente "a metà" a me ricorda moltissimo la Manta, soprattutto la 3 porte: anche se preferisco quello andato in produzione perché più originale, anche questo posteriore è notevole. A me ricorda anche la Peugeot 206 di qualche anno dopo.
  49. 0 points
    Contagiri passato anche lui al digitale, ma con grafica '70. Via WorldScoop
  50. 0 points
    avessero sostituito tutti gli stralli, secondo me durava altri 50 anni, ma povere stelline con 1 miliardo di utile non potevano mica permettersi 50 milioni di spese straordinarie...
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