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Showing content with the highest reputation on 08/21/2018 in all areas

  1. 11 points
    Stavolta non si tratta di un'auto "mai nata", quanto più di una soluzione, quella proposta da Fumia per i tergicristalli della Y: quando erano spenti finivano per scomparire nella base del parabrezza. Ovviamente si preferì optare per una soluzione più convenzionale. Peccato
  2. 9 points
    C'è sempre stata una confusione di fondo nella vulgata popolare. La cosa vera e nota è che si è sempre trattato di una struttura delicata, che da subito ha richiesto una manutenzione intensiva, spesso manifesta al pubblico tramite limitazioni e cantieri vari. E' anche noto che ci sono voluti parecchi anni per riuscire a normalizzare certe sviste progettuali evidenti anche nell'uso, tipo il piano stradale diversamente orizzontale o -più serio- il retrofit della pila 11 già nei primi '90. Per questa inusuale richiesta di attenzioni il progetto è stato considerato un fallimento tecnico e quindi è diventato un classico caso di studio: una tecnica costruttiva praticamente prototipale, molto interessante e promettente ma poi rivelatasi sbagliata e troppo complessa da gestire, e che a sua volta ha richiesto studi innovativi per essere manutenuta. Uno dei vari motivi tecnici a supporto della Gronda era la consapevolezza che prima o dopo una sostituzione integrale sarebbe stata necessaria, per un'obsolescenza arrivata molto prima del previsto. Però la verità si ferma qui. Da qui al "Si sapeva che crollava" è leggenda metropolitana pura. E' come ascoltare quelli che predicono la fine del mondo, fosse per loro sarebbe finito ogni anno a cadenza regolare... E' il solito misto di ignoranza, pessimismo cosmico e soprattutto sfiducia totale verso istituzioni, imprese, insomma i famosi pOtErI F0rTi!!!11!! cattivissimi e che se la prendono tutti con me perché sono piccolo e nero Questa roba è esplosa in questi giorni con un nutrito coro di "Sapevano e non hanno fatto niente" che sta avendo grancassa sulla stampa (vedi la monnezza dell'Espresso) e che purtroppo dato il momento politico è arrivata a trovare espressione perfino nella gestione più alta dello Stato, con questo starnazzamento sulle concessioni che francamente è irrispettoso oltre che stupido, perché si sono messi a cavalcare i cadaveri ancora caldi per una battaglia che con l'evento c'entra tra il poco e il nulla. E' lampante che sia uno scenario demenziale, buono solo per i complottisti, perché nessuno è così pazzo da andarsi a rischiare volontariamente un processo per disastro e omicidio dolosi. Il ponte era seguito e il suo stato di salute era monitorato. Ex post è evidente che ciò non è stato sufficiente, e quel che andrà chiarito è se i protocolli di verifica non siano stati seguiti (colpa), se siano stati presi sottogamba (colpa cosciente) o se i protocolli non fossero sufficienti a fare una previsione affidabile. Esiste uno scenario, tutt'altro che irreale, in cui si può finire senza nessun responsabile: quel tema è una scienza ancora in evoluzione, è possibile che lo stato dell'arte non abbia ancora prodotto metodi affidabili per giudicare lo stato di salute di strutture come quella. TLDR: se avessero avuto veri segnali di pericolo, si sarebbero attivati. Il resto è vulgata e complottismo.
  3. 6 points
    Calma ragazzi, che se vi mettete a litigare tra ingegneri non ne usciamo più Smorzate un po' i toni, si convince di più con i dati che con le parole
  4. 5 points
    Aridaje con la retorica del padronato bieco ed avido... Anche trascurando il banale problema dell'ergastolo, il conto è banale: [(pedaggi incassati - manutenzione corrente) * verosimilmente un'altra decina d'anni] è maggiore o minore di (perdita pedaggi per svariati anni + rimborso danni a città, ferrovie, residenti ed imprese + demolizione, progetto, ricostruzione ntero ponte + spese legali + perdite capitalizzazione + riduzione profitto del resto della rete causa congestione + perdita CERTA della concessione in caso di dolo + esclusione da qualsiasi gara nel mondo da qui al 3018 + ...) ? Perché questo è il conto che fa l'avido (che sarà crudele ma non deficiente). A meno che il piano non sia incassare fino all'ultimo minuto e poi fuggire sulla Luna. E tutto questo trascurando il ruolo del controllore dormiente, che non mi pare che il ruolo dei controlli ministeriali ci abbia assordato nelle campagne elettorali degli ultimi 51 anni (ultimi arrivati inclusi). Ribadisco: discussione fuorviante e soprattutto molto irrispettosa nei tempi. Per di più è stata presa come un "liberi tutti" per dire le cose più irresponsabili, a cominciare dal rappresentante del potere esecutivo che ha espresso a voce alta la volontà di saltare a pié pari il potere giudiziario (a casa mia si chiama eversione, ma so' ragazzi). Ponte libico: chiuso per quale rischio? Manutenuto secondo quali protocolli? Stato di conservazione? C'è uno che ha sbattuto perché viaggiava con le gomme lisce. Anche la mia macchina sfrutta la tecnologia degli pneumatici. Devo fermarla anche io?
  5. 5 points
    Ci si romperebbe le balle dopo metà della prima puntata. IMHO le auto in TV da sole non funzionano, o ci metti la combo turismo & gnocca come EasyDriver o ti butti tutto in caciara tipo Top Gear, oppure fai qualcosa di un pochino più tennico ma comunque easy come Affari a 4 ruote.
  6. 5 points
    Figo! Ora è tempo di importare il RAM 1500 V6 Diesel e lanciarlo su queste strade:
  7. 5 points
    RB come al solito rischia (con la possibilità di bruciarli, vedi kvyat, o di far bene dopo un po' vedi Vers) Ferrari invece no, Lecrlec sembra indirizzato balla Haas, e questo spero apra le porte a Giovinazzi, soprattutto dopo la promozione di Gasly, e ricordando il campionato di GP2 dove il pugliese all'esordio mise seriamente in difficoltà il francese al secondo anno di categoria, merita una possibilità
  8. 5 points
    Invece quelli che continuano con la storia della "Bravo ricarrozzata", inizio a pensare che qualcosa tirino su, altrimenti sarebbe umanamente incomprensibile.....................
  9. 4 points
    Press release: FORD Forte di 213 CV, ammortizzatori specifici, pneumatici tassellati, protezioni varie e di un'estetica decisamente figa , arriva anche in Europa il Ranger Raptor.
  10. 4 points
  11. 3 points
    ..certo..autonomia di 500-600Km, potenza alta significa almeno 100Kwh di batterie e quasta significa almeno 2 tonnellate di peso.
  12. 2 points
    Difatti cresce al crescere dell'incertezza della forza applicata e al crescere degli effetti del cedimento. in costruzioni di macchine si usa coefficiente 1 solo per le molle elicoidali a compressione (se si rompe vanno a pacchetto e amen). Nei collegamenti filettati si va da 1.6 della chiave dinamometrica con coppia/angolo al 4 del serraggio a mano (bulloni ruote). Negli ascensori a catena (rarissimi) si arriva a usare coefficiente 12. Tornando a bomba. Non credo con questo che Morandi abbia sbagliato i calcoli. Dubito che ASPI abbia lesinato così tanto sulla manutenzione su un punto così nevralgico. Credo che si arriverà che ci sarà stata una somma di fattori che presi singolarmente non avrebbero prodotto effetti così distruttivi, ma sommati abbiano causato il casino (come spesso accade).
  13. 2 points
    Sacrosanto. E se si ha un'età non più giovane ed esperienza nella progettazione (qualunque), si sa che i coefficienti di "ignoranza" non sono correttivi di un approccio analitico e puntuale, ma piuttosto che gli approcci analitici vanno studiati sempre meglio per ridurre la magnitudo del coefficiente "correttivo"... un punto di vista che pone la sicurezza e la vita umana prima di tutto e che l'esaltazione giovanile delle performances delle analisi strutturali tende ad oscurare o sminuire... ma se nei hai viste tante, lo sai....
  14. 2 points
    Cosa significa parentela "progettuale-ideologica"? Sono di corrente dorotea della DC?
  15. 2 points
    ..credi davvero, che le donne e i pensionati (insieme la maggior parte dei clienti) sono interessati allo sbalzo??
  16. 2 points
    Se lo dai agli autisti della Sita non creerebbe molti problemi
  17. 2 points
  18. 2 points
  19. 2 points
    Stile Cironi cioè tante parole senza capire una fava? No grazie. WD funzionava perché i protagonisti parlavano poco e facevano tanto, spiegando passo passo tutte ciò che veniva fatto. Se la versione italiana prendesse una Skoda Felicia degli anni 90 e la rimettesse abbastanza in sesto da poter camminare mi andrebbe benissimo. in Italia restare nei criteri di omologazione è più difficile e la vera sfida sarebbe questa, senza bisogno di troppa finzione. Voglio vedere i bulloni!
  20. 2 points
    Ho provato a fare un leggero Photoshop, brutta era e brutta rimane ma almeno sembra un pelo guardabile
  21. 1 point
    Di ponti chiusi preventivamente ce n'è una lista, in Italia e in tutto il mondo (in Germania c'è un enorme casino coi ponti autostradali). Il punto sul Morandi è che gli ultimi rilievi non avevano fatto emergere niente di così determinante. Uno stato di degrado sì, ma di livello tale da pianificare un intervento, non attendersi un cedimento totale improvviso. Il che porta a puntare l'attenzione sui rilievi stessi. A quel punto o sono stati sbagliati nel metodo, oppure è il metodo stesso ad essere sbagliato (e si torna all'imparare dagli errori). Tra le varie cose che dovrà determinare la Procura, è quanti soggetti fossero tenuti ad eseguire valutazioni, perché proprio per avere un fattore di sicurezza è meglio avere due cervelli invece di uno.
  22. 1 point
    Segnalo https://www.facebook.com/draivespirienz/
  23. 1 point
    Esempio di donne & motori: Comunque di officine artigianali superspecializzate in restauri in italia ce ne sono eccome, solo che tutto il settore del collezionismo d'auto mentre in Uk è sbandierato ai quattro venti ed è un hobby molto diffuso, in italia si tende a tenere tutto molto più nascosto, per morivi fiscali, per mentalità o altro, e comunque la passione per le youngtimer e le vintage è meno diffusa che in Uk ma le auto ci sono anche da noi, mi è capitato in un raduno di classiche organizzato senza pretese e nessuna pubblicità al di fuori del paese nell'hinterland torinese in cui era organizzato di vedere una F40 e una 250 Gt versione corsa con carrozzeria in alluminio! (46 esemplari costruiti) entrambe di persone che abitano lì vicino.. comunque ci vorrebbero dei "personaggi" riconoscibili e con capacità di parlare e praticamente recitare come attori televisivi & anche conoscere le auto o camion o gli aerei ecc, in Uk e in Us ci sono ma sembra che specie in Us abbiano un rapporto più immediato con la televisione, a volte sembra che in Us come tutti sanno fare un barbecue altrettanto sanno presentarsi in tv, da noi c'è un rapporto di maggior distanza con la televisione
  24. 1 point
    Sei pregato di abbassare i toni, grazie. Non mi sembra che ci conosciamo e non sai il background degli interlocutori. Nonostante le modellazioni a elementi finiti, in molti ambiti si usano ancora tabelle correttive. Questo perché non si ha ancora l'intimo conoscenza di quello che accade nella realtà è i modelli matematici non riescono a riprodurla in maniera soddisfacente. Ad esempio nelle molle, sia a flessione che a torsione, o nella progettazione dei cuscinetti a sfera (che vengono scelti e dimensionati tramite apposite tabelle empiriche fornite dai costruttori) O nella modellazione degli pneumatici. Inoltre se si avesse una conoscenza intima di forze e comportamenti dei materiali non si userebbe il concetto di coefficiente di sicurezza nel dimensionamento. Che viene utilizzato proprio perché non si ha la certezza dell'omogeneità della resistenza del materiale e delle tensioni. Che sono distribuiti lungo una gaussiana (e col coeffiente di sicurezza eviti che si intersechino....). riguardo all'FMEA, si usa SEMPRE. È un documento vivo, un documento che va aggiornato in continuazione per essere fatto bene ogni qualvolta sorge un problema. Sia in fase di progetto (DFMEA), sia in fase di industrializzazione (PFMEA). Anzi, la vitalità dell'FMEA è una conditio sine qua non per ottenere le certificazioni industriali. E ripeto, prima di addossare colpe, bisogna aspettare le perizie. Non sempre le cose si rompono per dolo. A volta si rompono perché....perché sono successe delle combinazioni di fattori che nessuno aveva previsto a progetto perché o scarsamente probabili o difficilmente prevedibili perché non ancora conosciute. Esempio terra terra. Quando si progettano ingranaggi si evita accuratamente che i denti delle ruote dentate siano multipli tra di loro. Questo perché si è scoperto - dopo le rotture - che in fase di utilizzo una irregolarità su un dente sarebbe andata a insistere sempre sullo stesso dente dell'altra ruota usudando precocemente il tutto. Così come la modifica del modulo del dente in caso di denti di dimensione eccessiva rispetto al diametro. Ma DOPO lo si è scoperto e lo si è reso una norma progettuale. Perché sulla carta,un rapporto 4:1 anziché 3,9:1 o 4,1:1 era un'idea geniale. Non addentriamoci poi nella termodinamica e nella combustione, che è la fiera del "questo non lo consideriamo che è un infinitesimo di ordine superiore" e dei coefficienti empirici di funzionamento.
  25. 1 point
    Una soluzione simile l'aveva la Seat Altea, i tergicristalli di fatto non si vedevano e rimanevano nascosti negli spazi laterali
  26. 1 point
    ***************** il calcolo matriciale FEM, grazie alla grande capacità di calcolo odierna, consente di sfruttare al meglio la modellazione matematica dei fenomeni... tutt'altro che "empirismo". E' vero la FMEA è di origine militare ed in quell'ambito è applicata come affermi tu, ma in ambito ingegneristico la si applica a livello teorico nella fase iniziale dei progetti, quando si impostano le matrici delle varianti di progetto, appunto per qualificarle ed inquadrarle nel codici di simulazione per archetipo. In ambito sperimentale si applica altresì come in ambito militare, ma in quello industriale è applicato "come metodo" nel controllo qualità. Riguardo la "fatalità"... ************* leggiti anche questo articolo... https://riccardoruggeri.eu/blog/prima-di-parlare-di-ponti-andiamo-in-svizzera/ che ti raffigura esattamente quale sia la realtà!
  27. 1 point
    Calcolando che 911 sta andando sempre piu su come piazzamento e prezzi, soprattutto ora che uscira' la nuova, direi che questa e' perfetta e piazzata tra I 100 e 110k sarebbe davvero interessante
  28. 1 point
    No, ha tantissimo di empirico (basta vedere quante tabelle di coefficienti correttivi esistono) Perchè tante buone norme sono nate in seguito a errori. Non a caso il libro mastro quando passi dall'idea al reale è l'FMEA...che è terra terra la raccolta di tutti gli errori fatti in passato e come evitarli. A mio avviso non si può escludere a priori che sia successo qualcosa che non era accaduto prima e per questo non contemplato.
  29. 1 point
    Certo è che anche Bertolaso (che comunque un suo ruolo di tecnico di primissimo piano lo aveva) ci ha messo del suo: https://www.corriere.it/politica/18_agosto_20/bertolaso-fretta-ponte-crollato-genova-80401494-a3f4-11e8-9b60-adccaa96935d.shtml?refresh_ce-cp Che poi il fatto di scivolare per l'asfalto bagnato e accelerare oltre i limti solo la demenza te lo può suggerire, ma tant'è, si capisce proprio che lui il ponte lo percorreva obtorto collo (per la serie "chi ti costringe a percorrerlo se secondo te è pericoloso?"). Su repubblica.it ci è andato ancora più pesante: http://genova.repubblica.it/cronaca/2018/08/15/news/bertolaso_il_crollo_del_ponte_di_genova_tragedia_annunciata_come_il_vajont_-204196821/
  30. 1 point
    Onestamente escludere a priori la "fatalità", che significa essenzialmente un evento di cui non si poteva essere ancora consci con la conoscenza attuale, è un po' pericoloso. Rischiamo di andare verso quelli che accusavano di non aver predetto i terremoti. l'ingegneria è una scienza empirica alla fine.
  31. 1 point
    E ormai, anche un 4 cilindri turbo benzina da 140 CV. Infatti, tanto economiche non lo sono più. In Regno Unito pare che costi mediamente di più di una Focus di pari alimentazione/potenza (però la Kia ha dotazioni più ricche).
  32. 1 point
    150 euro ho pagato per la revisone della bombola, ogni 4 anni. A me non sembra mangi nessun risparmio sarà, i turbo vw consumano ancora meno e siamo sui 110/140 cv. Poi la manuntenzione non la so, però io due conti per quel che mi concerne li ho fatti, e mi pare il metano sia pure a prezzo di una minore flessibilità convenga
  33. 1 point
    Da l’impressione di essere pesantissima dal suono disperato delle gomme e dal comportamento delle sospensioni.
  34. 1 point
    Mah, io forse scenderei via A7, in maniera da essere già dal lato giusto. Ci sarà casino, soprattutto nel tratto terminale, ma almeno non si rischia di viaggiare assieme al flusso che la mattina va verso il centro.
  35. 1 point
  36. 1 point
    Li vogliono tutti loro i "migliori"...............
  37. 1 point
    mai una gioia per Alonso https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/mercato-piloti-vergne-conferma-i-contatti-con-alcuni-team-396580.html forse ha ragione, il wec è più movimentato, ci si mettono i giudici a mescolare le carte tra Eot, BoP e squalifiche post gara :D bella vittoria di strategia della ferrari in GTE, nonosatnte il BoP azzoppante, BoP che a questo punto mi immagino venga maggiormente modificato in negativo https://www.italiaracing.net/newsint.aspx?id=235583&cat=69
  38. 1 point
    Come tutti gli altri ponti all'estero. Anche a NY il ponte di Brooklyn (ed immagino anche gli altri) viene riverniciato completamente ogni anno per prevenire la ruggine. In Italia se ci fosse stata una torre Eiffel sarebbe già crollata da rempo per ruggine... ☏ LG-H870 ☏
  39. 1 point
    Viene ciclicamente sostituito. Un pezzetto alla volta, lo rifanno tutto.
  40. 1 point
    "ciao, ho trovato una fiat 124 serie speciale, bellissima, solo impolverata ma senza sedili, quanto mi costa rifarli?" "Serie speciale azzzura? oggi è il tuo giorno fortunato, ho qui dietro in magazzino giusto un set di sedili della pininfarina azzura, solo impolverati!"
  41. 1 point
    Qualità percepita e qualità reale secondo me sono i punti chiave su cui si snoda tutto il discorso. Posto che non viviamo più in un mondo in cui le auto scadenti dopo qualche anno mostrano i buchi della ruggine, possiamo dire che ovunque si caschi oggi (a parte certe cinesate improvvisate) ci troviamo di fronte ad un livello base decente. Da quel punto ci si sposta verso l'alto una tacca per volta, a seconda di quanto una Casa abbia voluto investire in un particolare aspetto piuttosto che in un altro. C'è chi vuole stupire al primo colpo e propone soluzioni costose immediatamente percepibili e chi preferisce evitare puntando magari sulla ricerca di un dettaglio più resistente all'azione del tempo, del quale non ti renderai conto il giorno in cui ti siedi in concessionaria a guardare un'auto ma lo noterai dopo dieci anni che la usi. Posso fare degli esempi spiccioli basandomi sull'esperienza di 13 anni con una Astra H GTC che oggi ha 272 mila km, premettendo di non avere nessuna intenzione di mostrarla come esempio di qualità TOTALE, per carità, anche perchè di crucci me ne ha dati. Però 13 anni di vita con una vettura sempre al tuo fianco ti fanno notare tante cose su di lei, nel bene e nel male. Al lancio Astra H aveva fra i suoi pregi, secondo molte riviste, un notevole miglioramento in quanto a qualità degli interni, soprattutto al primo impatto direi, perchè la precedente G non cadeva a pezzi dentro. Semplicemente non aveva certe soluzioni che nel 2005 erano ormai diventate un must. Astra H aveva una plancia rivestita con un materiale così morbido che la cupola degli strumenti la potevi torcere con un lieve sforzo delle dita. Delle guarnizioni sul giro porta fatte in due colori per abbinarsi chiaro/scuro a ciò che avevano intorno, i montanti chiari (rivestiti in tessuto) ed il cielo tetto, e più in basso la parte scura dell'abitacolo, plancia e pannelli porta. Una soluzione costosa, realizzata soprattutto per far dire "wow" alle riviste e di conseguenza ai lettori/acquirenti. Aveva le maniglie sul tetto ammortizzate per stare dietro a VW. Aveva un sistema di guarnizioni attorno ai vetri posteriori fissi (GTC) e lunotto (entrambe) che riviste come Auto definirono il top per qualità e costo di realizzazione, con una sottile guarnizione a coprire tutto il bordo del cristallo (sulla GTC in pratica la guarnizione che corre sotto il finestrino e sulla Cosmo include il profilo cromato, alla fine del cristallo diventa sottilissima e risale percorrendo tutto il bordo del cristallo, senza soluzione di continuità). Questo tipo di scelte secondo me era dovuto sopratutto alla voglia di stupire il cliente, di dargli l'impressione di vettura fatta bene al primo colpo. Altre invece, con il passare degli anni, si sono dimostrate tecniche di produzione pensate non tanto in ottica "wow" quanto in quella di soddisfazione dell'utente nel tempo. Esempio il pomello del cambio. Giravano pomelli con inserti verniciati, satinati, di tutto. Astra H aveva un pomello con una borchia tonda in plastica trasparente, contornata da un anellino cromato, sotto la quale l'inserto tondo nero mostrava la posizione delle marce. Il pomello con gli inserti verniciati o satinati era più bello, ma negli anni ne ho visti tanti scolorirsi per via del sudore. Il "mio" pomello è tale e quale al primo giorno. Manco la cromatura dell'anellino è andata via. Ecco, secondo me quello era un pezzo di qualità, di una qualità superiore (come soddisfazione) rispetto alla guarnizione in due colori che dopo un mese avevo scordato ed ha semplicemente continuato a fare la guarnizione per 13 anni. Altro esempio, sempre all'interno: i pannelli porta della GTC Cosmo sono in materiale morbido (simile a quello della plancia, leggermente meno morbido perchè più sottile) per il corpo principale e più rigido a livello di tasche portaoggetti. Hanno un inserto in pelle sintetica con le cuciture a contrasto simili a quelle dei sedili. Il bracciolo è morbido ma la parte del maniglione tiraporta e consolle comandi alzacristalli/specchietti è in plastica dura, bella ma dura. C'erano soluzioni più appaganti, vedi Audi e VW che rivestivano il tutto con quella pellicola morbida decisamente più piacevole al tatto. Pure i tasti di quei comandi sono in plastica dura, bella ma dura, mentre i "premium" rivestivano anche quelli con la suddetta pellicola. I "loro" erano più belli, però con gli anni ne ho visti tanti rovinati da unghie/anelli/orologi. Il mio barbiere ha una A3 Sportback con i comandi degli alzacristalli completamente spelati, e la plastica bianca interna che viene fuori. Tale pellicola goduriosa sulla GTC c'è, a livello di maniglia tiraporta, ma dove sta? All'interno, dove metti le dita per chiudere la porta dopo che sei salito. Non la vedi ma la senti, quando tocchi. Evidentemente qualcuno avrà pensato che tra la soddisfazione visiva e quella tattile fosse meglio la seconda, dato che con l'usura quel dettaglio avrebbe potuto rovinarsi. Se fosse accaduto, almeno sarebbe rimasto nascosto alla vista. La conclusione è che quel pannello porta oggi è come nuovo. Per me un altro pezzo di qualità. Passando all'esterno, potrei citare la pellicola che riveste il montante della portiera, fra finestrino apribile e vetro posteriore fisso. Quante ne abbiamo viste diventare bianche o scollarsi, fare le grinze? Le mie sono ancora nere e lucide, e non hanno fatto nessuna grinza. Questo non per dire che Opel ha costruito una macchina in una maniera che nessun'altro conosce, IL CONTRARIO! Che prese singolarmente, soluzione per soluzione, ognuna ha la maniera di essere fatta bene oppure no. Dipende da dove uno vuole mettere i soldi. Perchè se Astra H fosse stata fatta tutta così, sarebbe l'automobile migliore del mondo, no? E non lo è affatto. I fari anteriori sono diventati inguardabili, dopo 13 anni di sole neve pioggia inquinamento e tutto quello che è (mi resta da capire ancora come mai i posteriori che hanno avuto la stessa esperienza di vita siano invece PERFETTI). La plastica che riveste la vasca sotto in tergi nell'arco di pochi anni è diventata grigia, poi bianca ed infine si è crepata DA SOLA. Quello era un pezzo, qualitativamente parlando, DELLE BALLE. Prima uno, poi l'altro, mi sono caduti (in autostrada entrambe le volte) i vetri degli specchietti retrovisori, scollati dal supporto motorizzato. Pezzi malfatti che hanno dato problemi a parecchi proprietari (tanto che quando sono entrato in officina dopo aver perso il primo, il magazziniere mi ha detto "Alè! Un altro... senti, ti tengo anche il destro a portata di mano, tanto cadrà anche lui"). La mia 164 V6 pareva costruita durante una notte di tempesta, rispetto all'Astra, ma gli specchietti stavano al loro posto e di anni oggi ne ha 23, con i suoi specchietti al loro posto (la vedo ancora ogni tanto). Vogliamo parlare dell'alternatore? E' già stato detto di tutto. In conclusione, credo la mia possa essere un esempio del fatto che la qualità ESISTE, e quando una Casa sceglie le soluzioni dove mettere i soldini, ce lo mostra, perchè tali soluzioni sono fatte come si deve. Il resto avrà di conseguenza meno attenzioni, sia a livello progettuale che produttivo (lavorando nell'industria anche se in un settore completamente differente ho ben presente come funzioni quando la partita di pezzi meno validi viene incamerata lo stesso perchè c'è lo sconto... mica van buttati via, qualcuno se li piglia alla fine: succede a me come succedeva a mio padre quando lavorava nell'indotto del Gruppo e l'azienda prendeva una multa per una serie di plance/pannelli/cappelliere con difetti, che PERO' venivano comprate e montate ugualmente su vetture che nello stesso tempo mostravano magari sontuosi e duraturi interni in pelle pagati una cifra tale da andare a risparmiare su altro). La mia Astra H ha mostrato in 13 anni cosa è la qualità e cosa non lo è, dato che parere personale puoi parlare di qualità di un oggetto dopo che lo utilizzi da anni e ne valuti il comportamento e la resistenza all'usura. Oggi certi marchi sono abbonati alle cinque stelle in fatto di qualità, ma dovessi un giorno avere una vettura di questi marchi deciderò dopo una decina d'anni se darle le cinque stelle o meno. Poi bisogna vedere cosa uno intende per qualità a livello globale di progetto. La mia vettura era stata indubbiamente oggetto di investimenti sul fronte della qualità percepita ed in parte anche su quello della qualità nel tempo, ma era anche un'auto nuova costruita sul pianale della precedente, con gran parte dei motori recuperati dalla gamma precedente, e con un ponte interconnesso. Nulla di male, a me andava (e va) bene così, non è mai stata una carriola. Però anche lì la dimostrazione che la qualità che riceviamo è semplicemente il risultato di un progetto nel quale a tavolino si è deciso dove mettere i soldi. Una coperta che nella stragrande maggioranza dei casi è sempre corta. Vale anche l'esempio dei giapponesi fatto qualche post più indietro... quante volte abbiamo visto sottolineare il fatto che loro badassero più alla robustezza degli interni che a un loro aspetto fashion? Non è affatto detto che stessero spendendo di meno, per questo... Alla fine dei conti, mi sento più vicino a questo tipo di filosofia. Mi sento preso in giro ad esempio quando vedo auto che mostrano di non avere un livello costante. Una vettura con dei rivestimenti costosi o dei sistemi multimediali touch di altissimo livello che poi magari ha i vetri posteriori fissi, una luce di retromarcia sola (grande come un accendino), non ha le maniglie di appiglio e la ruota di scorta non mi convince, e non solo per quanto NON mi stanno dando al momento dell'acquisto (dettagli che dopo 100 e passa anni di automobile dovrebbero essere la prassi, non cose che non servono più) ma anche perchè.... se per darmi questo e quello, tirando la coperta, sono arrivati addirittura a levarmi cose della cui assenza mi rendo conto al primo colpo, cosa sarà di tutto ciò che al primo impatto non posso valutare, perchè nascosto, e che valuterò solo dopo qualche anno? (mi ha fatto ridere ad esempio la recente prova di una qualche DS - che punta al premium - dotata di interni in pelle da sbrodolo nelle mutande ma che allo smontaggio ha mostrato il telaio del cruscotto arrugginito....)
  42. 1 point
  43. 1 point
    Se l'occhio e la memoria non mi ingannano, in quelle tre foto di camuffi ci sono due muli diversi. Nella foto più grande è già la Croma come l'abbiamo conosciuta, mentre la seconda vista di tre quarti posteriore è la Large Large neh che ai tempi avevo catalogato (a meno che di aver scritto una cavolata) come lavoro del CS sulla base della proposta Pinin.
  44. 1 point
    che io sappia si, non ero in FCA in quel periodo, ma mi hanno detto che ci sono stati degli studi sulla NC (precedente, non l'attuale su quale hanno fatto la 124) ma a quanto ho capito ritenuta poco profittevole (ma machina invece pare venisse su molto pheega) ed è anche probabile che abbia aperto la strada all'accordo successivo per la mx-5/alfa spider divenuta poi 124
  45. 1 point
    La 194 la vidi al centro sicurezza a orbassano. La Croma fu alla fine meglio.....
  46. 1 point
    Scusate l'ignoranza ma che significa fork?
  47. 1 point
    Di Ignis in Emilia Romagna/Trentino AA/Veneto/Friuli VG se ne vedono parecchie
  48. 1 point
    Da notare....il cartello con la scritta "PORCHE" Sembra bella la Turbo
  49. 1 point
  50. 1 point
    E' una storia nota, forse a pochi Quella che noi conosciamo come Fiat Uno, originariamente doveva essere una Lancia. Più precisamente, avrebbe dovuto sostituire l'A112. Quando il progetto era ormai in stato di avanzata gestazione (e così pure il progetto dell'erede della 127, che era anch'esso marciante) tutto fu congelato per volere di Ghidella. La macchina che si vede sopra, con qualche modifica, è diventata la Fiat Uno. Mentre il progetto Fiat (credo fosse siglato 143 o 144) fu definitivamente cestinato... (Edit: Pandino mi ha anticipato )
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