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Wilhem275

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Posts posted by Wilhem275


  1. Aggiungo, avendo a che fare da anni con NLT, che si è davvero tanto vincolati nella gestione.

    Le gomme sono un aspetto importante, nella scelta e nella sostituzione per obsolescenza, ma il leaser non guarda assolutamente alla qualità o alla prestazione reale di ciò che compra. La sostituzione viene autorizzata solo quando il battistrada residuo ha uno spessore ridicolo, e se l'auto non tiene la risposta è "Vai più piano".

     

    L'unica vera comodità è che se l'auto si scassa te ne devono garantire una, ma anche lì, 90 su 100 quella che ti danno non vale quanto ciò per cui stai pagando (anche perché sicuramente non ne hanno in scorta una davvero simile).


  2. 4 ore fa, Dodicicilindri scrive:

    Il problema di Airbus e' che la produzione non starebbe dietro ai nuovi ordini....altrimenti potrebbe fare man bassa a questo punto.

     

    Effettivamente il 320 ha dei limiti di capacità produttiva, che saranno risolti ma ci vorrà un po'. Quello che invece sono pronti a sfornare a volontà è il 220, che peraltro pare essere una gran macchina.

    Mi chiedo se magari qualche compagnia possa scegliere di adattarsi alla taglia un po' più piccola in cambio di un'operatività più rapida (e più economica).

     

     

    Comunque stamattina ho letto che Boeing per la prima volta ha dichiarato che potrebbero andare incontro ad un rallentamento o sospensione della produzione, se la situazione non si sblocca... e non lo sta facendo.


    (che poi, più piccolo... il 223 rimpiazza in pieno il MAX 7 e un po' pure l'8)

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  3. 2 ore fa, Puntor89 scrive:

    La parte di levante è stata abbattuta con l'espolivo perchè anche tutte le strutture che si trovano sotto al ponte devono essere abbattute,.

     

    Direi che la correlazione funziona più al contrario ;) le strutture sotto sono state condannate dal fatto che non c'era un vero modo per "smontare" le due campate principali, di per sé non avevano problemi.

     

    La natura non ridondata di quelle campate, come si è visto bene nel crollo, non permetteva di rimuoverne porzioni senza automaticamente provocare il collasso di tutta la baracca. L'alternativa sarebbe stata costruirvi al di sotto un ponte estremamente più massiccio in grado di reggere il peso delle varie parti in demolizione, il tutto senza garanzia di stabilità dell'originale durante la nuova costruzione.

    Un lavoro di una proporzione talmente epica che non sarebbe mai stato conveniente rispetto all'esplosivo e alla perdita degli altri edifici.

     

    Le campate più piccole avevano il vantaggio di poter essere divise in porzioni a misura di gru pur restando in equilibrio.

     

    Il fatto che al momento dell'implosione ne fosse rimasta su solo una credo sia solo una casualità: l'abbattimento con esplosivo era un evento con una tempistica vincolata da numerosi fattori, mentre gli smontaggi a ponente sono potuti procedere in maniera più libera. Non credo ci sia un legame temporale tra l'implosione e l'avanzamento dello smontaggio.

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  4. 11 ore fa, Maxwell61 scrive:

    Allega anche qualche foto, se puoi, Xbertone. Che qui ci sono, come avrai notato, solo le foto di 3-4 anni fa del concept che era pure diverso dal modello di produzione, ma non è stato ritenuto abbastanza importante aprire un thread con foto e informazioni quando è uscito il modello di produzione, nè quando ha iniziato a vendere centinaia di migliaia (si viaggia verso le 300,000) di esemplari.

    Un segno eloquente che dice tutto.

     

    Aoh, e che peso però con 'sti segni eloquenti. Non l'hai aperto manco tu il topic, è un segno che sei un luddista contrario alla diffusione dell'elettrico?  O che la Loggia dell'Idrocarburo ha passato anche a te la mazzetta per non farlo?

    Poi fai lo stupito quando la gente dice che vi esprimete da santoni che elargiscono il Verbo ai mortali... :roll: diamoci un po' un taglio, che non siamo tutti degli scimpanzé.


    @xbertone Visto che il freno motore si attiva appena si solleva l'acceleratore (giustamente), c'è qualche impostazione rapida per esprimere quanto rallentamento si vuole? Intendo, l'effetto dello scalare una marcia con i motori tradizionali.

    Oppure il livello è fisso e per il resto si usa il freno?

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  5. Dai su, smettiamola di scadere per quella strada lì. E' evidente che sono due tipi completamente diversi di sensazioni trasmesse, non serve a nulla cercare di convincersi a vicenda che sia meglio una roba o l'altra.

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  6. Tanto se la compreranno in tanti lo stesso, come è successo per le monovolume. Ovviamente paraurti da Le Mans, cerchi da 42" e motore 1.1 aspirato 4 marce.

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  7. On 5/7/2019 at 11:56, VuOtto scrive:

    ma sapete che qui in azienda ho una A200d di un cliente e che sotto, con mia sorpresa, ha le indipendenti seppur non monti i cerchi da 19? Ma non si era detto che montavano solo il ponte torcente qui in italia tranne le AMG?

     

    L'unica conclusione possibile è che montano un ponte a casaccio a seconda di cosa gli arriva in linea :mrgreen: 

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  8. GMaps mi dà 11 minuti di cammino. Ma poi la questione è molto più elementare: la linea è nata decenni prima dello stadio, mica l'hanno fatta lontana per dispetto...

    È più che accettabile per gli standard europei. Uno stadio non è una stazione, l'accesso sulla porta non è una priorità (anzi).

     

    In ordine sparso:

     

    1) I treni AV possono andare dovunque (altrimenti come ci entrano in città?). Sono i treni normali che, per ora, non possono usare le linee AV per alimentazione e segnalamento diversi.

    I treni passeggeri, AV inclusi, possono affrontare le pendenze più serie, fino al 40/1000. I merci hanno il limite del 12,5/1000.

     

    2) Il passante di Torino NON è una linea AV. È una normale linea fatta da 4 binari, 2 per servizi senza fermate inclusi gli AV da Milano, 2 per i servizi suburbani che fermano dappertutto.

    I suburbani vengono da varie linee locali che poi si raccolgono nel passante dando così una frequenza elevata in città.

    A Settimo si uniscono le linee da Chivasso e Pont, a Rebaudengo entra dentro anche la Ceres.

    Dopo Porta Susa la linea veloce va a Porta Nuova perché i servizi terminano lì, i suburbani invece passano sotto il Quadrivio Zappata e riemergono a Lingotto, e poi si ramificano nelle linee locali a sud.

     

    3) Le fermate Dora e Zappata dei suburbani sono costruite al grezzo ma saranno finite in futuro.

    La fermata Dora è 20 metri sotto terra a causa della vicinanza del fiume.

    La Ceres non viene innestata lì perchè la stazione bivio deve avere più binari e in profondità è un casino da scavare. Dora avrà solo due marciapiedi sulla linea locale, Rebaudengo ne avrà 7 (2 veloci, 2 locali per Settimo, 3 locali per Ceres).

    Anche Rebaudengo è sotterranea, ma non così in profondità.

     

    4) La deviazione della Ceres verso Rebaudengo è fatta anche per evitare la discesa troppo secca per entrare a Dora sotterranea.

    Ma soprattutto Rebaudengo sarà probile fermata della metro 2 (fatta nel vecchio trincerone merci per Vanchiglia) e quindi sarebbe stato stupido perdersi l'interscambio M2 - Aeroporto per una fermata.

    L'alternativa di tenersi il capolinea della Ceres a Dora GTT con semplice interscambio a Dora sotterranea ammazza completamente l'idea di avere servizi passanti dalle periferie attraverso la città.

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  9.  

    Prima di partire con le domande di dettaglio ci starebbe una bella letta qui:

    https://it.wikipedia.org/wiki/Passante_ferroviario_di_Torino

     

    tanto per capire come è fatto 'sto tunnel e cosa porta, e qui:

    https://it.wikipedia.org/wiki/Servizio_ferroviario_metropolitano_di_Torino

     

    dove si trova questa bella mappa dei servizi:

    1090px-Torino_-_futura_mappa_servizio_fe

     

    https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Torino_-_futura_mappa_servizio_ferroviario_metropolitano.svg

     

    Se poi apri una cartina vedi che la stazione nuova va fatta perché la linea non passa più nello stesso posto (e l'hanno scritto nella frase che hai quotato), vedi che a Torino Dora non esisterà più alcuna stazione e quindi non aveva senso entrare in linea lì, vedi che in piazza Statuto non esiste una fermata SFM, vedi che per lo stadio non scendi alla fermata di corso Grosseto ma scendi alla fermata  STADIO.

    La linea d'autobus esiste finché non viene aperta la linea nuova, proprio perché Dora non è collegata al SFM. Quando la linea aprirà i treni entreranno nel passante a Rebaudengo Fossata e l'autobus non servirà più.


  10. 6 ore fa, _hainz scrive:

    Capisco che il tunnel dei treni ci passano quelli ad alta velocità e quindi tale tunnel si trovi molto in basso visto che le pendenze omologabili dei treni ad alta velocità siano decisamente inferiori ai treni normali

     

    Ma queste informazioni da dove le tiri fuori? Non ce n'è una azzeccata :mrgreen:


  11. Raccolgo i commenti da parte di conoscenti che capiscono più di strutture.

     

    La ricostruzione più probabile è che siano partiti i trefoli nello strallo sud-est (in secondo piano nell'immagine), provocandone la rottura verso la sommità.

    E' stato puntualizzato che pur essendo i cavi continui tra i due stralli, la sella non era fatta per consentirne lo scorrimento; quindi con la perdita di trazione sul lato est l'antenna si è trovata improvvisamente da sola a reggere la trazione dello strallo ovest, andando prima in flessione e subito dopo spezzandosi verso quel lato (si vede bene nel video).

     

    Quest'ultima parte è ovvia, in nessuno scenario l'antenna avrebbe potuto resistere in flessione, nemmeno fosse stata più grande e con materiali più resistenti e in perfetta salute.

     

    Si veda la bestia che ha dovuto metter su Calatrava per tenere bilanciato l'Alamillo, e non certo con un singolo punto di sospensione:

     

    800px-Calatrava_Puente_del_Alamillo_Sevi

     

     

     

    Per il discorso della quantità di ferri, bisogna tener conto che Morandi non aveva un focus sugli aspetti sismici della struttura. A lui importava quasi esclusivamente dei carichi verticali, cioè come portare il peso dall'impalcato alle torri e quindi alle basi, più il contenimento delle oscillazioni, e questo lo si vede non solo dai ferri ma anche dalla semplicità delle riprese di getto.

    E' chiaro che oggi un pensiero del genere è fuori dal mondo, ma da questo punto di vista bene o male il ponte il suo mestiere l'ha fatto.

     

    Comunque è pratica comune avere le torri cave all'interno scendendo verso la base, perché più si scende e più le forze si concentrano sul perimetro della colonna e il centro diventa ininfluente.

     

     

    Alla fine la fregatura di questo progetto è stata fare i trefoli non ispezionabili o sostituibili. Per me le lezioni da imparare sono che tutto va realizzato tenendo conto di quando ci si dovrà mettere le mani in futuro, e che... i prototipi è meglio farli in laboratorio.

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  12. Ma ragazzi, ma che razza di bestia servirebbe per reggere tutti quei carichi sbilanciati? Potevano farla pure di acciaio pieno l'antenna, ma come cavolo faceva a stare dritta con tutto il peso della struttura che tira su un lato?

    E' calcestruzzo, mica sono i blocchi del Lego, se si mette in torsione si sfalda.

     

    Edilizia un tanto al chilo.

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  13. 37 minuti fa, Nico87 scrive:

    Anche perchè il problema li non sono solo gli stralli e il loro degrado. A vedere come si è sbriciolato era tutto fradicio, anche le strutture in compressione.

     

    Questo è un assunto esagerato. Qualunque struttura sottoposta a quelle torsioni si sbriciola. I pezzi che non hanno subito torsione sono rimasti interi pure dopo avere colpito il terreno...


    Per me l'unica questione è perché non si sia esteso alle altre due campate il lavoro fatto sulla prima.


  14. 1 ora fa, stev66 scrive:

    Guardando il filmato si può notare come la rottuara avvenga in concomitanza col passaggio del camion carico con le bobine di lamiera d'acciaio ( quello sotto indagine per capire se il carico superava i 450 quintali consentiti ) .Facile che da quella sollecitazione ( legale o meno ) sia venuta la scintilla scatenante .

     

    Aggiungo per chi non ha presente gli ordini di grandezza in gioco: è molto probabile che il colpo di grazia l'abbia dato un camion carico, ma è stato solo l'ultimo strattone a delle funi ormai compromesse. Come anche può essere stata la minima deformazione indotta da una folata di vento. Tutte cose che in condizioni normali neanche andrebbero a solleticarlo un ponte, visto che già solo il proprio peso è molto superiore a qualunque cosa gli possa andare sopra.

     

    Nel video si vede una perdita di trazione simmetrica da parte della coppia di stralli lato mare, come primo movimento. Il fatto che il movimento sia avvenuto simmetricamente mi fa pensare che siano partite le funi interne, che poi era l'ipotesi più probabile.

     

     

    Quante volte sono passato su quell'elicoidale...

     

    11c1353b3fe01770f93a4bf1909760ad.jpg

     

     


  15. La "supposta" è riconosciuta nel settore come una più che valida metropolitana. Anzi il sistema torinese è molto apprezzato, la tecnica è diversa dalle metropolitane tradizionali ma il suo mestiere lo fa bene. Anche perché il VAL è un sistema più che collaudato, non ci si è inventati un prototipo strampalato.

     

    Semmai ciò che manca è la seconda linea, come anche altre gallerie ferroviarie in città, e di questo è molto responsabile la politica cittadina degli ultimi due decenni. Ricordate che sotto Porta Nuova esiste già la stazione della metro 2, aspetta solo di essere usata...

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