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F1 2027 - Mercato piloti
Il senso del discorso è che in Ferrari storicamente ci sono le competenze per primeggiare. Quello che forse manca è la cultura manageriale, la serenità di programmare, di azzardare e sbagliare senza cercare colpevoli e capri espiatori. La Ferrari è "costretta" a vincere, un periodo di "ristrutturazione" come quello in Mc Laren non sarebbe tollerato. Lo ha recentemente ribadito Aldo Costa da Terruzzi: in Ferrari a livello di alto management c'era (c'è?) una gestione afflittiva tale per cui ciascun ingegnere impiegava il suo intelletto più per pararsi le terga che per rischiare soluzioni avveniristiche, gli errori non vengono tollerati quindi tanto vale fare il compitino: "io i 15 millesimi sul giro in meno qui li ho garantiti, vero che provando questa soluzione ci sono sulla carta un decimo e mezzo in ballo, ma se va male mi crocefiggono in sala mensa...". Chissa se l' Allegro Curato di Campagna sta lavorando anche su questo...
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F1 2027 - Mercato piloti
Intendo dire che mediamente la Ferrari è stata la prima dei perdenti ma comunque davanti a rivali di prim'ordine, che però di volta in volta si danno il cambio al vertice...
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Fiat Grizzly & Grizzly Fastback 2026 - Prj. F2U/F2X (Spy)
Praticamente stesso prezzo di una 500L... all'epoca ci feci più di un pensierino: value-for-money mai più rivisto...
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F1 2027 - Mercato piloti
Dall' ultimo vinto nel 2007 quelle degli anni 2008 2010 2012 2017 2018 2022 2025 2024 sono state vetture in grado di contendere un mondiale per buona parte della stagione, a volte perso di un soffio. Bene o male tranne qalche annata sghemba la Ferrari ha sempre fatto buone macchine, Il problema è che nell' alternanza dei cicli di dominio han beccato solo quello dei primi anni 2000 mentre gli altri si son dati il cambio man mano, finendo di volta in volta dietro anche alla SF ma riuscendo prima e dopo a vincere.
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Ferrari Luce 2026
il problema è che la quasi univoca e trasversale bocciatura mediatica del modello potrebbe relegarlo ad oggetto uncool che i facoltosi possibili acquirenti potranno vedere come poco desiderabile. Mutatis mutandis come la Prinz, che di per sé era un'ottima vetturetta ma ad un certo punto diventata l'auto sfigata delle suore... Produzione Purosangue già tutta prenotata al momento della presentazione...
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Auto premium: cosa le definisce al giorni d’oggi?
Il "premium" automobilistico in Europa nacque dalla necessità di offrire un prodotto intermedio tra quello di massa e quello di lusso, inrtercettando il potere d'acquisto della crescente classe medio-alta nel secondo dopoguerra. E fino agli anni Settanta alcuni marchi erano in grado di offrire in gamma di prodotti ultra base e prodotti premium. Negli anni Ottanta i Marchi tedeschi, forti di un mercato interno alto-spendente quando ancora i confini nazionali erano una barriera quantomeno psicologica, si spinsero l'un l'altro ad offrire contenuti sempre più raffinati, per invogliare gli acquirenti a preferirli. Chi doveva rincorrere si impegnò vieppiù, infine raggiungendo negli anni Duemila il proprio posto nella Triade Alemanna. Le loro macchine, più costose, diventarono fuor di Teutonia simbolo di chi poteva permettersi di più facendone luccicare le insegne. Poi pian piano iniziò una convergenza in logiche e processi industriali che man mano ha inaridito le specialità tecniche, per altro sempre meno fattore di apprezzamento visto che anche i Generalisti potevano offrire modelli nell'uso quotidiano non dissimili dai più blasonati. Negli anni Settanta 500 km fatti su di una Fiat 125 erano ben diversi da quelli fatti su di una Mercedes W114. Già 20 anni fa invece una Croma all' atto pratico offriva un confort analogo ad una vettura di categoria supposta superiore: la differenza vera la faceva l'immagine e la "qualità percepita". Chi poté vivere di rendita per il credito acquistito da parte del mercato, iniziò man mano ad imbellettare l'ordinario con lustrini, lucine e schermetti, riuscendoli ancora a farseli pagare a caro prezzo. Ma ora lucine e schermetti sono la banalità, e con il miglioramento dei materiali "da scaffale" gli standard minimi "utilitari" si sono alzati tanto che oramai un livello più che accettabile di prestazioni, confort e abitabilità è alla portata di ogni Costruttore. E dall' Estremo Oriente sono arrivati con prezzi quasi insostenibili. Quindi credo che l'ultima spiaggia per offrire un prodotto che predisponga l'acquirente bersaglio al sovraesborso sia una combinazione di: Stile (e qui mi pare che la vecchia guardia abbia finora toppato alla grande e solo adesso qualcuno pare si stia ravvedendo...) Qualità percepita (ma ahimè i nuovi arrivati hanno imparato la lezione dai migliori e la stanno applicando alla grande) Interfaccia uomo/macchina e qualità della guida (qui ce la si può ancora giocare ) Superiorità tecnica nell'elettrico ( qui 'nvece te s' in**lano loro ) Qualità della vita a bordo, piacere di possesso della vettura ( c'è ancora materiale su cui poter lavorare) Riconoscimento sociale ( anche qui c'è ancora un minimo di credito ancora da spendere) Servizi. Ecco secondo me i servizi pre-durante-post vendita intesi in senso lato ivi includendo eventi mondani, comunicazione esclusiva, cura e "coccole" a 360° del cliente, sono la cosa che alla fine potrà fare la vera differenza. Ma occhio che il Dragone impara in fretta anche a far questo...
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Ferrari Luce 2026
Un qualcosa si riuscirebbe a gestire con superfici mobili, ma vero è che anche alle velocità allegre che anche una moderna segmento C pepata potrebbe gestire, dove la deportanza ha effetto quasi trascurabile, l'autonomia di un'elettrica comunque picchia come subbuteo falco su topolino allo scoperto.
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Ferrari Luce 2026
Il problema è che qui il target principale (dichiaratamente di non-ferraristi per ammissione stessa di Vigna & co.) potrebbe essere invece più attento alle specifciche tecniche sulla carta che a fascino del marchio e comportamento stradale superlativo, cose che finora hanno fatto preferire ai più Ferrari anche contro numeri sulla carta superiori. Ma appunto: c'erano le possibilità di disegnare qualcosa di eccezionale senza i vincoli del termico e loro hanno tirato fuori una balenottera di 5 metri alta come un crossover anni Duemila con proporzioni che neppure i cerchi da 24" riescono a dissimulare, e dettagli da concept fine anni Ottanta... Concordo ma fino ad un certo punto: doveroso farla fuori da qualsiasi schema e precedente (i render AI alla "bastava poco a farla bella!" sono infatti tutti "sbagliati", per me), ma nessun designer è superiore alle regole. Sacrosanto partire dal foglio bianco , ma per quanto mi riguarda il foglio lo hanno dato a quello sbagliato... E anche gli interni stile Dieter Rams de noaltri hanno sì il loro perchè, ma con poco sarebbero stati eccezionali. Ecco per me proprio gli interni con una quasi stucchevole ricerca autocompiaciuta del concetto sopra il disegno, mi hanno fatto l' effetto Aprilia Motò, oggetto con il quale ho un rapporto amore-odio. Ma visto l'esterno li ritengo quasi riusciti, specie se neri...
- Ferrari Luce 2026
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Ferrari Luce 2026
Sommario dello Zeitgeist: Tesi "Buuu, schifo, caccapupù, tradimento, frigorifero, indegna, maledetti, meglio la Multipla, è un mouse, il rumore, alla forca!" Antitesi "Ma non capite una cippa: il target, il prodotto, il design appositamente disruptive, silicon valley, diversification, tanto voi siete povery: non è roba per voi!" Sintesi "Buona idea, fatta ad minchiam."
- Ferrari Luce 2026
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Ferrari Luce [Fotoritocco & Proposte grafiche dal web e non]
'Sto affare invece mi piace abbastanza, ma appunto intesa come auto di Topolino, proprio come la Topolino Fiat attuale... Pur nello stereotipo del bambino che disegna un'automobile coi pastelli, aveva una sua idea di linea automobilistica, anzi questo la rendeva simpatica. Con la Luce invece non c'è la minima coerenza. E' molto bella, ma comunque secondo me non è quello che dovevano fare...
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Ferrari Luce [Fotoritocco & Proposte grafiche dal web e non]
È quasi più centrata questa che la vera.... Queste proposte sono certo più piacevoli, ma troppo "normali". Io invece sono convinto che abbiano fatto bene a cercare proporzioni, volumi e linee del tutto fuori da quelli classici. Il problema è che lo hanno fatto malissimo, in modo sciatto, al limite del volgare nel posteriore...
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Ferrari Luce [Fotoritocco & Proposte grafiche dal web e non]
Non nascondo che una Multipla sovramotorizzata e con assetto adeguato e senza alcun tuning estetico sarebbe uno dei miei sogni perversi. Arancione e paraurti in tinta, in caso... Nel frattempo gli Storici un giorno diranno: Va_beh_ma_fantastica_imitazione_di_Barbero!_nhttps___t.co_AFuNXtysyy.mp4
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