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  1. Visto che diversi di voi me lo hanno chiesto, riassumo in un topic la mia esperienza con la Ypsilon elettrica. Anno del signore 2024, in un momento di lucida follia decido di dire addio alla fida Mito T-Jet a gas per passare all'allora nuovissima Ypsilon. Dopo aver valutato l'acquisto dell'ibrida, fatti due conti con ciò che offriva il mercato, decido di fare all-in sull'elettrico. Ed una settimana dopo, eccola qua, con la nebbia pavese a fare da sfondo alla consegna. Non ci sono voluti moltissimi giorni per raggiungere quota 1000 km Già allora ero pienamente soddisfatto della macchina, anche le riserve che avevo sulla dinamica di guida (scendendo dalla Mito, che era tra le migliori se non la migliore del segmento). In città/tangenziale/autostrada è un salotto (menzione speciale per i sedili che sono delle poltrone), mentre diventa molto divertente fra le curve. C’è da dire che quando si schiaccia l’autonomia scende parecchio. La modalità di guida “sport” la rende ancora più fulminea, ma francamente la trovo finamai eccessiva per l’uso che ne faccio. Tra le prime note dolenti emerse dopo qualche giorno di utilizzo sono emersi i sedili: tanto comodi (e belli) quanto difficili da pulire, poiché il simil-velluto attira e trattiene qualunque cosa vi si posi sopra (capelli, penne del giubbotto….). Un altro dettaglio da rivedere è il sistema di lettura dei limiti di velocità, da un lato molto puntuale e preciso, dall’altro legge anche i cartelli sulle corsie di accesso e di uscita, facendo suonare inutilmente il cicalino che avvisa del superamento del limite. La cosa in assoluto peggiore però è risultata l’app Lancia, che consente la gestione ed il monitoraggio a distanza dell’auto. È diventata funzionante solo nella primavera del 2026. Novembre 2025, ad un anno esatto dal ritiro, siamo arrivati a quota 20'000 km. Nulla di particolare emerso, anzi. Con il primo tagliando, sono stati sostituiti i filtri aria dell'abitacolo e rabboccati i liquidi, il tutto per 150€. Indubbiamente non pochi per il tenore dei lavori svolti (possiamo pure dire uno sproposito), ma comunque nell'ordine di 1/3 rispetto a quanto spendevo per la Mito. A maggio di quest'anno siamo arrivati invece alla soglia del 30'000 Negli ultimi mesi ha avuto qualche magagna elettronica, con i due schermi che si accendevano ma restavano "neri". Portata in officina a settembre è emerso un problema ai display. Il ricambio è stato ordinato ma ad oggi 31/10 non è ancora arrivato. Durante il controllo è emerso anche che sul lotto di produzione della mia (maggio 2024, tra le primissime) è attiva una campagna di richiamo per la sostituzione del pannello porta del guidatore, anche se personalmente non ho riscontrato alcun problema. Anzi, devo dire che nel complesso è molto ben assemblata. C'è parecchia plastica dura e di fattura "economica", ma nel complesso, dove cade l'occhio e la mano i materiali sono buoni. Permane tanta, tanta soddisfazione per sta macchinetta, soddisfazione che aumenta ancor di più andando a guardare i costi di gestione. Con una media di 13,5 kW/100km, caricandola a casa, siamo sotto i 3€ ogni 100 km, grossomodo (coi prezzi di oggi) 1/3 rispetto alla Mito gpl o alla Lexus LBX full hybrid di mio padre. A questo si aggiungono i costi di manutenzione infinitamente più bassi, l'esenzione totale dal bollo e, cosa non da poco per la vita che faccio, accesso in ztl e parcheggi gratuiti in centro (fino ad agosto su strisce blu e gialle, ora solo gialle). Ho provato elettriche più efficienti e avanzate...ma come piacere di guida e comfort, sta Ypsilon è uno dei prodotti migliori del segmento.
  2. Resta il fatto che Filosa dovrà mettere mano anche a queste strategie di lancio, ma in maniera pesante. Fiat, con 600, presentazione a luglio 2023, disponibilità a listino settembre 2023, lancio commerciale/prime consegne attorno a metà 2024. Praticamente un anno dopo, anche se, diciamo che ci abbiamo chiuso un occhio perchè si trattava della prima Fiat con condivisioni meccanche Stellantis, e c'era l'aggravante della disponibilità limitata dei 1.2 gen3/cambi eDCT. Grande Panda, presentazione a luglio 2024, prime disponibilità a listino da marzo 2025, ma prime consegne avvenute da settembre 2025. Ok meccanica "nuova" essendo basata sulla variante Smart Car che aveva debuttato a fine 2023 su Citroen C3, però ai fatti, dalla presentazione all'effettiva possibilità di consegna, ci sono voluti praticamente 15/18 mesi. Ma queste Grizzly, soffrono di un ritardo nel lancio commerciale ancora più spropositato, perchè C3 Aircross/Opel Frontera sono in giro da metà 2024, e Fiat aveva anticipato la loro esistenza già a luglio 2024 alla presentazione di G.Panda. Le vedremo a listino a gennaio 2027, 30 mesi dopo, dai... Non si può andare avanti con la supponenza che i clienti ti aspettino, perchè altrimenti rischi di sparire dal mercato(e Fiat EMEA ha rischiato grosso tra il 2022 e il 2025 senza 500L/500X/Tipo/500 312 e con il loro mancato turnover in gamma).
  3. Comunicato stampa Via Alfa Romeo. Topic Teaser: Alfa Romeo Cuorerosso Concept 2026 (Teaser)
  4. Nuova foto del posteriore: Scherzi a parte, è indubbiamente originale ma senza alcun gusto estetico, a mio avviso.
  5. Buongiorno, Non so se sia affidabile, ma cerco di fare il mio lavoro al meglio delle mie possibilità. È stato complicato ottenere un’intervista in loco con qualcuno dell’Alfa Romeo perché non vogliono/possono dire granché. Ma in sostanza questo concept Cuorerosso serve a far sognare, a testare la reazione del pubblico, a far parlare del marchio, a guadagnare tempo... ma non c’è ancora nulla di confermato per portarlo in produzione. Il modello più lontano nel futuro che è stato confermato è la nuova Giulietta, tutto qui. Per quanto riguarda il segmento D, al momento non sanno davvero in che forma e su quale piattaforma lo realizzeranno. E personalmente penso che sia legato a Maserati.
  6. mi spiace, ma io rimango basito. Ricordo questo forum per fare il contropelo a qualsiasi elemento meccanico di qualsiasi auto e ci si lascia spiazzare per un oggetto che è tutto tranne che un'auto. Dell'auto ha le 4 ruote e una parvenza di supercar generica, con evidenti carenze stilistiche. Sotto invece abbiamo un telaio scatolare che contiene un serbatoio di aria compressa, degli ugelli a gas freddo che tecnicamente non sono nemmeno razzi e un sistema di comando degli stessi. Non ci sono persone, perchè non ci stanno e non sono sicure, di fatto è un simulacro che va bene per fare lo spettacolo. Luce, per quanto auto orrida, la odio stilisticamente, rimane un'automobile e il marchio che la costruisce non si presta a una buffonata del genere, non ne ha bisogno. Avesse fatto uno spettacolo simile sarebbe stata sommersa da insulti, come è giusto che sia. Qui non è questione del motore di cartone, siamo a un passo successivo, è un cubetto che salta rivestito da supercar. Siamo su un piano diverso. Per farla roteare in quella maniera, si fa, basta essere abbastanza scemi da voler spender soldi per andar dietro a questo delirio. E si può fare in molti modi, anche meglio. Comunque se la si vuol far saltare come hanno fatto loro, basta bussare a un produttore di ugelli, ce ne sono anche in europa, mi viene in mente roba svizzera o pure italiana, si chiamano cluster ci CGT o qualcosa del genere e farselo fare secondo le proprie specifiche. Sono quei cazzilli che usi per spostare i satelliti, qui devo essere un poì più brutali e meno precisi. Poi gli ficchi un sistema di comando che faccia tot operazioni in sequenza, sempre uguali, spacchi un po' di macchine nel fine tuning di sta poracciata e sei pronto per la diretta. Come vedi non è un problema insormontabile per un qualsiasi produttore di auto, basta buttar via i soldi per una cosa poco seria. Il problema è che questa roba non c'entra nemmeno per sbaglio con il progresso scientifico, siamo nel campo degli SFX da sagra il tizio che ti ha contattato ti ha anche detto di essere in realtà un principe Nigeriano?
  7. direi meno male, vista la paccottiglia finto futuristica che si vede in giro e che fa sembrare ogni modello uscito somigliante a qualcos'altro di qualsiasi altra marca. Almeno questa assomiglia a se stessa.
  8. Così sarebbe bellissima secondo me😍
  9. Ciao ragazzi. Sono io, il progetto Alfa Romeo Tipo 952. Nata da un autentico atto di volontà, di follia e di amore. Fu fortemente voluta da un padre, Sergio Marchionne, che per me pretese l'eccellenza assoluta, radunando a Modena una cerchia ristretta di ingegneri, una sorta di Skunk Works fuori dal tempo, liberi dai vincoli aziendali. Da quella visione nacque per me un'ossatura genetica esclusiva: Giorgio. Un capolavoro a trazione posteriore, studiato per accogliere una distribuzione dei pesi 50:50 millimetrica e un'architettura meccanica nobile. Solo il meglio fu scelto per me: un albero di trasmissione in fibra di carbonio di serie su tutta la gamma, soluzioni brevettate come le sospensioni anteriori a doppio quadrilatero con asse di sterzo semi-virtuale e il raffinato multilink posteriore Alfa Link. Per i giorni speciali ebbi in veste un Quadrifoglio che mi spingeva sulle onde di V6 Bi-Turbo da 2.9 litri di pura derivazione Ferrari. Ma divenni presto orfana di padre, e finii in mano a tutrici e governanti severi, interpreti di rigide logiche industriali e sinergie globali che poco comprendevano la mia identità viscerale. Sono sopraggiunti poi i tempi dei tagli alle emissioni, delle transizioni ecologiche forzate e delle pandemie. Io che ero pura essenza, passione, incarnazione dei sogni di appassionati fuori dal tempo, mi trovai nei medioevi delle burocrazie oscure, delle pestilenze. Nessuno ha saputo, o voluto, prevedere per me un tempestivo percorso di elettrificazione o un accompagnamento ibrido che mi permettesse di attraversare indenne le intemperie evolutive del mercato. Il pubblico, che mi aveva vista debuttare trionfante al Museo di Arese, conquistare i record al Nürburgring e sfilare nei cinema, ha finito per darmi qualche premio in qualche rivista e poi notarmi sempre meno, preferendo l'altezza rassicurante dei SUV, e chi aveva una famiglia accanto a sé ad assisterla. Ora che lentamente mi avvio alla conclusione del mio ciclo vitale, la piattaforma Giorgio si prepara a cedere il passo alle architetture multi-energia STLA Large. Ma quelli non saranno figli miei. La mia dinastia pura rischia di spegnersi senza un'erede diretta della stessa stirpe. Qualche anno fa sembrava ci fosse un erede. Abortito, come i sogni infranti e forse ingenui. Eppure, io a differenza di altre sorelle, non dovetti attendere il tempo successivo alla vita mortale per essere santificata. Io fui santificata in vita, e subito; celebrata per quel feeling di sterzo millimetrico e quella dinamica di guida che rimangono, ancora oggi, il punto di riferimento assoluto del segmento. E ammirata, per bellezza e dinamica del mio incedere sulle strade o in un attimo da fotogramma ferma in un parcheggio. Alla mia età ancora faccio girare la testa. Qualcuno ha osato affermare che Forse... forse sono l’Alfa migliore di sempre; sicuramente l'ultimo, straordinario fantasma analogico impresso nella memoria degli appassionati. In qualche modo mio padre è riuscito nella sua ambizione. Grazie per il vostro affetto. Giulia.
  10. ieri ho commentato il post insta di Lancia. ho scritto quello che pensavo su Gamma, mi sono complimentato per la linea che io continuo a trovare interessante ma poi ho anche scritto quello che pensavo sulla scarsa personalizzazione e sugli interni che hanno perso quel tocco Lancia che tutti ci aspettavamo... mi sono anche permesso di dire che sembrava avessero attinto a piene mani a quello che caratterizzava l'atmosfera del marchio per trasferirlo pari pari, senza nemmeno togliere l'alcantara blu lancia, nel configuratore di DS.. siccome il mio era un post un po' critico non mi aspettavo risposte, visto che le sole risposte sembravano dirette a chi li riempiva di complimenti... e invece... poi, sicuramente é solo una risposta e le cose probabilmente non cambieranno.. ma mi ha fatto comunque piacere che il mio commento non sia stato ignorato..
  11. Lancia Gamma bordeaux con interni in alcantara grigia, come Thesis.
  12. anche la Espace torna ad essere una monovolume al Salone di Parigi 2026 Comunicato stampa Via Renault.
  13. Leak dal forum Worldscoop:
  14. Nella società attuale non c'è spazio per questa roba qui. A prescindere che non hanno inventato niente, hanno solo applicato ciò che gia hanno sviluppato in anni con SpaceX ed applicato il tutto ad una vettura, ho guardato il video e nulla mia ha stupito. è un'oggetto che se finisse nelle mani delle persone sbagliate (e ce n'è molte) farebbe dei guai seri. Ma soprattutto è inutile, non è applicabile al mondo reale, cioè a cosa ti serve saltare come Kitt? a cosa ti serve andare a testa in giu? Mi viene in mente una possibile applicazione ma è legata al mondo della sicurezza, immaginate le auto cadute sul ponte di Genova, avessero avuto un sistema tipo questa sarebbero atterrate dolcemente sul greto del fiume. Ma parliamoci onestamente, quanti ponti al mondo cadono con auto sopra? Ha voluto attirare l'attenzione? bene ci è riuscito, nel mio caso personale in negativo, onestamente trovo più utile una VW Lupo 3L in questo mondo.
  15. Con sta roba del 1.2 secondo me si esagera parecchio. L'hanno rinnovato enormemente e vedremo a lungo andare come sarà l'affidabilità. Ma sulle prestazioni secondo me c'è poco da dire. Io guido ogni tanto bun Avenger col mild 110 CV e il motore va benissimo e spinge bene anche sopra i 140 kmh. Immagino che il 145 vada ancora meglio Posso capire trovarlo sottodimensionato per un 5008 o una gamma. Ma su auto come gryzzly secondo me va più che bene
  16. Dato che non avevo una fava da fare, ho miscelato il mockup di segmento C con gli stilemi di Cuorerosso,
  17. Io spesso ho le sensazione che ai piani alti (di qualsiasi azienda) si dia un sacco di retta a un sacco di gente.....giornalisti, società di consulenza (qualcuno ha detto McKinsey?), influencer, gente da forum....gente che spesso capisce poco, che non è cliente, e che manco ci pensa di diventare cliente. Mentre i già clienti, trattati come dei minchioni da ignorare. Stile compagnie telefoniche. Adesso corriamo dietro ai phev, alle cupra (absit iniuria verbis) e a ogni cosa che pare in voga nel momento. Dimenticando una cosa enorme. Che anche negli ultimi anni, se un cliente ha preso Giulia e Stelvio, è perchè voleva quelle. Se voleva altro, prendeva altro. Che siamo mica dei Bonobo che si entrava per sbaglio a staccare un assegno da 50k. p.s. lo so che prenderò gli sputazzi dai fan del FOMO....ma più che su 100 mila aggiornamenti, le risorse andavano investite sulla rete, specie fuori Europa. Giulia ancora oggi è bella, su strada non ha rivali, E' AFFIDABILE DI ELETTRONICA (chiamare i possessori di A5). Poi se ci gasiamo per una cinese a caso, mi dò al giardinaggio.
  18. Comunque in questo momento c'è Di Risio disperato, era li pronto ad accaparrarsi il marchio AUTOBIANCHI per rimarchiare altre cinesate.
  19. Mi sovviene un'espressione non attinente all'automobilismo e alla relativa industria ma che, secondo me, calza a pennello Riporto: Il salto dello squalo è un'espressione che indica il momento preciso in cui una serie televisiva, un film o un'opera narrativa (come in questo caso ndr) supera un punto di non ritorno, iniziando un inesorabile declino qualitativo o creativo a causa di scelte assurde , forzate eccessive e grottesche. Questo non è più automobilismo, questo è circo. Non mi interessa. PS Il video postato su X sembra AI Slop.
  20. sostanzialmente le cose sono più o meno così, ma un po' meno complottistiche. Non entro nelle dinamiche interne del centro stile (anche perchè cambiano a seconda di chi te le racconta), ma molto più banalmente si sta smaltendo una determinata dirigenza e ci si sta allineando su quella nuova. Posto che parte di quello che era stato deliberato prima era per n motivi, di cui il design è solo una parte, in discussione, si è deciso di fare come si fa in qualsiasi gruppo industriale normale, ovvero un concept che anticipa stilemi, chiamalo vision se vuoi come fanno i tedeschi, quello è. Il fatto che sia stata scelta una berlina non è cercare cercare un prodotto che possa arruffianare il cliente, ma semplicemente utilizzare il segmento più iconico del marchio per far capire che direzione stilistica dare. Dati che ormai di almeno un prodotto cassato avevamo praticamente i pattern sui forum e le preserie a fare i tondi all'artico, era d'obbligo far vedere in che direzione si vuol andare. Direi che è palese che un bestione del genere largo tre metri, lungo 5 e alto come un ferrari sia una show car e non un preserie. Se si vuol fare i fini si possono anche vedere i particolari, tipo il giro porta, come li industrializzi? Tutti i modelli presentati da stellantis sono show car, qualcuna più vicina alla realtà, tipo il futuro 208, altre mere anticipatrici dell'aria che si respirerà nel marchio. Ed è la cosa più normale del mondo che sia così. Anni fa in queste lande disperate ci si lamentava che ci si limitasse a presentare preserie e non concept fantascientifici come i marchi importanti. La motivazione era nel 90% dei casi che i concept futuristici costano dei gran soldi sia come ore di progettazione che di realizzazione e spesso non avevano fondi. P.s. questione motore: ma secondo te mettono un v6 per far fare 10 metri di pedana a una macchina in un salone pieno di gente?
  21. Seguono assiduamente il forum, non c'è altra spiegazione. Oltre a rimuovere i teaser di Cuorerosso appena vengono notati dagli autopareristi, hanno anche visto il 2 rovesciato nel logo della vecchia Brava sul thread di Grizzly e si sono fatti ispirare
  22. Sono riusciti a condensare solo gli aspetti peggiori di ogni possibile bivio progettuale, tutto in una sola macchina. Grossa come una berlina ma abitabile come una coupè, vincolata ai limiti dell'elettrico ma senza la spaziosità anche per i bagagli del telaio skateboard. A modo loro sono stati dei geni, non deve essere stato facile.
  23. Intanto si vedono i primi effetti dell'acquisizione di Iveco, con la gemma arancione proveniente direttamente dallo Stralis
  24. perdonami: perchè idea a caso e vecchia? sono anni che le case automobilistiche fanno lobby per far normare meglio questo segmento. L'elettrico in questo caso è molto razionale per le sue caratteristiche intrinseche. Non so se te ne sei reso conto ma l'europa è sull'orlo di una crisi che il 2008 in confronto sarà una passeggiata di salute e questa può essere una risposta a molte esigenze, se prezzata bene. Poi, ok, non vola, ma a molti non interessa
  25. Sono planato su questa discussione in maniera agnostica, un po' perchè me ne fregava il giusto (cioè poco) e un po' perchè ho vaste lacune in materia per esprimere un giudizio competente, ma a un certo punto avevo cominciato a seguire la discussione perchè la trovavo abbastanza divertente nella sua indignazione , poi francamente me ne son dimenticato. L'altro giorno mi girano un video di youtube, peraltro fatto benissimo, di un tale Cammisa, un illustre sconosciuto, che ne parla più che bene. Poi arriva un altro sconosciuto, sempre tenero con le ferrari di nome Harris. Ecco, al di la dei gusti personali, temo di aver letto un po' di supercazzole qua dentro. Alla fine tutto il discorso gira attorno all'argomento: il cambio manuale deve esserlo nell'uso o nella struttura meccanica? a me banalmente pare sia più importante per l'acquirente il primo caso. Quindi, come si debba arrivare a un determinato risultato, per me diventa secondario, basta che funzioni in maniera elegante. E per elegante intendo verosimile. E qui lo fa. In soldoni, per fare un lavoro ben fatto dovevano ingegnerizzare bene l'interfaccia e questo hanno fatto. Il resto a me pare un po' secondario visto che funziona egregiamente ed elimina dei problemi che avrebbero penalizzato un manuale tradizionale, tipo la servoassistenza della frizione oppure le emissioni.
  26. L21 Tributo Autobianchi (AI)
  27. e tra un altro po' la Tributo Lancia
  28. A' Castà...magna tranquillo vah
  29. spaventoso è la parola giusta. Ferma un attimo i buoi: secondo te una roba del genere può girare in una pubblica via? quella è aria o azoto che viene sparato ad almeno 500 bar. Hai idea cosa fa se gli viaggi vicino? ti apre in due. Secondo te una roba del genere puoi usarla normalmente. E' una baracconata, poi va bene da guardarsi in tv e farsi due risate, ma finisce li
  30. aggiungo delle infografiche che ho realizzato per la mia pagina
  31. Bene... adesso immaginatevela con le proporzioni della 3008... 😅
  32. Guardi, sono state vendute 122.000 Giulia e Stelvio negli USA dove non c'era nemmeno una fan base AR oltre alla tipologia di auto poco consona (più Stelvio meno Giulia) alle caratteristiche tipiche del mercato USA. Potevano invece prendere Macan, Genesis, Lexus, Cadillac, quelle auto lì, eppure...122.000 con pochi concessionari, aura dell'"alfa auto poco affidabile" eccetera.. Questo per dirti che non è mai stato un problema di clienti, ma bensì di chi decide i fili dell'azienda. Però devo darti ragione una cosa, non è un bel biglietto di vista vederla accanto a una Leapmotor. Qualche soluzione la si può trovare.
  33. Comunque lui ste robe le faceva 44 anni fa...
  34. Diciamo che questo salone di Parigi è stato veramente forse troppo pieno di Revival. Vado a memoria, Renault Espace, 8 Gordini, Citroen 2cv, Fourgonnette, Alpine 310, Audi A2,Peugeot Rcz, T16, e sicuramente me ne sfugge qualcuna.. Calcoliamo che non poco tempo fa Renault ha presentato R5, R4, Twingo.... Ad occhio c'è un problema e lo dice uno a cui queste operazioni piacciono. Il problema è sancire e stabilire l'identità delle case europee che hanno senza mezze misure definito gli standard dell'automobilismo mondiale rispetto allo Tsunami orientale che sta arrivando. Un pò come dire, "noi abbiamo fatto la storia dell'automobilismo mondiale e lo diciamo ad alta voce, questi che arrivano sono dei novellini senza passato". non è mancanza di idee degli europei, è cercare di attirare l'attenzione riportando in vita delle icone che sono presenti nella nostra mente. Il problema è che alcune vetture si prestano bene a quest'operazione perchè di loro avevano gia un design "contemporaneo". prendo ad esempio la R5 o la 205 T16 degli anni 80 che avevano paraurti incorporati, parafanghi integrati, parabrezza inclinato ecc.. altre come la 2Cv provengono da un'epoca troppo lontana, il progetto originario era degli anni 30!!!!! parafanghi non integrati, gruppi ottici non integrati, corpo vettura stretto.. la 2cv originaria era una Traction Avant in miniatura. è impensabile riproporla oggi. non è facile come fu per la 500 (che addirittura aveva il motore dietro) o la Mini. A mio giudizio il revival della 2cv più riuscito fu la C3 degli anni 2000 disegnata da Donato Coco, che era a tutti gli effetti una riedizione del design originario della 2cv, questa presentata oggi è oggettivamente una caricatura, un fumetto.
  35. Mi limiterò a riportare qui le considerazioni su Cuorerosso che ritengo pertinenti ai futuri modelli Alfa Romeo. Il concept, purtroppo, sembra avere soprattutto una funzione: mantenere alta l’aspettativa attorno a un marchio il cui futuro resta pieno di incognite. Il problema è che lo fa con una paraculata clamorosa, e sinceramente non mi viene un termine più adatto: presentare una coupé filantissima, basata su una delle Alfa Romeo più osannate degli ultimi anni, per poi… produrre tutt’altro. Si fa leva su ciò che gli appassionati amano, senza chiarire quanto di quella proposta arriverà davvero sulle auto di serie. Anche il richiamo alla piattaforma Giorgio mi sembra pura fuffa commerciale. Stando alle dichiarazioni di Ficili, parliamo di un concept, sul segmento D non è ancora chiaro quale direzione verrà presa e le piattaforme, sostanzialmente, sono già disponibili. Sbandierare Giorgio in questo contesto serve soprattutto a evocare ciò che rappresenta per gli alfisti, più che a indicare una scelta tecnica concreta per i prossimi modelli. "Ecco la torta che vorreste mangiare, ma intanto accomodatevi al tavolo delle verdure."
  36. Guardata solo da un punto di vista tecnologico, scientifico e chimico è difficile lasciare spazio a opinioni. Nelle NMC viene rilasciato ossigeno puro in una cella sigillata dove ci sono calore, gas infiammbili e ossigeno. Non c'è bisogno di aria esterna. Nelle LFP, in caso di guasto la batteria si surriscalda, emette fumo tossico e infiammabile ma senza ossigeno interno (i legami chimici tra fosforo e ossigeno sono più forti e stabili e difficilmente rilasciano ossigeno), la possibilità di esplosioni o fuoco sono infinitesimali. Ovviamente c'è anche la geopolitica economica. La Cina ha introdotto una legge sulla sicurezza durissima (zero fiamme/esplosioni) che colpisce duramente le batterie NMC, rendendole di fatto quasi inutilizzabili in patria per le auto di massa. Se Europa o USA decidono di adeguarsi e passare alla chimia sicura delle LFP, scopre che per legge la Cina ha blindato l'esportazione dei macchinari e del know-how avanzato per produrre le batterie LFP di ultima generazione. Dunque da un lato le norme sacrosante di sicurezza corroborate dalla chimica, consentono alla Cina di tagliare fuori i concorrenti occidentali che in Cina vendevano auto NMC. Se gli occidentali comprendono di convertire le proprie fabbriche alla tencoslogia LFP, Pechino concede di vendere le batterie già pronte, ma non macchinari e brevetti per costuire delle gigafactory in EU o USA. E' sottile come strategia. Ora veniamo alla presunta insipienza o incapacità dei produttori o decisori europei. Le decisioni strategiche intorno alle Gigafactory (Northvolt, sussidi europei, piani VAG etc) sono stati deliberati tra il 2017 e il 2020 (forse anche 21). Rispondevano a tante esigenze, tra cui il refrain atttuale ancora oggi, che un utente europeo chiede un'auto che faccia almeno 600 Km con un pieno carico di energia o carburante che sia. In quel momento, potremmo anche ripercorrere le chat interne ad Autopareri, solo l'NMC prometteva di raggiungere questo traguardo in tempi brevi. Sono stati dunque implmentati piani, contratti di fornitura, progettate fabbriche con un orizzonte di 10 anni. Miliardi di euro su quella tecnologia. In quel momento, le celle LFP erano pesanti e deboli. Tradotto per chi cerca di capire in soldoni come me: per fare anche soltanto 400KM serviva una batteria grande e pesante che rendeva l'auto inefficiente. L'NMC, che può accumulare più quantità di energia rispetto al suo peso o volume, consentiva pacchi di batteria più piccoli e leggeri. Tra il 2020-2022 BYD e CATL perfezionano la tecnologia LFP. Non mi addentro nella spiegazione di come abbiano fatto, un utente come Maxwell61 sarebbe in grado di farlo benissimo. In sostanza occupando meno spazio, hanno portato le autonomie di percorrenza delle LFP a livelli uguali a quelli delle NMC senza più il gap di peso e volume. Il fatto è che la Cina ha impostato un piano a lunghissimo raggio fin dai primi anni 2000. L'Europa in fretta e furia si è trovata nella seconda metà degli anni 10 a inseguire affannosamente e sulla scorta dei dati allora disponibili e nella fretta di recuperare ha compiuto scelte perlomeno "concitate" che in quel momento potevano sembrare le migliori possibili. L'errore dunque può anche essere individuato in quel periodo, ma la radice vera è di non aver compreso quindici anni prima che bisognava osservare un futuro lontano e non vivere allegramente il presente come fossimo in una Belle Époque. Ovviamente ci sono anche altri aspetti come i sussidi statali, ma rischiamo la politica e non più la geopolitca economica e dunque su questo mi taccio. In tutto questo gli USA che fanno? Dazi progressivi sulle batterie cinesi e tentativo di superare tecnologicamente la Cina. Non ho seguito abbastanza qual è lo stato di questa ricerca. E altri utenti potranno dare un contributo su questo aspetto. Una cosa buffa - ma in realtà tragica - della scelta Europea verso le NMC in quegli anni concitati. L'NMC chiede Cobalto. Un minerale che si estrae nella rep dem del Congo (lavoro minorile o condizioni di sfrutttamento disumano). L'LFP usa ferro e Fosfato, elementi più abbondandi ed economici che non hanno quelle componenti così estreme di sfruttamento (le hanno anche quelli ma non così estreme con nella rep dem del Congo). Quindi non solo vincono tencologicamente, su basi scientifiche, ma anche eticamente. 6-0 / 6-0. Finisco per dire che i fatti sono fatti e poi ovviamente tutte le opinioni sono ammesse. LA virata delle Gigafactory in Poloni, Ungheria, Francia verso l'LFP secondo me è di fatto l'ammissione industriale che per le fasce di auto medio basse, la scelta cinese è quella corretta. Ma questo ci fa affondare sempre più nelle sabbie mobili, perchè se Ferro e Fosfato sono ovunque, la capacità industriale di raffinarli e trasformarli in materiale utilizzabile per le batterie LFP è attualmente controllata per oltre il 90% dalla Cina. Tradotto, per almeno i prossimo 7-10 anni i produttori europei dovranno comprare le componenti per la raffinazione delle materie prima, dai fornitori cinesi, rimanendo esposti ai loro prezzi, alle loro decisioni geopolitiche . Notare che non ho comunque concluso dicendo che "Moriremo tutti"...😉
  37. per me è una sorta di Montreal. PS (mi ha rotto le balle sto design fatto di mille tagli, mille righe, mille caxxi, molto francofono)
  38. Ecco la foto degli interni a vettura spenta
  39. Tanto mass market non lo è già più. E sta roba del calcolo delle multe sulla CO2, già belinata prima, prima si danno una regolata meglio è Là si svendeva per fare numeri (e far girare gli impianti). Ma come tutte aziende di questo mondo, dalla cinematografia al lusso alla ristorazione.....per la flagship accetti che non sia lei a fare tornare i conti direttamente. Fai che non sia una voragine economica stile Stilo. Ma è quella che se ben gestita traina tutto il resto. Discorso fanbase. Si, è tossica. Quella sui social, che è tossica per tutti. Fatta da chi ha più pretese che soldi. Ma fuori, c'è una seconda fanbase. Silenziosa. Ma che tutto sommato, 'ste benedette macchine le compra sul serio. E loro, vanno ascoltati. E frequentando questo mondo...lo so bene. Ai raduni TOP, ma TOP sul serio (quelli dove arrivano le Miura e le 037 stradali) una Giulia ci sta sempre. Senza timore accanto a M2 e RS6. E quando devono escluderne, non escludono lei.
  40. Comunicato stampa: Via DS Automobiles.
  41. Alfa ha venduto Giulia e Stelvio per 10 anni, e il progetto ha prodotto anche un piccolo utile, pur avendo avuto ogni evento geopolitico contro di sè (dal dieselgate a tutto ciò che c'è stato dopo). Loro in questo momento stanno prendendo una scelta, quella di ignorare i clienti che si sono fidati di loro, clienti che se ci fosse un buon prodotto tornerebbero in concessionaria domani. Errore colossale. Noi abbiamo una Giulia JTD con 240000 km che in questo momento sta dal meccanico. Di certo non compreremo un'altra auto uguale a un prezzo superiore 10 anni dopo. E non compreremo neanche le schifezze della lineup attuale. Il prodotto deve essere compelling, cioè attraente, per il suo cliente tipo. Giulia e Stelvio, in ogni caso, hanno conquistato una clientela che altrimenti non avrebbe mai comprato italiano. Si può dire lo stesso di Tonale e Junior, venduti a fianco di Compass e Avenger? Non credo proprio. A proposito, avete visto come questi stupendi concept hanno fatto risalire in borsa le azioni di Stellantis? No? Neanche io...
  42. Nessuno parla degli interni, io trovo sia la parte più riuscita in assoluto, li trovo spettacolari. Inoltre sono all'80/90% usabili su un auto di serie, basterebbe inserire uno schemo retrattile a scomparsa (tipo Audi anni '10), sarebbe il top così accontenti quelli che non hanno comprato Giulia e Stelvio perché "eh ma la tecnologia", "telecamere a 360°" ecc e anche i puristi del design
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