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Prova Skoda Scala Style 1.0 TSI DSG
Io mi trovo decisamente bene. Si acoppia molto bene al 1.0, con i primi rapporti corti gli dona verve. Ha una buona logica, difatti la modalità sport la uso solo in montagna e la modalità manuale...mai usata. Ad ora problemi zero sempre fluido e delicato, giusto qualche vibrazione al minimo ma lì mi sa che il 3L......conta che la macchina ha solo 47 mila km, quindi per ora manutenzione ancora non fatta. Anche l'olio personalmente se non ha inconvenienti (lo avevo cambiato sul TCT dopo 8 anni perchè era diventano brusco in alcuni frangenti) ho qualche perplessità nel cambio.
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Aiuto nella scelta di una berlina sportiva (o forse, chissà...)
Cabrio, finché non la provi non lo sai che non ne potrai più fare a meno. Il consiglio é noleggiarla 2 giorni per vedere l’effetto che fa. E si usa sempre, pure in città. (Lo dico per esperienza). Come berline, dico Giulia. Che è l’unica che nonostante la guidabilità non ti ammazza sulle sconnessioni. Le tedesche ahimè hanno sempre avuto il vizio dell’assetto tavola, a meno di non comprare costosissime sospensioni adattative. Ti fanno saltare le otturazioni
- Prova Skoda Scala Style 1.0 TSI DSG
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Prova Skoda Scala Style 1.0 TSI DSG
Dopo 4 anni aggiorno il topic. Con l’arrivo della Giulia é oramai seconda auto. Ha 49 mila km. Adesso gomme all season. Difetti….zero nada nisba. A parte i segni di carrozzeria nell’uso urbano (soprattutto paraurti anteriore) l’auto non si direbbe che va per i 7 anni. Zero scricchioli, consuma sempre poco. L’unica manutenzione straordinaria il terzo stop perché maldestramente avevo rotto la plastica. A settembre faccio la cinghia per precauzione, in vista di un viaggio a Parigi durante le vacanze di Natale
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Prima o seconda auto
Come dicevo, in famiglia noi abbiamo una Scala, che é il Kamiq basso. Io sono 185 per 95kg e ci sto comodo. Ha una guida più distesa della Musa che ha la seduta tipo furgoncino, ma nei viaggi lunghi é moooolto meglio. La macchina é leggera, il 1.0 la muove molto bene con consumi contenuti specie col dsg che oltretutto ha i rapporti più corti del manuale. In extraurbano i 17-18 reali si fanno. Noi l’abbiamo usata per anni per le vacanze e io per lavoro, con giri di anche 6-700km in giornata Per dire, quest’inverno ci andremo a Parigi..
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Prima o seconda auto
Va messa in conto la catena, sono circa 1500 euro
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Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio M.Y. 2027 (Spy)
E rompe le palle 😂. Comunque ottimo che continui, devo mettere i soldi da parte per il prossimo giro
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Prima o seconda auto
Ho trovato questo annuncio su AutoScout24. https://www.autoscout24.it/annunci/skoda-kamiq-kamiq-2023-1-0-tsi-style-110cv-dsg-benzina-bianco-9872486b-2c6a-49c8-a865-da5dad8e4e2c?utm_source=ios-share&utm_medium=copy_link&utm_campaign=share Prezzo: € 15.800 Chilometraggio: 72.000 km Anno: 10/2023 Se bastava la musa, basta anche lui che è il fratellino minore del Karoq. Mia moglie ha la versione “bassa” (la Scala) e con 2 figli (presa nel 2019 in arrivo del secondo la prima di 4 anni) si è sempre ingoiata tutto. Tanto spazio dietro, porte posteriori che si aprono a 90 gradi, bocchette posteriori, isofix anche sedile anteriore, baule squadrato Si fa bastare il 1.0, specie con il DSG. Auto del 2023…..
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Prenderei con le pinze quei numeri. 71500 M3/M4 su 470 mila serie 3 totali significa che 1 su 5 è stata una M3. Per carità, glielo auguro. Ma credo che il dato includa anche le varie Mxxx (non gli M-sport). Ma BMW ha sempre venduto molto di più, inutile tirarla sempre in ballo. Non si faranno mai quei numeri. Bisogna tararsi su numeri decisamente più bassi. Che è fattibile. Certo, un po’ di roba sarà da scaffale. Qualche ritrovato tecnologico in meno. Ma Mazda insegna con Mx5 e Toyota con le sue specialties. Qui lo dico e qui lo nego, ne piazzi più di Maserati (vedasi Stelvio vs. Grecale) Il dramma delle produzioni limitate non è nei conti aziendali. È occupazionale. Ti bastano stabilimenti più piccoli e molta meno manodopera di una Cassino attuale
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
La maglietta mica te la vendeva Fiat o Renault Lo specchietto destro é diventato un obbligo di legge solo nel 2007. Continuate a fare esempi, ma il succo non cambia. Che le auto siano diventate più sicure SOLO CON obblighi legislativi, mi spiace, ma non trova riscontro nella realtà. Il legislatore ha reso obbligatori strumenti quando questi erano già ampiamente diffusi. L’obbligo di avere installate le cinture anteriori é dal 1988 in poi. Le posteriori dal 2004
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Erano contrari gli utenti, più che i produttori. Perché gli accessori di sicurezza sono sempre stati prima optional e poi di serie diffusa ben prima dell’obbligarietà. L’ABS divenne un obbligo normativo nel 2004, ma già negli 90 lo trovavi di serie o optional su praticamente tutto il listino.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Termico tutto la vita, contando che 100% BEV é una roba UE e Cina. Piuttosto metti a listino la multa come fa Mazda con l’Mx-5 Io sono per prodotti tipo Giulia/Stelvio. Al limite operazioni come fu Supra/Z4. target 20-25 mila l’anno. Che alla fine se fai parte di un gruppo di 5.5 milioni di veicoli e 150 miliardi di ricavi, qualcosa che vendi a margine zero te lo puoi permettere. Magari la usi per far debuttare cose che poi spalmi sul resto. Oh, ok altri tempi, ma di Duetto ne han fatti in 30 anni 124.000, non 18 milioni….
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Ok sulle normative antiinquinamento, argomento di difficile presa commerciale. No sulla sicurezza. Cinture di sicurezza, ABS, ESP avevano una larghissima diffusione ben prima dell’obbligatorietà da parte del legislatore. Figurare bene nell’euroNcap per tanti anni é stato argomento di vendita, pur con test ben più severi del minimo richiesto per omologazione
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Guarda, a me va benissimo, io Giulia la terrei pure ancora così perché ogni volta che la vedo parcheggiata o la guido mi commuovo. Che è quello che dovrebbe fare un’Alfa. Ma per farlo bisogna essere consci che le flagship le fai in tirature molto ridotte, con cicli di vita più lunghi e magari te ne batti un po’ il belino dell’ultimo gingillo pubblicizzato su Temu. E io la farei pure a margine zero o persino un filo negativo, non fallirebbe Stellantis per 20 mila Giulia all’anno così. Parte da più di 60 mila euro. E personalmente ancora vista nessuna per strada. Solo i classici suvvettini in tutte le salse. Poi mi si dirà “porsche ha fatto il Cayenne per tenere in vita la 911”. Va bene, ma allora prendiamoci la Junior che faccia numeri per tenere in vita le Giulia. Ci lamentiamo di Stellantis, ma siamo poi i primi ad avere spesso le idee confuse. Vogliamo tutto e il contrario. Specialistica all’avanguardia prodotta in grandissimi volumi autonoma coinvolgente ma economica. Spesso si sembra la maglietta “come far felice una donna” che andrebbe rifatta “come far felice un’Alfista da forum”
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Sì, ma con cosa si è rilanciato MG? Io non vedo spider, non vedo coupè, non vedo roba che adolescente avrei appeso in cameretta (su, mettevamo le Ferrari e le Uno Turbo, non le Regata e le Renault 9 1.2). Secondo me si continua a fare un enorme errore di fondo a cui bisogna per una volta decidersi. Sì vuole QUANTITÀ O QUALITÀ? auto da sogno o numero di produzione da sbandierare? Se voglio quantità dobbiamo accettare il rebadge di qualsiasi calesse possa interessare alle flotte che seguono le normative fiscali. Se vogliamo auto da sogno, dobbiamo accettare pochi modelli, diradati, numeri piccoli. No, la soluzione auto da sogno vendute a nastro non esiste. Da nessuno. Si citano un sacco di altri marchi. Ma se guardiamo i modelli che vendono, sono cose che se marchiate Alfa Romeo, sarebbero considerate peggio del secchio dell’umido e indegne del marchio.