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3volumi3

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  1. E per quanto riguarda disposizioni inconsuete della ruota di scorta, come non citare quella della Bristol 409, di sicuro la soluzione più comoda tra le auto del dopoguerra:
  2. Il mondo è un posto un po' più triste da quando non c'è più SAAB...
  3. Sempre condivisione fanali posteriori tra modello Fiat coupé e modello Fiat molto diffuso in allestimento per i gggiovani Fiat 850 Coupé Fiat 128 Rally
  4. Questo mi pare si fosse già visto in un altro thread, quando il carry over si tenta di nasconderlo in modo infelice
  5. Ecco, appunto, al di la della tua interessantissima disamina sui l trattamento "non liscio" delle superfici della plancia, queste foto mi hanno fatto venire in mente una tendenza molto più banale del periodo a cavallo tra gli anni '60/70: l'applicazione di pannelli in (spesso finto) legno sul cruscotto. Qui a titolo d'esempio gli interni della triade italiana di inizio anni '70: Lancia 2000 (1972) Fiat 132 (1972) Alfetta (1972) Mi ci sarebbero davvero molti esempi su altri modelli coevi. A che cos'era dovuta questa moda? Azzardo questa ipot
  6. Paradossalmente sono queste continue notizie di prodotti sempre migliori che al momento non mi fanno prendere in considerazione le elettriche. Quello delle elettriche è (finalmente!) un settore in fase di estrema evoluzione dove da un anno all'altro la tecnologia su elementi strategici come la batteria (e quindi l'autonomia) continua a fare passi avanti notevoli. Insomma, si sa per certo che la vettura elettrica della prossima generazione sarà nettamente migliore e più conveniente, cosa che non succede con le vetture con motori endotermici nelle quali le evoluzioni sono ormai marginali da
  7. Sì, hai ragione, mi sono espresso male. In realtà con "integrati" intendevo la soluzione in voga dagli anni '80 fino a inizio secolo dei paraurti in tinta con la carrozzeria con la fascia centrale in plastica. I classici banali esempi che mi vengono in mente sono questi: Negli esempi che hai fatto tu i paraurti erano sì integrati, ma sempre di un colore diverso. Ma ho sbagliato io a usare il termine "integrati" per indicare un'integrazione solo a livello cromatico
  8. argomento già affrontato, ma ci torniamo sopra volentieri: i tergicristalli con posizione "random" Giusto. E anche (lo noto solo adesso) i paraurti in lamiera ma integrati*, una soluzione che sarà diffusa solo dagli anni '80, ma con i paraurti in plastica. * o almeno che vogliono dare questa impressione
  9. Raramente degli interni riescono a essere così opulenti ma anche eleganti: Facel Vega HK500, quando i francesi si cimentavano ancora nel vero lusso.
  10. Il cruscotto della Pahnhard PL 17, dove quasi tutti i comandi erano risolti nel piantone dello sterzo (con buona pace della sicurezza in caso di urto ) (piccolo OT: ma quanto erano carine le ultime Panhard? )
  11. Probabilmente era cambiato lo sponsor Agevolo foto: https://www.imcdb.org/vehicle_796917-Peugeot-205-CTI-1988.html
  12. E dello sfrontatissimo product placement delle Opel (che come avete ricordato sopra aveva stretti rapporti commerciali con Fininvest) ne "I ragazzi della terza C", vogliamo parlarne? Scrivo sfrontatissimo perché mi ricordo che venivano assegnati gli ultimi modelli ai protagonisti e questi non mancavano mai di trovare l'occasione di lodarli nel bel mezzo di una scena. Addirittura gli sceneggiatori trovarono un pretesto per ambientare una scena nel concessionario Opel e far vedere tutta la gamma '87, e magari spiegare le caratteristi
  13. Grazie, non chiedevo spiegazione più esaustiva. Hai risolto un (piccolo) mistero! Abbiamo già ampiamente smentito questa ipotesi due pagine fa
  14. Pensare che doveva essere una macchina tappabuchi in attesa della 132, progettata in fretta e furia usando il pianale della 1500c (o 1800, non ricordo, ma dovrebbe essere lo stesso ) e parti della più recente 124. Ma quando il progettista si chiama Giacosa, alla fine viene fuori una vettura che sarà rimpianta, specialmente se confrontata con quella che l'ha sostituita.
  15. Penso che a cavallo tra gli anni '80/90 la maggior parte dei lavafari fossero con delle spazzole, come questo (ma magari l'ugello era integrato nella spazzola): E comunque quello più recente col solo ugello, sarebbe stato un componente molto più piccolo rispetto a quello del paraurti della Fiesta Mk3, esattamente come questo O questo
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