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Tony ramirez

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Everything posted by Tony ramirez

  1. Ciao a tutti, qualcuno sa per caso il costo di listino di una Fiat x1/9 negli anni 70 rispetto per esempio alla 128 da cui derivava? è una mia curiosità per fare un confronto con i listini odierni. Grazie
  2. L'anno scorso feci una proposta di design sul tema Renault Fuego, pubblicata su Autoblog: Renault Fuego 2013: il render di un nostro lettore Ad un anno di distanza grazie all'aiuto della Idecore verrà a breve rilasciata la versione in 3D di interni ed esterni, propulsione ibrida e soluzioni molto in stile anni 80. La Fuego, almeno quando ero bagno, era un'auto spaziale!
  3. Sicuramente si, mi soffermavo però a riflettere come oggi venga tanto sbandierata la personalizzazione del mezzo con Decal, sistemi Info ecc... ed invece sono cose fittizie, vi era più personalizzazione all'epoca... ma a noi sembrava normale
  4. Dopo aver letto il post sulla Regata, l’altro giorno mi sono soffermato a riflettere un pò su come è cambiato il mercato dell’auto specie negli ultimi 10 anni dove seondo me sono cambiate molte cose a ritmi vertiginosi. Volendo non disquisire sullo stile delle vetture odierne (e ne avrei da dire non poche) la mia attenzione è stata catturata dai dettagli, dalla componentistica, dagli allestimenti. Ne viene fuori che ricordo perfettamente quanto le case all’epoca investissero in questo senso. La componentistica interna della Regata all’epoca era quasi unica ovvero, pochi elementi erano condivisi con auto della stessa marca o gruppo. Un esempio su tutti la plafoniera sull’imperiale. Aldilà che è un oggeto che ha sempre attratto la mia attenzione come design (lo trovavo estremamente hi-tech all’epoca con luce di cortesia, spot di lettura, orologio digitale ben visibile a tuti gli occupanti, controllli del tetto apribile), era indiscutibilmente progettato solo per Regata. Croma ne aveva uno suo, Ritmo anche, decisamente più povero, e persino la Uno nelle sue varianti più ricche come SX o Turbo. Non ci si ferma qui perhè Lancia con Delta, Prisma e Thema e montava altre osì come la Y10. magari la struttura interna era identica ma il design era specifico.. ergo design dedicato, personalizzazione... la tanto sbandierata personalizzazione sulle vetture odierne è pressochè fittizia ed inesistente rispetto alle nostre mitiche anni 80. Se guardiamo le varie 500, Ypsilon, idea, Bravo... motano tutte la stessa povera plafoniera in policarbonato trasparente con due tastini plasticosi...che povertà.La stessa cura con cui le auto venivano ben distinte tra loro avveniva all’interno del modello stesso in base agli allestimenti. Ricordo, come detto nel post precedente, quanta differenza correva tra la versione 70 base della Regata e la Super... veramente un’infinità. A partire dai gruppi ottici, la super aveva un filino cromato intorno (a partire dalla II atto), qelli posteriorii nglobavano la luce targa ed erano contornati da un filo nero. Cambiavano cerchi pneumatici e copriruota, la Super montava i 14, la base i 13 pollici. La super prevedeva doppio specchio esterno con regolazione dall’interno, la base ne aveva uno e dovevi, con le dita fuori dal vetro, fare pressione sugli angoli dello specchio per regolarlo. Nell’abitacolo poi vi era un’abisso. La base era scarna scarna, vale a dire tessuti più economici, condotti dell’aria a vista (i sottoplancia) vetri a manovella, chiusure non centralizzate, comandi a leve (ventilazione).. La Super era ultra rifinita con il suomobiletto centrale, con la strumentazione completa di contagiri, econometro (ma ci rendiamo conto... ome sulle BMW) ed il tanto discusso check panel da cui ancora oggi sono estremamente attratto.Rendiamoci quindi conto di quanto in fondo la case investissero, tempo e denaro in ricerche di mercato, analisi componentistica, differenziazione insomma! Chi comprava la base aveva la base, certo stessa auto ma la base.. la Super era quasi un segmento superiore.. Questa filosofia si è protratta fino almeno alla Punto 93 dove dalla base alla ELX passava un treno. La differenza era pesante e palese addirittura dai paraurti in tinta al colore degli indicatori di direzione. Così come nell’abitacolo. Oggi non saprei distinguere una Punto Evo base dalla Top di gamma. Questo ovviamente per un risparmio generale di costi ed un’impoerimento globale a livello di stile ed emozionalità.
  5. Mi complimento con tutti per la favolosa discussione su un'auto che ho particolarmente a cuore e di cui poco si è sempre discusso! Mio padre acquistò la Regata nel lontano 87, una secondo atto 70 bianca, ricordo ancora l'eleganza di quell'auto quando il concessionario la tirò fuori dai sotterranei, salì dentro con quel tipico "profumo" di fiat anni 80 (che ancora oggi ricordo).. era enorme dentro per un ragazzetto di 7 anni, ricordo la morbidezza delle plastiche dei pannelli porta e del cruscotto.. noi si veniva dal 127.. non so se mi spiego.. ricordo anche l'invidia provata quando salì su una versione S del padre di un mio amico.. la S era stratosferica, aveva i doppi specchi, coppe ruota, interni in tessuto specifico con bracciolo centrale nei posti posteriori, consolle centrale attrezzata con alzacristalli elettrici, quadro strumenti con check panel, comandi ventilazione digitali, orologio digitale su plafoniera retrovisore, luci di cortesia posteriori, sacche portadocumenti rigide su porte, regolazione luminosità quadro strumenti, gruppi ottici differenti per finiture.. insomma adoravo la S specie nei colori scuri metallizzati.. poi la Regata diventò la mia prima auto fino alla sua impietosa demolizione.. ricordo anche però nello sesso periodo di essere stato scarrozzato su una Prisma e la differenza si sentiva non poco! La versione a mio giudizio migliore della Regata fu la II atto nella versione Riviera che se non ricordo male era sia 100 s i.e. che TD, (tra l'altro con paraurti anteriore specifico molto più sportivo). La riviera era dotata di tetto apribile in lamiera scorrevole, interni in alcantara e mille altre sciccherie quali i cerchi diamantati con disegno Uno Turbo, gli stessi che montava la croma! Bei tempi.. ricordo un viaggio in 5 fino alare del nord in Germania a dicembre.. si parla di 1997 quindi all'epoca l'auto aveva 10 anni..eravamo in 5 su un 1300 da 70 cv con baule (tra l'altro enorme) a pieno carico.. l'auto era comunque reattiva, pronta, velocità i 140 Km silenziosa e soprattutto calda, parliamo di auto senza clima o altre rafinettezze..
  6. Per tornare a bomba sull'argomento X1/9 propongo un video semplice ma efficace ed uno emozionale
  7. Bhè...sì, al di la che son possessore di una Punto cabrio che ritengo tutt'oggi (nonostante migliaia di difetti) un bell'esempio di design, ho sempre apprezzato le trasformazioni dei carrozzieri specie se su modelli che hanno una palese declinazione dai modelli che vediamo tutti i giorni (per intenderci questa punto e non la stupenda Fulvia coupè del 2003 che era una barchetta ricarrozzata). La trasformazione delle carrozzerie affonda le sue radici nel nostro passato automobilistico e ha sempre caratterizzato i designer italiani anche all'estero con le varie shooting break! Detto ciò è notevole come da un segmento B abbiano ricavato un piccolo coupè, aggressivo e proporzionato nel design, certo sicuramente la Tigra era più "finito" come design ma della Corsa riprendeva solo il pianale, questa per una piccola produzione era invece perfetta, oggi se fosse stata prodotta sarebbe una chicca, un piccolo coupè con una grande firma, con prestazioni elevate quali erano quelle della punto Gt, con allestimenti personalizzati e curati ed un bell'assetto... io l'avrei anche portata nei rally!
  8. Questa l'ho sempre ritenuta strabella, la trovo ancora oggi di una modernità spaventosa!!
  9. è OT ma sapete che in Bertone c'era una punto cabrio prima serie con un sistema di capote che è stato poi usato sulla 500 C ? era bianca ed ha sostato per un bel po' davanti al reparto attrezzisti
  10. 100 punti, era proprio quello il gap più pesante nella seconda serie, parlando con il mio babbo che ha vissuto in pieno quegli anni mi disse che non si poteva vedere! Questo il commento di uno che ha vissuto quell'epoca e valutava con il gusto del momento. Noi oggi valutiamo la X1/9 per intero nella sua carriera, all'epoca era un modello contemporaneo e quindi soggetto a vive critiche. Mi ricorda una discussione di non molto tempo fà in occasione della presentazione Punto Evo quanti si scagliarono addosso a Giolitto per aver appesantito il frontale... cosa che oggi non mi sentirei più di dire!
  11. Auto piena di particolarità, se non ricordo male nelle ultime serie il contagiri funzionava in senso antiorario, anche negli interni valeva la regola dell'originalità, come le luci di cortesia montate sui pannelli porta!
  12. Bella è bella ma tradisce tantissimo quello spirto seventyes (70) secondo me inarrivabile come semplicità e purezza, qui è pesantissima... comunque i giapponesi ne hanno fatto una scuola di vita!!!
  13. Complimenti, materiale bellissimo... ma quanto è bella in questa foto! Quanto è '70, l'atmosfera mi ricorda quei documentari che davano sul 3 al mattino negli anni 80.
  14. Ma quindi perchè era anche nota come 128 spyder?
  15. Mi fa piacere avere aperto un topic sull'auto che amo e vedere tanti bei commenti! Comunque ripeto con due soldi ti compravi una mini supercar, continuo a non capire come in Italia sia stata così poco considerata mentre all'estero sia molto estimata!
  16. Che io sappia aveva l'avantreno del 128 rovesciato al posteriore... però qui non metto mani sul fuoco!
  17. Se non ricordo male (e qui il buon Paolo potrebbe aiutarci con supporti fotografici) negli anni 80 la fiat sperimentò un pesante restyling molto puntato sull'aerodinamica e "plasticoso" non vorrei errare ma forse aveva anche il lunotto a bolla in stile renault Fuego e porsche 924. girò qualche prototipo poi non se ne fece più nulla! Erro?
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