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Consigli auto usata
Anch'io voto per la Tipo. Ma solo perché l'utente si chiama Mimmo e non può che guidare quella che a tutti gli effetti è l'erede della Fiat 1100 di un altro famoso Mimmo. (Ok, vado ad autobannarmi...)
- I prossimi modelli Alfa Romeo
- Lancia: filosofia sulla storia, sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
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GFG Style Peralta D 2026 [One-Off]
Già trovo esilarante nelle immagini di presentazione di berline e suv "da autista" questa tendenza a inserire lo champagnino di ordinanza tra le dotazioni imprescindibili dei posti dietro, come se gli occupanti fossero sempre pronti a sbevazzare allegramente. La trovo ancora più esilarante su una supercar ultrasportiva del genere, dove chi sta dietro è incastrato in uno spazio angusto e claustrofobico, probabilmente sballottolato continuamente dalle accelerazioni fulminee e dalla forza centrifuga ai limiti dell'aderenza (che tra l'altro avrà reso lo champagne pronto a "esplodere" appena stappato). Spero che la tappezzeria dei sedili e tappetini sia lavabile. Però apprezzo molto i calici a supposta
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Fiat 600e & 600 M.Y. 2026
Mah, onestamente penso che il segmento di appartenenza lo fa il prezzo piuttosto che il posizionamento stabilito dal marketing. Se l'utente medio vede che costa più del modello uscente, al netto delle offerte su quest'ultimo, lo percepisce come la sua nuova versione. Senza contare che questa staffetta nel listino tra 500x e 600, oltre alla spiccata somiglianza tra le due, ha rafforzato questa percezione.
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Fiat 600e & 600 M.Y. 2026
Ok che una è un crossover (quasi) segmento C e l'altra un crossover segmento B e quindi non dovrebbero essere confrontabili, ma nell'unico anno in cui sono state commercializzate entrambe, quanto costavano rispettivamente? Mi aspetto che a parità di allestimento e motorizzazione la prima costasse di più.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
La cosa ironica è che in quella via si creano file di auto anche per i molti autobus che hanno la fermata lì Comunque, visto che alla fine questa foto, che voleva essere un semplice corollario a un ragionamento più complesso, ha involontariamente generato discussioni sull'utilizzo delle auto in città come problema risolutivo, permettetemi chiarire: sono daccordissimo, io stesso quando mi sono trasferito in una città ho eliminato la macchina perché consapevole che città e veicolo privato non vanno d'accordo. Ma non era questo il punto del mio intervento. Quello che volevo sottolineare con quella foto è che se per assurdo tutti i (oggettivamente troppi) veicoli in giro per le città fossero di colpo sostituiti da vetture elettriche, è innegabile che la qualità della vita di chi ci abita migliorerebbe. Migliorerebbe in relazione alla situazione odierna, questo penso che difficilmente sia confutabile. Poi su quanto migliorerebbe ci possiamo ragionare, ma migliorerebbe. Fermo restando (lo ripeto) che un utilizzo maggiore dei mezzi pubblici e una loro diffusione più puntuale e capillare migliorerebbe molto di più la vita nelle città.
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Ottima analisi sociologica, non avrei saputo dirlo meglio. Aggiungo che la ritrosia a un cambiamento che implica dover ripensare le proprie abitudini è tipico degli anziani, e la società italiana è una tra quelle anagraficamente più anziane, ça va sans dire... Ma quello che vorrei sottolineare è che sento sempre più spesso, da chi è contrario all'elettrico perché si trova bene col suo motore termico (e ci può stare), un'argomentazione denigratoria che mi pare pretestuosa. Mi spiego: vedo (e lo leggiamo anche nei post precedenti) un questionare che anche le vetture elettriche inquinano, che lo smaltimento delle batterie, che la filiera della produzione dell'energia per ricaricarle, etc etc... Ecco, mi pare che tra le righe, chi usa questi argomenti denigratori, pretenda che, dato che l'elettrico sostituisce il loro beneamato e inquinante motore termico, sia un sistema ecologicamente perfetto, pulito al 100% (ma quale sistema che immagazzina energia e la converte in moto può esserlo?). Questo è un ragionamento che poggia su basi fallate: l'elettrico non vuole e non può essere un sistema miracolosamente non inquinante al 100%, ma l'alternativa di gran lunga migliore ai sistemi endotermici che hanno dimostrato (e questi sono dati oggettivi) di essere molto più nocivi per la salute collettiva. La mobilità che si basa su un motore (che sia termico, elettrico, a idrogeno, atomico) non potrà mai avere un impatto ecologico a somma zero, facciamocene una ragione. L'unico modo per muoversi in autonomia senza inquinare è farlo a piedi o in bicicletta. Ma la vettura elettrica, lo ripeto, è l'alternativa meno inquinante tra quelle al momento disponibili. Insomma, la penserei come la pensava Churchill sulla democrazia, quando sosteneva che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora. Concludo con una foto che ho scattato due anni fa nella mia città e che mi ha fatto molto riflettere sulla necessità della transizione elettrica per l'impatto della qualità della vita di tutti. Si tratta di un incrocio molto frequentato dove a causa di un semaforo le macchine stanno molto tempo in coda: Ecco, ho pensato: pensa quanto cambierebbe la qualità della vita di quelli che abitano in quei palazzi se tutte le auto che ci sono adesso fossero elettriche. Potrebbero tenere le finestre aperte senza respirare micro polveri ed essere disturbati dal rumore di motori che procedono a singhiozzo. Sarà un'argomentazione ingenua, lo so, specialmente comparata a quelle da nerd dell'energia che sto leggendo qui, ma per me vale mille parole.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Scusate ma qual era la differenza tra il my 88 e 89 della Croma? Perché io mi ricordo che prima del profondo restyling degli anni '90, l'unica modifica estetica apportata è stata il paraurti parzialmente in tinta con la carrozzeria e la cornice delle portiere senza il fascione nero avvenuta appunto col my dell'88 o dell'89... Le due foto qui sopra mi sembrano identiche (al netto dei coprimozzi), anche se in quella del my88 non si riesce a capire se i paraurti sono tutti in plastica. Ma se così fosse dovrebbe avere anche il fascione delle portiere nero... 🤔
- Fiat Pandina 2024
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
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[Mai Nate] BMW
La compact è nata come tentativo di bmw di entrare nel segmento C, ma per ovvi motivi dovettero usare quello che avevano in casa, ossia la serie 3, semplificandola o attingendo da componenti della serie precedente, come per le sospensioni posteriori, a bracci oscillanti al posto del multilink. Penso che il proporla solo a 3 porte fosse coerente con la sua missione di modello entry level della gamma BMW, una baby serie 3 che avrebbe fidelizzato una fascia di acquirenti inedita, che magari al modello successivo, avendo nel frattempo messo su famiglia e/o aumentato il potere d'acquisto, sarebbe passata alla più remunerativa serie 3. Proporre la compact a 5 porte non sarebbe stato funzionale a favorire questo salto di gamma verso l'alto degli acquirenti, essendo troppo simile alla serie 3, se non addirittura più funzionale per la presenza del portellone.
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[Mai Nate] Citroen
Interessante, ma mi pare sia solo una ricostruzione immaginata da Gente Motori su nulla di concreto. In particolare non si capisce in base a cosa si attribuisce la volontà del numero uno di PSA di sviluppare questo modello. Nell'articolo sembra che, visto che VW e Fiat hanno avuto successo con i loro revival, allora anche Citroën potrebbe lanciare un modello simile. Ma non c'è nulla di concreto, nessuna dichiarazione ufficiale, da quanto sono riuscito a leggere sembrano solo speculazioni per mettere una storia intrigante in copertina.
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Mercedes-AMG GT SUV 2027
in questa vista è evidente il problema di design sull'anteriore che hanno oggi marchi storici come Mercedes, che hanno sempre fatto dell'imponenza della griglia del radiatore il tratto distintivo del muso. Col passaggio all'elettrico questa griglia è diventata un elemento vestigiale, che si limita ad essere un simulacro del radiatore, avendone solo la forma e simulando uno spazio per l'areazione che in realtà non c'è (si tratta di una superficie piena, con dei listelli verticali posticci che "danno l'idea" di una griglia). Insomma, uno scheumorfismo senza nessuna funzione pratica, che serve solo a tentare di conservare un'identità legata al passato, e che non risulta neanche applicata bene (giustamente hanno fatto già notare la somiglianza col muso della Grecale).