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PaoloGTC

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  1. Bellissima sì, l'unica cosa che non ho mai digerito del tutto era tutta quella "scena" attorno alla maniglia della portiera. C'era già abbastanza da guardare, con quel dettaglio pensai che avessero esagerato un po'. Peccato fosse troppo, troppo imponente, al punto da spaventare. La presenza era pazzesca rispetto alla vecchia (messa a fianco la mia sembra un giocattolo) ma tutti la trovarono "troppa", dalle dimensioni generali a quelle delle ruote necessarie a farla figurare bene (ne hai già vista una coi 17"? Sulla mia se la cavano abbastanza bene anche se l'optimum sulla H si raggiunge c
  2. Intervento di Angelo semplicemente da incorniciare. Grazie!! Se non ricordo male ai tempi l'idea (un po' buffa forse... l'eliminazione di quei piccoli dettagli non portava certo un vantaggio in termini di peso, bastava mangiare una brioche in più a colazione e tutto era come prima e poi non si trattava di un'auto da gara sulla quale si usa solo la vernice strettamente necessaria perchè pesa...) era quella di suggerire un taglio del peso sulla versione sportiva. Gli adesivi pesavano meno delle targhette "Via tutto, resta la potenza" (che in effetti c'era... poche potevano
  3. Certo! E se vogliamo guardare, a parte il leggero salto in avanti in fatto di modernità ed aerodinamica, Calibra rimaneva comunque un'evoluzione stilistica dell'ultima Manta. E' curioso notare a posteriori quanto le due auto fossero legate l'una all'altra, cosa che ai tempi secondo me fu molto meno evidente. Manta era nel dimenticatoio da un po' (non è che da noi avesse riempito le strade e comunque era obsoleta) e Calibra un qualcosa di nuovo... anzi: un qualcosa di più nuovo di gran parte di quel che c'era in giro. Opel ogni tanto citava sè stessa nei nuovi modelli, e lo ha fatto anch
  4. Ricordo che ai tempi quando sulle riviste usciva qualche foto-spia passavo sempre in concessionaria (là c'era solo Quattroruote e giusto per massacrare gli usati che venivano versati ) e commentavamo insieme. Uscì una foto come la prima qua sotto... dove era tutta coperta. C'era ottimismo... "sarà un bel macchinone, sembra imponente". Poi arrivò la seconda foto. "No dai sarà un prototipo camuffato in questo maniera proprio per sviare... non possono farla così davvero..."
  5. Beh per "marchiata" Fiat intendo anche un po' "interpretata".... non semplicemente la Safrane con le cinque barrette in mezzo alla calandra. Quei dettagli di design che citano un marchio piuttosto che un altro, ma senza cambiare le forme. La avvicino a Croma come auto non premium che però una volta osservata con attenzione ti faceva dire "però, bella 'sta macchina". Una vettura piacevole da vedere, non arrogante. Molti oggi la definiscono "barcone" perchè era una Renault, mentre invece per me il "barcone" ai tempi (proprio perchè a me del brand è sempre importato zero se sto valutando l'aspett
  6. Tornando alle Vectra "mai nate", abbiamo qui oggi tre differenti maquettes, che rappresentano tre idee differenti, l'ultima delle quali un po' più vicina all'idea finale. Partendo dalla prima, onestamente contento che sia rimasta lì. Non mi piace per nulla. Interessante il fatto che si pensasse anche a delle porte non "avvolgenti", dato che questa maquette suggerisce una soluzione a telarino nero che non sale sul tetto, come fu poi in effetti su auto come la Astra F. Tuttavia, proprio nella finestratura (sicuramente "pulita" in stile Audi 80 '86) trovo il primo problema. Non a
  7. Infatti a mio parere peggiorarono sia Vectra che Calibra quando decisero di spostare il marchio dal cofano alla mascherina in occasione degli aggiornamenti. Per Calibra il danno a mio parere ci fu perchè la "pulizia totale" del frontale che insieme ai fari sottili tanto parlava del suo cx stava bene così come era, col marchio sul cofano. "Eh ma non si vede da quale marca è prodotta questa bella macchina, pensano che sia giapponese". Allora: se la osservi passeggiando il marchio sul cofano lo vedi. Per caso quando esci a prendere il gelato ti strusci in terra come i marines? Res
  8. Caricando queste tre foto della versione frizzante di Vectra A (ai tempi del lancio, perchè poi venne la Tubbo che era ancora un po' più frizzante) mi sono ricordato un'altra particolarità, mentre guardavo la foto del posteriore. Anch'essa una piccola idea per scoraggiare i malintenzionati, non definitiva perchè poteva essere bypassata ma scoraggiante sì. Lo chiamavo il "bagagliaio cassaforte". In breve, il portello bagagli poteva essere chiuso in maniera indipendente rispetto alle portiere. Mi spiego: se si chiudeva l'auto tramite la serratura lato guidatore, entrava in funzione il c
  9. Sono andato a ricontrollare, ricordavo fine autunno e calcolando il tempo di impaginazione del giornale ho sbagliato di pochi giorni (Auto Oggi usciva il giovedì e il 16 dicembre 1992 era un mercoledì... la data riportata sui numeri di Auto Oggi era quella del mercoledì successivo all'uscita del numero, lo intendevano come "numero in edicola fino al" perchè il giovedì 17 sarebbe uscito il numero successivo. Quindi il numero delle foto qui sotto era in edicola giovedì 10 dicembre 1992)... evidentemente qualcosa non quadra nella datazione delle foto.
  10. Mi sono perso un attimo se ho ben capito questa Barchetta marciante dell'ultima foto (che ho tagliato per non appesantire tutto) è sempre indicata come febbraio '93? Il problema è che la foto di Auto Oggi è di fine autunno 1992 (se ho capito male mi scuso... ma continuo a rimanere perplesso su questa storia)
  11. Il programma che ricordi potrebbe essere "Estate 5" che andò in onda per una sola estate (non ricordo quale anno ma siamo nella prima metà dei '90 credo) condotto da Iva Zanicchi, su Canale 5. Un programma "contenitore" che iniziava in tarda mattinata e copriva la fascia oraria del pranzo. Le cose però andavano in maniera leggermente diversa: c'era questo gioco in cui il partecipante doveva cimentarsi in una prova di abilità, di quelle classiche da luna park direi (ricordo che una delle tante prove era far centro con degli anelli su alcuni birilli piazzati ad una certa distanza, cose di questo
  12. Anzitutto una grande affettuosa dedica a tante fantastiche persone che hanno fatto parte della nostra gioventù e ahimè ci hanno lasciato. Un video meraviglioso. Poi... qui la Vectra ancora non c'è perchè siamo alla vigilia di Natale 1988. 36 minuti che fanno bene al cuore.
  13. La vecchiaia Credevo di aver ripreso il concetto in seguito ma mi sono perso, o meglio, l'ho ripreso ma senza collegarmi all'asterisco Mi riferivo al fatto che all'epoca Vectra A venne definita da più parti come la Opel più affidabile dei tempi "moderni" visti l'altissimo indice di soddisfazione utenti e la misera percentuale di guasti rilevati in Germania dopo alcuni anni di utilizzo. Cosa confermata anche a livello locale: molti esemplari venduti vennero poi "versati" anni dopo con paccate di km (quelle con 400k o 500k km erano più rare ma comunque parecchie sopra
  14. Il successo di Vectra A comunque fu superiore alle attese anche per la stessa Opel, che si ritrovò con una bella gatta da pelare dal punto di vista produttivo. Per la serie, quando un'auto azzeccata porta benefici a tutti, non solo a chi ama le quattro ruote, se non ricordo male la cifra poche settimane dopo il lancio Opel dovette assumere 500 operai per aggiungere un altro turno di produzione giornaliera. Forse erano anche più di 500 ma dovrei ritrovare l'articolo. Divenne in breve l'auto più venduta della sua categoria ed in assoluto (come Vauxhall Cavalier) l'auto più venduta in Gran B
  15. Ce l'avevo anch'io la fissa per quel maledetto vetro che non andava giù del tutto Avevo 14 anni quando è arrivata a casa la A GLS. Mia sorella 6. Quindi le gite in famiglia mi posizionavano sul sedile posteriore, dietro a mio padre che stava al volante. L'aria condizionata non c'era. D'estate si andava a vetri giù (almeno fino a una certa velocità). Avrei voluto appoggiare il braccio sulla portiera e in parte la cosa andava bene perchè il vetro dal taglio diagonale lasciava uno spazio verso il telaio della porta quando scendeva del tutto, nel quale potevo infilare il gomito. Però
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