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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Quella cabina potrebbe provenire da un ex soccorso stradale. O, perlomeno, il colore arancio lo lascerebbe pensare.
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Fiat Uno
A me non dispiacevano né il frontale né gli interni della II serie. Un mio collega aveva una 60 S 5 porte, nella quale sono stato spesso, e la trovavo complessivamente più matura. Piuttosto, quello che non sono mai riuscito a metabolizzare è quel posteriore con quel portellone rigonfiato, al quale si volle tentare di dare a tutti i costi un family feeling con quello della Tipo, che ho sempre trovato incoerente col design della fiancata, quasi a dare una sensazione di posticcio. A voler dare un giudizio estetico complessivo direi: frontale molto riuscito; posteriore decisamente meno; interni forse meno originali, ma piacevoli.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Non avrei mai immaginato che la produzione di questo motocarro fosse arrivata addirittura alle soglie del nuovo millennio! Essendo questa cabina uscita degli anni '70 è evidente che il periodo di commercializzazione è stato come minimo di un ventennio.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Che sia di un appassionato lo darei per certo, visto l'adesivo triangolare dell'ASI posto alla base del lunotto. Piuttosto mi domando come le cerniere riescano ancora a tenere le porte senza che queste cadano. Da notare anche il Blindosterz sul volante, segno che il proprietario teme seriamente che glielo possano rubare...😆
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Sicuro sia un blu? A me dà l'impressione di un verde, anche se distinguere con precisione non è facile perché la vernice, almeno sul portellone e sui bordi della carrozzeria è completamente cotta.
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[RESTROSPETTIVA] Fiat GPunto/Punto Evo (Prj. 199)
Punto un po' di meno, ma comunque si vede. Panda quante ne vuoi, fino alla nausea, di entrambe le generazioni.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Visa era già un passo deciso in avanti rispetto all'Ami. Certo, in giro se ne vedevano anche di sfruttatissime e tenute male, magari auto di battaglia condotte fino allo sfinimento. Però non me le ricordo scricchiolanti, sferraglianti, con le lamiere di cofani e parafanghi tremolanti e quella sensazione di stare insieme col fil di ferro che ti davano un'Ami o una Dyane quando erano ridotte ai minimi termini. AX e Saxo, soprattutto verso la fine della carriera commerciale, erano ormai declinate come utilitarie di primo prezzo, da battaglia. Il loro utilizzo finiva per essere super-intensivo da città o comunque in ambito urbano, spesso erano auto che dormivano per anni in strada con tutto quello che ne consegue in termini di usura e deperimento della carrozzeria. Molte di esse, tra l'altro, finivano nelle mani di neo patentati come prima auto da trapazzo e finivano in men che non si dica in condizioni pessime. Diciamo che la sensazione di precarietà in questo caso è un po' deformata dalla destinazione d'uso super-intensiva e senza badare troppo al sottile che si faceva di queste auto, ma non che lo fossero di per sé. Ami e Dyane invece, a prescindere dall'utilizzo che se ne faceva, dopo un tot di anni invecchiavano proprio male.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Per la precisione, quella in foto è una Ami 8 break. Quanto alla sua diffusione, non me la ricordo diffusissima ma neanche tanto poche in giro all'epoca della mia infanzia/fanciullezza (40/45 anni fa). Comunque, effettivamente, già all'epoca se ne vedevano in condizioni precarie, tutte ammaccate e con quel senso di sgangherato e di ferraglia che dava l'impressione che dovessero disfarsi per strada da un momento all'altro, sensazione condivisa con la sorella Dyane di cui all'epoca abbondavano più o meno nelle medesime condizioni.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Incontrata più volte di mattina presto, si dirigeva verso le rampe di accesso alle Autostrade/Tangenziale; era guidata da un uomo che probabilmente si recava al lavoro. I miei avvistamenti risalgono a diverso tempo fa quando questa Delta si presentava ancora come un ottimo conservato. Le condizioni in foto mi sembrano più decadute di come me la ricordavo, il che mi fa pensare a un'auto che probabilmente apparteneva a qualche anziano familiare defunto e oggi viene sfruttata fino a consunzione da figli/nipoti che l'hanno ereditata. Vorrei sbagliarmi, ma purtroppo l'impressione è che non sia capitata in mano a persone interessate e che il destino sia segnato.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Il quadro strumenti a fondo grigio e la grafica della scritta posteriore direbbero che è una prima serie.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Sempre stato affascinato anche io dalla Tigra all'epoca dei miei 20 anni. Ne ho alcune esperienze personali riguardo una 1.4 rossa che aveva un mio collega, sulla quale ho viaggiato più volte per brevi tragitti sul divanetto posteriore, talvolta anche insieme a un altro collega: esperienza tutt'altro che piacevole visto lo spazio sacrificatissimo e la postura scomoda a cui si era costretti. Ricordo che, a causa del pochissimo spazio per la testa, ogni asperità del fondo stradale era una botta col capo sotto il cielo del tetto. Al di là di questo però bei ricordi.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Certo che te lo permetto, ci mancherebbe. Solo che mi era sembrato che, nonostante altri utenti ti facessero notare che le cose non stessero come dicevi, tu volessi difendere un po' troppo strenuamente la tua posizione. La metafora scolastica non l'ho fatta con l'intento di sminuire le tue conoscenze sul tema, voleva avere un fondo d'ironia che forse non si è colto. Colpa anche mia, forse, che ho omesso di usare un'emoji; faccio ammenda per questo. Spero si sia chiarito tutto.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
A occhio direi che non tornano i paraurti verniciati, probabilmente fatti in secondo momento. E soprattutto non mi torna lo stacco tra parte verniciata e parti nere. La distinzione tra 2 volumi e mezzo e tre volumi non c'entra niente con le sensazioni personali e col vissuto di ciascuno. In qualunque epoca si sia vissuto i concetti che portano a tale distinzione, direi tutto sommato abbastanza semplici e intuitivi anche per un profano, sono del tutto oggettivi e per niente soggettivi. Non mi dilungo sulle caratteristiche proprie di ciascun tipo di carrozzeria perché gli utenti che mi hanno preceduto lo hanno già fatto in maniera chiara ed esauriente. Io mi limito a dire che se fossimo a scuola, e quello che hai scritto fosse l'elaborato di un compito in classe, il voto non potrebbe che essere 3. La Croma è stata, è e sarà sempre una DUE e MEZZO. Stop
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Su questo esemplare le targhette sono palesemente fuori posizione, quindi sicuramente messe in secondo momento alla membro di cane. Ma sei proprio sicuro che la scritta Tipo 1.1 non sia mai apparsa su esemplari italiani? Non me ne ricordo mica poche in giro...
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Se non erro le stesse decalcomanie sugli sportelli erano un optional IVECO, peraltro molto in voga ai tempi un po' su tutta la gamma. A 40 anni dall'immatricolazione lo stato di conservazione si direbbe ottimo. Escluderei l'abbandono; probabilmente utilizzato molto sporadicamente per servizio lungo la tratta di competenza. Del resto l'immatricolazione originale non può che significare che il mezzo è a tutt'oggi in carico all'ente. Quel piazzale è la ex casa cantoniera di via Nazionale delle Puglie? Comunque mai visto. Mai vista una coupè con quei cerchi. Per quanto riguarda gli specchi con le calotte bianche bianche è da escludere senza dubbio l'originalità.