Vai al contenuto

Angelo300

Utente Registrato
  • Numero contenuti pubblicati

    53
  • Iscritto il

  • Ultima visita

Reputazione Forum

24 Excellent

Su Angelo300

  • Rank
    Guidatore esperto

Informazioni Profilo

  • Marca e Modello Auto
    Punto 2001

Visite recenti

Il blocco dei visitatori recenti è disabilitato e non viene mostrato ad altri utenti.

  1. Test sulla Giulia quadrifoglio https://www.clubalfa.it/46801-alfa-romeo-giulia-misteriosi-test-per-la-berlina
  2. Non capisco perché mi ribadisci "ha il sacrosanto diritto di spendere i propri denari come meglio crede". Se non sbaglio più di una volta ho già detto che ognuno spende i propri soldi come meglio crede e che non voglio convincere nessuno a comprare italiano. Semplicemente mi riferivo al fatto che se uno vuole contribuire all'occupazione e al PIL italiano allora deve comprare italiano mentre se uno vuole comprare quello che più gli piace allora compra ciò che più gli piace però non dire che non c'entra niente con l'economia e occupazione italiana. Poi per quanto riguarda la competitività tra imprese: Ti ho solo detto che è ingiusta perché ci sono ad esempio USA e Cina che favoreggiano le proprie imprese. Poi per guanto riguarda il confronto tra Stelvio e Q5: "perché io trovo che sia superiore come qualità" ovvero non ho detto "è superiore come qualità" e inoltre https://www.clubalfa.it/28242-alfa-romeo-stelvio-vince-il-duello-con-la-nuova-audi-q5.html http://motori.quotidiano.net/autoemotonews/alfa-romeo-stelvio-vs-audi-q5-clarkson.htm Infine per quanto riguarda i modelli già ti ha risposto Dirac
  3. ok errore mio avessero I miei complimenti non ti sfugge proprio niente sei una volpe
  4. Si su questo in parte hai ragione. Comprare italiano vuol dire principalmente comprare auto prodotte/assemblate in Italia. Però è sempre meglio comprare auto FCA anche se prodotte all'estero che auto straniere per i motivi che ha già citato Luciofire. Ad esempio come i ricavi di Jeep abbiano contribuito a progettare le due nuove auto alfa romeo e molto probabilmente (non lo so per certo) molti componenti ,ad esempio della Tipo, provengono dall'Italia e poi alcune auto sempre prendendo come esempio la Tipo anche se costruita in Turchia: La progettazione è avvenuta in Italia da FCA Italy, a Torino (che è anche la sede EMEA di Fiat Chrysler Automobiles). Anche il design stilistico ha avuto luogo a Torino, presso il Centro Stile Fiat sotto la direzione di Roberto Giolito. Lo sviluppo è invece avvenuto fra Torino e Bursa, dove FIAT ha il proprio centro di ricerche e sviluppo per il medio-oriente, essendo il veicolo pensato principalmente per il mercato turco ed est europeo.[5]
  5. Si ok sono d'accordo. Ad esempio non avendo la Giulia SW ci può stare che uno poi acquista straniero. Però non riesco a spiegarmi come l'audi Q5 venda meglio della Stelvio in Italia. Ma non solo perché è un'auto italiana ma anche perché io trovo che sia superiore come qualità(intesa in senso ampio non mi riferisco solo alla qualità delle plastiche e roba varia ma anche al motore, telaio, design ecc.. in tutto ). L' automotive è una delle 4 eccellenze del made in italy ovvero è una delle poche cose di cui noi italiani possiamo essere orgogliosi. E un'altra cosa che non riesco a spiegarmi come ,dopo lo scandalo dieselgate VW, le vendite ,in Italia, del gruppo VW siano addirittura aumentate.
  6. Ok sono d'accordo che uno è libero di comprare quello che gli pare. Però rimanendo in tema Alfa Cassino quei 532 giovani italiani (che non gli hanno rinnovato il contratto) si potevano salvare anche con le sole vendite italiane. Ovvero se più italiani avessero comprato più Giulietta, Giulia, Stelvio anziché che le concorrenti come Q5, Golf, X3, M3, classe A ecc.......... Senza contare tutte le altre fabbriche esterne ovvero ci sono stati licenziamenti anche da parte dell'indotto. E più in generale tutta l'economia locale ne ha risentito come ad esempio i piccoli commercianti Per quanto riguarda la competitività delle aziende: io direi al più competitività tra Cina e USA a chi mette più dazi http://www.ilgiornale.it/news/tutti-i-dazi-cina-cos-dragone-si-mangia-ue-1487623.html Spiegami come le aziende italiane riescono ad essere competitive con quelle cinesi ad esempio? Per essere competitive: dovremmo lavorare con lo stesso salario e stesse tutele dei lavoratori cinesi, avere le stesse norme sull'inquinamento e applicare gli stessi dazi e norme protezionistiche della Cina Il 54% dei francesi compra auto francesi Il 45% dei cinesi compra auto cinesi Il 50-60% dei tedeschi comprano auto tedesche Il 28% degli italiani comprano auto italiane. Se si porterebbe quel 28% al 50% molto probabilmente ciò porterebbe la piena occupazione negli stabilimenti FCA presenti in Italia. Comunque ciò porterebbe beneficio non solo agli azionisti, manager, dipendenti FCA ma all'intera Italia ovvero più o meno a tutti gli italiani. A cominciare dalle altre fabbriche esterne che lavorano per FCA per poi passare all'aumento del PIL che in parole semplici vuol dire ricchezza del Paese. E quindi se si considera il fatto che l'economia gira ovvero se più persone lavorano più persone pagano le tasse, meno persone prendono la cassa integrazione e disoccupazione ecc... ,aumentano gli acquisti/consumi (per esempio ciò porta ad altre assunzioni come ad esempio l'assunzione dei camerieri da parte dei ristoranti oppure si aprirebbero più attività commerciali) ecc... è tutta una catena di eventi Con questo non voglio obbligare/convincere nessuno a comprare italiano. Voglio solo far capire che contribuire a comprare italiano porta beneficio all'economia italiana con i cittadini italiani (che non è vero che è indifferente se compro italiano o straniero ). E poi come già detto basta pensare a quello che stanno facendo il presidente degli USA con il presidente cinese che stanno facendo di tutto per ostacolare l'export dei paesi esteri e di favorire le imprese nazionali che tra l'altro sono le due superpotenze mondiali "Tra le pratiche scorrette che si imputano a Pechino c'è anche quella dei dazi non solo all'import ma, soprattutto, all'export. Funziona così: se un'azienda cinese intende vendere all'estero i propri prodotti lo può fare solo se non mette a rischio il raggiungimento dei target dei piani quinquennali stabiliti dal governo centrale. In caso contrario il governo impone dazi su quelle merci per renderle poco competitive all'estero e convincere i produttori a venderle all'interno. Questo vale soprattutto per i beni di prima necessità, mentre per gli altri prodotti l'export è molto incentivato: il 90% di tutti i cellulari venduti nel mondo sono costruiti o assemblati in Cina, così come l'80% dei computer e dei condizionatori. Bastano questi numeri per dare una pallida idea della potenza industriale e commerciale di Pechino: una potenza tale da mandare in rosso per 175 miliardi di euro la bilancia commerciale europea nel 2016 e per quasi 15 quella italiana nel 2017." Io sono favorevole al libero scambio, alla libera concorrenza. Però libera concorrenza vuol dire anche trasparenza, nessuna impresa deve avere dei favoritismi rispetto alle altre, ecc.... Per me il libero scambio può esistere solo se tutti gli stati del mondo applicano la stessa normativa nel rispetto dell'ambiente, le stesse tutele sui lavoratori, senza dazi ecc.... allora in questo caso si può parlare di competitività tra aziende, strategie aziendali, efficienza, efficacia ecc...
  7. Hai perfettamente ragione. Però qui la colpa è di noi italiani non di certo la loro o meglio di una buona parte di italiani che soffrono di esterofilia che pensano che i prodotti stranieri sono meglio di quelli italiani anche quando in realtà è vero il contrario (basta pensare al recente scandalo http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2018-01-29/volkswagen-daimler-e-bmw-test-gas-scarico-cavie-umane-e-scimmie--130504.shtml?uuid=AEyx7gqD). Anche io sono del principio "occhio per occhio dente per dente" Il problema più serio è la Cina che si comporta in modo sleale: Tra le pratiche scorrette che si imputano a Pechino c'è anche quella dei dazi non solo all'import ma, soprattutto, all'export. Funziona così: se un'azienda cinese intende vendere all'estero i propri prodotti lo può fare solo se non mette a rischio il raggiungimento dei target dei piani quinquennali stabiliti dal governo centrale. In caso contrario il governo impone dazi su quelle merci per renderle poco competitive all'estero e convincere i produttori a venderle all'interno. Questo vale soprattutto per i beni di prima necessità, mentre per gli altri prodotti l'export è molto incentivato: il 90% di tutti i cellulari venduti nel mondo sono costruiti o assemblati in Cina, così come l'80% dei computer e dei condizionatori. Bastano questi numeri per dare una pallida idea della potenza industriale e commerciale di Pechino: una potenza tale da mandare in rosso per 175 miliardi di euro la bilancia commerciale europea nel 2016 e per quasi 15 quella italiana nel 2017. http://www.ilgiornale.it/news/tutti-i-dazi-cina-cos-dragone-si-mangia-ue-1487623.html
  8. Si concordo il prodotto c'è. Il fatto che vengono criticate sul fatto di non possedere i full led ne è la dimostrazione. Per me vuol dire che sul tutto il resto non c'è niente da ridire. Inoltre Roberto Fedeli ha detto che arriveranno di sicuro. https://www.automoto.it/news/alfa-stelvio-e-giulia-fari-full-led-e-nuovo-infotainment-in-arrivo-poi-una-erede-per-166-e-giulietta-a-trazione-posteriore.html http://www.hdmotori.it/2017/12/12/alfa-romeo-stelvio-q-apple-carplay-android-auto/ Comunque i problemi che Alfa ha sono altri: - affidabilità: m riferisco alle alfa del passato che erano poco affidabili adesso ha fatto passi da gigante per quanto riguarda l'affidabilità https://www.sicurauto.it/auto-news/news/uk-le-auto-giapponesi-tra-le-piu-affidabili-alfa-romeo-scala-la-classifica.html ma si sa quando si ha sulle spalle una cattiva reputazione è difficile riacquistare la fiducia dei consumatori - normativa/protezionismo cinese. il mercato auto cinese 2017 ammonta a 28.878.900 su grosso modo 85.000.000 di auto vendute a livello mondiale E' il più grande mercato di auto al mondo in seconda posizione abbiamo gli USA con 17.230.436 nel 2017 terzo il Giappone sui 5 milioni di auto Il mercato italiano a confronto ammonta con circa 2 milioni Quindi è un mercato molto ma molto importante quello cinese. Io vedo quello indiano in via di sviluppo secondo me conviene cominciare a far conoscere il marchio Alfa in India - rete distributiva: qualcuno su forum autopareri aveva detto che Alfa possiede 47 concessionari in Cina e penso che siano in comune anche con Maserati. In Cina ne servirebbero almeno 300 per coprirla tutta. Negli Usa ne ha 174 mentre le concorrenti ne posseggono più del doppio - percezione del brand. In passato Alfa era inferiore rispetto alle tedesche per quanto riguarda la qualità. Ora Marchionne ha deciso di portarle sullo stesso piano delle tedesche. Ma parecchie persone continuano a pensare che Alfa sia ancora inferiore alle tedesche anzi addirittura che è una truffa comprare Alfa a un prezzo simile alle tedesche. Anche se a parità di accessori (mi riferisco a tutti gli accessori possibili che Alfa dispone) Alfa costa + o - 7000 euro in meno rispetto alle tedesche. -popolarità del brand: è stato per troppi anni assente in molti mercati quindi in alcune zone del mondo è poco conosciuto -esterofilia degli italiani. A differenza dei marchi francesi e tedeschi che per lo meno possono contare sul mercato di casa per quanto riguarda l'AR non può fare troppo affidamento sugli italiani. La stragrande maggioranza degli italiani sono poco nazionalisti e parecchi pensano che i prodotti stranieri siano meglio di quelli italiani anche se in realtà non lo sono Per me Alfa ha un potenziale enorme. Se vengono giocate le giuste carte al momento giusto Alfa potrebbe conquistare quote di mercato da tutte le parti
  9. https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/59543/fca-adesso-si-riaccende-la-speranza-luneda-riaprono-i-cancelli tra marzo e aprile dovrebbe finalmente terminare la crisi sul mercato orientale che comporterà certamente l'aumento delle vendite e delle immatricolazioni Secondo voi che dovrebbe cambiare tra marzo-aprile in Cina? Inoltre ipotizzando che + o - nel 2017 hanno venduto 105000 AR, togliendoci +o - 15000 tra 4c e Mito quindi 90000 tra Giulia Stelvio e Giulietta. Di quest'ultime nel 2017 ne sono state prodotte + o - 135000 unità quindi + o - 45000 auto eccedenti. Secondo voi queste 45000 sono tutte ferme nei piazzali o dove sono?
  10. Aggiungo a quello che ho già detto: Il Levantino oltre al prezzo dovrà avere motorizzazioni differenti da Stelvio per ridurre al minimo la concorrenza tra di loro. Infatti se si pensa alla Range Rover Velar, questa viene classificata come una competitor di Stelvio per il fatto di possedere motorizzazioni simili nonostante la Velar abbia delle dimensioni diverse da Stelvio ovvero più grandi e parte da un prezzo decisamente più alto ovvero da 59000 euro più precisamente 12000 euro di distacco contro i soli 47000 di Stelvio. Inoltre c'è da notare che il Levantino potrebbe andare in contrasto anche con il nuovo E-suv alfa anche se di dimensioni diverse ma per i motivi: potranno presentare motorizzazioni simili e molto probabilmente avranno un prezzo simile Fatto sta che il gruppo FCA dovrà lavorare molto su questi aspetti per ridurre al minimo la concorrenza interna Comunque in giro si legge che l'E-suv alfa sarà ibrido. Ho sentito parlare anche di una Giulia ibrida da 350 cv verrà prodotta/lanciata quest'anno o anche questa l'hanno congelata? o era solo un falso allarme? Ancora niente sulle vendite di AR in Cina? (almeno quelle del mese di novembre) Inoltre secondo me con i dati parziali che ho penso che AR abbia venduto nel 2017 tra le 102000-110000 auto più precisamente io sparerei 106300(valore a caso) voi che ne pensate?
  11. Il levantino sarà delle stesse dimensioni dello Stelvio? Più o meno per quale data è previsto il suo debutto e in quale stabilimento verrà prodotto secondo voi? Se Levante parte da un prezzo di listino sui 73000 e Stelvio sui 47000. Il Levantino secondo me partirà da un prezzo che sfiorerà i 60000 euro. Tuttavia nonostante il prezzo per me in parte andrà in contrasto con Stelvio Un pochino è successo anche per Giulia e Stelvio per il fatto di appartenere allo stesso segmento.
  12. OK quindi la riduzione delle vendite di AR in EUR è dovuto da questo problema? Ma mica si sanno le vendite di AR in Cina nel mese di novembre ovvero se si sono riprese o andate peggio?
  13. Si su quello di comparare Stelvio con i suoi competitors hai ragione non ci avevo proprio pensato Regno Unito 304 unità +4,4% https://www.clubalfa.it/32213-alfa-romeo-a-dicembre-vendite-in-calo-in-germania-e-spagna-leggera-crescita-in-francia-e-regno-unito.html
  14. in ITALIA Giulia dicembre 2017- 838 dicembre 2016 - 631 se ho fatto bene il calcolo ha avuto una crescita del 32,8% Stelvio dicembre 2017 - 587 dato che è uscito nel 2017 non si può vedere se è cresciuto ma guardando i dati delle vendite degli altri mesi non mi sembra che è andato molto bene sopratutto se si considera novembre con 1181 immatricolazioni Giulietta ha avuto un calo comunque da qualche parte ho letto che nel mese di dicembre si sono vendute sulle 1100 + o - ( non me lo ricordo di preciso) Sottraendo 2870 AR a queste più o meno le Mito vendute dovrebbero essere + o - 300 comunque per quanto riguarda Giulietta per me è ancora una buona macchina e poi rimane l'unica alternativa valida rispetto alle tedesche comunque io penso che FCA in questo mese abbia trascurato un pò le vendite AR perchè sempre secondo la mia opinione non è possibile un simile calo all'improvviso non so o non ci sono state buone promozioni su tali auto o non so. Forse perché si è concentrata principalmente su altre cose non so proprio che dire
  15. Ancora non lo so però se si considera i principali mercati europei di AR in ordine dal più importante al meno importante si ha questa situazione: 1° - Italia = -4,1% 2° - Francia = +2,9% 3° - Germania = -27,8% 4° - Gran Bretagna = ?(ancora deve uscire) 5° - Spagna = -21,9% 6° - Svizzera = 0% Le percentuali riguardano la variazione delle vendite di AR tra dicembre 2017 e dicembre 2016. Guardando i principali mercati europei di AR (escluso GBR che ancora deve uscire) molto probabilmente le vendite di AR in EUR avranno avuto una crescita negativa Si sono dati di dicembre. Da gennaio 2017 a novembre 2017 le vendite di AR sono sempre cresciute e anche sempre di 2 cifre percentuali. Per questo mi sembra strano questa improvvisa perdita non me l'aspettavo proprio. comunque non so se è una coincidenza ma è anche il mese in cui c'è stato un boom di vendite AR in nord America(in linea di massima in Canada sono + o - triplicate le vendite rispetto agli altri mesi ovvero si vendevano + o - 100 auto al mese e adesso si sono vendute 352 e negli USA sono più o meno raddoppiate all'improvviso passando da 1200-1400 auto al mese a 2034 nel mese di dicembre - ho considerato gli ultimi mesi perchè Stelvio è arrivato negli USA da fine Agosto) Il sito è questo(tranne per la Svizzera che l'ho vista su questo forum): http://www.carsitaly.net/default.htm
×

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use.