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PaoloGTC

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  1. Calcolando che questi muletti o prototipi non avevano poi una vita molto lunga, essendo soggetti ad ogni tipo di stress e devastazione o modifica, si può anche pensare alle Esperienze non fossero sommersi dai fanalini vecchi al punto da piazzarli ovunque, ma che probabilmente una volta smontati dal prototipo che andava alla demolizione fossero riutilizzati. Chissà su quanti prototipi sono stati quei fanalini. L'ho scritto pensando anche allo spassosissimo prototipo di 155 con i fanalini posteriori della 205 , componenti che poi ho rivisto su un prototipo della 145. Può essere che in Alfa avessero un cassone di fanalini 205 (penso che siano stati scelti perchè erano fra i più piccoli - e per questo poco invasivi, posizionabili ovunque - sul mercato pur includendo tutte le varie funzioni) oppure può essere che una volta smantellati i primi prototipi di TempraVeloce (no, non tu ) siano stati montati su quelli della TipoVeloce
  2. Breve OT Piaggio Conservo il Gente Motori con la copertina dedicata al mega scoop sull'utilitaria Piaggio. Ricordo bene che tale copertina ed i vari titoloni all'interno, una volta letto l'articolo potevano essere paragonati ai tanti "clickbait" che vediamo oggi su internet, e cioè i titoloni fatti apposta per farti aprire la tal pagina, per scoprire poi che ancor prima di smentite o ridimensionamenti vari da parte di altri, già nel testo stesso tutto diventava più vago, tenue ed ipotetico. Si "immaginava" di fare questo e quello, tutto piuttosto romanzato come era nello stile di Marin. Con ciò non voglio dire che la notizia fosse totalmente infondata. Tuttavia, molti vedendo bozzetti e spaccati (terribili) erano già partiti in quarta, immaginando che le spie di Gente Motori avessero già potuto sbirciare modelli, progetti, schemi... non esisteva niente ancora. Solo parole, idee, ipotesi. Che tuttavia non erano immaginari, perchè non tantissimo tempo fa vidi spuntare un documento (o intervista, o articolo che parlando d'altro andava a toccare il tema.... mannaggia non ricordo di più e soprattutto "dove") che andava proprio a sbattere in quel punto. Quell'anno, quei pensieri, quella situazione. Nelle settimane successive all'uscita di quel numero di Gente Motori, Marin in redazione fu bersagliato di lettere piene di dubbi e di accuse di essere un cacciaballe, perchè tale mega-scoop l'aveva fatto solo Gente Motori e su tutto il resto della carta stampata di settore nulla era uscito. Quindi molti gli chiedevano "ma si è inventato tutto??" Lui rispose che l'autorevolezza data a Gente Motori da anni di scoop azzeccati poteva già essere una garanzia, e in effetti ebbe ragione a tenere il punto, perchè veramente a qualcosa del genere qualcuno aveva pensato. Solo che era tutto molto vago, eran discorsi, erano ipotesi... semplicemente GM ci aveva già costruito sopra tutto il castello. Ma questo, con un po' di attenzione, si poteva già capire tra le righe dell'articolo, perchè in chiusura l'autore stesso (proprio Marin, che spesso era la penna creatrice dei testi più importanti... non faceva solo il diretùr) dichiarava che s'era voluto un po' sognare, ipotizzare, dare un'idea di cosa avrebbe potuto essere. Molti partirono in quarta. Pum! Un po' come se io dicessi "a Natale vado per due settimane a New York, mi faccio una vacanza un po' lunghina per avere l'idea di come sarebbe vivere lì" e domani qui scrivete "Paolo GTC va a vivere a New York". Momento... Fine breve OT Piaggio
  3. Onde evitare che arrivi il boss a bacchettarci perchè stiamo andando verso un OT Cromato, vi agevolo un'altra bruttura La precedente era del Centro Stile, datata maggio 2004? Qui abbiamo sempre il Centro Stile, però ad agosto. Per la serie, a fine 2004, dopo una bella passeggiata in mezzo a tutti questi modelli... "ossignnnore ma non si salva niente eh????"
  4. Alla fine (tutto secondo me ovviamente) spesso il discorso si riduce ad una questione molto semplice, dopo mille analisi dei vari fattori che hanno portato al flop. Alla gente è piaciuta o no? Fine. Mettiamo che ognuno di noi possa aver sentito altre persone dare un giudizio estetico su Croma II. Mettiamo che ne abbia sentite... 800 di persone. Un numero a caso. Quante persone dissero che era brutta? 748? Fine. Il mercato, il marchio, il posizionamento, il prezzo, il momento storico, la tradizione, i problemi di rete.... Brutta. Punto. Immaginiamo che Fiat quell'anno invece di uscire col bombolone nato dalla voglia di vettura alta vada sul mercato con, non so, una "Insignia" berlina e station o una "Mazda 6" berlina e station (tra virgolette per dire "tipo"). Te vojo vedè se fa gli stessi numeri. Opel quando ha presentato la prima Insignia viveva già in un periodo in cui la reputazione del marchio era compromessa da svariati problemi di affidabilità che conoscono anche i sassi. Però ne ha vendute una paccata ugualmente. Quando sei Opel o Fiat, e sai bene che in certi segmenti non sei certo in cima alla lista dei desideri di chi spende una certa cifra, devi concentrarti sull'appeal dell'oggetto che proponi. Sono sempre stati altri (ed oggi lo sono ancor di più) i marchi che possono permettersi di mettere in vendita modelli bruttini e/o meno validi rispetto alla concorrenza, e venderli ugualmente.
  5. Ignoravo l'esistenza della Piazza 5 porte grazie! Non male, non male davvero per l'epoca secondo me. Niente di pazzesco, però piacevole. Solo mi disturba tantissimo quella fuga del portellone sul fianco, così lontana dal rear end Giorgetto va bene, ok, tanti bellissimi accoppiamenti innovativi, ma un po' un po' e poi fa cahare Passando alla Piazza prodotta, mi è sempre piaciuta molto. Per me a quei tempi rappresentava la forma ideale della compatta tre porte moderna. Pure il derivato Space Sport mi piace molto. Decisamente riuscito, dinamico, giovane e "fresco". Credevo di avere già trasferito in digitale del materiale sulla Design Story della Piazza, ma mi sbagliavo. E' ancora negli archivi, quindi per ora aggiungo solo un piccolo contributo.
  6. Riuppo il topic immaginando che oltre alle immagini della design story che abbiamo già rivisto insieme, siano andate perse anche quelle dei camuffi... quindi è ora di reinserire un po' di roba vecchia, cercando di partire dal principio, anche se onestamente non riesco ad individuare fra le tante quali siano le prime foto scattate ai prototipi Delta in assoluto. Comunque a grandi linee la caccia ai prototipi inizia nel momento in cui io vengo al mondo, l'estate del 1977. Le prime ovviamente son quelle "furgoncino del lattaio" ma non passa molto prima che arrivino i prototipi più puliti, costruiti secondo la proposta con fanaleria posteriore orizzontale. Di certo non la vediamo ma si capisce bene che la battuta del portellone è "alta". Ah... se vedete foto la cui qualità fa cahare, ricordatevi che ai tempi sulle nostre riviste la qualità delle fotografie FACEVA cahare Nell'ultima di queste foto, oplà qualcuno ha cambiato lo stile della fanaleria posteriore.
  7. Visto che si è parlato un attimo di Vetturone... v'è da dire che Ulysse e compagnia bella nacquero con un volto molto simile alle varie proposte realizzate in PSA (1988 circa). Furono loro a vincere la sfida. Ogni Centro Stile lavorò a modo suo sul concetto che era stato approvato, ma l'idea generale venne dai francesi. Fiat aveva realizzato una proposta più "osè", che venne prontamente messa da parte.
  8. Vetturone era il nomignolo di Ulysse e compagnia bella. "Big Boy" fu quello di Multipla, e Large fu Croma. Riguardo la Large cassata, comunque, mi è tornato alla mente un altro ricordo. Discorsi di mio padre che ai tempi lavorava alla produzione degli interni e si occupava anche della prototipazione, vedendo progetti e costruendo campioni di parti che poi non andarono in produzione (oppure non ci andarono proprio i modelli a cui erano destinati). Egli ricordava che quando in azienda si iniziò a parlare di Croma II anche per loro il codice era "Large", e che i primi prototipi costruiti non avevano nulla a che fare, anche come dimensioni generali, con quelli poi realizzati per la Croma II andata in produzione. Ci fu quindi un cambiamento anche a livello di questi particolari di interni, che solitamente però venivano richiesti quando si era ormai deciso come farla. Di conseguenza penso che questa Large cassata sia andata avanti un bel po' nel programma, perchè se ad un certo punto passi da una cappelliera ad un'altra di sagoma completamente differente, fatta per accoppiarsi a fianchetti completamente differenti, montati su una scocca completamente differente, vuol dire che hai cambiato tutta la vettura. Loro fecero prove d'interni fatti e finiti anche per questa scassona qui. Per dire, quando Fiat passò da Unone a Tipo, loro non furono coinvolti, perchè non lo erano stati manco prima. Arrivarono le commesse per la prototipazione dei pezzi Tipo2 quando si decise di fare la Tipo.
  9. Ricordo pure io alcune anticipazioni molto realistiche di Quattroruote in quegli anni, che definisco tali perchè col senno di poi (tramite immagini scivolate fuori attraverso varie design stories) ho potuto constatare che si trattava di proposte realmente esistenti e non di fantasie del disegnatore di turno, e nemmeno "fuori tempo massimo" nel senso di cose che erano state lasciate in vista perchè ormai cassate. Evidentemente ai tempi 4R riusciva ancora a curiosare parecchio. Riguardo Large però bisogna aggiungere che il lavoro era stato abbastanza facile per un bozzettaro con un po' di occhio, una volta fatta la tara ai camuffi. Non dimentichiamoci che QUESTO tipo di Large fu costruito e mandato in strada, oltre ad essere mostrato tramite due immagini di una scocca (evidentemente quella di uno di questi muletti bianchi sotto il camuffo nero). Probabilmente l'idea di costruire questa "Croma" andò avanti per un po', creando un altro caso nella storia dei muletti Fiat "inutili". Riguardo invece la maquette cui si è fatto riferimento, quella dell'immagine ritoccata nel primissimo post di questo topic, abbiamo la possibilità di vedere l'originale, che fu paparazzata da 4R in un deposito dei mostri Fiat vicino ad una parziale maquette di Dedra (visto che c'è solo il posteriore, credo si trattasse di materiale proveniente dallo studio per il face-lifting... comunque curioso vederla ancora in giro dopo così tanto tempo) ma 4R per primo fece l'errore di presentarla come maquette di "Large". Pur somigliandole, si trattava di altro e probabilmente venne lasciato in bella vista perchè ormai scartato. Qui sotto posto la foto originale. Si trattava di una proposta per la cosiddetta K2 (le cui maquette vennero pure loro pubblicate da 4R in tempi molto vicini a quelli di lavorazione, altro segnale che potevano mettere facilmente il naso dietro le quinte), nella versione station. (notare dietro di lei un'altra cosa piuttosto strana... ) Eccola anche (lei o una simile) sotto i teli ai tempi in cui ci si lavorava sopra. Ah, per la cronaca, tale station wagon erronamente indicata come "Large" era la familiare della proposta per nuova K da parte di Pininfarina, dell'estate 1998. Nella design story di Auto & Design venne presentata soltanto la tre volumi, la station comparve solo nelle spies di 4R. Probabilmente perchè essendo la design story dedicata a Thesis, si decise di parlare solo degli studi "tre volumi".
  10. Uhuh cosa è uscito fuori dopo anni Già che siamo qui, attacchiamo queste alle pareti (spero che non siano già state postate)
  11. Infatti.... era già noto nel 1986 perché la prima volta che la mandarono a ballare sui sassi de La Mandria e a farsi beccare ignuda 😄 dopo cinque minuti (con la sola variante delle frecce anteriori arancioni) le misero pure le coppe 😂 per la serie "guardate, guardate pure tutto" 😂 (chissà, magari a quei tempi pensavano di non usarle in produzione)
  12. Tra l'altro l'ultimo numero con la testata "Gente Motori" originaria e a me più cara perché della mia infanzia. Dal numero successivo Gente divenne piccino e Motori enorme.
  13. Ahhhh.... i topic Alfa della sezione scoop. Quanto mi sono mancati 😁 Mi avete fatto tornare ai tempi del "cerchiamo con l'aiuto della grafica, con l'aiuto da casa e quello delle Nazioni Unite di ricostruire come son messe lucine e lucette dentro il faro di 940. Ma senza ascoltar troppo l'insider perché trattasi probabilmente di balengo" 😂😂😂😂 Mi son sentito per un attimo più giovane. Grazie 😊
  14. Pienamente d'accordo riguardo Unone. La Yugo secondo me rimane molto più gradevole perchè riscalata (almeno questa è l'impressione che ho sempre avuto) su una lunghezza maggiore. Due e Unone da bocciare completamente. La prima perchè secondo me un aggiornamento della Uno con l'unico risultato di renderla freddissima ed impersonale (può comunque essere che se avessimo visto la Uno come auto nuova nuova nel 1988 anche lì avremmo detto "meh" mentre nel 1983 era altra cosa) e la seconda perchè... perchè... ma che spirito gioioso aveva il Centro Stile Fiat a metà degli anni '80?? 'na tristezza quella macchina. La Tipo non è una Calibra, non è una SL R129, non è una Bmw Serie 8 ma come svolgimento del tema "due volumi attorno ai quattro metri con un abitacolo disumano" tra Unone e Tipo ce ne passa. I.De.A ha dato tutto lo charme possibile ad una forma che era frontale più abitacolo cubico. Forse, dico forse, tornando indietro nel tempo si poteva trovarle un difetto nel frontale, non perchè brutto... semplicemente molto più normale del resto. Ad esempio un frontale "a là Quattro" con calandra nera, quattro fari quadri come evoluzione del frontale Ritmo e le barrette reinterpretate (non so, spostate a sinistra come la losanga Renault sul restyling Supercinque del 1987... giusto per dirne una) poteva darle un po' più di grinta. Per la serie "fatto 30, facciamo 31" io le avrei messo anche quei fari posteriori bianco-rossi, ma questo è un mio parere personale. L'Unone invece finisce dritto dritto insieme alla Progetto Uno che aveva immaginato Fiat... mi ripeto, che gioia di vivere!! Torno un attimo su quanto ho scritto ieri riguardo le due "schifezze" presentate da Giugiaro. Beh, forse ho esagerato con la Tre Lancia. Non è la Dedra ma... una volta affinata un pochino avrebbe anche potuto essere un'auto di una certa eleganza. Sicuramente molto meglio della Due Fiat. Ci voleva un po' di lavoro eh (secondo me). Un po' più lunga, un passaruota posteriore normale perchè sopra la ruota quella fiancata è pesante come la torta della nonna, ma con un po' di modifiche avrei anche potuto darle un pelino di fiducia. Dobbiamo anche pensare che stiamo guardando una proposta che ha ricevuto un veloce "no" senza avere occasione di ripresentarsi modificata. Qualcosa di carino c'era. Tornando alla Tipozza, una piccola curiosità di cui mi sono reso conto da quando anche io ogni tanto vado in giro con un Topo Due e mi sono abituato a vedere davanti a me il quadro strumenti "tristezza" della base . Qualche settimana fa, leggendo un Gente Motori del 1987 (mi piace tenermi aggiornato ) negli sgub trovo l'articoletto intitolato "Sbirciata dentro la Tipo 2" con una foto, scattata dal posto guida di un prototipo, che mostra una plancia dotata di volante Digit e strumentazione base. Ho notato delle differenze rispetto alla Tipo che è andata in produzione, cui non avevo mai fatto caso in precedenza. Prima di tutto, beh c'è un pannellino di plastica piazzato fra le bocchette centrali e le manopole della climatizzazione. Sa un po' di posticcio, ed infatti lì la Tipo definitiva ha una rientranza dove se non erro venivano piazzati dei comandi supplementari un po' "ad cazzum" (può essere che abbia visto il pulsante dei fendinebbia su una qualche vettura che li aveva? O dico una stupidaggine?). Poi: -bellissima la manopola della temperatura con i colori al contrario prima rosso e poi blu. Mah.... -la scala del tachimetro che diventa rossa dopo i 160... a parte che non capisco il significato... non è mica il contagiri. Velocità pericolosa per la vettura? Rosso per indicare che siamo fuori dai limiti imposti dalla legge? Ok... ma dopo i 160? Ancora mah... anche perchè tale scala rossa la vedo anche sui disegni della strumentazione pubblicati da 4R nel febbraio 1988 per la prova su strada.... ma la mia Tipo ha la scala tutta bianca; -curiosità finale: ci sono arrivato leggendo l'articoletto, nel quale GM sottolineava la capacità del serbatoio di ben 60 litri... che avevano scoperto perchè lo strumento era scalato 0-30-60, in litri... ma la Tipo è uscita con 0-1/2-1
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