Per quanto mi riguarda, il vero problema è che non ha nulla di Jaguar. Di per sé poteva anche essere un esperimento coraggioso ed interessante, pur con eccessi francamente indigesti. Ma nel 2026 il senso di comprarsi una Jaguar è quello di voler -per quanto possibile- riferirsi ai fasti di vetture eleganti, personali, portive ma opulente, classicamente britanniche, pur se declinate alla moda di oggidì. Il parallelo con la Luce credo calzi perfettamente come prodotto in sé, ma con l'enorme differenza che il marchio Jaguar (per altro qui con lettering in versione teletubbies) non permetterà né i margini né la saturazione della produzione che l'esclusività Ferrari dovrebbe poter garantire al Cavallino.