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STELLANTIS - SRT eBoost Air e-compressor
Va beh dai, tutto 'sto casino per un Volumex col motore del trapano 🤣
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Dettagli automobilistici curiosi
Avrei passato tutto il tempo a giocare con i comandi del clima per dare manetta ✈️
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Una massa elevata è male a prescindere. Non importa se sia dovuta a grandi batterie o trasmissioni da camion, o se la si guardi dal punto di vista della guida sportiva o dell'andare a passeggio. E' un male per tutta la gamma di effetti negativi che inevitabilmente produce. Questo non è un punto trattabile. L'unico motivo per cui si sarebbe dovuto tollerare l'aumento di peso era il miglioramento della sicurezza passiva, che comunque è avvenuto da mo' ed è ormai un'invariante rispetto alla motorizzazione. Il resto è stato un errore colossale. Si era quasi arrivati a capirlo, si vedeva uno spiraglio di luce... poi con le batterie è andato tutto a scatafascio. E invece di cercare di migliorare si arriva pure a condonare istituzionalmente il male, concedendo deroghe per le patenti, come se la fisica si comportasse diversamente a seconda delle emissioni del veicolo 🙄
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Mai detto. Ho detto una cosa ben diversa. La mia analisi non è sulle BEV, quindi è inutile che mi rispondiate con le caratteristiche delle BEV. La mia analisi è sulla gente appassionata di BEV, o meglio, di un certo tipo di auto considerate "tecnologicamente nuove". Nell'arco di ormai una ventina d'anni ho assistito a questo fenomeno per cui gli appassionati di tecnologia "nuova" (PC prima, smartphone dopo, ma anche energie alternative, valute virtuali...) si sono avvicinati al settore dell'automobile per via dell'introduzione della trazione elettrica e dell'automazione della guida. Che in sé sono concetti molto interessanti, ma che coprono una parte limitata delle mille sfaccettature che caratterizzano le automobili (e più in generale la mobilità). Introdurre una batteria, una telecamera e due schermi non ridisegna da zero l'automobile, anche se il marketing Tesla ci ha fatto leva. In più, mentre lo sviluppo di PC e smartphones è partito da campi totalmente nuovi e quindi privi di riferimenti culturali precedenti, l'automobile è un prodotto con una storia tecnologica lunga e consolidata, e col relativo retroterra culturale. Ora, lasciamo stare le sciocche guerre ideologiche "elettrico brutto" "elettrico bello", che sono cretine a prescindere ma non sono certo endemiche dell'argomento EV. Il rilievo è che con i "nuovi arrivati" si è manifestata una frizione culturale perché si sono inseriti nell'argomento automobile attratti dalla "tecnica nuova" ma con zero interesse, se non anche un malcelato sdegno, per tutto il resto dell'argomento in quanto "vecchio". Questa transizione l'ho vista accadere distintamente: prima ho visto le riviste e i siti di informatica iniziare a parlare di automobili, ma esclusivamente delle parti "nuove". Poi sono nati siti dedicati SOLO all'auto EV, e già lì... meh. Da lì ho iniziato a vedere i geeks avventurarsi nell'argomento, e sono iniziate SUBITO le castronerie... gente che siccome aveva letto di certe features della Tesla mi veniva a spiegare esaltatissima che pazzesca innovazione fossero, senza realizzare che di averle già da 10 anni sulla propria Punto 🤣 O altri che mi magnificavano il futurismo di certe tecniche di trazione elettrica che in ferrovia si usavano un secolo fa... Dopodiché... gli stessi personaggi hanno iniziato a sentirsi in diritto di venire a farmi lezione sul mio argomento. La cosa fastidiosa è che la contaminazione è stata tutta a senso unico: sì, ci sono i petrolheads ottusi e irriducibili, ma tanti già cultori della tecnica automobilistica si sono incuriositi delle tecniche nuove, le hanno apprezzate e le hanno integrate (io sono un pieno rappresentante di questo). Dall'altra parte... una muraglia. Cascasse il mondo se uno arrivato "da fuori" si incuriosisse di un bullone o di un punto di corda... anzi speriamo di arrivare in fretta al pod fluttuante per levitazione magnetica e condotto da reti neurali, che ci leviamo di mezzo 'sta ferramenta desueta e la fastidiosa incombenza di dover guardare la strada. Nel momento in cui uno si allarga fino a spiegarmi cosa percepisco IO dalla risposta di sterzo e sospensioni, e arriva pure a riscrivere la realtà negando le mie percezioni ed emozioni... ma col cazzo. Queste non sono opinioni, è appropriazione culturale. Altolà, e tornatene su Tom's Hardware...
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
No, il discorso è proprio il contrario: i modelli scelti dal sottoinsieme degli appassionati non sono per nulla rappresentativi della media del mercato, e questa differenza statistica è segno che non è affatto vero che "tanto da guidare sono tutte uguali". Per non parlare della differenza di ripartizione tra auto normali e rialzate... Queste sono tutte cose nominali. E' pura teoria del piacere di guida. Ci sono delle auto che hanno lo schema ideale, fanno numeri eccezionali ma da guidare trasmettono meno stimoli di una fotocopiatrice... E comunque, tra tutti gli aspetti teorici, vedo che si continua a saltare a pié pari il peso. E' voluto? Non è voluto? Fatto sta che per parlare di BEV si stanno sempre a magnificare le accelerazioni a sparo... ma inserire in curva una tonnellata in più o in meno con gomme da 450 mm pare sia un dettaglino poco degno di considerazione. Ora, se la richiesta è questa, su ben specifici elementi: e le risposte continuano ad essere "Ma tanto sono tutte uguali" e "Eh ma siete fissati col cambio e il rumore", allora due sono le cose: o l'interlocutore è in malafede e ti sta pigliando per il culo, oppure è in buona fede ma non ha nemmeno la più vaga concezione di cosa significhino quegli aspetti. A prescindere dalle intenzioni, il risultato è di venire qua a calpestare e negare ciò di cui la gente è appassionata e sì, mi girano le palle. Così come mi trovo i forum di trasporti infestati di gente che non sa com'è fatto un treno, non gliene frega niente di come è fatto un treno, ma per qualche misteriosa ragione sente l'esigenza di venire lì a spiegarmi la teoria di come deve essere fatto un treno (tanto c'è Gemini che gli spiega la teoria). Ora, già che devo subire questo continuo svilimento degli argomenti che mi sono cari... vorrei almeno levarmi la soddisfazione di capire il perché. Da cui la domanda: ma che cacchio ha portato alle automobili gente appassionata di smartphone?
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Questa è assolutamente falso. Il piacere di guida non è mai stato un concetto on/off che si azzera al di fuori di auto molto specializzate, e comunque è una cosa ben diversa dall'avere "problemi di dinamica". Detto così pare che il riuscire a stare in strada sia già una condizione sufficiente perché un'auto sia divertente... Non è mica un caso se passano gli anni ma le preferenze dei partecipanti del forum, tra i modelli "normali", si concentrano sempre attorno alle solite note con tendenze ben diverse rispetto alla media di mercato... altrimenti là fuori metà del circolante sarebbe fatto di Giulietta, Mazda 3, Giulia, Civic, Swift. Evidentemente, per chi apprezza guidare, tra le auto normali certe differenze esistono. Poi, riflessione esistenziale: è aberrante dover sentire qui dentro la negazione dell'esistenza del piacere di guidare... che è il motivo principale che ha portato un gruppo di persone a radunarsi in questo spazio. Seriamente: è lecitissimo che una persona non sia interessata a questo aspetto; ma se non c'è un'attitudine a quel tipo di piacere... ma chi ve lo fa fare di stare attorno a questo argomento? Non capirò mai perché ad un certo punto l'oggetto automobile abbia iniziato ad attirare gente appassionata di tecnologia ma non interessata alla guida. Tolti il guidare e la dinamica del veicolo stradale, non è che di un'auto resti chissà cosa di unico... è una scatola che si muove, identica a tutte le altre scatole grandi o piccole che si muovono (e anzi, se l'interesse è la tecnologia di trazione, ci sono altre scatole molto molto più interessanti...).
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La mia MX-5 2.0 184CV ND2
Perché invece dentro l'ibrido cosa c'è, un carburatore doppio corpo con compressore volumetrico? 😅 La Civic ibrida con la stessa identica potenza di ND 2.0, e ben più grossa di Yaris, tiene una media più vicina ai 4,2 e volendo anche più bassa... ci andrei molto piano sul fatto che non serve a un cavolo. La leggerezza è cosa buona e giusta a prescindere, ma usare Miata come metro di giudizio per la convenienza di un'intera tecnologia mi pare un salto un po' tanto in lungo.
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Mercato del lavoro o mercato delle prese per il sedere?
Ecco, se questo riescono in qualche misura a garantirlo... mi sembra fosse rimasto il principale "contro". Se poi negli altri giorni riesci ad evitare di girare in macchina come la pallina del flipper, tanto meglio. Ma questo è un mio bias personale... guidare in giro per il Nordest mi fa cascare le bolas già per gli affari miei, figurarsi per lavoro 😵💫 Ti hanno parlato anche di possibili evoluzioni successive?
- Leapmotor B05 2025
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Leapmotor B05 2025
Posto che la ciccia tecnica è tutta da vedere, apparentemente ci sarebbe del potenziale: dimensioni cristiane (troppo larga però), distribuzione interna non sballata, pesante ma non esagerata. Degli aspetti visibili, vedo però un potenziale pacchetto "sano" rovinato da una sequela di dotazioni inutilmente cretine: no comandi fisici, solita plancia non pervenuta e sostituita con schermone, bocchette in un posto scemo... poi cose "wow" ma disfunzionali: maniglie a scomparsa, vetri senza cornice, tetto in vetro fisso.
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Mercato del lavoro o mercato delle prese per il sedere?
Io la vedo così: tu attualmente stai bene sotto diversi aspetti, che andrebbero persi. Sui cambiamenti prospettati mi partono queste domande: 1) Quanto ti servono quei soldi in più? O visto dall'altro lato, il peggioramento di vita li vale? [poi, non è che magari con l'altra offerta in mano riesci a chiedere qualcosa in più dove sei? Senza ricatti, detto in modo sereno] 1bis) Carriera: vero che una realtà più grande ha più spazio "verticale" in cui sperare di muoversi. Ma vista la considerazione che ha di te il CEO, c'è margine per intavolare un discorso di evoluzione del ruolo anche lì? Magari non subito ma tracciare una strada. Inoltre, com'è l'orizzonte dell'azienda attuale? Sia come stabilità che sull'evolversi verso altri filoni di attività. Magari in futuro possibilità che diventi lei stessa qualcosa di più ampio? 2) Ad abbandonare del tutto la parte tecnica non è che ti rompi i coglioni dopo poco? E' un passaggio che sto affrontando anche io e il rischio è concreto, se i Lego ti divertono... 3) Personalmente capisco bene il fascino della multinazionale nordica 🙂 e il passare da una realtà piccola ad una grande e strutturata, però... capisco anche che sul versante clienti la cosa si ribalterebbe, e qui ci vedo un rischio grosso, perché secondo me quelle interazioni sono la vera componente che porta gli stimoli dentro al tuo lavoro. Almeno per me, la fascinazione di cui sopra è molto legata al poter interagire con culture e abitudini strutturate. "gestirei commesse più piccole con realtà più locali" mi manda in allarme... anche questo per vissuto personale. Azienda multinazionale, ma interazione con clienti piccoli e di scarse vedute... male, male. In sintesi: visto il peggioramento sensibile nella qualità del tuo tempo, non mi sembra un trade off imperdibile; ma sfrutterei la potenziale offerta per allungare la mano dove stai
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Riflessioni post M3
Secondo me il cerchio lo chiudi con un'altra M3. Ma una E36 nera 😁
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DENZA Z 2026
23 quintali di spider... siamo ancora molto lontani dall'accettabile. Me ne faccio niente che abbia la potenza di un Minuetto...
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Riflessioni post M3
Anche io penso che potrebbe essere la soluzione. Anche perché uno dei motivi per cui questa M3 non ha scaldato il cuore è stata proprio l'iperprestazione asettica, ma non so quanto se ne possa fuggire oggi. Per me è il non senso alla base dell'automobile sportiva oggi: aumentano i cavalli, ma aumenta l'isolamento... e intanto le strade sono sempre quelle. Roba di qualche anno fa trasmette sicuramente sensazioni più vivide; senza dover andare su pezzi da museo. 997 casca benissimo in questo equilibrio, peccato che se ne sia accorto anche il mercato 😂
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La tecnologia dei tetti in vetro, fissi ed apribili
Questi trattamenti li ho visti applicati sugli autobus, da qualche anno. La differenza di calore trasmesso all'interno è abissale. Riporto la scheda tecnica di un vetro laterale a singolo strato, scheda del 2013 oltretutto: Manufacturing sizes Nominal thickness : 4.0 mm Weight : 10.0 kg/m² Emissivity Normal outdoor emissivity : 0.89 Normal indoor emissivity : 0.89 Luminous factors (EN410-2011) : Transmittance : 10% Outdoor reflectance : 4 % Indoor reflectance : 4 % Energy factors (EN410-2011) : Transmittance : 7 % Outdoor reflectance : 4 % Indoor reflectance : 4 % Absorptance A1 : 88 % Solar factor g : 0.28 Shading coefficient : 0.32 Thermal transmission (EN673-2011) - 0° related to vertical position Ug : 5.8 W/(m².K) Un altro, con vetrocamera, addirittura scende a 3 W/(m².K). Ma stiamo parlando di vetri laterali, verticali, non di tetti. Tornando al tetto delle auto, io ho gli esempi di Honda e Volvo. Non ho idea di che trattamento sia applicato al vetro. A vista sembra lo stesso di lunotto e finestrini posteriori. All'atto pratico, se fuori non ci sono temperature atroci e/o non ho il solleone che mi picchia dritto sulla capoccia, riesco a tenere la tenda aperta anche in estate. Idem, se fuori fa davvero tanto freddo, un po' aiuta a conservare calore, ma di solito da settembre a maggio è difficile che quella tenda venga chiusa... Qualche passeggero posteriore a volte ha chiesto di chiudere perché dietro aveva il sole dritto negli occhi. Detto questo, della tenda non farei MAI a meno, per il calore che si accumula in parcheggio. Honda usa una tenda oscurante "piena", Volvo semitrasparente, e già tra le due si sente parecchia differenza. E men che meno rinuncerei alla tenda in cambio dell'elettrocromico, perché per quanto scuro possa diventare, sempre un vetro resta. Sempre per il calore in parcheggio non rinuncerei mai al vetro apribile... al di là del piacere personale nel viaggiare a tetto aperto, ma funzionalmente c'è sempre il problema del calore in parcheggio. Fosse anche solo il vecchio oblò in lamiera, l'apribile ha il grande vantaggio di far sfogare in un attimo l'aria calda dal punto più alto (poi portellone fastback + tetto aperto... non è una cabriolet ma poco ci manca ). Immagino poi sia uno standard un po' per tutti la possibilità di sollevare due dita di tetto senza dover spalancare la tenda. Col vetro fisso là sopra deve accumularsi una conca di aria calda che per schiodarla devi ribaltare la macchina 😵 senza tenda... da ammazzarsi, inconcepibile. Ergo... ma dove sta il vantaggio di questi monocristalli fissi, estesi fino al baule? I passeggeri posteriori mi risulta che abbiano gli occhi solo nella parte anteriore del cranio, per cui avere il vetro fino alle spalle gli serve solo a scottarsi il coppino 😅 Mi sembra l'ennesima cagata per far dire "Wow!" per cinque secondi e poi penare per il resto del tempo.