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  1. In questo breve articolo vi riporto le mie impressioni sulla nostra Tipo 1.4 benzina S-Design dopo i primi 200 km Esterni L'auto è sensibilmente più grossa della Punto, e questo lo si percepisce soprattutto per quanto riguarda la larghezza, però il design complessivo della macchina mi piace molto. inoltre i cerchi da 18 assieme alla calandra e gli specchietti nero lucido gli assicurano un look aggressivo al punto giusto. Aggiungo anche che in un paio di occasioni ho notato dei passanti che osservavano la macchina con un certo interesse, e devo ammettere che la cosa mi ha fatto molto piacere. Interni Gli interni sono curati e la qualità complessiva dei materiali mi sembra buona. I comandi per la regolazione sia del sedile che del volante permettono di trovare senza troppa difficoltà ed in breve tempo la combianzione più comoda. L'abitabilità generale dell'auto sia per chi viaggia davanti sia per chi sta dietro è ottima, anche grazie alla larghezza della macchina. Perfetta la posizione del bracciolo centrale. Bagagliaio Il bagagliaio è veramente enorme, molto porbabilmente è uno dei più grandi della categoria. Unica pecca la soglia di carico un po' troppo alta. Comfort Premesso che il viaggio più lungo fatto sino ad ora è stato Lavagna - Genova devo dire che anche in autostrada si viaggia benone: il motore ha una bella spinta e se si imposta il cruise adattivo il viaggio diventa una vera pacchia anche se forse si perde un po' del piacere di guida. Lo sterzo ed i freni mi sono sembrati molto precisi e l'infotainment è anche troppo per le mie necessità. I fari allo Xeno, automatici come i tergicristalli, assicurano un'ottima visibilità anche di notte e questo per chi porta lenti a contatto/ occhiali come me è un grosso valore aggiunto. Unica pecca per il momento i consumi: ad oggi sono sui 10 km/l ma spero proprio che andando avanti le cose migliorino un po'.
  2. Prova 500L Wagon, 7 posti, 0.9 TA, Benzina, Auto precedente: Fiat Punto 2° serie (ci ho cresciuto i primi 3 figli dentro, alla faccia di chi dice che non si riesce con un’utilitaria. Quando la terza ha compiuto un anno e mezzo ho dovuto cambiare in vista dell’estate). Altre auto guidate recentemente in noleggi lunghi con famiglia: Ford Galaxy, serie precedente quella attuale, 2.0 TD: ottimo motore, sospensioni un po’ troppo morbide. Peugeot 5008, 2.0 TD, gran macchina. Scenic del 2012, a 7 posti, 1.5 TD. Mi piaceva, benché troppo francese nelle sospensioni. Citroen C3 Aircross: tenuta di strada ballerina, la suvvizzazione a scapito della tenuta e del divertimento ma anche no. Dacia Logan: una tranquillona tuttofare. 500L 5 posti. Chevrolet Trailblazer: sulla neve meno equilibrata di quanto mi aspettassi, ma una comoditàalla guida pazzesca. Ero negli USA, quindi il portafoglio non piangeva, ma un pieno di benzina andava rapido… Perché l’ho presa: famiglia di 5, a volte servono i posti in più, bisognoso di benzina causa blocchi traffico, e di auto che consentisse di muoversi bene in città (la 500L Wagon è la 7 posti più compatta sul mercato, 4,37 cm). Bagagliaio. In 5, con le panchette tirate avanti, è una astronave. Bagagliaio. In 7, non è completamente inutile, ci stanno un po’ di cose. Leggermente meglio della Scénic vecchio modello. Seggiolini: riesco a metterne 3 dietro, ma suggerisco se lo fate di investire 14 euro nei rinvii dell’allaccio cintura che li rendono più agevoli. La macchina va che è una favola a velocità di codice. Anzi, se si sta un filo sotto, diciamo 120 in autostrada, i consumi calano di tanto. In autostrada ha un vero punto di svolta passati i 135 km/h, un paio di volte che ero in ritardo e mi son piazzato a 150 in terza corsia ho visto i consumi aumentare sensibilmente. Stando a velocità max 120 e tratti urbani e interurbani sto sui 6,4 L / 100km, misurati pieno-pieno: molto soddisfatto dei consumi per essere un benzina. La funzione eco non la uso perché la differenza c’è solo nei tratti urbani ed è risibile, e io voglio un'auto che se schiacci va, e lo 0.9 TA, su cui avevo molte riserve data la dimensione, si rivela come ottimo in ripresa. In salita, partenza in prima su tratti molto pendenti (>10%) nessun problema, a patto di schiacciare subito per bene l’acceleratore per avviare subito il turbo. Ci si fa subito la tara. Molto stabile, nonostante l’altezza. Visuale panoramica eccezionale, ha molti vetri grandi, e il parabrezza coi montanti sdoppiati è oggettivamente pratico in tal senso. Molto compatta, nel traffico di Milano sguizza bene in giro. La ricomprerei a occhi chiusi. Ho fatto 8000 km in 6 mesi, ora dovrei calare (in città la uso poco). Il motore si è slegato bene, e anche se nuovo, ha bruciato solo mezzo kilo di olio. 0.9 TA per ora promossissimo.
  3. 500 1.0 microibrida, esemplare noleggio, 6000 km all'attivo versione: credo una Lounge o similare con clima auto, tetto panoramico, cruise, strumentazione analogica, cerchi lega 15 (quelli a raggi, bruttarelli). Per il resto la 500 la conoscete tutti, una buona segmento A, con qualità percepita alta e qualità reale più che discreta, anche se c'era un clamoroso errore di montaggio del sottoplancia a sinistra del volante. Quindi mi concentro solo sulla parte inedita, il gruppo motore-cambio. PRO - consumi su 200 e passa km (di cui poca città, un po' di autostrada a 110km/h e un po' di tangenziale, 70% statale a tratti scorrevole, a tratti lenta) il computer di bordo segnala 4,3 l/100km. Guida attenta, ma normale, con non infrequenti puntate oltre i 3000 giri. Fatto il pieno il cdb mi è sembrato piuttosto accurato, decimo più, decimo meno. - cambio eccezionale! Secco ma gradevole, con corsa ragionevolmente corta. davvero eccellente per una segmento A, ma anche per una B o C. E meno male che è gradevole da usare, perché, come vedremo, ce n'è davvero bisogno Rapporti corti: qui c'era stato qualche dubbio sulla rapportatura, ma confermo che i 3600 giri a 130 km/h. In prima e seconda anche con una guida dolce si finisce sempre per cambiare sui 3000 giri. Motore: in sé e per sé non sembra male. Non vibra assolutamente mai e, pur senza avere la verve nel prendere giri del 3L VW o del Ford, arriva in fretta ai 5000 giri, poi si siede un po'. Su questo fa un po' meglio degli ultimi 1.2 Fire. Il problema è che gli manca coppia e si sente. Sotto i 2000 giri fa fatica e in realtà per tenere il ritmo del traffico bisogna tenerlo sempre fra i 2500 e i 3500. Se poi si vuole un minimo di brillantezza si devono usare le marce basse e tirarle fino e oltre i 4500 giri. Come detto, sia il cambio, sia il motore assecondano senza problemi. A occhio, però, i consumi risentono abbastanza dello stile di guida. La 6ª marcia è utile e confortevole, ma va usata sempre oltre i 2000-2500 giri ed esclusivamente in pianura. Al minimo falsopiano o salita, di default bisogna scalare in 5ª per non perdere velocità. Per guadagnare velocità, invece, va scalato in 4ª. Sono frequenti i passaggi 4ª-6ª, e in uscita da caselli o rotonde su statale anche i passaggi da 3ª a 5000 giri a 6ª. Il motore è piuttosto silenzioso. Non fa rumore da tricilindrico da fermo, ma non ha neanche quel rumore quasi da 6 cilindri (si fa per dire ) ad alti regimi, come i concorrenti PSA, Ford o VW. Ho notato una rombosità cupa ai 2000 e soprattutto ai 2500 giri frutto di qualche risonanza. L'unico vero problema è che ho notato incertezze ai bassi regimi, sia a caldo che a freddo, e solo con poco carico di acceleratore. Schiacciando oltre la metà nessun problema. Il Ford 1.1 85CV guidato su Fiesta mi era sembrato più potente, rotondo e gradevole. Il 1.2 82CV su C3 molto più vibrante, ma con più coppia in basso (ma con un cambio da denuncia). Il VW 70CV guidato su Polo precedente mi sembrò molto simile in tutto. Comportamento del microibrido: Fondamentalmente non si nota nulla. Nella strumentazione analogica (molto carina, ma davvero poco leggibile) l'indicazione della temperatura del refrigerante è sostituita dall'indicazione di carica della batteria. E qui si vede che la batteria si scarica e ricarica continuamente, segno che viene usata a tutte le velocità. C'è una spia quando la batteria si sta caricando. Interessante la ricarica da freno motore, che è così intensa che permette di rallentare spesso senza toccare i freni. All'inizio del rilascio è quasi inavvertibile ma se il rilascio prosegue, allora si fa molto deciso il recupero. Sotto i 1500 giri il freno motore comincia a perdere intensità e il computer suggerisce di scalare. Il cosiddetto "veleggio" sotto i 30 km/h è in realtà una specie di start & stop evoluto e devo dire che funziona davvero molto bene. Appena ci si fa l'abitudine si usa sempre. In definitiva, il comportamento è quello di un 3 cilindri aspirato moderno. Moscio è moscio, al limite del sottomotorizzato, ma se vi ritrovate in uno di questi profili: 1) vi piace guidare 2) hai imparato con gli aspirati del secolo scorso 3) hai imparato bestemmiando con una Panda 750 fire, con la sua miscela magra a freddo e il suo cambio scorbutico, ...beh, allora ci farete subito la mano. Chi invece venisse da un turbo o da un'elettrica o ibrida rimarrà probabilmente traumatizzato.
  4. Auto noleggiata con i miei amici, in vista delle vacanze estive. Percorsi 2.000km in 10giorni. ESTERNI: 9/10. Gusti sempre soggettivi, tuttavia è con la Tipo che si ha avuto una virata verso lo standard attuale nel design all’interno del segmento C. Attualmente la trovo una delle linee più piacevoli (5 porte, ovviamente). Le successive Focus, Classe A hanno preso diversi spunti dalla linea Tipo, che comunque la preferisco per pulizia stilistica, equilibrio. Mi piace particolarmente il frontale con la caratteristica griglia ed i fari molto aggressivi ed originali, oltre che il posteriore che scende deciso con lo spoiler piuttosto pronunciato. INTERNI: 8/10. Spazio ce n’è in abbondanza, soprattutto dietro e nel baule, che è davvero grande per una segmento C. In versione Lounge con il tablet centrale è più che piacevole. Non stupisce come design e plastiche, ma ti soddisfa a pieno nell’uso di tutti i giorni. Tutto è a portata di mano, feedback più che ottimo, l’ergonomia è particolarmente curata. Gli unici difetti (se così possiamo chiamarli), sono i comandi degli alzavetri troppo avanzati (e solo il guidatore ha la discesa e salita automatica) e il tessuto dei sedili che tende a sporcarsi con una eccessiva facilità. Le famose goffrature interne dei pannelli porta e sulla plancia non sono un particolar problema, anche perché nella vita reale, di fatto non sono soggetti a scricchiolii ed a rumori passivi. POSTO GUIDA: 9/10 Anche qui, ottima posizione di guida, quasi di scuola “tedesca”. Si sta seduti correttamente, tendenzialmente in basso (come piace a me), sedile molto comodo (con regolazione lombare), un comodo bracciolo che non interferisce e con una ergonomia particolarmente curata. Visibilità ottima avanti, dietro problematica. Per fortuna sono di serie i sensori (solo posteriormente però). In effetti si va un po alla cieca dietro, per cui direi siano essenziali. Consiglio anche la retrocamera! Si fa tutto dal volante, con dei comodi tasti sul volante da cui si gestisce tutto. Comandi vocali, cruise control, chiamate, volume, cambio traccia, computer di bordo, tutto è particolarmente immediato. Mi piace molto il sistema UConnect: fluido, ottima grafica, intuitivo, tante ed utili funzioni. I comandi del clima sono davvero intuitivi, in pochi clic si ottiene subito quel che si vuole. Climatizzazione potente, rapida, mai brutale nella gestione dei flussi. MOTORE: 8/10 Il 1.6 Multijet in versione Euro 6B (senza AdBlue) è ormai un motore “maturo”. Ha smorzato molto le sonorità di un tempo, sebbene al minimo ed a freddo esternamente si fa sentire abbastanza. Con l’Euro 6B è un motore con meno turbolag rispetto al passato, generalmente più pronto ai bassi giri senza tralasciare un lieve incremento nell’allungo. Ha guadagnato talmente tanto in omogeneità che apparentemente sembra abbia perso quell’esplosione ai medi regimi (nell’arco compreso tra i 2.000 – 3.000 giri). Rispetto al passato è dunque un motore meno “nevrotico”, ma comunque molto incisivo. Il suo vero punto di forza è sempre l’abbondante coppia motrice (tanto da non far rimpiangere in gamma l’assenza di un 2.0 turbodiesel), che fa divertire tanto nei percorsi tutte curve, oltre a far riprendere agevolmente con la sesta marcia anche da velocità e regimi particolarmente bassi. Non si sente affatto la necessità di un automatico, complice anche un buona rapportatura (non particolarmente lunga che personalmente preferisco ad oscene rapportature da 2.000 giri a 130km/h.) Va da sé, che è un motore, che per chi ha il piede pesantuccio come il mio regala particolari soddisfazioni, perché ha sempre tanto tiro e nei giusti regimi ha prestazioni paragonabili ad un 2.0. Solo oltre determinate velocità (abbondantemente da ritiro patente in Italia), la progressione cala. ACCELERAZIONE: 8/10 E’ un auto che scatta velocemente, soprattutto grazie all’abbondante coppia. Di allungo c’è, ma non lo si usa quasi mai, perché è un motore che va guidato di “coppia”. RIPRESA: 8,5/10 Ottima in pianura, ce n’è in qualsiasi condizione. A pieno carico, in salita in montagna e con il clima acceso, è più che adeguata, ma si sente che l’omologazione Euro 6 in genere abbia reso il 1.6 Multijet più tranquillo, posato ed omogeneo rispetto al passato. CONSUMI: 7/10 Sarà che è un motore di suo brillante, sarà che il mio piede non è stato particolarmente attento, in 2.000km ho riscontrato una media prossima ai 15 km/l. Il cdB addirittura è stato pessimistico, segnandomi 14.7km/l, a fronte dei 14,9 registrati pieno – pieno. C’è da dire che le andature, complice il buon tiro e l’agio nello stare fisso in corsia di sorpasso, appena le condizioni lo permettessero sono state spesso moderatamente fuori codice. Nonostante tutto nei ritmi autostradali, i consumi non sono particolarmente proibitivi; anzi, come tutti i turbodiesel il rendimento è particolarmente elevato in queste condizioni e prossimo ai fatidici 15km/l, sicuramente più vicini ai 16km/l con un un più ampio uso di Cruise control, con un piede meno pesante del mio e velocità nei dintorni stretti dei 130km/h. Nell’extraurbano moderato con un filo di gas nei dintorni dei 70 – 90 ed in città, il 1.6 Mjet consuma sì meno, ma non tanto meno rispetto ad un uso più disinvolto. Con un piede posato, rispettando diligentemente i limiti e con un filo di attenzione, credo non siano fattibili più dei 17-18km/l. In città ci ho girato abbastanza poco, ma l’impressione è che sia piuttosto assetata di carburante in queste circostanze, tale da stimare un consumo non superiore agli 11 – 12km/litro. Con un pieno (43 litri), il massimo che ho raggiunto sono stati 650km, in un percorso quasi esclusivamente fatto di autostrada e strade extraurbane, sebbene con vari dislivelli. In conclusione, una vettura per cui nel ciclo misto siamo sui 15km/litro. STERZO: 7/10 Di sportivo non ha molto. Leggermente demoltiplicato e vuoto al centro, è l’ideale per viaggiare in souplesse e comodità, tuttavia se si da dentro, resta un comando tutto sommato valido, anche se resta un filo troppo filtrato ed indiretto per i miei gusti. Probabilmente l’unica cosa che non mi è piaciuta della Tipo. CAMBIO: 7,5/10 Un cambio adatto ad una tradizionale vettura di segmento C. Non ti fa innamorare per qualche dote particolare, tuttavia ha innesti precisi e secchi HANDLING: 9/10 Il telaio è di buon livello, il reparto sospensivo anche. Mi ha particolarmente sorpreso in positivo. Nonostante il ponte torcente al posteriore ed un tipico McPherson all’anteriore, l’auto è molto piacevole da guidare, è comoda, solida, piacevole nell’uso tranquillo ed assorbe bene le asperità. Quando si guida col coltello tra i denti, l’auto è sorprendentemente precisa. Ha davvero poco rollio, il sottosterzo è molto moderato, è molto equilibrata nella ripartizione dei pesi. Avvicinandosi al limite (che è comunque non l’ho raggiunto per ovvie ragioni) è davvero molto progressiva, il posteriore segue e chiude molto bene. Equilibrio è l’aggettivo più appropriato. Complice poi il 1.6 Mjet, nei percorsi tutti curve, da amanti della guida si esce più che soddisfatti. La motricità, pur con delle Ecocontact sull’esemplare in prova mi è parsa più che buona! FRENI: 8/10 Impianto adeguato alle prestazioni della vettura. Buona escursione del pedale, l’auto frena piuttosto bene. COMFORT: 9/10 Auto in generale comoda, silenziosa in qualsiasi condizione. Il 1.6 Multijet è incapsulato bene, in autostrada a velocità codice si viaggia su livelli più che adeguati. Mi ha sorpreso l’assenza di fruscii aerodinamici anche a velocità piuttosto elevate. Anche il rumore di rotolamento è tenuto a bada. Il mio punto di paragone nel seg. C è una nuova Mercedes A180d Sport. Qualitativamente l’ambiente acustico nella media di Stoccarda è più piacevole, ma non siamo chissà quanto lontani. Da un punto di vista riguardante l’assorbimento, la Mercedes è leggermente più efficace all’anteriore, ma posteriormente la Tipo mi è parsa addirittura migliore (e non di poco) rispetto ai pochi piacevoli rimbalzi sulla Classe A al posteriore In genere la Tipo è una vettura versatile, a suo agio in ogni condizione d'uso, capace di fare tanti km senza stancare, complice un assetto ben riuscito, un comodo sedile ed a suo agio in ogni condizione d'uso. In conclusione. L’auto, che già avevo guidato, è probabilmente una dei prodotti più validi dell’intera gamma FCA, oltre che la scelta più “smart” all’interno del segmento C. Al prezzo al quale è proposta, è un’auto che ha davvero tante qualità, senza rivali, che non fa rimpiangere modelli ben più blasonati. Impossibile trovare rivali altrettanto intelligenti e di sostanza. A prezzi fortemente scontati più di qualche chance la darei al duo coreano Hyundai i30/Kia Ceed ed all’attuale generazione di Opel Astra e Renault Megane. Avendo sempre come punto di paragone la Mercedes Classe A (premium per definizione), alla fine si scopre che differenze sostanziali non sono così marcate, anzi. Dovessi scegliere tra queste due, ad esempio, andrei tranquillamente sulla Tipo, perché da più l’idea in genere di un auto con la quale stai spendendo meglio i tuoi soldi. Quello che accadeva qualche anno or sono, quando si comprava una Golf, un’Astra, una Focus. Oggi la situazione è capovolta. La Tipo ha più sostanza delle sue rivali tedesche. Con l’arrivo del restyling (nuovi motori mild-hybrid)e un’ondata di ADAS, con il nuovo sistema di infotainment questa vettura continuerà a restare una delle proposte più interessanti all’interno del segmento C.
  5. Agosto 2019. Vacanze a Pantelleria, dove noleggiamo - per necessità, non avevano altro - una Panda "vintage" (come viene definita qui dai noleggiatori). Una panda non 4x4 del 1983, con 139.000km (o forse 1.139.000km, non lo sapremo mai), riverniciata un po' di volte e in ottimo stato di manutenzione, ovviamente. Che dire, l'auto perfetta per viaggiare sulle strette strade malmesse/sterrate/rocciose di Pantelleria, dove il nostro pandino ha condiviso la pista con sue compagne, assieme a Fiat 600, Citroen Mehari e altri ferri di quel genere. Un pandino di quasi 40 anni, che ci ha trasmesso una semplicità d'uso impareggiabile, senza aria condizionata, senza vetri elettrici, ma con sedili e tappetini adatti a costumi bagnati, comoda per 4, piena di posti dove mettere cose, con un bagagliaio onesto, che non ci ha creato nessuna noia al cospetto di un'auto attuale. Forse la chiusura centralizzata, l'unica cosa. Non so, è stata un'esperienza strana, che mi ha fatto un po' riflettere sulla necessità di tutti le dotazioni - ormai di serie su quasi tutte le auto - a cui siamo abituati oggi (sensori pioggia, godronature di ogni tipo, touch screen multipli e contachilometri olografici, condizionamento d'aria multizona, aperture bagagliaio automatiche, ecc.), che so essere una spesa esigua nel computo dei costi di un'auto - ormai soprattutto l'elettronica te la tirano dietro - ma che non ha nemmeno un gran valore aggiunto. Non vorrei trollare scatenare diatribe, soltanto dire che con la nostra Panda non avremmo mai viaggiato con i finestrini chiusi, ma non ci è mancato davvero nulla, mai. Forse forse, una macchinetta più semplice, sull'idea della Fiat Centoventi, magari modulare per contenere i costi, non sarebbe davvero una brutta idea per chi ormai si rifugia sempre più spesso sull'usato. Ovviamente con un'attenzione particolare alla situazione italiana; di certo questo ragionamento non vale per i Norvegesi o per chi vede l'auto come uno status symbol. Vi lascio con una fotina del Mediterraneo dal finestrino posteriore della Panda:
  6. Buongiorno, ho provato un bel esemplare di fiat 124 Spider del 2017 km percorsi nel test circa 300, km dell'esemplare in prova 14.500. modello 1.4 MultiAir Lusso ESTERNI 9 bella è bella, ricorda anche la sua antenata, nel complesso linea piacevole. nel confronto con la cugina mx5, apprezzo maggiormente la coda della 124, piu larga ed imponente. Frontale meno incisivo per me, in questo caso apprezzo di più la jappo. INTERNI 8 non male, nulla di troppo moderno o di troppo retrò, ben realizzati, cappottina manuale semplice da manovrare. POSTO GUIDA 7.5 per due persone, non troppo stretto, peccato per il volante fisso. il tunnel centrale molto ingombrante e diventa molto caldo durante utilizzo. PLANCIA E COMANDI 8 semplici di disegno e dalla discreta leggibilità. avrebbero potuto osare qualcosina di più bello, comandi quasi tutti comodi da raggiungere, manopola del sistema multimediale posizionata perfettamente e di utilizzo intuitivo. ABITABILITA' 6.5 è una due posti, pochi spazi a bordo serve arrangiarsi, anche solo trovare un punto, dove posare per il proprio smartphone diventa arduo. a capotta aperta molto meglio, da chiusa ci si sente davvero un poco chiusi, e con poco spazio, cm sopra la testa. io poi sono alto 1.80 e non magro ahahaha. BAGAGLIAIO 7 il minimo per farci un we in due,. ma va bene cosi. non mi sento di criticarlo troppo ACCESSORI 7 dotazione media, si poteva far di più. detto questo quello che serve per muoversi con una vettura cabrio c'è. COMFORT 7.5 per il tipo di vettura non male, sound del motore non troppo presente, e assetto morbido rendono i viaggi nel complesso piacevoli, anche con poco spazio a bordo. MOTORE 8 140cv sulla carta, e complice il peso limitato la fanno viaggiare bene e forte. ovvio non ti attacca al sedile ma sale facile anche a basso numero di giri senza particolari esitazioni., inutile spingere oltre i 6000 giri. peccato per il sound del motore molto poco sportivo, potevano sicuramente fare di meglio. Consumo 6.5 il suo motore non è noto per essere troppo parco ed infatti, se si spinge i consumi salgono non poco, media della prova 9 km litro. RIPRESA 8 scelta dei rapporti mi è parsa molto azzeccata, riprende bene sempre. CAMBIO 7.5 in scalata non mi è piaciuto, molto meglio quando si mettono le marce. comando bello da impugnare e posizione della leva perfetta. STERZO 8.5 bello da impugnare, bello da usare, mi è piaciuto molto. diretto il giusto senza esagerare. FRENI 7.5 adeguati al tipo di vettura ed al suo utilizzo turismo viaggi. in discesa se sollecitati arrivano al limite in fretta. TENUTA DI STRADA/STABILITA’ 8.5 leggera, e con la trazione dalla parte giusta, piacevole tra le curve, e molto divertente, ti permette di divertirti anche con i controlli attivati. ottimo lavoro, IN CONCLUSIONE 8.0 due posti secchi, la potenza giusta, la trazione posteriore e un cielo sulla testa, perfetta o quasi. Mi è piaciuta non poco. qualche video in anteprima. seguirà video recensione completa.
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