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  1. Non importa che se ne parli bene o male, l’importante che se parli! Una frase che sembra creata apposta per l’auto più controversa degli ultimi 30 anni: La Multipla! che vi sia piaciuta o meno, in ciascuno di voi ha creato delle sensazioni, chi l’ha amata, chi l’ha odiata! un’auto dove ogni dettaglio fu innovativo, dal telaio spaceframe, alle maniglie esterne con i para spigoli, in 4 metri (la grandezza di una Mini Cooper) portava in giro 6 persone con bagaglio! Non bisogna aggiungere altri ingredienti per capire quanto geniale fosse, quanto la Fiat non ci credette più gia dal primo restyling, quanto fu ingloriosa la sua fine (in esilio in Cina) e quanto forse (se rivista in alcuni dettagli) potrebbe anche oggi avere il suo mercato! Ho provato a rivederla con gli occhi di oggi, rispettando l’idea iniziale di un corpo vettura diviso in due parti totalmente slegate tra di loro! l’illuminazione composta da 3 elementi geometrici: il cerchio, il quadrato e il triangolo! non mi uccidete!
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  2. TREDIECI: IL RESTOMOD DI ERRE DESIGN STUDIO IL LABORATORIO DI IDEE DI ERRE COMPANY Un potente stimolo per la memoria emotiva dei fan. Una proposta che riprende i valori di una sportività basata sulle sensazioni. Moncalieri, 12 febbraio 2024 – Comprendere il valore del patrimonio offerto dalle auto d’epoca è un compito fondamentale di ogni car designer. TREDIECI comunica questo valore partendo da un’indiscutibile icona degli anni Settanta. ERRE Design Studio, l’officina “sartoriale” composta da un team di circa venti designer provenienti da tutto il mondo e guidati da Hernan Charalambopoulos, propone questa concept car che nasce con l’obiettivo di far rivivere la passione per l’automobile riportando a galla la sua vera sostanza, e aggiungendo contenuti tecnici rinnovati e contemporanei. Il Team di ERRE Design Studio ha scelto di lavorare su un’auto dalle forme molto caratterizzate e definite che, pur riproponendo linee spigolose tipiche di quegli anni, si distingueva dalle classiche vetture degli anni Settanta. Proporzioni inedite, sovrapposizioni di trapezi e una certa crudezza nell’incastrare i volumi tra di loro fanno di questa vettura, ancora oggi, un vero oggetto di culto. TREDIECI (lunghezza: 4150mm - larghezza: 1760mm - altezza: 1120mm - interasse: 2270mm) è un concept elettrico (electromod) con un’impostazione totalmente sportiva, come evidenziano le carreggiate allargate (+130mm) e i cerchi di dimensione maggiorata (19’’). Il concept è caratterizzato dalla divisione in due blocchi, di larghezza differente, sovrapposti, che vanno a riprendere una caratteristica della vettura originale enfatizzando la posizione delle ruote che occupano una posizione più esterna. Ne deriva un lavoro scultoreo, dall'impronta estetica fortemente incisiva e distintiva che contribuisce a trasmettere una sensazione di potenza e sicurezza sulla strada. Buongiorno a tutti. Sono particolarmente lieto di presentarvi il frutto del mio lavoro degli ultimi mesi. La scelta della A310 è nata dal fatto di voler lavorare su una vettura dalle forme iconiche che già ai tempi si differenziavano dalla concorrenza. Aspetto i vostri commenti
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  3. Maledetti francesi! Un tempo le Abarth era simbolo di eleganza e sobrietà… 🙄
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  4. si può definire uno dei punti più bassi della storia del marketing della Fiat?
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  5. Sembra esserci un grosso telo blu sopra.
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  6. Prendete questa, normalizzatela ed ecco la nuova Panda. Ciò che ho visto io era esattamente questo e con gli stessi lettering
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  7. Felice di constatare che i photoshoppatori indiani continuano a lavorare per Stellantis.
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  8. Tutte le auto dell'ex gruppo Fiat devono Essere più potenti Consumare meno Essere più rifinite della concorrenza Costare abbastanza meno Essere più affidabili Svalutarsi meno Offrire 800 motorizzazioni e allestimenti che poi non comprerà nessuno Altrimenti è un progetto fallimentare
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  9. produrre industrialmente non è come quelle trasmissioni sui garage americani che tagliano, saldano e con due botte di martello fanno entrare qualsiasi cosa su qualsiasi cosa finchè non capiremo questo le strategie dei grandi marchi non le capiremo mai se fosse così facile trasformare una 500 nata bev in una ibrida, davvero pensate che non lo farebbero solo per aver la scusa di chiudere mirafiori ? ma pensate davvero che a loro di vendere non importi nulla ? vi state facendo l' idea di un tavares capriccioso che si sveglia la mattina butta i dadi e sceglie quale stabilimento chiudere purchè sia italiano ?
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  10. Semi - OT Vista la possibilità di poter vedere e toccare con mano la nuova Lancia Ypsilon, ho pensato di mettere a disposizione degli utenti di Autopareri una breve scheda da compilare, in modo tale da non perdersi i punti focali del feticismo autoparerista, da come si evince da questo topic per cui fatene buon uso, esercitatevi con la Ypsilon, per poi arrivare preparati per la Milano! Ecco la scheda: in formato A4, con la possibilità di piegarlo in formato A5 per essere comodamente portato in tasca! PS. A4 e A5 non sono le Audi
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  11. A questo punto meglio chiamarla Fiat Uno che Panda.
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  12. ....e zitti zitti, anche qui il "faremo solo più auto elettriche" è passato (fortunatamente) in cavalleria...............
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  13. Piuttosto che comprare una Model Y passo al regime alimentare di Gianni Morandi.
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  14. OT - Comunicazione di servizio per il CTO All'Att.ne del CTO @J-Gian, Le volevo comunicare che il reporter @MotorPassion, ha trascurato l'argomento "Meneghina" dato che in questo periodo è distratto dal Festival della canzone italiana, per cui si richiede di rinominare per il periodo di riferimento della sopra citata manifestazione musicale il reporter @MotorPassion in @SanremoPassion e/o in @AnnalisaPassion. In attesa di un riscontro positivo alla richiesta avanzata, si porgono Distinti saluti
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  15. Comunque se siamo tutti soffermi al tavolino come problema/difetto Allora vuol dire che è davvero un gran prodotto.
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  16. 16 points
  17. Eccola, ritirata, e prima nota sul colore. COLORE: Il mio cellulare fa schifo con i colori ed il giallo, come il rosso, è uno dei colori più difficili da rendere identicamente. Posso confermare che il giallo è un giallo caldo senza la punta acida che la definizione MUSTARD può far pensare. E' esattamente il giallo caldo che si può vedere nelle foto pubblicitarie più professionali. In alcune mie foto c'è una punta acida che non c'è in realtà. Bellissimo, è quello che volevo. Estetica, è gusto personale, io ghesboro. ACCESSIBILTA: onestamente mi preoccupava per acciacchi di schiena e artrosi. Invece finisce che l'Auris più alta e con porte piu corte, mi dava più fastidio. Immagino con un SUV. Sono 1,73, posizione di guida trovata subito, bella sportiveggiante e con sedili a regolazione elettrica con 2 memorie e easy entry come avevo sulla Tesla. Perfetto. VISIBILITA': alcuni avevano espresso dubbi sulla visibilità a causa del montante massiccio. Invece il fatto che abbia questa vertiginosa (veramente) curva all'indietro, lo fa scomparire nella visibilità anteriore e antero-laterale. Perciò chi ce l'ha non si lamenta. Dovrò fare prove se con ostacoli molto laterali c'è qualche problema. Io mi sono sentito a mio agio. FINITURE: dalle foto sembrava molto plasticosa, dal vivo l'effetto è di molta cura in tutto e piacevole. Molto fanno i bei sedili in pelle (veg) della Lounge+ e tutti i tipi di pulsantini illuminati, la discreta ambient light blu, e l'estetica degli elementi. Mi sembrava bruttina la zona del portaoggetti centrale e invece è poco visibile. Il gruppo bracciolo e tunnel centrale è molto più alto di quanto immaginavo in foto e dà impressione di cockpit sportivo. Avessero messo qualcosa di piu morbido sulla parte superiore delle porte (ci sto pensando ad una pelle adesiva) era perfetto, tutto molto carino e sportiveggiante. Cruscotto: in effetti così avanzato fa le funzioni di HUD e non distrae dalla guida. Il volante non copre ma potevano farlo con il ribasso. In condizioni di poca visibilità, i presbiti avrebbero preferito qualcosa di piu leggibile, tutto un pò piccolo per me. Qualche problema in piu per lo schermone da 12" con caratteri molto piccoli e di sera leggevo poco e niente le scritte ausiliare di navi, etc.. Si vede che non c'è nessun progettista software sopra i 45 anni che si ricordi. Su strada: ho fatto solo 53 km quasi tutta autostrada e a velocità non alta per slegare un pò il termico. Ma posso dire che è silenziosissima, non frulla (non ho fatto salite nè accelerate intense come rodaggio), sospensioni rigide ma che non danno scossoni nè colpi, veramente valide, soprattutto perchè l'auto curva dritta come un fuso e si sente un baricentro basso piacevolissimo. Fatto qualche cambio brusco di direzione, mi sono trovato a desiderare maggior sostegno laterale dei sedili. Proverò con guida un pò piu sportiva. Ma capisco che lo scarso entusiasmo di 4R sulla tenuta viene da pneumatici veramenti ranzati, sia per dimensione che per mescole (Yokohama). Sicuro come la morte che con pneumatici diversi questa è una sportiva valida. ADAS: Premetto che la Lounge+ ha 4 telecamere in più delle altre e non so se sono usate anche per gli ADAS e non solo per il remote parking e il 360°. CCadattivo molto buono e stupefacente precisione del mantenimento corsia, senza la minima incertezza o pendolamento, perfettamente centrata nella corsia. Autopilot di Tesla, usato un paio di volte e mai più per l'ansia, i frequenti Phantom Braking e la vaghezze di risposta, molto indietro a TSS 3.0, che debutta su Prius. Unica nota, una volta che il CC ha rallentato inutilmente per un'auto che usciva in rampa ed era già ben fuori dai cosiddetti.
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  18. Comunicato stampa Via Maserati. Topic Spy: Maserati GranCabrio 2024 - Prj. M189 (Spy da pag. 202)
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  19. Rispondo qui all'urlo lanciatomi da @zio.luciano nel topic della Pandina Pandona Pandella per non alimentare un OT che giustamente è già stato troncato , anche perchè la Uno truccata da Panda da lui postata casca a fagiuolo in questo topic. Esatto, era il 1982 e Quattroruote pubblicava uno degli ultimi servizi-scoop sulla Uno, mostrando questo esemplare (forse l'unico "conciato" così, mai visto un altro) egregiamente camuffato in modo tale da sembrare una Panda a degli occhi poco esperti. (notare la "finezza" del paraurti Panda tagliato in due ed allargato, per adeguarsi ad una carrozzeria leggermente più grande) A dir la verità, e qui tocchiamo un argomento già trattato più volte, non furono soltanto degli occhi poco esperti a cascare nel tranello teso dai camuffomen Fiat, perchè pure Gente Motori presentò questo prototipo come quello della "Panda Super", una Panda più ricca, più grossa, più accessoriata, dotata addirittura di una carrozzeria completamente differente. Nel far questo sostenevano che la Uno sarebbe stata un'altra auto ancora. Un discorso che non stava in piedi, insomma, e riguardo al quale ebbero il coraggio di tenere il punto, perchè GM fu il primo a mostrare foto di questo prototipo, parlando appunto di "Panda Super": poi arrivò il servizio di Quattroruote, ed il mese successivo GM tornò alla carica in un articolo più piccino, a ribadire che "altri" si stavano sbagliando, che la Uno era diversa e che questa era la "Panda Super". Cioè, de coccio proprio eh? Anni fa, dopo aver conosciuto in via epistolare Gianni Marin ed essere entrato un po' in confidenza con lui, parlando di "eroici scoop" di GM che sì tanta rabbia avevano creato alle Case, ebbi l'ardire di tirar fuori questo abbaglio, in verità uno dei pochi in tanti anni di carriera della sezione spy della rivista. Mi rispose semplicemente ".... non ricordo..." Comunque: a quei tempi il termine "Pandona" era già stato suocero... ehm, coniato. L'aveva tirato in ballo QR commentando la foto inviata da un lettore (capitava di trovarle nelle pagine delle lettere... gli scatti amatoriali con i prototipi Uno come protagonisti non furono pochi) il quale aveva colto un prototipo Uno dal balcone di casa sua, mentre transitava a fianco di una Panda parcheggiata. Non si parlava di una possibile somiglianza fra le due Giugiare (che comunque in certi tratti della carrozzeria in effetti c'è... vedi il montante posteriore) portando quella foto come esempio, perchè alla fine erano due auto fotografate dall'alto e da lontano: in quel frangente si giudicava interessante la foto perchè aiutava in qualche modo a farsi un'idea della differenza a livello di ingombri, dato che il prototipo Uno in transito e la Panda parcheggiata erano quasi affiancate. Anche qui, un discorso che non stava in piedi: cosa si poteva capire da questa foto? Niente! Complici i colori, sembrava quasi più grande la Panda Era comunque in questo momento che QR usava per la prima volta il termine "Pandona", perchè le gole profonde mormoravano che Giugiaro avesse preparato per Fiat una "grossa Panda": pensiero che in effetti poteva aver ragione di esistere, anche a livello di "spetegulès", conoscendo l'amore di Giugiaro per i suoi stilemi "del momento" ed il suo modus operandi che lo portava a proporli su tutto quel che realizzava... in quel momento. La foto molto curiosa che invece voglio mostrarvi stasera, e che ho ricevuto da un caro amico spagnolo, grande giornalista che si dedica alle auto d'epoca, ritrae un prototipo assai strano della Uno. Non avevo mai visto prima questa immagine, e mi risulta totalmente inedito anche il prototipo, tanto che quando me l'ha inviata mi son chiesto "e questa da dove ca... arriva?" Domanda che porta ad una risposta ancor più inaspettata, perchè la foto in questione arriva da alcune pagine che una rivista americana dei tempi dedicava ogni mese agli scoop. Il suddetto amico nei mesi scorsi mi ha inviato tantissime foto spia prelevate dagli archivi di questa rivista, ma tutte riguardavano prototipi di auto americane. Poi... dal nulla, in mezzo a tutti i "futuri barconi degli anni '80 iuessei" spunta un articoletto che parla della futura utilitaria italiana. Prima di tutto, non ho capito il senso dell'articolo su delle pagine "americane"; poi... mi son chiesto dove l'avessero paparazzata questa Uno, dato che qui non si era mai vista e dato che il fotografo (citato a margine di di tutte le foto di quella rivista, che ribadisco, in tutti gli altri casi mostravano future auto americane) era sempre lo stesso. L'aveva beccata in America? Cosa ci faceva in America? Oppure si era fatto un viaggetto qui e l'aveva paparazzata? E poi, dove? Non si capisce nemmeno la location.... Ma a parte ciò... ma cos'è 'sta roba? Le dimensioni che sembrano leggermente più compatte della vera Uno, e quel fascione sul fianco, mi fanno ricordare la maquette della Uno-Lancia, poi sviluppata, ingrandita, e trasformata in Fiat. E quel frontale? Boh. Vi giuro, ancora devo capire la natura di questo prototipo. Siamo forse di fronte alla primissima Uno ad aver messo le ruote (della Ritmo ) su strada? La vediamo insieme, accompagnata dalla maquette Uno-Lancia, tanto per fare un confronto.
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  20. 14 points
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  22. Campagna marketing al top, iniziata in "sordina" con l'ospitata nel programma Wolf di Fedez in cui anticipava quanto adesso ufficializzato con questo video (fatto molto bene ed accattivante considerando il costo minimo per realizzarlo), inoltre notare che chiama sempre Pandina l'attuale Panda così da abituare l'orecchio a tale nome che prenderà il modello che conosciamo da anni. Bravo Olivier con il marketing ci sai fare.
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  23. Il porta baguette è la risposta al tavolino della Ypsilon.
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  24. 14 points
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  26. Io le critiche a priori all'utilizzo di elementi di altre auto del gruppo non le capisco. Per anni abbiamo apprezzato e osannato le lamborghini che avevano mezza componentistica interna delle Audi A4/A6, idem Bentley con BMW... Come possiamo pensare che per una macchina del genere non adottino condivisioni? Se fatto bene, può addirittura essere un vantaggio in termini di durata, pezzi di ricambio, aggiornamenti, affidabilità etc.
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  27. 13 points
  28. LUGLIO 2001 Nell'estate del 2001, la Stola s.p.a viene incaricata direttamente dal Centro Stile Alfa Romeo di Arese di realizzare un modello di stile per la Tipo 939 che dovrà sostituire l’attuale 156. Parallelamente gli acquisti di Fiat Auto assegnano alla società di Rivoli l’intero sviluppo dell’ingegneria di esterni e d’interni “iniziando” come prassi con le macro fattibilità e le superfici matematiche di classe B e C; la richiesta comprende anche la versione familiare. Estate/autunno 2001. Il piano di forma dell' Alfa Romeo Tipo 939 il cui design è del Centro Stile di Arese. La competitività del prezzo della società Stola non è l’unica ragione di questo importante incarico, pesano sicuramente le precedenti esperienze su i progetti della 156 berlina e soprattutto della versione Sportwagon da poco entrata in produzione. Il team degli stilisti Alfa diretto da Wolfgang Egger è composto da Daniele Gaglione, Filippo Perini, Alessandro Dambrosio, Antonio Rosti, Marco Lambri e Vincenzo Ferreri. Da subito una piccola squadra di matematizzatori e progettisti della Stola risiederà per qualche mese al Centro Stile di Arese a supporto degli uomini Alfa Romeo per realizzare le macro fattibilità e le matematiche utili per la frestura dei modelli di stile di esterni e interni. Fine ottobre 2001. Il Team dei matematizzatori della Stola residente al Centro Stile Alfa Romeo di Arese insieme ai suoi designer realizza le matematiche di classe B-C relative alla costruzione del modello di stile degli esterni. Gli esterni saranno terminati a metà febbraio del 2002 presso la modelleria degli Stola e gli interni poco più tardi a fine marzo direttamete nelle officine di Arese. 15 febbraio 2002. Filippo Perini, Daniele Gaglione e Alessandro Dambrosio i designer che sotto la direzione di Wolfgang Egger hanno disegnato la versione Arese della 159. Questa fotografia è scattata nel reparto stile della Stola s.p.a. a Rivoli. Primavera 2002. Ecco le foto originali del primissimo modello di stile eseguito presso le officine Alfa Romeo di Arese con un Team misto di modellatori Stola / Alfa. Anche le matematiche di classe B per la loro realizzazione sono state eseguite dagli uomini della Stola. Tutto sembra procedere bene, ma un sorprendente prototipo Alfa Romeo Brera in mostra ai primissimi giorni di marzo dello stesso anno nello stand dell’Italdesign in occasione del Salone di Ginevra 2002 farà prendere una decisione inattesa ai vertici del gruppo automobilistico torinese. Impressionati dal design della Brera l’ingegner Daniele Bandiera da poco al vertice della divisione Alfa Romeo chiederà ai Signori Giugiaro di realizzare un’ulteriore proposta attraverso un modello di stile della loro futura berilna. Qualche mese più tardi sarà proprio il modello di stile dell’Italdesign ad essere approvato definitivamente per la produzione di serie. In ragione di questa decisione la Stola s.p.a. pur mantenedo il contratto con Fiat Auto per il completo sviluppo d’ingegneria di prodotto verrà esclusa per la realizzazione del master model e delle relative matematiche di classe B-A degli esterni. Parallelamente allo sviluppo della Tipo 939 in versione berlina nell’estate del 2001 veniva come logico affidato da Fiat Auto sempre alla Stola s.p.a. il lavoro di sviluppo di ingegneria della versione station wagon chiamata da subito come tradizione Sportwagon.
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  29. E' una strategia: far percepire l'attuale Panda come entry level low cost con la scusa di far accettare al pubblico un prodotto più grande e nettamente più costoso, dismettendo col tempo la Panda attuale per ovvi motivi d'età e lasciar percepire che 20-30.000 Euro siano in linea da sempre col prodotto Panda. Geniale.
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  30. Io vi dico che non è ciò che ho visto io, c'è qualcosa che non quadra
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  31. Se Leclerc va in Red Bull, è la volta che Newey sbaglia macchina...
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  32. 12 points
  33. Ho ricevuto l'auto alla fine dell'estate dopo un'attesa di quasi 12 mesi dall'ordine iniziale, tuttavia...non è il modello, o meglio la motorizzazione, che avevo originariamente scelto di acquistare. A causa di ritardi enormi accumulati in fabbrica (il modello è a livello globale molto richiesto e quelle per l'Europa arrivano tutte dal Giappone), mancanza di chip e problemi logistici ulteriori, era saltato fuori che se avessi voluto aspettare di ricevere la mia 350h Luxury avrei dovuto attendere "forse" fino al primo trimestre 2024, cosa impossibile per me. Effettivamente sono arrivate in questi giorni le prime 350h Luxury ordinate a...gennaio 2022. Dunque, visto che in Europa viene spinto il modello plug-in, per motivi di incentivi fiscali, mi è stato proposto di fare il cambio con una 450h+ il più possibile identica a quella che avevo ordinato io, quindi visto che l'alternativa era restare a piedi senza auto ho deciso di accettare e nell'imprevisto ho avuto anche fortuna poiché ho raccolto di fatto l'ordine di un ex cliente che dopo quasi 1 anno di attesa ha rinunciato all'auto, e che quindi ho preso io alle condizioni economiche di 1 anno prima (nel frattempo i listini erano saliti di alcune migliaia di euro). Sono stato abbastanza fortunato anche se alla fine ho speso di più, il valore futuro garantito comunque è più alto per la versione plug-in, idem le quotazioni previste nell'usato (a detta del venditore), perciò può anche essere che alla fine andrò in pari con quello che avrei speso per la full hybrid, si vedrà. Rispetto alla 350h, con la 450+ ho guadagnato il plug-in e la potenza extra, oltre qualche piccola feature di controllo remoto tipo climatizzatore e vari controlli a distanza, ma anche l'utilissimo volante riscaldato che sto amando tantissimo e che non si può avere sulla ibrida neanche piangendo in giapponese, però ho perso gli unici due optional che erano disponibili sull'allestimento e che avevo inserito tramite l'unico pacchetto disponibile a pagamento quando si poteva fare, ovvero impianto audio Mark Levinson e tetto panoramico scorrevole, che vengono sostituiti dall'impianto audio "base" e dal tettuccio apribile per i posti anteriori. Vengo da una precedente Lexus, una UX 250h Luxury del 2019 che mi ha servito benissimo ma che ho voluto sostituire con la NX per via del maggior spazio nel baule sia che per i passeggeri posteriori (quando portavo 3 persone dietro si lamentavano che stavano strettissime in un'auto da 4.50 metri), quindi posso dire di conoscere bene il marchio anche perché sono oramai un cliente affezionato (ho avuto anche una IS 300h in passato). Personalmente amavo l'estetica della NX prima generazione (ancora più nel pre-restyling) perché era avanti con i tempi, infatti si è visto in quanti marchi *COFF* Nissan *COFF* si sono più o meno ispirati al suo design, quindi di riflesso mi piace molto anche il modello attuale anche se lo trovo peggiorato nel frontale, diventato adesso più tranquillo e meno graffiante, ma c'è qualcosa che mi disturba e credo sia la griglia a listelli verticali anziché orizzontali come nei modelli non F-Sport della precedente serie. Diciamo che per la prima volta percepisco la griglia predator di Lexus come grossa, ma forse il vero motivo è per la mancanza dell'inserto cromato della cornice (qui è grigio metallizzato) che contribuisce ad allargare visivamente l'area coperta dalla griglia senza risaltare a contrasto con la carrozzeria, che essendo praticamente della stessa tonalità di grigio scuro risulta quasi tono su tono. La nuova RX ha risolto meglio la griglia con il nuovo design ibrido, però anche la nuova NX ha un accenno di "musetto" che prosegue idealmente dalla chiusura del cofano, area che prima era coperta interamente dalla griglia e cornice, quindi bisogna abituarsi ma fondamentalmente sono auto con due personalità estetiche differenti come giusto che sia. Dove non ho mai amato NX vecchia era negli interni, che mi hanno sempre disturbato nell'area della consolle che era così retrò se paragonata al design esterno, ma sembrava già vecchia e pesante anche confrontandola con la sorella di segmento IS. La nuova NX rivoluziona il cruscotto e oltre a diventare minimal come estetica da anche una bella ripulita alle linee, forse fin troppo, però una volta alla guida si capisce che è stato tutto progettato e disposto per fornire massimo controllo ed immediatezza d'uso al guidatore. Almeno sulla carta. Negli interni si vedono anche alcuni dettagli dove Lexus è andata al risparmio, un trend iniziata già dai tempi di UX/ES, perché rispetto al modello precedente spariscono i pannelli porta superiori e cruscotto rivestiti in pelle sintetica, le (piacevoli) parti in radica sono opache e sono anche meno generose (manca il listello sul cruscotto lato passeggero) ed inoltre ne esiste solo un tipo e un solo colore che è obbligatorio per tutti i colori degli interni (di solito Lexus ha almeno 3-4 legni diversi tipo shimamoku, bambù, acero e noce), ci sono anche delle odiosissime parti laccate nere che fortunatamente non sono poi così in vista né arrecano fastidio con i riflessi, che però vanno religiosamente spolverate con la microfibra altrimenti se vi dimenticate rigate tutto (e succederà anche con la microfibra inevitabilmente dato che questo è il destino di questa roba assurda che va di moda oggi), poi ancora qualche tipico non sense made in Toyota di lusso come mettere la regolazione lombare solo per il guidatore ma non per il passeggero su un'auto di questo prezzo e la mancanza del rivestimento in moquette per le tasche delle portiere anteriori (qualsiasi altro sportello/vano è totalmente foderato). Fortunatamente a parte questi piccoli dettagli c'è da dire che tutto il resto è di qualità molto elevata, gli assemblaggi sono prevedibilmente al top e l'impressione generale che si ha sedendosi in auto è quella di stare un po' nel salotto di casa propria, una casa bella però, dove c'è silenzio e nessun elemento di disturbo che va a sovraccaricare i sensi con lucette ed effetti abusati. Ci sono delle luci soffuse, proprio sotto all'inserto di radica, e su questo allestimento possono essere configurabili nel colore che più vi piace, fanno il paio con le luci nel vano piedi anteriore e posteriore ma fortunatamente sono molto sommesse e morbide anche alla luminosità massima (è possibile scegliere la luminosità per zone differenziate oltre che fare lo stesso con il colore), quindi la loro funzione è più un tocco di stile minimal piuttosto che essere l'anima della festa come sulle Mercedes che piacciono tanto ai Cinesi. A contribuire alla sensazione che la NX sia equiparabile a guidare il vostro appartamento ci pensa la souplesse di guida oltre a dotazioni come i doppi vetri anteriori che tengono fuori tutto, diciamo che l'aggettivo "salotto" per descrivere questa macchina secondo me è molto azzeccato per quanto riguarda le sensazioni del vivere l'auto inteso come luogo nel quale spendere diverse ore a settimana sentendosi in pace, tanto che alle volte non disturba neanche stare 25 minuti nel traffico sulla A4 per fare 2 km, anche perché tanto guida lei da sola, voi dovete al massimo toccare il volante ogni tanto e guardare la strada costantemente. L'infotainment è l'elemento scenico dominante con i suoi 14 pollici di schermo, all'inizio ero spaventato che la dimensione eccessiva potesse arrecare disturbo e distrazione ma in realtà ho dovuto ricredermi perché al contrario facilita il colpo d'occhio con le informazioni che servono (il navigatore fondamentalmente) e anche azionare i comandi del climatizzatore è facile e intuitivo, sebbene siano quasi tutti touch (le ghiere della temperatura, pulsante di sbrinamento lunotto/specchi laterali e sbrinatore cruscotto sono fisici), perciò a meno di non mettersi a smanettare mentre si guida non c'è necessità di toccare lo schermo, va anche detto che comunque c'è un assistente vocale dotato di AI che, un po' come fa Tesla o anche lo smartphone, interpreta ciò che diciamo ed esegue con naturalezza anziché pretendere che gli si dicano delle frasi preimpostate come robottini, quindi dire "Hey Lexus, ho freddo" si traduce in un incremento di temperatura dell'aria, però si può anche direttamente dire "Hey Lexus, accendi l'aria condizionata a 22 gradi" e lei lo farà subito senza che voi dobbiate toccare nulla. Certo, farlo voi con le vostre manine sante fate più veloce e non dovete perdere 10 secondi tra attivazione sistema vocale e riconoscimento della frase, però per cose tipo apertura del tetto apribile fa scena chiedere all'assistente di farlo per te, quindi ben venga questa tecnologia perché è anti distrazione al massimo. Purtroppo la NX MY24 ha un cruscotto semi digitale (sicuramente tra 1-2 anni arriva quello digitale), nel senso che c'è uno schermo LCD al centro e accanto le indicazioni del pieno di benzina e sulla plug-in stato di carica della batteria, quindi niente schermo full digitale come sulla LBX o, peggio, sulle Toyota molto meno costose, che può essere interamente configurabile. Scotto da pagare per far fare le economie di scala al gruppo Toyota, d'altronde poteva andare peggio perché sui modelli non F-Sport e non Luxury c'è un altra dashboard che essenzialmente è quella della mia precedente UX e non era particolarmente intrigante o futuristica, anche se si leggeva parecchio bene. Nulla di particolare da segnalare qui per quanto riguarda funzionamento o altro, perfettamente assimilabile ad altri modelli della casa, l'unico elemento nuovo ed esclusivo per i due allestimenti top, cioè i tasti di tipo touch con riconoscimento del tocco, sono incidentalmente una delle cose che più amo e odio di quest'auto. L'idea dietro a questo sistema è "non serve guardare mai il volante per sapere cosa fa ogni tasto perché proiettiamo tutto sull'hud così non distogli lo sguardo mentre guidi", che è una cosa bellissima, peccato però che come tante cose che sulla carta sono belle poi nel mondo reale bisogna fare i conti con l'immediatezza d'uso. Per prima cosa, per attivare i tasti e far proiettare sull'HUD la funzione di ogni pulsante bisogna toccare i tasti touch, poi bisogna controllare sullo schermo cosa mi serve e di nuovo premendo un tasto apposito sotto è possibile vedere le funzioni extra, perciò tante volte per fare qualcosa come annullare il cruise control o variare la velocità, che prima si faceva in un soffio, qui diventa un po' scomodo perché non basta un click ma ne servono due, forse tre, e tante volte capita di dimenticarsene. Nulla che rovini l'esperienza, però, che cazzo, cos'è questa mania di infarcire con questi optional obbligatori gli allestimenti top senza far scegliere a me cosa voglio e no? Mi sento quasi come un beta tester solo perché ho preso l'allestimento top. L'head up display sulla mia auto deve essere nato sfigato perché ai lati talvolta si vede fuori fuoco in certe condizioni, una cosa della quale ho sentito lamentarsi diversi proprietari di Rav4, ma la cosa peggiore è che in autostrada e sulle buche vibra leggermente tanto quanto basta per infastidire se ti ci fissi sopra. Per tentare di ripararlo bisogna aprire il cruscotto e distruggere mezza auto, è ovviamente fuori discussione e quindi ce lo si prende nel gnao come sempre con le auto moderne. Ah, a proposito di follie made in Toyota, ma qui specificamente sono made in Toyota Italia (e sono le peggiori!), va detto che uno degli optional qualificanti di questa NX, che troviamo tranquillamente sul più economico Rav4, cioè il retrovisore digitale con videocamera nel lunotto, qui l'hanno proprio bannato da ogni allestimento per motivi che solo la scimmia urlatrice che c'è nelle teste della dirigenza Toyota Italia sa. Ai tempi della IS 300h invece avevano deciso che il modello F-Sport non potesse avere gli specchietti retrovisori ripiegabili automaticamente alla chiusura dell'auto, e la cosa super divertentissima proprio da pisciarsi addosso dal ridere era che in macchina c'era proprio il pulsantino da premere per ripiegare gli specchietti, però non era possibile avere l'automatismo che faceva la stessa cosa in automatico alla chiusura con la chiave/bottone sulla porta. Tante volte da cliente Lexus ho come l'impressione che gli stessi che ti vendono l'auto fanno anche di tutto per crearti intralci o desiderare di andare dalla concorrenza, sembra quasi che certe scelte, l'assistenza della casa madre, dei punti vendita ma anche l'app MyLexus+ siano roba fatta così tanto per da amatori che non sanno esattamente cosa stiano facendo ma ai quali è andato di culo che abbiano tra le mani auto dalla straordinaria affidabilità e fattura, che alla fine ti fidelizzano proprio perché fanno bene quello che ti interessa e non danno mai noie. Eppure ogni volta che ho avuto una Lexus ho dovuto avere a che fare con l'assistenza della casa e dei concessionari (ne ho cambiati 3), e posso assicurarvi che ho visto e sentito cose che neanche in un paese del terzo mondo sarebbero accettabili, a partire dal fatto che se scrivi alla casa madre e vuoi che ti rispondono devi mandare 4 email, se poi telefoni scopri che in Lexus c'è una (1) operatrice che risponde da Roma al telefono e legge con il manuale d'uso dell'auto in mano e ti risponde con quello che tu stesso puoi leggere sul manuale che trovi nel cruscotto...non voglio neanche toccare questo argomento perché poi inizio ad offendere, però è giusto per farvi capire poi perché vi fanno 6-7-8000€ di sconto sul listino quando comprate da loro. Ripeto: auto estremamente affidabili e ben fatte, non avrete virtualmente problemi con loro ma se c'è qualcosa preparatevi a bestemmiare tra assistenza diretta della casa madre la cui capacità di risolvere i problemi è dettata dal lancio dei dadi, financo ad arrivare alla meravigliosa app ufficiale che - e non vi chiedo di credere a me perché è sufficiente guardare i commenti nei vari App store - sono più le volte che non funziona o lo fa male, portandosi dietro bug ed errori vari che ci mettono mesi a sistemare. Nel mondo Lexus ciò che conta è l'auto e basta, il resto è un "di più" che è già tanto se vi danno. Tornando all'analisi degli interni: Sedili stupendi e comodi, contenitivi il giusto per un'auto che viene guidata in modo relativamente tranquillo, la seduta è dichiaratamente alta tanto che io guido al limite minimo dell'altezza ed è comunque una seduta che consente di avere le gambe un minimo distese come si fa sulle berline, quindi può andare bene per tutti secondo me, ventilazione e riscaldamento ben funzionanti così come tutti gli automatismi e le memorie. Non c'è molto altro da dire sugli interni se non che i sedili posteriori hanno la reclinazione manuale (in america sono elettrici completamente), però una cosa che a me sta particolarmente a cuore c'è ed è il sistema audio, che in Lexus funziona sempre su due livelli: c'è un sistema buono sulla carta ma che lascia a desiderare (il "Premium") e uno fighissimo a pagamento (il Mark Levinson). Avendo dovuto salutare la 350h con il ML, mi è capitata obbligatoriamente la 450h+ con il sistema Premium (adesso si può opzionare il ML sulla plug-in, ma solo se NON siete in Italia perché Toyota Italia insiste a volere che compriate auto di altri marchi e non meritate impianti audio decenti in Italia!) quindi ero preoccupato di avere la stessa esperienza delle precedenti auto del marchio, perciò sistemi abbastanza buoni ma castrati dal punto di vista spaziale e soprattutto dei bassi, tanto da venire umiliate dai sistemi base di utilitarie e auto generaliste. Così è stato, perché il sistema Premium attuale sebbene sia buono per "i più", non entusiasma e manca di profondità dei bassi, ma la cosa più fastidiosa è trovarsi a viaggiare in autostrada e sentire che il suono arriva solo attorno ma non da davanti (e c'è uno speaker apposta), quindi tu alzi il volume per sopperire ma non è un ascolto del tutto confortevole e ti lascia desideroso di quella sensazione che provavi ascoltando musica sulla tua utilitaria di 14.000€ di una volta, quella che costava 5 volte di meno quella che hai adesso. Tante volte non ci rendiamo conto che le cose più semplici sono le migliori. No, davvero, su una Toyota Yaris modello base l'audio è più coinvolgente anche senza avere la stessa pulizia e numero complessivo di casse. Il baule è capiente, c'è un doppio fondo limitato a poco più di 1/3 del piano che è anche abbastanza profondo e accoglie senza problemi il cavo di ricarica (Tipo 2) assieme ad altra roba che potete stivarci dentro assieme anche alla tendina copri bagagliaio che si può riporre quando non in uso. Abitacolo luminoso, sarà anche perché gli interni sono color nocciola (Hazel è il nome di fabbrica), volendo c'è il tetto apribile destinato ai posti davanti, stile Webasto, che ha una tendina manuale e si apre in due posizioni: aperto scorrendo oppure in modo basculante. Da notare che in autostrada sopra i 100 km/h, se si apre la tendina lasciando il tetto chiuso per far entrare la luce si sentono fruscii e quindi è meglio richiuderla per eliminarli del tutto. Sulla versione Luxury c'è una feature che, e perdonatemi se nel descriverla mi tocca insultare nuovamente Toyota, ma è più forte di me perché queste cose sono allucinanti, si può trovare da anni su Yaris Cross, Corolla, Prius e altri modelli "plebei" - si fa per dire eh - a piene mani, con estrema facilità, mentre se sei un cliente Lexus che spende tanti soldi è giusto che tu non solo debba vederti negare sugli stessi modelli derivati ma addirittura, come nel caso di NX, è anche giusto che questo optional esista SOLO ED ESCLUSIVAMENTE sull'allestimento Luxury: il parcheggio automatico. Si preme un bottone sul cruscotto, si apre la telecamera a 360° che ha un'ottima risoluzione e nitidezza, ed il sistema vi farà vedere delle caselle blu con scritto P dove secondo lui si trovano dei posti da usare come parcheggio, quindi è facile capire che il sistema utilizza le strisce o in mancanza di tali identifica le colonne di auto e gli spazi tra una e l'altra come posto auto. Quando siete pronti potete premere AVVIA PARCHEGGIO sul monitor e lasciare che l'auto faccia tutto da sola oppure potete scendere in strada e osservarla comandandola dal vostro smartphone mentre si posteggia da sola. Si può fare anche la manovra opposta, cioè farla uscire dal parcheggio/garage in automatico o da remoto. A fine anni 2000 se non vado errato, avevamo in casa come seconda auto familiare che usava mia madre una Mercedes Classe B 200CDI versione restyling e questo modello in particolare era stato lanciato, ricordo, con l'optional del Park Assist che era una mezza novità all'epoca al di fuori della categoria di auto di super lusso e ammiraglie: si basava solo ed unicamente sui sensori di parcheggio perimetrali e faceva un lavoro fantastico a parcheggiare velocemente in spazi strettissimi, forse perché a differenza dei sistemi moderni il controllo dell'avanzamento del mezzo era riservato a voi guidatori mentre l'auto pensava solo a sterzare. Ecco, il sistema della NX non è neanche lontanamente paragonabile né per precisione né per velocità, in pratica usarlo è più pericoloso che altro visto che solo per impostare la manovra l'auto deve muoversi dove dice lei (si vedono le linee di arresto sul monitor dove si ferma e cambia marcia per arretrare) ad una velocità lentissima, tutto questo mentre il traffico dietro di voi lancia maledizioni e prepara la mazza da baseball, però può anche essere che a metà manovra si fermi l'auto perché rinuncia a farla visto che non le piace cosa succede (fa tutto lei) per esempio "spazio troppo stretto" oppure "condizioni incompatibili", di nuovo tutto questo immaginatevelo succedere non come una cosa rapida e veloce ma come una sequenza tediosa, macchinosa e odiosa che vi fa salire la pressione del sangue alle stelle visto che l'auto si ferma, mette il cambio in P, mette il freno a mano, tutto questo in un'auto che non emette suoni e quindi non ti fa capire cosa succede, poi tu acceleri ma l'auto è in P e non succede niente, quindi metti in D e finalmente riesci ad uscire scusandoti per aver bloccato la gente e aver fatto la figura del ritardato che non sa parcheggiare. Bella merda eh? Come mai nessuna recensione dei giornalisti automotive ha mai menzionato queste cose pur essendoci in giro diverse prove di Luxury in ogni lingua? Ah già...gli hotel, le cene e le convention pagate dai costruttori, che scemo, se parli male poi non ti invitano più. Basta divagare, c'è da raccontare su come va questo macchinone. Il motore è lo stesso 2.5 che troviamo su Rav4, sulla variante 450h+ è anche identico per potenza a quello montato dal Rav4 Prime, quindi abbiamo un sistema con AWD (elettrico al posteriore e non permanente) capace di 309 cavalli totali e abbinato ad una batteria al litio da 18.1 kW/h. Si noti che questa potenza è costante e rimane tale anche con la batteria plug-in scarica, al contrario di praticamente tutte le altre plug-in sul mercato. Ora, non lo so se tra il 2019 e il 2023 ci sono stati cambiamenti sostanziali nell'Euro 6"quello che è", neanche ci provo a stare dietro a queste pagliacciate, però quello che vi posso dire io è che se confrontata alla precedente UX, questa NX passa tantissimo tempo con il motore acceso prima di spengersi e andare in modalità EV, per gli ibridisti sto parlando del ciclo di riscaldamento del sistema del quale ho dimenticato il nome ma ci si capisce al volo. Certo, NX pesa 500 kg più di UX, però anche guardando i percorsi della telemetria su Lexus Link negli stessi viaggi che faccio regolarmente, tipo andare a fare la spesa, noto che UX finiva di riscaldarsi molto prima mentre NX fa gran parte del viaggio a motore acceso, il che si traduce in consumi molto più alti all'andata e che scoraggiano caldamente il fare viaggi brevi (ma d'altronde il plug-in è li per quello no?), tuttavia non so neanche dire se la 350h si comporti allo stesso modo e se questa cosa sia prerogativa della 450h+. Il motore è rotondo e ha coppia da vendere a qualsiasi velocità, se non sapessi (e sentissi con le orecchie) che ci sono 4 cilindri potrei tranquillamente dire di star guidando un 6 cilindri tanta è la pastosità e la capacità di riprendere in totale souplesse mostrando anche volendo una certa energia rabbiosa (0-100 km/h in 6 secondi circa e ripresa 80-120 km/h in 4 secondi), è perfetto per il tipo di auto oltre che adeguato alle caratteristiche di chassis e guidabilità del mezzo, che nonostante tutto è preciso sia in governabilità che come reazioni, seppur senza essere affilato e rapido come altri crossover dediti al piacere di guida, tipo Stelvio. L'auto è così tanto silenziosa che anche nei viaggi in autostrada in abitacolo sentirete dei rumori apparentemente molesti ed inspiegabili che scoprirete essere generati dalle cose più assurde tipo il sacchetto di plastica dove ho riposto il giubbetto rifrangente ed infilato nella portiera, tutti i rumori sono tenuti al minimo incluso il rotolamento degli enormi pneumatici da 20", ruotoni che lisciano le giunzioni dell'asfalto e non protestano mai. L'effetto scooter c'è o non c'è? Certo che c'è, però è estremamente limitato ai momenti nel quale il motore è freddo e in autostrada quando decidete di svegliare la bestia, e quando dico è "limitato" intendo anche come durata del rumore perché con tutta la coppia e potenza a disposizione ogni richiesta di potenza viene esaudita in un batter d'occhio, però come sempre quando leggete critiche sul sistema e sul rumore monotono che sembra di avere una lavatrice nel cofano, ecco diffidate perché sono almeno 10 anni che ci provano e non ha mai funzionato questo tipo di critica. Al momento l'auto ha pochi mesi di vita e 4500 km fatti perlopiù in autostrada alternando tra spostamenti urbani ed extraurbani misti, come consumi medi generali secondo l'app che mi da la telemetria mese per mese sono assestato su un 6,5 litri per 100 km (quasi 15,5 km/L) e sono piuttosto felice perché nonostante tutto non sono così tanto distante dai consumi medi di UX (5,5 litri per 100 km), che come già detto oltre ad essere un segmento più piccola era anche 500 kg più leggera ma aveva anche 125 cavalli di meno. Molto indicativamente, perché è difficile fare una stima corretta dato che come riportato sopra c'è un tempo di riscaldamento che influenza il consumo, queste sono le stime dei consumi medi che rilevo in modalità HV ovvero veicolo ibrido: città "fino a 20 km/L", extraurbano "18 km/L", autostrada a 130 km/h "12-13 km/L". Va detto che io l'auto non posso caricarla nel mio box, quindi la sto usando come ibrida normale e ogni tanto quando vado a fare la spesa la carico alle colonnine, quindi utilizzo il pieno di corrente per fare i famosi viaggi corti (tipo 6-7 km per volta) senza far bruciare benzina, e va bene così. Tra le modalità d'uso del sistema plug-in c'è quella che si chiama AUTO EV/HV, cioè l'auto decide da sola in base a X condizioni che valuta se procedere con la batteria plug-in o a benzina, però ho notato che usando l'auto così è praticamente garantito che il 90% del tempo si va a batteria e quindi tanto vale decidere manualmente io cosa voglio usare. Volendo si può anche forzare la ricarica della batteria usando la benzina, però, oltre ad essere sconsigliato per lo spreco di benzina, è una funzione di emergenza da utilizzare se avete la batteria scarica e dovete passare per quelle aree dove polizia e manifestanti sparano a vista (e per uccidere) sulla gente alla guida di auto normali, non elettriche. Qui vorrei spendere due righe per sfogarmi su un'altra cosa che ho sempre notato succedere esclusivamente nel mondo Toyota, però forse è qualcosa che accade da quando ho UX ed è peggiorata ancora di più adesso, non sono sicuro che prima fosse così, ed è relativa all'autonomia residua indicata sul cruscotto. Allora, la questione è semplice: ci sono 55 litri di serbatoio e io in media faccio 15.5 km/L, quanti km posso aspettarmi di fare con un pieno? 850. Bene. Una mattina parto con 690 km di autonomia residua, serbatoio pieno secondo il cruscotto, e mi metto in viaggio per fare 332 km di viaggio totale che sempre secondo l'automobile vengono compiuti in 2 viaggi separati ad una media di 6,95 L/100 km cioè 14,4 km/L. Con questo consumo medio un pieno mi basta per poco meno di 800 km. Ecco, io parto la mattina con 690 km di autonomia e arrivo a casa la sera che sul cruscotto leggo autonomia residua 190 km. Il giorno dopo faccio ulteriori 2 viaggi per un totale di 80 km consumando 15,5 km/L e la sera mi fermo a fare benzina con autonomia residua 120 km sul display. Quanti litri ho messo? 35. Nel serbatoio c'erano 20 litri quando mi segnava autonomia 120 km e io ero perduto pensando di essere alla guida di una petroliera quando invece avevo ancora 300 km potenziali di autonomia. Da allora è sempre così, prendo l'auto per fare 20 km e l'autonomia scende di 60 km, e così via, non ho assolutamente idea di quali calcoli malati faccia il sistema ma sono peggio di quelli che faceva UX (che già questa cosa la faceva pure lei ma non in modo così drammatico) tanto che mi viene l'ansia ad andare in giro senza prima fare il pieno adesso. Al concessionario non sanno cosa fare, ho chiesto all'assistenza e mi hanno resettato qualcosa, si sono limitati a dirmi che se ci fossero problemi uscirebbero degli avvisi e rileverebbero errori sulla OBD2. No comment ma comunque non è mica colpa loro, d'altronde le auto attuali sono computer e non sanno come metterci mano. Mi toccherà chiedere a Lex...no scusate, volevo dire che vado sui forum Americani come fanno anche gli Italiani per chiedere informazioni sulle loro Alfa Romeo. Insomma, togliendo questo brutto comportamento che magari, penso, potrà correggersi a furia di update OTA o cose del genere (hahahahaha no dai resterà così finché scade il leasing), l'auto globalmente risulta molto valida e sfiziosa dato che come detto precedentemente risulta essere un ottimo elettrodomestico premium capace di farvi andare da A e B nel comfort massimo, coccolandovi e prendendosi anche cura della vostra incolumità nel mentre. I fari matrix led fanno un sacco di luce e sono rapidissimi a commutare i vari diodi in autostrada per non abbagliare le altre auto, tutti gli ADAS sono tarati molto bene e sono anche tanto precisi, confrontati con quelli della UX (che già erano piuttosto buoni) si sente un miglioramento generale ed un funzionamento più naturale, meno robotico in certe situazioni di stallo della segnaletica, va detto poi che per i miei gusti ce ne sono anche fin troppi e per la prima volta ne ho disattivato uno che trovo odiosissimo e che si chiama "Assistente alla guida proattiva", che in pratica vede le auto, gli incroci e le curve davanti a me e frena automaticamente la macchina per tenere la distanza e per farmi prendere le curve ad una velocità che ritiene adeguata, ma basata non si sa su quali princìpi. Il brutto degli ADAS è che non sono fatti per il nostro paese dove la subumanità è spesso dilagante, cose come il cruise adattivo va usato ESCLUSIVAMENTE alla distanza di sicurezza minore possibile per evitare che si infilino auto tra voi e quello che c'è davanti, eppure anche con la distanza al minimo vi garantisco che accadrà e l'idiota che esce (senza freccia) e vi si piazza davanti più lento di voi non farà altro che farvi venire il sangue agli occhi perché l'auto inizierà a frenare per ripristinare la distanza di sicurezza e vi toccherà tornare al timone per superare l'auto con conseguenze anche sul piano dei consumi (tira e molla). Poi la gente si stupisce che io guido in terza-quarta corsia e passo tutti da destra... Però ci sono anche ADAS comodissimi che salvano la giornata tipo il controllo degli angoli ciechi che funziona sia in retromarcia che agli incroci "forward collision traffic assist" ed in entrambi i casi vi ferma la macchina se rileva traffico in arrivo e rileva (impostabile la sensibilità grazie al cielo) una possibile collisione, quindi c'è un certo equilibrio. Quello che a me, ex appassionato di automobili oramai sconfitto dalla fine di un'epoca, disturba un po' è che mettendosi alla guida di un'auto così, ma sono sicuro che la sensazione la danno altre auto moderne anche non necessariamente premium, si venga soffocati dalla tecnologia che sebbene nel caso di Lexus non sia per nulla opprimente ed invasiva, si pone come presenza costante che fa sempre di tutto per annunciare la sua presenza e ricordarti che esiste, perché tra lucine, icone e salcazzi si ha spesso l'ansia che qualcosa non vada quando vedi l'icona che mai hai visto prima, c'è l'app connessa all'auto che ti manda notifiche se non chiudi il finestrino quando posteggi, eccetera, quindi questa situazione mi mette da sempre un po' a disagio perché alterno due auto, di cui una è una utilitaria che il massimo della tecnologia che possiede a bordo è un climatizzatore automatico e la retrocamera posteriore, praticamente è preistoria confrontata alla NX. Eppure ci sono delle volte che prendo su la mia macchinina, la accendo e faccio quello che devo fare senza dovermi sorbire cicli di riscaldamento, telecamere, bip e cicalini in manovra e cose del genere, e vi dirò che in quei momenti guido e vivo l'auto senza pensieri: la bistratto, arrivo a limitatore, faccio la curva in seconda con le ruote che fischiano perché ho voglia e sono in mezzo al nulla e lei si fa fare tutto senza battere ciglio e senza accendere spie (Esp?). Con la NX neanche ci provo, ho paura, e neanche ci provo a saggiare i 309 cavalli del motore se non su brevi tratti autostradali, e sono sicuro che possano togliermi soddisfazione, perché è un'auto che incute timore a me così come all'addetto dell'officina della casa madre, quello che ci mette le mani sopra solo dopo aver collegato il portatile alla OBD2 per sapere cosa c'è che non va, altrimenti non saprebbe neanche da dove iniziare. Forse qualcuno in lettura si chiederà come mai abbia deciso di prendere quest'auto e la risposta in realtà è duplice e banale: perché mi piace il brand / sono fidelizzato e perché necessito dell'auto ibrida. Per me l'auto è sempre stato uno sfizio, quindi unisco l'utile al dilettevole, e ogni tanto mi piace togliermi lo sfizio della macchina bella visto che gli altri hobby che ho non sono per nulla costosi e io sono una persona non consumista, pensate che ho l'iphone che ho dal 2018 e ancora non gli ho cambiato la batteria che è mezza morta, però mi sa che questa NX rappresenta proprio la fine di una "era" e una passione, indipendentemente dal futuro delle automobili se saranno EV e solo per ricchi oppure no, non lo so, è proprio che sono arrivato ad un punto della mia vita dove la tecnologia mi ha rotto le palle, non ne posso più, e quindi sto facendo piazza pulita di ogni cosa superflua per tornare ad una vita più semplice come 20 anni fa o più. Quando presi la patente ereditai l'auto di mio nonno, la classica Punto Fire tenuta mediamente bene ma con gli interni che puzzavano di tabaccheria, e a distanza di un bel po' di anni non posso che ricordarla con affetto e nostalgia per la sua semplicità estrema. Eppure io quell'auto l'ho odiata, era un polmone e non vedevo l'ora di avere un lavoro stabile per comprarmi un mezzo più moderno. Sto diventando vecchio? Comunque consiglio caldamente questa Lexus NX 450h+ perché nonostante tutto è un gran mezzo che arriva da un brand veramente troppo ed incomprensibilmente sottovalutato in Italia, a maggior ragione se si pensa che le condizioni economiche per i finanziamenti/leasing sono veramente ottime per quanto riguarda la rata mensile, quindi non ho mai capito perché tanta gente si ostina ad andare sulle tedesche che offrono meno a prezzi più alti (provate a configurare una concorrente di questa NX 450h+ in modo quanto più possibile uguale e stupitevi quando vedrete il prezzo finale più alto di minimo 10.000€ senza considerare lo sconto promo iniziale). Concludo con un pensiero: Lexus è un marchio di nicchia per persone intenditrici, va portato con classe e rispetto. Se siete tamarri e gente che guida con il pepe in quel posto facendo zig zag e sorpassi a manetta sulle linee continue allora per l'amor di Dio vi ESORTO a comprare Bmw a affini perché gradirei continuare a guidare auto che non mi facciano vergognare per colpa della clientela media. Saluti a tutti e se avete domande specifiche fate pure sotto.
    12 points
  34. Un piccolo incidente di photoshop o lo schienale extra è omaggio per le prime 50 telefonate?
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  35. Mamma mia che supercazzola. "Il primo brand di lusso italiano a zero emissioni". Come se ci fossero altri pretendenti per questo primato. Potevano pure dire "il primo brand con un tridente a zero emissioni." Comunicazione veramente OFFENSIVA per l'interlocutore.
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  36. Io penso che il lavoro fatto con Giulia e Stelvio sia comunque servito a sollevare l’immagine di Alfa Romeo. sono curioso di vedere se riusciranno a dare un po’ di carattere distintivo a Milano e come verrà percepita quest auto dalla possibile clientela. io sono comunque molto scettico. per fortuna 😁
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  37. @AleMcGir come moderatore è un paradosso spaziotemporale e aumenta il livello di entropia dell'universo
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  38. 12 points
  39. Giusto per aggiornare, quello che ho visto io era molto più simile all'anteriore a panda I e dietro a primo impatto mi sembrava quasi una Ignis nel taglio del portellone, con dimensioni più contenute. Le cose sono due: o ho visto una mai nata, eppure questa non è una panda.
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  40. ... che tutti gli altri difetti sono stati sviscerati nei topic di 208 e Corsa
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  41. Magari dall'altra parte c'è un meno
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  42. Ok. Posto che sia tutto come dici tu al 100%. E che lo Stato italiano entri in Stellantis. Ma siamo sicuri che avremmo qualcuno capace di fare convergere al meglio i rispettivi interessi? Io onestamente ne dubito. Per me possono fare tutte le acquisizioni, i merger, le annessioni e le svendite del mondo, resta che ci sono stabilimenti di troppo, in cui per anni è stata messa la polvere sotto al tappeto, e oggi non si può più (problema non solo italiano, eh!) Quindi, mentre qui si discute su Elkann si/Elkann no, sulla sede degli uffici, sulla foto dietro alla scrivania del capo se sia di Mattarella o di Macron, resta il problema prodotto. E come la giri la giri, ci sarà da tagliare nel modo meno doloroso possibile, in primis per la ditta, a seguire per i non tagliati. E purtroppo il grosso da tagliare mi sa che sarà in Italia, era chiaro a tutti e da anni. Ma non perché Elkann, Marchionne o chi per loro sia brutto e cattivo. Come Paese siamo sempre meno competitivo e più povero, il costo del lavoro è altissimo. Il Cazz*** di turno critica Sinner per la residenza a Montecarlo, ma mica qualcuno pensa a cambiare le regole e rendere appetibile la residenza in Italia, no eh!
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