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Mazinga76

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  1. Credo che ti abbiano detto giusto. I cambi FIAT di quel periodo non credo fossero un portento quanto a manovrabilità. Anche la mia Uno talvolta patisce impuntamenti nell'inserimento della prima e della retro, e più raramente nel passaggio quinta/quarta. Quando serve, anche io rilascio e poi ripremo la frizione e la marcia entra regolarmente.
  2. Qui da me, al mercato ortofrutticolo di Casoria, un 616 rosso ancora operativo si vede ogni tanto. Però è un seconda serie, quello cioè con la cabina squadrata.
  3. Il problema si presentò un paio di volte sulla 127 di mio padre nel corso dei 33 anni in cui la usò. I sintomi erano gli stessi: ticchettio proveniente dal tachimetro e vibrazione eccessiva della sfera. Cavo sostituito con uno nuovo e difetto eliminato al 100%.
  4. Oddio... Vebbè che "c'ha li sòrdi", ma che non è sicuro lasciare una storica per strada, incustodita e per giunta di sera, "Non l'aveva consideratooo-ooh"??!!
  5. Tra l'altro non è l'unica particolarità di questa "Z": ciò che la renderebbe ancor più interessante e rara è il fatto che si tratti del modello di punta della gamma. Dalla visura del bollo sul sito dell'ACI risulta essere a benzina, 20 CV fiscali e 108 Kw di potenza, vale a dire la 2.0 turbo! Oggi probabilmente è solo un ferrovecchio che non vale niente, ma chissà, forse varrebbe la pena di essere conservata.
  6. Dalla foto non si distingue bene, anche perchè sono coperti, come i sedili, con delle foderine. Tuttavia mi sento di escludere che siano i sellati, lo spessore sembra quello più esiguo degli schiumati.
  7. La Uno in foto è dell'88, quando ormai la prima serie era alla fine, e le ultime 45 se ben ricordo avevano le coppette come la "S". Quanto al colore, in realtà è parecchio opaco e non so nemmeno quanto vicino alla tinta originale perchè in più punti è scolorito e quindi più chiaro.
  8. Riecco anche me, dopo tanto tempo, con qualche scatto fatto al volo nel corso degli ultimi sei mesi. Non ricordo se qualcuno di questi avvistamenti possa averlo già pubblicato in passato, in tal caso me ne scuso. Abarth 695 del gennaio '71: in realtà in origine era una normale 500 L, poi "abarthizzata". FIAT Uno 45 del giugno '88 Ford Transit autocaravan del luglio '83. Una trascurata Lancia Z dell'ottobre '94 Mercedes Benz SL databile intorno al '94/'95. La visura precisa dei dati non risulta effettuabile. Mercedes Benz E 200 coupè del maggio '95 SEAT Marbella del febbraio '93
  9. i cerchi e il volante di colore grigio escludono che si tratti di una R, che aveva i cerchi dello stesso disegno della 126 I serie e il volante nero. Se i cerchi e il volante che ha sono i suoi, direi che si tratti verosimilmente di una F.
  10. Ma che bella! Spero vivamente che non dorma per strada e che chi ce l'ha sappia che non è un mezzo da portare a consunzione come un'utilitarietta da battaglia qualsiasi. A giudicare dalle cornici cromate dei fari credo sia una II serie; l'ultima invece aveva un frontale più plasticoso, con maschera e cornici fari tutto in nero.
  11. Io ritengo invece esagerate le tue considerazioni al riguardo. Che vuol dire "purtroppo"? Saranno libere le persone di scegliere in base al proprio gusto, anche se può non coincidere con il tuo, senza dover addirittura arrivare a conclusioni di tipo sociologico? Come sopra... Quindi, se ho ben capito, tu saresti il depositario del buon gusto? Mi sembra che tu stia incentrando i tuoi ragionamenti in maniera molto autoreferenziale, avendo un'altissima considerazione delle tue argomentazioni ed escludendo a priori, quasi sentenziando negativamente e condannando, chi la pensa e la vede diversamente da te. La realtà è diversa, puoi non condividere i gusti e le tendenze del prossimo, ma vanno rispettati in ogni caso.
  12. Faccio una considerazione dal punto di vista puramente estetico, e come tale è ovviamente opinabilissima: leggo molti post in cui si considera Seicento come una involuzione stilistica della Cinquecento. Dal punto di vista strettamente personale trovai la Cinquecento piuttosto anonima e dal design sorpassato già all'esordio, nel '91, contrariamente allo standard di FIAT che, in genere, nei segmenti bassi della gamma non faceva mai cose banali. La Seicento, invece, pur mantenendo l'impostazione stilistica di massima della Cinquecento, ne svecchiava notevolmente l'immagine con angoli smussati, superfici più tese e pulite, frontale arrotondato, anche qualche guizzo di originalità come la linea del finestrino posteriore che saliva verso l'alto o il lunotto ampio e dalla linea tondeggiante. L'impressione era di un'auto più sbarazzina e nel complesso gradevole. Personalmente il lavoro fatto da Cinquecento a Seicento non lo metterei sullo stesso piano di quanto fatto da Punto I a Punto II, quella sì una involuzione abbastanza evidente del bel design della Punto di origine.
  13. E della luce targa della 500 ne vogliamo parlare...
  14. Mai vista di questo colore dalle nostre parti, in effetti. Probabile tinta non importata da noi. Come pure non ricordo versioni a 5 porte senza i fascioni paracolpi laterali: mio zio aveva una "TL", che mi sembra di ricordare fosse l'allestimento base per la 5 porte, e i fascioni li aveva. Anche i cerchi e lo specchietto non mi tornano, ma questo potrebbe essere opera del proprietario.
  15. A me il di dietro della 3200 GT, con quei particolarissimi fanali a boomerang, mi ha sempre affascinato tantissimo. Anche la linea in generale mi è sempre apparsa come un bel mix di eleganza e sportività. In un colore scuro mi sarebbe molto appetibile.
  16. L'unica testimonianza che posso dare in tema HSD è che nei paraggi di casa mia ce n'è una (perlomeno c'era fino a qualche tempo fa) che dorme in strada, piuttosto malconcia, di colore blu metallizzato, 5 porte, con paraurti neri. In effetti l'aspetto esteriore non è per niente dissimile dalla SX. Però che brutto quell'airbag passeggero, buttato lì un po' alla rinfusa, dall'aria posticcia....
  17. C'era, c'era. Purtroppo non ho documentazione fotografica, ma c'era. Era un allestimento ultra-base che fu inserito con la 1.7, aveva paraurti neri integrali; dei tristissimi copricerchi in plastica stile supermercato; interni in panno con fianchetti e posteriore in skay; poggiatesta schiumati forati. Se abbinata al bianco era il TOP... Ovviamente si saranno potute contare sulle dita di una mano. E ci mancherebbe altro...
  18. Chi se la ricorda la 155 ultra-basica senza specchietto destro? Paraurti neri, copricerchi stile vucumprà e magari di colore bianco. TREMENDA
  19. Effettivamente i dati sono pochi per stabilire con precisione di quale versione si tratti; servirebbe sapere qual è la potenza reale in CV e la portata. Comunque, il motore da 4,6 litri ci fa escludere a priori i più piccoli 50 e 55 e i grandi 80, 90 e 100, che tra l'altro erano riconoscibili dalle ruote grandi con cerchi a raggiera, che gli conferivano una maggiore altezza da terra e un aspetto più da camion. Detto ciò il campo si restringe alle versioni centrali della gamma: 65, 70 e 75.
  20. E' un Hanomag Henschel serie "F", praticamente il gemello del contemporaneo Mercedes Benz 206 D. Ma mentre quest'ultimo, a cavallo tra i '60 e i '70 era relativamente diffuso da noi, l'Hanomag era decisamente più raro. Tuttavia qualcuno lo ricordo da bambino, ma mai con quel tipo di frontale con fari circolari e maschera tondeggiante che lo fanno sembrare più vintage di quello che è. Per quanto ne so nulla cambiava rispetto al Mercedes se non per l'assenza dei marchi e dello stemma della Stella e per le scritte ovviamente differenti. Del resto, osservando bene la foto, sembrerebbe che lo spazio occupato dalla maschera e dai fari originali sia stato occupato con un pannello creato ad hoc, fissato con delle viti a vista, sul quale sono stati montati dei fari e una maschera diversi. Magari mi sbaglierò ma sembrerebbe avere tutta l'aria di una "personalizzazione", per così dire.
  21. Da quel po' che le foto lasciano intravedere, i paraurti sembra che non abbiano la parte superiore argentata; inoltre mancano le borchie cromate. Più verosimilmente dovrebbe trattarsi di una "C".
  22. Non solo. Credo che su tutte e tre, affinchè l'auto si muova e poi si fermi, bisogna agire coi piedi su delle leve poste sul pavimento, più o meno in asse col dispositivo di forma circolare. Contestualmente bisogna agire manualmente su una leva metallica, con un pomolo in cima, posta più o meno al centro. Solitamente la si aziona con la mano destra.
  23. Credo abbiano tutte e tre quattro ruote...
  24. Oddio, "vernice bella e lucida..." A me pare che l'insorgenza dell'opacità sia abbastanza evidente. I riflessi di luce sullo spigolo del portellone non sembrano di una vernice lucida e brillante.
  25. Questa è una presenza storica per le strade di Casoria. E' in giro da decenni e ogni volta che la incrocio penso "Eccola qua l'immortale Forlì 26..." Conosco di vista il proprietario, un uomo sui 70/75 quasi sempre in compagnia della moglie, che molto spesso parcheggia sotto casa mia per recarsi al bar che è affianco. In passato l'ho pubblicata anche io tra i miei avvistamenti. La usa quotidianamente; ogni tot di anni le fa fare una rinfrescata di carrozzeria, ma non ne ha cura. La usa come auto di battaglia, probabilmente dorme all'aperto e ogni volta, in men che non si dica, la vernice vira verso l'opaco oltre ad ammaccature varie.
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