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Lancia Gamma 2026
A questo punto, se di citazione si tratta, perché non farle orizzontali come appunto dovrebbero essere delle veneziane? Magari mi sbaglio, ma mi sembra improbabile che sia una citazione della Gamma anni '70. Anche perché i modelli di cui di solito si citano particolari sono quelli diventati iconici, entrati nell'immaginario collettivo, e la Gamma berlina non è certamente uno di questi (paradossalmente tra gli unici che se la ricordano, ossia gli appassionati di vetture vintage, ha la fama di modello "sfigato" per le note tare progettuali, che infatti ne hanno fatto sopravvivere pochissime).
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La fine delle maniglie e scomparsa. Ed era ora!
Le maniglie a scomparsa sono l'esempio più calzante di una soluzione alla disperata ricerca di un problema.
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Dettagli automobilistici curiosi
Qui però più che di tergilunotto si tratta di tergitettuccio
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La scomparsa delle ammiraglie generaliste
Ci ho riflettuto a lungo. Forse l'implementazione di tecnologia pionieristica che solo con gli anni verrà spalmata sul basso di gamma? Oppure l'utilizzo di materiali più pregiati per le rifiniture? Non so, perché a ben pensarci ci sono allestimenti top di marchi generalisti che hanno poco da invidiare a quelli premium, come tecnologia e rifiniture. Allora mi sono concentrato su un marchio premium per eccellenza, BMW, e mi sono detto: ma che cos'è che davvero distingue questo marchio da quelli generalisti? E alla fine, dopo un'estesa ricerca, penso di avere trovato la risposta: Offrire funzionalità già presenti nell'auto solo dietro un pagamento mensile: https://greenmove.hwupgrade.it/news/mercato-green/bmw-e-la-storia-dell-abbonamento-a-25-al-mese-per-avere-il-riscaldamento-dei-sedili_108572.html Inserire filmati pubblicitari nello schermo dell'infotainment: https://www.ilpost.it/flashes/spiderman-brand-new-day-pubblicita-bmw/
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Dettagli automobilistici curiosi
Ci fu comunque qualcuno che ha provato a "reinventare" (parzialmente) il funzionamento dei tergicristalli, ottenendo questo: m2-res_1478p.mp4 m2-res_1280p.mp4 Si tratta di questo tizio qui: Ossia Luigi Colani, designer tedesco di origini elvetico-polacche, che realizzò tra l'altro concept avveniristici di camion. Che però non furono gli unici tipi di veicoli dove applicò la sua idea di tergicristalli rotanti.
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Dettagli automobilistici curiosi
Comunque fa riflettere che concettualmente i tergicristalli di oggi non siano diversi da quelli di inizio '900. Mentre gli specchietti stanno iniziando a essere sostituiti da telecamere, i fanali hanno cambiato totalmente tecnologia, le maniglie sono ormai spesso (e inutilmente) elettromeccaniche, il buon vecchio tergicristallo è costituito ancora da una vetusta spazzola attaccata a un motorino. Se si riuscisse a brevettare un sistema alternativo standarizzato e con meno componenti (che so, un convogliatore che soffia aria calda eliminando le gocce prima ancora che tocchino il vetro, o una soluzione idrorepellente da applicare al parabrezza), si farebbe il botto
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Dettagli automobilistici curiosi
In realtà sembra riguardi solo le Porsche 993 (1994 - 98) Perché sia le precedenti 964 Che le successive 996 hanno i tergi in posizione più ortodossa. Cosa strana dato che il parabrezza sembra avere le stesse dimensioni.
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Dettagli automobilistici curiosi
Un minimo contributo / aggiornamento da nerd su un dettaglio su cui si è dibattuto molto in questo thread e che spero sia inedito (non ho potuto passare in rassegna tutte le 119 pagine!). Riguarda una piccola particolarità che ho scoperto su quella che fu la prima vera ammiraglia Peugeot del dopoguerra, la 604 (1975 - 85) e che poi ho notato anche in un'altra ammiraglia dei primi anni '70, la Mercedes Classe S W116 (1972 - 80) e in quella che si può considerare la sua versione coupé, la SL R107 (1971 - 89) Già da queste foto, dovreste aver capito qual è il dettaglio specifico e la peculiarità che lo riguarda: Esatto! La posizione dei perni dei due tergicristalli. A memoria (ma sicuramente qualcuno di voi che ne sa di più mi smentirà), non ricordo altre automobili "non esotiche" con i tergicristalli così ravvicicinati l'un l'altro, quasi a sovrapporsi. La cosa strana è che non sembra ci siano motivi particolari per una posizione così diversa dalla norma, dato che i parabrezza in questione non hanno forme particolari. Questa soluzione tra l'altro sembra tipica di quel periodo, dato che non la si ritrova né nei modelli precedenti, né in quelli sucessivi. Ricordo che in questo thread ci siamo già spippolati sui tergicristalli (tripli, nascosti, invertiti, etc..) varie volte, come qui: https://www.autopareri.com/forums/topic/69644-dettagli-automobilistici-curiosi/?page=80#findComment-2352494
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[RETROSPETTIVA] Alfa Romeo MiTo
Comunque dite quello che volete, ma oggi quasi nessun gruppo (specialmente Stellantis) avrebbe il coraggio di lanciare una segmento B simil coupè solo 3 porte (eh, ma la gente vuole la praticità delle 5 porte. Eh ma oggi vanno solo i mini suv. Eh, ma il target è la clientela femminile che deve caricare seggiolini e passeggini...). Erano proprio altri tempi 🤷♂️
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Jaguar Type 01 2027 (Spy)
Dissolvenza, flashback nel parcheggio di uno dei peggiori bar di Sindelfingen (Stoccarda) nel 2005... (Lo so, lo so, questa Maybach era un esemplare unico... )
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Jaguar Type 01 2027 (Spy)
Ma ha anche dei difetti, tutto sommato...
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[RETROSPETTIVA] Alfa Romeo MiTo
Concordo, Arna era percepita come C, principalmente per le dimensioni simili alle C dell'epoca. Anche se poi si andavano a guardare le finiture e dotazioni sarebbe stata da considerare una (grande) segmento B. Penso che questa ambiguità riguardo alla sua collocazione dipenda dal fatto che Nissan Cherry era nata come segmento B negli anni '70, e con la quarta generazione dell'82 (quella dell'Arna) era diventa più grande per lasciare spazio in basso alla neonata Micra. Quindi come scrivevo in precedenza, col senno del poi possiamo considerare Arna a cavallo tra il segmento B e C, anche se a quei tempi ci si facevano meno seghe mentali sui vari segmenti
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[RETROSPETTIVA] Alfa Romeo MiTo
Venendo agli interni, in particolare alla plancia di stretta derivazione Punto Evo, non mi ha mai convinto la parte centrale con le bocchette clima e l'autoradio, troppo squadrata e, in molte versioni, con quella finitura in plastica chiara finto-metallo che aveva un che di cheap e anni '90. Tanto che preferisco come hanno risolto quella zona nella Punto.
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[RETROSPETTIVA] Alfa Romeo MiTo
Arna derivava dalla Nissan Cherry, che apparteneva al segmento B, anche se sarebbe più corretto sostenere che era un po' a cavallo tra il B e il C (dall '82 infatti sarà affiancata dalla Micra che sarà invece a cavallo tra il segmento A e B... ma questa divisione in segmenti era più lasca decenni fa). Comunque Arna si posizionava prima della 33 nella gamma Alfa. Mito è stata la prima incursione nel segmento B "puro" (o delle compatte) di Alfa Romeo, allargando la gamma in basso (almeno dai tempi dell'Arna, appunto).
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Jaguar Type 01 2027 (Spy)
Potrebbe essere l'Aston Martin Lagonda contemporanea, in effetti. Similitudine che trovo anche per gli interni
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[RETROSPETTIVA] Alfa Romeo MiTo
Dio ce ne salvi e scampi! A parte le successive speciality, Mito sarà comunque ricordata come l'ultima Alfa a tre porte (e coupè) prodotta, che per un marchio che ha la sportività nel suo DNA non è poca roba. Io però l'ho sempre trovata tozza a causa di quel posteriore troppo schiacciato, specialmente nei colori scuri e con i raggi più piccoli mi dava l'impressione di un bacarozzo su ruote.
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Fiat Panda... 40 anni e non sentirli!
Ho votato. Nel dettaglio: 1) la primissima, per le soluzioni "senza compromessi" e ultra pratiche degli interni, per la iconica mascherina (poi banalizzata per omologarla con family feeling fiat di quegli anni), per i fascioni laterali che costituivano un tutt'uno con i paraurti e le davano un aspetto molto cazzuto 2) la terza serie, ancora molto attuale e simpatica, giocattolosa 3) la seconda 4) le Supernova e seguente, per le ragioni inverse al motivo per cui preferisco la primissima serie (e quindi anche gli allestimenti S della primissima)
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Fiat Panda... 40 anni e non sentirli!
Per tagliare la testa al toro diciamo che la Supernova fu un restyling per quanto riguarda la carrozzeria, ma una seconda serie a tutti gli effetti per quanto riguarda la meccanica.
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Fiat Grande Panda 2024
È un fenomeno che noto per quasi tutti i modelli appena usciti. Un po' perché gli early adopters sono più entusiasti e motivati di quelli più generalisti che seguono, un po' per ragioni commerciali legate alla versioni di lancio. Tranquillo che quando sarà a regime le versioni base spopoleranno
- Lancia Gamma 2026
- Avvistamenti auto moderne rare
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1850 km con la quasi maggiorenne
Fino all'anno scorso mi sono fatto tanti viaggi dal nord al centro Italia con la mia (ex*) Jazz del 2005. Mai un affanno, mai un problema, in 20 anni di utilizzo spensierato con solo la manutenzione ordinaria, ho solo cambiato la batteria qualche volta e i cuscinetti di una ruota... Davvero inarrestabile e solidissima. * nel 2023 essendomi trasferito in città e non servendomi più la macchina la diedi per una cifra simbolica a dei conoscenti, con il gentlemen agreement che me la lasciassero usare d'estate quando loro stavano al paesello di mare. Purtroppo quest'anno hanno deciso di cambiarla con una Punto più recente (che sto usando in questi giorni) ma, ça va sans dire, di qualità e affidabilità nettamente peggiore.
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Dettagli automobilistici curiosi
Secondo me il problema principale nel design della Studebacker Avanti era il rapporto sfavorevole tra larghezza e lunghezza. Si nota particolarmente in questa foto: Da evidenziare anche come fu una storia tribolata la sua, con vari cambi di proprietà dopo la chiusura della Studebaker nel 1964, passando in mano a soggetti sempre più precari, luoghi di produzione sempre più periferici, soluzioni tecniche sempre più datate. La si poteva ancora comprare negli anni '80 (basata su una piattaforma diversa): Fu anche lanciata in versione cabrio e addirittura sedan (che a mio parere metteva ancora più in rislato il suo essere lunga e stretta), dai numeri di vendite ancora più da prefisso telefonico: Ed ebbe un colpo di coda negli anni '90, su base Ford Mustang: Ma ormai era solo il grottesco ricordo di quello che era negli anni '60.
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Fiat Grizzly & Grizzly Fastback 2026
Come stabilì d'Annunzio nella famosa lettera a Giovanni Agnelli, dirimendo una volta per tutte se usare il maschile o il femminile per l'automobile: L'Automobile è femminile. Questa ha la grazia, la snellezza, la vivacità d'una seduttrice. Ecco, quindi ci dobbiamo immaginare così la Grizzly:
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Quale scegliere (Pandina, Swift o...)?
L'elefante nella stanza già affrontato in altre risposte è che la macchina più conveniente è quella che hai già. Specialmente se, come dici tu, la macchina in questione non ha nessun motivo straordinario che ne consiglia la sostituzione (un bel mega tagliando che costa una frazione di un'auto nuova, e via per tanti altri anni). Permettendo quindi queste cose (e quindi eliminando la scelta più razionale), visto che tra i motivi del cambio c'era la maggior sicurezza, evitare possibilmente la manutenzione straordinaria, e visto che deve servire anche per viaggi lunghi, scarterei di buon grado la Pandina (segmento A di origine datata) e andrei su Swift (segmento B molto più recente a livello progettuale). OT: mi fa sempre sorridere come quando un utente chieda un consiglio tra la vettura X e quella Y, puntualmente si consigli la Z, ma poi anche la F, la K, e poi la R... Ma questo è il bello di questo forum