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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Sicuro sia un blu? A me dà l'impressione di un verde, anche se distinguere con precisione non è facile perché la vernice, almeno sul portellone e sui bordi della carrozzeria è completamente cotta.
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[RESTROSPETTIVA] Fiat GPunto/Punto Evo (Prj. 199)
Punto un po' di meno, ma comunque si vede. Panda quante ne vuoi, fino alla nausea, di entrambe le generazioni.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Visa era già un passo deciso in avanti rispetto all'Ami. Certo, in giro se ne vedevano anche di sfruttatissime e tenute male, magari auto di battaglia condotte fino allo sfinimento. Però non me le ricordo scricchiolanti, sferraglianti, con le lamiere di cofani e parafanghi tremolanti e quella sensazione di stare insieme col fil di ferro che ti davano un'Ami o una Dyane quando erano ridotte ai minimi termini. AX e Saxo, soprattutto verso la fine della carriera commerciale, erano ormai declinate come utilitarie di primo prezzo, da battaglia. Il loro utilizzo finiva per essere super-intensivo da città o comunque in ambito urbano, spesso erano auto che dormivano per anni in strada con tutto quello che ne consegue in termini di usura e deperimento della carrozzeria. Molte di esse, tra l'altro, finivano nelle mani di neo patentati come prima auto da trapazzo e finivano in men che non si dica in condizioni pessime. Diciamo che la sensazione di precarietà in questo caso è un po' deformata dalla destinazione d'uso super-intensiva e senza badare troppo al sottile che si faceva di queste auto, ma non che lo fossero di per sé. Ami e Dyane invece, a prescindere dall'utilizzo che se ne faceva, dopo un tot di anni invecchiavano proprio male.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Per la precisione, quella in foto è una Ami 8 break. Quanto alla sua diffusione, non me la ricordo diffusissima ma neanche tanto poche in giro all'epoca della mia infanzia/fanciullezza (40/45 anni fa). Comunque, effettivamente, già all'epoca se ne vedevano in condizioni precarie, tutte ammaccate e con quel senso di sgangherato e di ferraglia che dava l'impressione che dovessero disfarsi per strada da un momento all'altro, sensazione condivisa con la sorella Dyane di cui all'epoca abbondavano più o meno nelle medesime condizioni.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Incontrata più volte di mattina presto, si dirigeva verso le rampe di accesso alle Autostrade/Tangenziale; era guidata da un uomo che probabilmente si recava al lavoro. I miei avvistamenti risalgono a diverso tempo fa quando questa Delta si presentava ancora come un ottimo conservato. Le condizioni in foto mi sembrano più decadute di come me la ricordavo, il che mi fa pensare a un'auto che probabilmente apparteneva a qualche anziano familiare defunto e oggi viene sfruttata fino a consunzione da figli/nipoti che l'hanno ereditata. Vorrei sbagliarmi, ma purtroppo l'impressione è che non sia capitata in mano a persone interessate e che il destino sia segnato.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Il quadro strumenti a fondo grigio e la grafica della scritta posteriore direbbero che è una prima serie.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Sempre stato affascinato anche io dalla Tigra all'epoca dei miei 20 anni. Ne ho alcune esperienze personali riguardo una 1.4 rossa che aveva un mio collega, sulla quale ho viaggiato più volte per brevi tragitti sul divanetto posteriore, talvolta anche insieme a un altro collega: esperienza tutt'altro che piacevole visto lo spazio sacrificatissimo e la postura scomoda a cui si era costretti. Ricordo che, a causa del pochissimo spazio per la testa, ogni asperità del fondo stradale era una botta col capo sotto il cielo del tetto. Al di là di questo però bei ricordi.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Certo che te lo permetto, ci mancherebbe. Solo che mi era sembrato che, nonostante altri utenti ti facessero notare che le cose non stessero come dicevi, tu volessi difendere un po' troppo strenuamente la tua posizione. La metafora scolastica non l'ho fatta con l'intento di sminuire le tue conoscenze sul tema, voleva avere un fondo d'ironia che forse non si è colto. Colpa anche mia, forse, che ho omesso di usare un'emoji; faccio ammenda per questo. Spero si sia chiarito tutto.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
A occhio direi che non tornano i paraurti verniciati, probabilmente fatti in secondo momento. E soprattutto non mi torna lo stacco tra parte verniciata e parti nere. La distinzione tra 2 volumi e mezzo e tre volumi non c'entra niente con le sensazioni personali e col vissuto di ciascuno. In qualunque epoca si sia vissuto i concetti che portano a tale distinzione, direi tutto sommato abbastanza semplici e intuitivi anche per un profano, sono del tutto oggettivi e per niente soggettivi. Non mi dilungo sulle caratteristiche proprie di ciascun tipo di carrozzeria perché gli utenti che mi hanno preceduto lo hanno già fatto in maniera chiara ed esauriente. Io mi limito a dire che se fossimo a scuola, e quello che hai scritto fosse l'elaborato di un compito in classe, il voto non potrebbe che essere 3. La Croma è stata, è e sarà sempre una DUE e MEZZO. Stop
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Su questo esemplare le targhette sono palesemente fuori posizione, quindi sicuramente messe in secondo momento alla membro di cane. Ma sei proprio sicuro che la scritta Tipo 1.1 non sia mai apparsa su esemplari italiani? Non me ne ricordo mica poche in giro...
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Se non erro le stesse decalcomanie sugli sportelli erano un optional IVECO, peraltro molto in voga ai tempi un po' su tutta la gamma. A 40 anni dall'immatricolazione lo stato di conservazione si direbbe ottimo. Escluderei l'abbandono; probabilmente utilizzato molto sporadicamente per servizio lungo la tratta di competenza. Del resto l'immatricolazione originale non può che significare che il mezzo è a tutt'oggi in carico all'ente. Quel piazzale è la ex casa cantoniera di via Nazionale delle Puglie? Comunque mai visto. Mai vista una coupè con quei cerchi. Per quanto riguarda gli specchi con le calotte bianche bianche è da escludere senza dubbio l'originalità.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
C'era anche la Renault 8, anche se ormai avviata verso fine carriera, ma per caratteristiche generali molto vicina alla SIMCA 1000.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Sono in ogni caso veicoli soggetti in tutto e per tutto alla legislazione italiana in materia di circolazione stradale: devono avere una copertura assicurativa valida sul nostro territorio, sono assoggettati a revisione periodica, sono passibili di multe in caso di contravvenzione al c.d.s. e le targhe devono essere chiaramente riconducibili all'ente di appartenenza nel caso vengano rilevate da remoto dalle apparecchiature preposte al controllo della circolazione stradale o dalle FF.O. stesse. Questo è quanto, sulla carta. Poi, se agli alleati è consentito fare un po' come gli pare, non saprei. Anche se non me ne meraviglierei troppo.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Ne discutemmo infatti qualche tempo fa proprio qui. Come ti dissi, le cose non stanno proprio così: esiste una sorta di registro automobilistico parallelo che riguarda tutti gli autoveicoli delle forze alleate circolanti in Italia. Questo registro si trova presso la base NATO napoletana, è ivi gestito e raccoglie tutti i dati dei veicoli del personale di tutte le basi NATO insistenti sul suolo italiano. In principio tali veicoli erano tutti targati AFI, infatti io me ne ricordo tantissimi quand'ero bambino: pensa che sulla Tangenziale di Napoli e sulla Circumvallazione Esterna di Napoli, non per niente detta "strada degli americani", di veicoli AFI ne vedevi a iosa ed erano di ogni tipo e di ogni specie, sia europei che americani. Successivamente, dopo la guerra del golfo dei primi anni '90 e ancor più dopo i tragici fatti dell'11 settembre 2001, per motivi legati alla sicurezza del personale e anche per una crescente casistica di atti vandalici ai danni dei veicoli AFI, si optò per la più anonima e meno vistosa immatricolazione italiana. Detto ciò, negli ultimi tempi, dopo decenni che non ne vedevo più, sta tornando timidamente a fare capolino qualche targa AFI: le ultime due che ricordo in ordine cronologico sono una Peugeot 207 e una FIAT Cinquecento, viste tutte e due a Casoria.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Gli attacchi per le targhe formato USA sono un altro indizio inequivocabile della provenienza americana. Molto probabile che il proprietario abbia optato, alcuni anni fa, per una più cautelativa ritargatura italiana in luogo delle più esposte targhe AFI. Mi sembra veramente eccessivo il disallineamento per essere solo un problema di guarnizioni e/o di pistoncini. Sembrerebbe proprio un cofano che non chiude bene a causa di qualche urto: tra l'altro, con quelle fughe così larghe non so come possano non esserci infiltrazioni d'acqua.