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johnpollame

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Everything posted by johnpollame

  1. Per la mia personalissima esperienza, Quattroruote, che prima attendevo nella buca delle lettere come gli studenti fuorisede al Nord attendono "il Pacco" dai parenti, ha cominciato ad essere sempre meno atteso con l'inizio della frequentazione di siti e fora (anche internazionali) a tema automobilistico. Questa frequentazione "bruciava" tutte le anteprima, le anticipazioni e le novità, che su carta a cadenza mensile risultavano giocoforza già obsolete, mentre prima erano gli argomenti che sfogliavo con priorità ad ogni numero. Nel frattempo le "pove su strada" cominciavano ad essere sempre più di sole vetture infarcite di optional (come Casa voleva), tanto che se facevi cambio con una versione "normale" ti davano due Panda di resto. Questo ai miei occhi rendeva sempre più incolmabile la distanza tra quanto testato e quanto effettivamente si poteva trovare in concessionaria e sostanzialmente fasulla l'assegnazione delle "stelle". A ciò si aggiungeva il fatto della pubblicità più o meno surrettiziaTM che sempre più si insinuava in una rivista prima a vera e indiscutibile difesa dell'automobilista, poi pian piano sempre più costretta a scendere a compromessi. Oltre a questo la qualità media di quanto si puoteva trovare a listino da fine anni Novanta si è notevolmente alzata e pian piano allineata per tutti i marchi tanto che alla fin fine, quantomeno per le fasce media e bassa del mercato, nessuna vettura aveva più evidenti difetti che le prove potessero evidenziare. E la cosa pian piano si è estesa ai segmenti superiori, lasciando oramai liberi di distinguersi in modo deciso tra gli omologhi solo i modelli più costosi. In questo ambito le prove su strada ai miei occhi hanno perso sempre più significato ed interesse. Ricordo con una certa affezione e malcelato orgoglio qualche scambio epistolare con il gentilissimo Cavicchi (addirittura in un numero inserì un articolo su di un argomento da me suggeritogli), a cui più volte avevo chiesto un Quattroruote che educasse il lettore a capire gli aspetti davvero importanti del prodotto automobile, piuttosto che seguire le mode, ma le diplomatiche risposte non lasciavano presagire nulla di buono, nonostante ci intendessimo... Negli ultimi lustri alla fine mi ritrovavo a leggere quasi solo gli articoli di industria, finanza, amarcord, le poche inchieste rimaste, le interviste con i grandi personaggi, e poco più. Ma infine le riviste hanno incominciato ad impilarsi ancora incellofanate accanto al Trono Pensatoio... Fino a che, con il numero che metteva a confronto Alfetta e la nuova Giulia (un segno divinatorio), non ho più rinnovato l'abbonamento.
  2. Ma Elkann in Stellantis mette bocca eccome... 😉
  3. johnpollame

    Orologi

    Prendo spunto dall'esemplare di sinistra: mi si è insinuata una certa fregola per questo: che ne pensate, o qui avventori?
  4. Mah, per carità vettura eccezionale, ma la linea mi pare aver assai poca personalità. Potrebbe tranquillamente essere una Genesis, una Infiniti, una... Mi pare anche avere gran poca classe con quel muso che scimmiotta quanto di più in voga attualmente, quando una Bentley dovrebbe fare segmento a parte. Ma tanto non la compravo comunque... 😇
  5. Per la Scuderia, almeno dagli ultimi sondaggi che ricordi, fanno il tifo più del 30% dei tifosi in tutto il mondo. Ora, non è che se mai un giorno andasse via la Ferrari questi perderebbero tutti interesse al Circus, ma il numero non sarebbe certo indifferente, e la diminuzione degli introiti direttamente proporzionale. È anche vero che il prodotto automobile si sta preparando a diventare qualcosa di piuttosto diverso da quanto finora lo si sia inteso, e può essere che la futura F1 non rappresenti per Ferrari un collegamento sufficientemente forte con quello che proporrà a futuri listini, in quel caso l'addio alla F1 potrebbe anche concretizzarsi.
  6. johnpollame

    Orologi

    Questo? https://www.autopareri.com/forums/topic/25061-orologi/?do=findComment&comment=2488408
  7. Concordo, da ex possessore, tra l'altro mi pare di ricordare che il millessei 105HP prese 5 stelle sull'allora autrorevole Tetrarotata Rivista...
  8. Lo adoro... (Ma so di avere gusti peculiari, anche in fatto di auto 😅 )
  9. Beh, Tavares ed Elkann dirigono la baracca Stellantis, immagino che il nobile Ovino tenga in debita considerazione eventuali suggerimenti del suo uomo più di fiducia...
  10. "rubati" è 'na parola forte, ad ogni modo ben più che i test Pirelli, a sentire le voci, influirono le dritte sul regolamento definitivo motori ibridi, che pare arrivò in Ilmor un paio d'anni prima della pubblicazione ufficiale... Non del solo Niui (inteso come gruppo di lavoro), ma anche di Renault che permise allo stesso di giocare con gli scarichi adducendo problemi di affidabilità dello stesso. E di un muretto fenomenale capace di prendere le decisioni giuste in un amen e sotto enorme pressione. E anche Seb se e Max la sono cavata, dai... Il problema è proprio che Binotto non è il direttore tecnico, ma il team principal. E da binottiano della prima ora non posso che constatare che difetta delle principali doti che deve avere un team principal, in primis quelle politiche e comunicative, che nella F1 di oggi sono prevaricanti. Sembrerebbe anche non certo tra i migliori a gestire l'ambiente interno al team... Mi piacerebbe rimanesse come responsabile solo tecnico, ma sarebbe un demanansionamento non accettabile a certi livelli. Certo che chi dovesse sostituirlo avrà anche il compito di ristrutturare buona parte della catena decisionale. Personalmente speravo si attendesse il 2023 e che nella stagione adveniente il team tutto si mostrasse finalmente all'altezza così da fugare ogni dubbio sulla permanenza del buon Mattia. Ma, a parte il rischio di non centrare l'obiettivo, posso caprire una Proprietà che gara dopo gara vede diventare il Cavallino sempre più lo zimbello del circus...
  11. Beh, dai: per l'epoca non erano neppure male, anzi Bravo era tra le più accattivanti trevolumi in assoluto: dopo la palestra con la Panda30 una fiammante 1.6 giallo Superga è stata la mia prima "vera" auto, ne ho un ottimo ricordo. Il quasi fallimento deriva dall' aver trascinato ben oltre la fisiologica scadenza sia la precedente generazione di prodotti sia, soprattutto, una mentalità industriale oramai totalmente fuori dal tempo negli anni Novanta. (Ci scrissi un capitolo della tesi, oramai 18 anni fa... 👴 )
  12. Leclerc prima della bandiera rossa stava finendo un ultimo giro incredibile, imprendibile da chiunque, e se non ricordo male Sainz si stava migliorando ed era comunque già davanti a Perez, l'unico che poteva tener dietro era in caso il solo Verstappen...
  13. Così come la pur ottima M4 non è una coupé italiana di 5m dalle linee esotiche e sensuali con una presenza scenica da supercar... 😉 (il senso era che un possibile cliente di questa macchina non andrà certo a pesare i centesimi di secondo col bilancino, visto che, appunto, si trovano prestazioni equivalenti a molto meno...)
  14. Dimentichi il disastro in qualifica per Leclerc e la penalità in griglia a Sainz... 😁
  15. E niente, una volta tanto che la RBR non va riescono a perderla lo stesso. Evviva. E la ciliegina il sorriso malefico di Wolff, che non solo ne vince una ma fa doppietta. Benissimo.
  16. Beh, se è per questo la Caterham 620r fa lo 0-200 in 10 e rotti e costa metà di una M4 Competition... 😉
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