Se vi può interessare ho trovato qualche info in merito, poi il nuovo Puretech 100CV è stato completamente rivisto.. Dal 2023 qualcosa è cambiato. Stellantis ha introdotto la nuova generazione EB2 Gen3, che sostituisce la cinghia con una catena di distribuzione. Una scelta tecnica che, nella percezione comune, significa soprattutto una cosa: maggiore affidabilità nel lungo periodo. Il problema della cinghia immersa nell’olio era legato alla sua possibile usura anticipata in determinate condizioni, con casi che hanno portato a richiami e aggiornamenti tecnici. Dal 20 giugno 2022 è stata introdotta una versione rinforzata della cinghia, ma la vera svolta è arrivata con il passaggio alla catena. Una soluzione più tradizionale, meno sofisticata sulla carta, ma considerata più robusta e rassicurante per molti clienti. Oggi il 1.2 a catena è alla base delle versioni Hybrid 145 e del precedente Hybrid da 136 CV. È già presente su modelli molto diffusi come Citroën C3, Peugeot 208, Opel Grandland e Peugeot 5008, oltre che sulla nuova Fiat Grande Panda. In molti casi è abbinato a sistemi mild hybrid, segnando una transizione tecnica più ampia verso motorizzazioni elettrificate leggere. La realtà, però, è meno drammatica di quanto spesso raccontato. Il 1.2 PureTech resta un motore efficiente e diffuso, e la nuova generazione con catena rappresenta un’evoluzione naturale più che una rivoluzione. Con l’arrivo della versione 1.2 turbo benzina da 100 CV, Peugeot ha adottato una catena di distribuzione a bassa manutenzione, preferita per la sua affidabilità e per una maggiore resistenza nel tempo. Questo passaggio tecnico è significativo per chi cerca costi di gestione più prevedibili. Nuovo motore e tecnologia interna Il propulsore montato sulla Peugeot 208 2026 turbo benzina non è un semplice aggiornamento incrementale. Pur mantenendo la cilindrata di 1.2 litri e tre cilindri, il design interno è stato completamente rivisto. Il nuovo tre cilindri lavora secondo il principio di combustione ottimizzata, con fasature aggiornate per massimizzare l’efficienza termica. Altre innovazioni tecniche chiave includono: una testata riprogettata pistoni e sistema di aspirazione ottimizzati turbocompressore a geometria variabile per una risposta più pronta gestione termica più efficiente pompa del vuoto aggiornata per prestazioni più fluide Tutti questi elementi si combinano per ottenere un equilibrio tra prestazioni, consumi e reattività nell’uso quotidiano. Prestazioni, consumi e dati di esercizio La versione base della Peugeot 208 2026 con motore turbo benzina da 100 CV dichiara un consumo medio di circa 5,1 litri per 100 chilometri, con 116 g/km di CO₂ nel ciclo combinato. Questi numeri la collocano in una fascia interessata da efficienza reale senza compromessi eccessivi sul comportamento dinamico. Tali valori rendono la 208 competitiva rispetto ad altre auto compatte con motorizzazioni analoghe, bilanciando il piacere di guida con i requisiti di legge sulle emissioni Euro 6e-bis.