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  1. Non importa che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli. (Oscar Wilde) Se questo aforisma fosse stato posto come uno degli obiettivi della progettazione di Stelvio, bisognerebbe dare atto ad Alfa Romeo di aver certamente raggiunto il risultato. Raramente mi è infatti capitato di imbattermi in tante discussioni (spesso sterili, bisogna ammetterlo) riguardo il lancio di un nuovo modello di automobile come in questo caso. Bisogna tener conto che il progetto è ambizioso e mai come ora Alfa è a un punto di svolta: la “rinascita” del marchio iniziata con Giulia è in un momento delicatissimo, che può segnare un ritorno al glorioso passato oppure ad un declino inesorabile. A quanto pare l’idea di fare questo Suv è stata quanto mai azzeccata. In primo luogo perchè è quello che, piaccia oppure no, il mercato chiede. Se c’è la domanda si è imprenditorialmente incentivati ad investire sull'offerta, dal momento che quella dei Suv è la categoria che fa segnare i più importanti aumenti di vendite. In secondo luogo perchè bisogna ammettere che lo Stelvio è stato fatto decisamente bene ed ha dimostrato che una macchina del genere può avere anche una gran bella guida, al contrario di quella che la maggior parte della concorrenza, ad esclusione di pochissime altre, non ha. Da quando è stato presentato, ho letto molte riviste e blog di tutti i tipi, essendo proprio lo Stelvio una delle due opzioni che avevo battezzato per il mio prossimo cambio auto. Mi sono imbattuto in opinioni molto interessanti, ma anche in tanti deliri degni della peggior tifoseria da stadi: da una parte i fan teutonici “a prescindere” che sanno solo sparare a zero su FCA senza nessun tipo di argomentazione, dall’altra l’alfista senza vie di mezzo che gli si chiude la vena solo a sentire un accento tedesco. Viva l’obiettività. Da entrambe le parti. Perciò, dopo tutta questa premessa, come è e come va lo Stelvio? C’arrivo subito. Premetto che non sono nè un alfista incallito nè tantomeno un magiacrauti e kartoffen, ma semplicemente una persona appassionata di auto che macina molte migliaia di chilometri all’anno per lavoro e per piacere, e dal momento che negli ultimi dieci anni (e 500.000 km circa) ho avuto sotto al culo Audi, Mercedes e ora Alfa ritengo di avere qualche argomentazione per fare paragoni, cercando di essere ovviamente il più obiettivo possibile. Dopo una serie di preventivi, ho ordinato la mia Stelvio a fine Marzo e l’ho ritirata nella seconda metà di Giugno. Nello specifico si tratta di una 2.2 210 cv Q4 Executive, alla quale ho aggiunto come optionals la vernice metallizzata Grigio Vesuvio, i cerchi da 20 pollici, il tetto apribile panoramico, i vetri oscurati, il Pack Lusso Quercia, il Pack Sound Theatre, la pedaliera sportiva, le palette cambio al volante e l’antifurto. Alla fine ho ordinato Stelvio perchè oltre a piacermi di più era quello dall'offerta più interessante, dovuta all'ottimo sconto sul nuovo e al fatto di avere ottenuto da Alfa una buonissima (e corretta) valutazione del mio usato Mercedes, valutazione alla quale Mercedes stessa non si era avvicinata nemmeno lontanamente. Prezzo: Chi sostiene che Stelvio costi troppo rispetto alla concorrenza, oggettivamente sta dicendo una minchiata. Per averne la conferma, basta aprire un qualsiasi configuratore online di un’altra marca e scegliere degli allestimenti di pari accessori. Scoprirà che tutta la concorrenza tedesca (ma anche indo-inglese e cino-svedese) alla fine costa di più, e di almeno 3/4mila euro. Questo perchè come sempre sulle tedesche la lista degli optionals è lunga come la Divina Commedia, e se da un lato questo significa che ognuno può personalizzarsi la propria auto come meglio crede, dall’altro si ha come rovescio della medaglia un prezzo finale ben lontano da quello di partenza se ci si fa prendere un po’ troppo la mano. L’esempio classico è quello di Audi o BMW, che nel momento in cui si cominciano a mettere molti optionals ci si ritrova con un preventivo lievitato fino a 15 o 20 mila euro in più. Senza considerare le differenze fra medesime tipologie di accessori: per esempio Mercedes alla voce “interni in materiale pregiato” offre la finta pelle, peraltro di scarsa qualità, mentre su Alfa troviamo la vera pelle o addirittura la pieno fiore, la più pregiata. Esterni: Qui si parla di puro e semplice gusto personale, sul quale non mi esprimo più di tanto. Può piacere o meno, ma bisognerebbe essere obiettivi e non giudicare solamente in base al marchio che c’è sul cofano. Per quanto mi riguarda, la trovo veramente bella e riuscita e non ho mai incontrato con nessun’altra macchina così tanta gente che si ferma ad ammirarla, che mi chiede come va e che mi fa i complimenti. Neanche l’avessi fatta io . La mia è stata una delle prime a vedersi in giro dalle mie parti (anche se nell’ultimo mese a Bologna se ne cominciano a vedere decisamente tante) e ci può essere la curiosità per la novità, ma sta di fatto che quando passo molti si girano ad osservare. Qualcosa vorrà dire. Dice il tedescofilo “eh sì ma in fondo è semplicemente una Giulia sotto steroidi, bella fantasia alla progettazione Alfa!”. Sì, in effetti è vero. La somiglianza con Giulia è innegabile. Però mi sono perso il passaggio in cui mi spieghi quanto le crucche siano una diversa dall’altra... me lo puoi ripetere per favore? Perchè sfido chiunque a non avere confuso almeno una volta, guardandola da lontano senza farci troppo caso, la nuova Polo con la Golf. O il nuovo X1 con l’X3. Dai su, da bravi... Per quanto riguarda gli assemblaggi, ci siamo: le famose luci di accostamento viste nei primi modelli, tipo quelle nel portellone, non sono così larghe come qualcuno lamentava. La verniciatura che Auto diceva essere a buccia d’arancia in certi punti del frontale nella mia non lo è assolutamente. Le guarnizioni delle portiere sono ottime. Nella Mercedes che ho sostituito, quella del lato guida si era già scollata dopo nemmeno una settimana, per dire, e quella del parabrezza è volata via in autostrada. Ah, ma come fan bene le macchine i tedeschi... Interni: Stesso discorso di prima. Possono piacere o meno. Certo è che le plastiche sono di buona qualità, morbide e piacevoli al tatto. Gli assemblaggi sono ben fatti. I sedili sono molto comodi e di questo se ne ha ogni volta conferma dopo viaggi lunghi. La pelle ed i legni sono di ottima fattura e la qualità percepita è decisamente alta (e vorrei vedere, in fondo si tratta pur sempre di un’auto da sessantamila euro). E’ ben insonorizzata e si nota una certa cura per i dettagli, come ad esempio per le floccature presenti in tutte le tasche degli sportelli e degli scomparti del cruscotto. Non c’è nessun tipo di scricchiolio, nè fastidiosi fischi aerodinamici quando si viaggia in autostrada come avevo letto da qualche parte. I comandi sono ben disposti, a portata di mano ed ordinati, ben fatti ed intuitivi. Non ci sono mille tasti come sul Macan, nè (finte) cromature e l’opulenza un po’ pacchiana delle ultime Mercedes. Audi ha interni più algidi, anche se sulla qualità degli assemblaggi rimane probabilmente il riferimento per tutti. L’abitabilità è ottima: chi è molto alto come me trova facilmente la posizione ideale e chi siede dietro ha ancora molto spazio per le gambe. Morale della favola: in quattro si viaggia decisamente comodi. Il baule è ampio e regolare e sotto al piano di carico c’è diverso spazio utile. Il gruppo audio e navigazione funziona alla perfezione. Nonostante io sia uno che smanetta volentieri con smartphone e tablet, non amo più di tanto le eccessive tecnologie su un’auto: mi interessa la dinamica di guida, non le luci da night intorno alle portiere ed i cruscotti digitali. Non cerco un pc su ruote, ma semplicemente un buon impianto per la musica e per la navigazione. Il navigatore è preciso e dettagliato e tutta la gestione affidata al rotellone sul tunnel si rivela molto semplice ed intuitiva. Ancora più facile e veloce utilizzando i comandi vocali. L’impianto con il Pack Sound da 400 watt e gli 11 altoparlanti suona decisamente bene. Il suono in uscita è abbastanza pulito e pieno. Mi piacerebbe per curiosità sentire l’Harman Kardon, che al momento del mio ordine non era ancora disponibile: probabilmente sarà molto superiore (tenendo anche conto dei 900 watt e del dettaglio, non trascurabile, che costa più del doppio). Il collegamento per gestire la musica dello smartphone è immediato: in pochi secondi si è subito collegati e si può accedere alla libreria. Piccola differenza di interfeccia: collegando iPhone via Usb si ottengono sul display tutte le informazioni e le copertine dei dischi, se presenti nella libreria, mentre utilizzando solamente il bluetooth si hanno sì tutte le informazioni ma non le immagini (sostituite dal semplice simbolo del bluetooth). Il viva voce funziona molto bene: la qualità di ascolto è ottima, tanto per chi si trova in macchina quanto per chi sta all'altro capo del telefono. Sulla Mercedes era pessimo. Ah, ma come fan bene le macchine i tedeschi... Qualità stradali: Eccoci. Una sola parola: Eccellenti. Non c’è dubbio. Vale la pena comprarla solo per questo. Per chi ha un po’ di dimestichezza con la guida la prima cosa che nota, motore e prestazioni a parte, è la qualità dello sterzo e dell’impianto frenante. Il primo è perfetto. Pronto, leggero quanto basta, ha una piacevolezza ed una precisione raramente riscontrabili su altre auto, anche non Suv. Si ha sempre ben chiaro dove sono le ruote e cosa stanno facendo. L’impianto frenante ha un gran “morso”: ci si deve fare il piede all’inizio, ma appena si ha confidenza lo si può sfruttare al meglio. E non si affatica nemmeno dopo un uso intenso. Le sospensioni poi fanno tutto il resto e regalano grande assetto ma anche molta comodità ed assorbimento delle imperfezioni stradali. Per quel che riguarda le prestazioni, ormai si è detto tutto. L’accelerazione, in dynamic, è esaltante e la ripresa è ottima. Quello che si nota passando da una configurazione del DNA all’altra è questo senso di avere più macchine a disposizione. Mi spiego: in advanced efficiency c’è comunque una bella spinta, nonostante sia il programma votato al contenimento dei consumi, ma passando in Normal e poi soprattutto in Dynamic si sentono ben distintamente le differenze. Se invece da Dynamic si passa ad Advanced si ha quasi l'impressione di avere il freno a mano tirato per i primi istanti. Forse in Advanced e Normal manca un po' di spinta, di immediatezza nelle partenze, mentre in Dynamic a volte è anche troppa, nel traffico cittadino. Ma parliamo di dettagli. Il discorso insomma è semplice: è un Suv che non sembra un Suv. Si guida che è un piacere e, contrariamente a tutti gli altri (escluso Macan che conosco bene e forse F-Pace, che però non ho mai guidato ma che sembra avere una connotazione sportiva) si è portati ad utilizzare molto più spesso la configurazione Dynamic e se presente il cambio al volante, proprio perché ci si diverte tantissimo. Consumi: Sono più che buoni. Le mie medie, ultimamente assestate tra i 6,2 ed i 6,8 lt/100 km, sono fatte girando circa un 60% in città, un 15% in autostrada e un 25% in extraurbane, utilizzando in buona parte il selettore su Normal e Dynamic, raramente su Advanced Efficiency. Quindi i 15 km abbondanti con un litro sono alla portata di tutti. Che non sono pochi. Difetti? Secondo me ce ne sono, ma sono più peccati di gioventù che progettazione errata. Chi sin dall’inizio ha lamentato l’assenza di certe dotazioni, ha ragione, ma solo in parte. Dico in parte perchè la mancanza dei fari a led non può essere una scusante per dire che la macchina faccia schifo, ma è vero che se vuoi competere con la concorrenza (in questa categoria decisamente agguerrita) devi avere come optionals tutto quello che gli altri offrono. Poi però ricordiamo che Stelvio ha led e bixeno di serie, dall’allestimento base in su, mentre le tedesche (Macan compresa) nell’allestimento base hanno spesso gli analogici, poi xeno, led e led matrix a pagamento. E che Apple car play ed Android auto non sono disponibili nemmeno sull’Enterprise Velar, ma nessuno si è fatto esplodere per questo davanti alla sede Tata. Probabilmente chi ha progettato la telecamera posteriore ed il parabrezza ha sempre vissuto nel Sahara. Quando piove, infatti, la telecamera posteriore che è all'aperto si riempie di schizzi e sul display si vede malissimo a causa delle gocce sulla lente. Se fosse stata a scomparsa sotto lo stemma come ad esempio su Mercedes si sarebbe risolto il problema. Il "difetto" del parabrezza invece è dovuto alle guide laterali, o meglio alla loro mancanza. Intorno al profilo del vetro c’è una canaletta di scarico per l’acqua, ma senza una guarnizione rialzata quando si procede a velocità nemmeno altissime e si spruzza il liquido tergi (o piove), l’acqua invece di incanalarsi e scivolare sul tetto va al di là del montante e direttamente lungo i finestrini. Boiate eh, ci mancherebbe, però fastidiose, anche perché sarebbero bastati due profili in gomma per risolvere la pratica. Infine, devo fare l’abitudine al radar anticollisione. Essendo uno che si diverte a guidare in maniera sportiva, lo trovo troppo invasivo. Mettendolo anche con la sensibilità minima, mi è capitato di sentirmi frenare la macchina in automatico perché il radar vedeva il pericolo di un altro veicolo davanti troppo vicino ed io non avevo ancora cominciato a frenare. Probabilmente nella guida di tutti i giorni della maggior parte delle persone è meglio averlo, ma per quanto mi riguarda ne farei anche a meno. Tetto apribile: una volta si è bloccato. O meglio, si apriva e chiudeva, ma solo con il comando di apertura, e solamente tenendo premuto il tasto. Tasti di apertura a compasso e apertura tendina non funzionanti. Passato in officina, dopo 10 minuti ed un reset tutto ha ripreso a funzionare a regola d’arte. Prese usb: ho notato che a volte e solo leggermente in sottofondo si sente uno scoppiettio quando si ascolta la musica con la periferica attaccata via cavo. L’effetto è quello del "friggere”, come quando si ascolta un 33 giri nello stereo di casa. E’ molto leggero, ma a volte si sente. E di certo non è un problema di cavo, perchè è nuovo ed originale. Collegato via bluetooth ovviamente non si sente. Concludo con una piccola considerazione su valore e svalutazioni: E’ finito da un pezzo il tempo in cui Mercedes in primis e poi dopo tutte le altre tedesche erano al pari di assegni circolari: sia con Audi che soprattutto con Mercedes ho solo ricevuto valutazioni e stime dei miei usati tra il ridicolo e l’insulto, da più concessionari di diverse province. E come me tanti altri colleghi ed amici. Smettiamola quindi di raccontare leggende su valutazioni altissime di usati Bmw Audi e Mercedes perchè non è più così. Come del resto non raccontiamo che dopo sei mesi lo Stelvio vale quindicimila euro. A meno che non si parli di modelli particolari e limitati, tutte le macchine ora come ora si svalutano tra il tanto ed il tantissimo. Per tutto il resto, buona la prima. Aspettiamo il primo tagliando fra 5.000 chilometri. That's all, folks!
  2. Messaggio Aggiornato al 01/08/2010 km77 Ho avuto la possibilità di guidare ieri la C3 di mio cugino per 200 km (ossia per tornare a casa dopo un mese di vacanza). La sua è una Exclusive del 2005 (quindi non è proprio l'ultimissima versione, ma credo che i cambiamenti rispetto a questa siano minimi e i giudizi possano adattarsi ad entrambe). Allora cominciamo: Posto Guida: alto e poco sportivo, ma il sedile di guida è abbastanza comodo, almeno sulle prime, perchè non eccessivamente duro, da tradizione francese. Forse il cuscino è un filo poco profondo, e potrebbe essere fastidioso per i più alti. Regolazioni fondamentali di sedile e sterzo presenti tutte: altezza e profondità. Comandi abbastanza ben disposti (climatizzazione a parte, un po' troppo in basso, ed alzacristalli esclusi: non mi piacciono quelli disposti davanti alla leva del cambio sul tunnel) e strumentazione ben visibile (contagiri a parte: la lancetta è troppo piccola e poco evidente di giorno). Per una cittadina non sportiva non ci si può lamentare troppo. Voto 8,5. Plancia e comandi: il design non è male, anche se il tutto è realizzato in plastica rigida. Promossa (contagiri a parte) la strumentazione digitale. Peccato che manchi un qualsiasi vano o ripiano sulla plancia (come ad es. quelli che ci sono nella Punto Classic): si è costretti ad usare il cassetto portaoggetti o le tasche laterali. Sui comandi e sulla loro disposizione vedere sopra. Voto 8. Strumentazione: ci sono i 4 strumenti fondamentali (quindi anche l'utile termometro acqua); a centro plancia in alto c'è un display a parte in cui vengono visualizzate l'ora, la temperatura esterna e i dati del trip. Peccato per la visualizzazione del chilometraggio parziale solo in alternativa al totale). Voto 8,5. Climatizzazione: le bocchette sono un po' piccole e non regolabili a dovere, imho. Ventola rumorosa. Inoltre ieri (temperatura esterna intorno ai 33-34° C quando viaggiavo, cioè fra le 15 e le 17) l'impianto mi sembrava un po' in affanno. Stabilità dell'impianto (automatico) non eccelsa, e poche possibilità di regolazione fine dei flussi di aria. Voto 7. Finiture e assemblaggi: Assemblata abbastanza bene dentro, almeno all'apparenza, ma è tutta plastica dura, e sullo sconnesso si avvertono degli scricchiolii. Belle da vedere le bocchette, le maniglie e altri piccoli particolari cromati. All'esterno verniciatura ok, ma alcuni accoppiamenti non eseguiti bene (ad es. disallineamento fra cofano motore e mascherina). Più o meno è al livello della Gpunto, un po' sotto la Clio e la Corsa. Voto 8. Visibilità: Dietro e di lato buona. Davanti non si vede il muso, che è alto e rotondo. Non ho avuto troppi fastidi dal montante sx. Voto 8. Abitabilità: nella media della categoria, anche se dietro non ci sono salito. Mi sembra che il divano non sia scorrevole, ma potrei sbagliarmi. Voto 8,5. Baule: vale quanto detto sopra. I canonici 270 litri. La soglia però è alta, anche se protetta da una robusta slitta in gomma rigida per far scivolare le valigie. Finitura del vano discreta (meglio della Gpunto). Voto 8,5. Motore: mi è piaciuto. Abbastanza silenzioso di suo anche al minimo, fino a 100 km/h lo si sente brontolare sommessamente in lontananza e non dà fastidio. Nonostante sia la versione spinta, il turbo-lag è ridotto, basta stare oltre i 1600 giri per avere una buona spinta. Il meglio lo dà fra 2000 e 3000 giri, oltre i 4000 la potenza cala abbastanza bruscamente. Riesce ad imprimere prestazioni di tutto rispetto: l'auto è scattante in accelerazione e soddisfa anche in ripresa. Voto 9,5. Accelerazione: Buona come ho detto. Non ci si sente in affanno. Voto 9. Ripresa: idem come sopra. Voto 9. Cambio: rapportatura buona, frizione morbida. Da manovrare lentamente però. Inoltre innesti troppo lunghi, e un avvertibile "clac" metallico al passaggio rapido fra 2° e 3° marcia. Da cittadina tranquilla. Voto 7,5. Sterzo: leggero in manovra, ma scarso feeling, molto vuoto al centro. Poco sensibile ai piccoli angoli, costringe a continue correzioni in rettilineo. Feedback delle ruote: non pervenuto. Ritorno che non mi è piaciuto molto: a volte troppo lento, in altre circostanze brusco. Volante bello da vedere e dimensioni adeguate, ma il materiale di rivestimeno mi dava fastidio alle mani. Secondo me il peggior componente dell'auto, insieme con l'assetto. Voto 6,5. Freni: non li ho testati al limite, ma sono abbastanza modulabili, anche se la corsa iniziale del pedale va quasi a vuoto. Forse l'auto che ho provato aveva le pastiglie un po' usurate. Potenza discreta. Voto 8. Handling: l'assetto è molto morbido, ma nonostante ciò va in crisi sulle caditoie e sulle giunzioni trasversali dei cavalcavia prese in velocità. Il rollio è molto marcato, e il retrotreno non mi pare incollato a terra. Molto brutto il comportamento sulle giunzioni dei cavalcavia affrontate in velocità e prese mentre si curva: l'auto sembra scomporsi, galleggiare in beccheggio fra avanti e dietro, il retrotreno sembra per un attimo voler partire e l'auto sembra, come dire, "slegata", con ciascuno dei 2 assi che sembra fare per conto suo. Non mi ha convinto molto. Di certo non invoglia a correre, anche per le pecche dello sterzo. Il filtraggio è abbastanza rumoroso. Una mezza delusione. Io l'ESP (non presente sulla vettura provata) lo metterei. Voto 6,5. Comfort: silenziosità buona fino a 100 km/h, oltre il motore (che anche al minimo non disturba) si sente di più. Pochi fruscii aerodinamici. Assorbimento non così eccezionale, nonostante l'assetto morbido. Il rollio può infastidire i più sensibili. Buono comunque per una cittadina: si può tranquillamente affrontare un lungo viaggio. Voto 8. Consumi: andavamo di fretta, quindi non mi sono messo a smanettare con il trip, quindi non saprei quantificarli esattamente. Sono partito con 2 tacche su 6 accese dell'indicatore livello carburante, e all'arrivo (dopo 195 km, di cui 75 di autostrada e il resto di statale, con 15 km di salita al 7 %) c'era una sola tacca accesa. Dovrei aver consumato sugli 8 litri, quindi circa 4 l/100 km a una media di 80 km/h (con i 75 km di autostrada affrontati sempre a 120-130 km/h indicati). A detta di mia zia e mio cugino sono molto buoni. Voto 9 anche sulla fiducia. Conclusioni: un'auto discreta, soprattutto per chi decide di farne un uso pacato. Peccato per il complesso cambio-sterzo-assetto poco sportivo, perchè il motore potrebbe consentire di togliersi qualche soddisfazione. Una buona scelta per chi fa un uso molto turistico dell'auto. In alcuni particolari si vede che l'auto comincia ad essere un po' superata. Personalmente mi orienterei su altro in quella categoria, ma se non si hanno particolari velleità sportive e di fronte a un buon prezzo, è una buona scelta. A premiarla è soprattutto il motore, che mi ha convinto decisamente, e il discreto confort, soprattutto fino ai 100-110 km/h.
  3. Soprannominata "The Hamster" per via della somiglianza del muso col noto roditore. Noleggiata alla Hertz, modello base che più base non si può......50.880km al momento del noleggio, 52.680 alla riconsegna Posto Guida: Regolazioni del sedile e del volante limitate, quindi giocoforza la posizione è un compromesso (a farne le spese è la caviglia sinistra dopo tanti km). Sedile poco imbottito Plancia e comandi: il design non è malvagio, e i comandi sono al posto giusto Strumentazione: il minimo, niente termometro acqua sostituito da una spia che avvisa il motore freddo (sgrunt, io non ho nemmeno quella). Scomodo il parziale in alternativa al totale, soprattutto perchè per visualizzarlo devi premere il tasto di azzeramento. Al centro della plancia, quindi lontano. Climatizzazione: niente A/C, e le bocchette piccole fanno quello che possono, rendendo l'abitacolo caldo anche con tempo coperto. Disappannamento poco efficace Finiture e assemblaggi: Assemblaggi ok, ma le finiture carine solo all'apparenza. Plastica dura dura ovunque Visibilità: Dietro e di lato buona. Davanti non si vede il muso come su tutti i monovolume. Il montante destro (sinistro per le nostre n.d.a.) ostruisce molto la visuale. Abitabilità: Punto buono. Di spazio davanti ce ne è. Dietro dipende dalla configurazione del sedile scorrevole. Se tutto indietro abitabilità buona anche per i posti posteriori Baule: piccolo in configurazione con sedile posteriore arretrato. Ci sta a malapena una valigia piccola. Le cose migliorano utilizzando il sedile scorrevole e il doppiofondo (ma il coperchio devi lasciarlo a casa e ti rimane in mezzo alle scatole la "sagoma" della ruota di scorta. Brutta soluzione per la cappelliera, che si attacca al sedile con un misero pezzettino di velcro. Motore: è il famoso 3 cilindri Daihatsu. Si fa perdonare le notevoli vibrazioni con un buon brio e un ottimo allungo (7000.... :). Elastico. Accelerazione: Direi buona per la potenza. Ma sono io che sono abituato troppo bene Ripresa: nonostante le marce lunghe (90 in 2a e oltre 120 in 3a....) il motorino ce la fa. Ma vale quanto scritto per l'accelerazione Cambio: rapportatura buona, frizione morbida. Manovrabilità no. Frequenti impuntamenti....a volte non entrava la 1a o la retro....come sulla mia Alfetta... Sterzo: leggero in manovra, ma scarso feeling, molto vuoto al centro. Progressività buona. Freni: Potenza discreta....modulabilità....boh...si vede che non c'era nel manuale del progettista. in un mm di corsa passava da "non freno" a "modalità staccata alla prima variante di monza"...ancora un pò mi tamponano il primo giorno Handling: Rimbalza, rolla...all'inizio ho creduto mi avessero fregato dandomi una Fiat travestita...poi mi sono rassicurato. Cmq tranquillo...mooolto tranquillo. Non invoglia a tirare (e infatti non l'ho fatto), molto rollio, un pò lenta in inserimento sempre. Comfort: discreto. Le sospensioni non filtrano a dovere le (troppe) asperità irlandesi. Il motore si fa sentire. Consumi: diciamo il lato migliore della macchina. medie che sono andate da 15.9km/l (Traffico Dublino, che è tipo Milano + Autostrada) a oltre 21km/l (extraurbano). Conclusioni: Non ci ho visto tutta questa genialità. E onestamente, per 11.700€ (quanto costa in Italia) si può trovare di meglio. O si risparmia decisamente con una Fiesta sottocosto (stesse qualità, ma molti meno soldi) oppure si va su una B europea, molto più macchina sotto tutti i punti di vista. O se proprio siete innamorati del 3L per i suoi bassissimi consumi, prendete una Aygo o una Daihatsu, che costano meno.
  4. Torno ora a casa dopo aver provato l'm3 coupè con cambio a doppia frizione per circa mezz'ora in un tracciato misto città-strade di scorrimento veloce a tre corsie. La trasmissione è molto dolce in auto dove non ci accorge delle 6 cambiate con cui si arriva nel traffico ai 50 all'ora. Ho avuto la possibilità di svariate partenze da fermo con lunghi rettilinei vuoti davanti: nella modalità manuale più sportiva il cambio è efficacissimo anche se, portando il motore al limitatore, nelle prime marce l'effetto è molto simile all'f1 ferrari, con interruzione o comunque calo della spinta e conseguente "calcio" all'innesto del rapporto superiore, penso dovuto al fatto che occorre comunque un lasso di tempo affinchè il motore scenda di giri per innestare il rapporto successivo. In sintesi non si ha la sensazione, anche a livello acustico, che si percepisce ascoltando il suono n°2 sul sito della California. In ogni caso stupisce per la capacità di passare con la sola pressione del tasto m da un settaggio straordinariamente confortevole (D) a quello più sportivo. Sempre molto emozionante l'allungo del propulsore, con l'aggiunta in questo caso delle "shift ligths" che si accendono in sequenza. A livello globale rispetto al cambio manuale la nuova trasmissione secondo me rappresenta un passo avanti abissale in termini di comfort e facilità di guida.
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