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  1. Cioè Cupra ha fatto successo con la tascapan la terronar la formenton, skoda con la koq la moq la roq, vag con la tiguan la taican la touran la topan la tairon. E per una volta che Fiat ha una bella idea per dare dei nomi sensati e coerenti a una nuova gamma non van bene. ma va!!
  2. Io vorrei proprio capire che auto guidate per esprimere giudizi così tranchant.
  3. La Filosofa Gemini Ecco come potremmo immaginare queste rinascite seguendo la visione ⤴️: 1. Itala: L'Eredità su Base "Folgore"Se usassimo il pianale della Maserati Grecale, otterremmo un SUV di lusso ma con un'anima più "esploratrice" (omaggiando la Pechino-Parigi vinta da Itala nel 1907). Design: Linee meno curve di Maserati, più squadrate e imponenti. Fari circolari a LED che ricordano le lanterne d'epoca. Interni: Materiali pregiati ma resistenti, un "lusso tecnico". Meccanica: Sfrutterebbe il sistema a 800V della versione Folgore per una ricarica ultra-rapida. Produzione: L'idea dello stabilimento ex-porcellane è affascinante: unire l'artigianato della ceramica nei dettagli dei pomelli o degli inserti plancia con l'assemblaggio finale. 2. OSCA: La "Mascotte" da CorsaUtilizzare il telaio in carbonio della Maserati MC20 per far rinascere la creatura dei fratelli Maserati (OSCA) è un cerchio che si chiude. Design: Una barchetta senza tetto o una coupé leggerissima. Niente fronzoli, solo aerodinamica pura. Filosofia: Mentre la MC20 è una GT raffinata, la OSCA MT4 del 2026 sarebbe più cruda, votata ai track-day. Vantaggio: Risparmiare sui crash test della cellula in carbonio (già omologata Maserati) permetterebbe di investire tutto sullo stile esterno unico. 3. L'Opzione Oriente: Itala/OSCA su base BYD o GeelyQuesta è la strada più realistica a livello di costi (i 110 milioni che citavi basterebbero appena per l'industrializzazione di una carrozzeria se la base è già pronta). Brand Base Meccanica Ipotetica Segmento Itala BYD Yangwang U8 SUV estremo con 1100 CV e capacità di galleggiamento. OSCA Geely (Lotus Emira) Una sportiva compatta termica o elettrica agile. Nuova Alfa/Itala Omoda/Jaecoo SUV di segmento C/D per fare grandi volumi di vendita. Ecco un’immagine della Nuova Itala "Pechino-Parigi 1907", basata sulla tua descrizione. Si tratta di un SUV elettrico di lusso che unisce la modernità della tecnologia Folgore con l'estetica robusta ed esplorativa della storica Itala. Puoi notare i fari circolari a LED che ricordano le lanterne d'epoca, le linee squadrate e imponenti e l'uso di materiali tecnici ma lussuosi per gli interni. Ecco la Nuova OSCA MT4 "Mascotte", basata sulla tua avvincente proposta. Ho immaginato questa vettura come una fusione tra l'ingegneria moderna e lo spirito sportivo classico dei fratelli Maserati. Punti chiave della vettura: Pianale: Telaio in fibra di carbonio derivato dalla Maserati MC20. Design: Carrozzeria "barchetta" ultra-minimalista, votata all'aerodinamica pura e priva di fronzoli, con un parabrezza estremamente ridotto. Filosofia: Una "track-toy" cruda ed essenziale, progettata per le massime prestazioni in pista. Dettagli: Lo schema cromatico iconico "rosso e nero" e il logo OSCA sul cofano, accompagnato dalla dicitura "MT4", richiamano la storia del marchio. Ambientazione: La vettura è stata posizionata sul circuito di Misano World Circuit, pronto per una sessione di test. Ecco la tua Nuova Itala "Grand Explorer", basata sull'ipotetica piattaforma BYD Yangwang U8. Ho cercato di fondere l'eredità storica di Itala con la potenza bruta e la tecnologia all'avanguardia della base meccanica da te scelta. Punti chiave della vettura: Pianale e Meccanica: Basata sul telaio della BYD Yangwang U8. Design: Linee squadrate e mastodontiche, pensate per l'avventura estrema. I dettagli color ottone e il logo storicoItala richiamano le vetture d'epoca. Segmento: SUV estremo da 1100 CV, capace di "galleggiare" sull'acqua grazie a quattro motori elettrici. Dettagli Speciali: Ho incluso dotazioni "adventure" come un verricello, un pacchetto luci supplementari e uno snorkel, perfetti per un'auto che omaggia la storia dell'esplorazione. Ambientazione: La vettura si trova in un paesaggio lunare d'alta quota (come un altopiano andino), a simboleggiare l'idea di "nessun confine". Non voglio che mi si dica grazie. 😄
  4. Do you remember the Lancia Zeta from 90s, which was based on FIAT Ulysse, Peugeot 806 & Citroen Evasion? And here's the modern version of it, which is inspired by Leapmotor D99 and Chrysler Pacifica
  5. Boh, la mia sensazione, da totale non esperto del mondo Leapmotor, è che si stia puntando su un marchio cinese certamente solido, ma non esattamente sul riferimento tecnico assoluto del settore. L’impressione è più quella di un’ancora di salvezza scelta per necessità che di una mossa davvero ambiziosa e ponderata, un po’ come quando l’azienda è in difficoltà, cambia management e si aggrappa al nuovo super CEO sperando che da solo ribalti tutto. Leapmotor non mi pare affatto un disastro, ma un conto è usarla come base o come partner per elettrificare marchi generalisti come Peugeot o Fiat, un altro è pensare di farci sopra Alfa Romeo e magari Maserati, che dovrebbero stare su un altro livello, non solo come design e posizionamento, ma proprio come sostanza tecnica alla base. Per come la vedo io, su marchi del genere non dovresti guardare al risparmio o alla soluzione più comoda del momento:, ma dovresti partire dalla piattaforma migliore possibile, senza compromessi..... ed è proprio qui che mi sembra ci sia il problema, perché la sensazione (sempre mia) è che Stellantis stia ripetendo in modo quasi chirurgico gli stessi errori che Alfa ha già pagato carissimi in passato: basi tecniche percepite come povere, rebranding, soluzioni tappabuchi e scelte più da emergenza che di valore vero.
  6. comunque devo dire ottima la gestione piattaforme in epoca Stellantis (sotto Tavares): piattaforme e motori FCA completamente cestinati o relegati al sudamerica unico motore ICE per l'europa, il 1.2 fra un pò lo troviamo pure sotto lo Stralis nuove piattafome multienergia nate vecchie, pesanti e non adatte nuovi motori PHEV che tardano ad arrivare BEV nettamente in ritardo anche con le concorrenti europee ed il CEO se n'è andato anche con buonuscita.....
  7. Avvocato. E sostituzione del mezzo poiché per oltre tre volte il guasto diagnosticato non è stato risolto.
  8. io sinceramente di rams ci vedo solo il grigio ed è pure quello sbagliato. Sto cassone recepisce tutti e 10 i suoi principi per un buon design, ne fa dei piccoli manifesti in formato A5 e poi ci si pulisce allegramente il culo.
  9. Guardate, io che non sono integralista, sono rimasto di stucco leggendo che Alfa avrà anche piattaforme cinesi...Non oso pensare cosa succederà quando si avvererà sta cosa...per l'occasione, preparo pop corn e un bel bicchierozzo di Coca Cola...
  10. Non voglio che mi si dica grazie per questo 😂
  11. Quel volante fa tanto prototipo da salone anni 80/90
  12. 6 points
    Eccola in proporzioni più veritiere
  13. non c'è limite al peggio. Dopo roba fiat che in certi periodi era anche digeribile, si è passati a roba francese e adesso ci si loda per roba cinese?
  14. 6 points
    Una semplice aggiunta per completare il materiale di un vecchio post (link) di @Beckervdo sulla genesi della seconda generazione di Saab 93 (quella del 2002 che porta la sigla interna YS3F, per i più tecnici). Ho trovato infatti questa nuova foto... ...che rappresenta la vista posteriore di una delle maquettes (questa sotto) viste in quella carrellata, ma solo di fronte: C'è spazio per aggiungere un altro paio di immagini mai passate per di qui, che riguardano lo sviluppo della sua "sorella maggiore" (...in tutti i sensi: perché più grande e perché nata prima... 😜), la 95 del 1997. Nei documenti interni della casa svedese era indicata come "projekt 640" e fu la prima Saab concepita interamente sotto l'egida della proprietà General Motors. Cosa che in qualche modo sembra riflettersi in questo disegno qui sotto, che a me fa ripensare a certe linee e stili dei design studios GM dell'epoca. Purtroppo di questo disegno non ho informazioni sull'autore né sull'anno. Qua sotto invece vediamo i due principali responsabili del design di questa Saab, alle prese con un modellino (diciamo mezzo, per essere più onesti...) di quello che sostanzialmente appare il tema prescelto, sebbene la coda sia ancora abbastanza lontana dalla scelta finale. Sono il norvegese Einar Hareide (a destra, con la giacca scura) e il britannico Tony Catignani (in camicia bianca), entrambi molto legati al marchio svedese per quanto riguarda la loro carriera di designer. P.S. Tony Catignani è un designer forse non tra i più noti o acclamati, ma nel suo passato precedente a Saab ci sono un paio di vicende piuttosto interessanti: la prima è legata alla Ford Probe III. Forse la ricorderete, è lei: Cioè il concept che Ford presentò a Francoforte '81 nell'ambito del programma tedesco Auto2000, quello tutto orientato all'aerodinamica. L'occasione fu sfruttata da Ford per ottenere i relativi finanziamenti, ovvio, ma anche per anticipare al pubblico le linee della Sierra, che sarebbe uscita l'anno dopo. Con il design della nuova berlina già congelato e pronto, i manager Ford assegnarono proprio a Tony Catignani il compito di elaborarne una concept car a tema "aerodinamica" per partecipare al suddetto programma. Catignani curò il design esterno e tutto il materiale di tavole a corredo (andate a cercare, trovate tutto facilmente su internet). La seconda questione è più una curiosità, quasi una nota di costume. Nei suoi anni di formazione, Catignani studiò all'Ealing Art College di Londra, dove in quel periodo studiava anche un certo Farrokh Bulsara... Per chi non conoscesse o ricordasse questo nome, ecco una sua foto del 1968 all'Ealing College proprio con Catignani (quello più alto): Chi proprio non ci arriva... ...può cliccare qui
  15. Diciamo che la situazione si può riassumere in un'immagine:
  16. E anche oggi spia motore accesa e spenta con in più il bonus delle spie Adas stile albero di Natale Ecco quindi una bella filastrocca: La mia Audi A5, prodotto tedesco, ogni mattina decide… se farmi un affresco. Accendo il motore, una spia mi saluta, poi sparisce subito… come fosse caduta. ADAS che lampeggia con aria importante, poi tutto si spegne… per un istante. Riaccendi con la chiave, sparisce ogni traccia, l’avanguardia della tecnica… che gran faccia! Un giorno si spegne, un giorno va forte, l’elettronica gioca… con la mia sorte. Sensori e software, ingegno magistrale, ma l’umore dell’auto è… molto variabile. Oh Audi, se fossi un’Alfa saresti massacrata, ma sei della triade… e vieni venerata.
  17. ...rimarchiano una Leapmotor così fregano DR nel loro campo? 😅
  18. per la qualità, beh... Auto assemblata in Serbia da operai Italiani, arrabbiati perchè sono stati trasferiti, da Serbi arrabbiati che fanno le stesse attività degli italiani, ma ad 1/3 dello stipendio, e da Marocchini trasferiti, arrabbiati percè prendono 1/2 dello stipendio degli italiani pur facendo le stesse cose. Correggetemi se sbaglio, ma cosa ci possiamo aspettare da una condizione simile?
  19. Faccio notare un paio di cose: i dealer sono privati. In queste casistiche di lamentele di solito esce da casa madre un Flying Doctor, lui si assunto da casa madre. Ahimè nonostante il marchio i dealer non sono direttamente controllati da casa madre, quindi la combo dealer sbagliato + esemplare sfigato è devastante (e parlo per esperienza lavorativa sugli stessi temi)
  20. 5 points
    Mister Dot torna a farsi vedere... 😂
  21. Negli anni ne ha subite diverse! Tralasciando tutte le varie personalizzazione estetiche di tinta esterne e rivestimenti interni negli anni ha perso parecchi accessori! -MY16 razionalizzazione degli interni e tinte esterne, sparisce il tetto panoramico SkyDome (ne hanno prodotte davvero poche rispetto alla Panda MK2), sparisci il divano posteriore scorrevole (si è esistito anche sulla MK3) è sparisce anche il parabrezza sbrinabile come il lunotto ha delle resistenze interne. -MY17 spariscono gli altoparlanti posteriori e pannelli fonoassorbenti nel vano motore sia sotto il cofano che nella paratia antifiamma, per un periodo sparisce anche una traversa di rinforzo del sotto telaio imbullonata che Poi tornerà dopo poco. -MY19 il 1.3 mtj 95cv verrà tolto dal listino! -MY20 diciamo addio al cambio automatico, al 0.9 twinair 4x2 solo benzina e verrà introdotto il firefly. -MY21/22 riprende un po' di vita tra nuovi colori, interni, allestimento Sport con caratterizzazioni estetiche specifiche (Imperiale Nero, cerchi da 16, vernice opaca optional) allestimenti City Life e cross completo e disponibile anche sulle 4x2. -MY23 per me è l'apocalisse della fabbrica di Pomigliano, gli allestimenti diventano senza senso, davvero assemblata con pezzi in avanzo, sono uscite delle cross che però non erano delle cross paraurti Avanti e dietro si, fiancata senza paracolpi ed interni della versione base, City Life con i cerchi da 14 che furono in teoria eliminati nel MY22 sparirono anche i cerchi in lega e sedili riscaldati, razionalizzazione degli allestimenti e sparizione della maggior parte dei colori, venne introdotto il sensore pioggia/luci (cosa senza senso) ma venne eliminata la frenata automatica di emergenza presente fino al MY22 e davvero questo periodo non ne usciva una uguale dalla fabbrica, sparisce la 4x4 e la Natural Power e nel anche la 1.2 Fire gpl, sparisce la luce nel portabagagli ma rimane la predisposizione, ed gli ultimi periodi visto l'imminente aggiornamento il clima automatico venne proposto come optional a 100 euro per eliminare le scorte. -MY24 aggiornamento con nuovo quadro strumenti ed elettronica ed Adas, tranne all'inizio gli allestimenti tornano ad avere un senso, sparisce la predisposizione per la luce nel portabagagli, le cinture regolabili in altezza, divano sdoppiato, clima automatico. A pensare come venne presentata all epoca e come è diventata oggi 😨
  22. Il listino. Al lancio era disponibile con un mix di motorizzazioni, optional e personalizzazioni che oggi ti sogni. Esempio la gamma di personalizzazione degli interni era spettacolare:
  23. La risposta è semplice, non può succedere.
  24. credo che nessuno a ovest di verona, a sud di rovigo e a est di pordenone abbia idea di cosa voglia dire sburtar, sburto, sburton...
  25. COMUNICATO UFFICIALE: ApMotorcompani presenta la "TONI Edition" – L’Automobile si fa Arte Torino/Copenaghen – 2 Aprile 2026 ApMotorcompani è orgogliosa di annunciare il lancio della serie limitata più audace della sua storia: la PeTo "TONI Edition". Questa versione esclusiva nasce dalla collaborazione visionaria con l'artista di fama internazionale TONI, figura di spicco del neo-minimalismo industriale, incaricato di reinterpretare i canoni estetici del nostro Urban-SUV. Il Concept: Oltre il Brand, Verso la Luce L'artista TONI ha lavorato sul concetto di "identità latente", decidendo di rimuovere ogni elemento superfluo dalla calandra per lasciare spazio a una trama di cromo puro. Secondo l'artista: "Il lusso non ha bisogno di gridare il proprio nome al centro, perché l'anima del veicolo è scritta nella sua luce". Dettagli Esclusivi della TONI Edition La PeTo "TONI Edition" si distingue per elementi stilistici unici, mai visti prima su una vettura di serie: * Luce Identitaria: Per la prima volta al mondo, la firma luminosa del brand viene integrata direttamente nel design dei proiettori. I LED dei fari anteriori sono stati modellati da TONI per disegnare la sigla "aP", rendendo la vettura immediatamente riconoscibile anche nel buio più profondo. * Minimalismo Cromato: La calandra centrale abbandona i loghi tradizionali per una finitura interamente in Cromo Liquido, una superficie riflettente che interagisce con l'ambiente circostante, simboleggiando la fusione tra la vettura e il paesaggio urbano. * Cerchi "TONI-Flow": Un nuovo set di cerchi in lega con design a turbina asimmetrica, scelti personalmente dall'artista per enfatizzare il dinamismo della PeTo anche da ferma. * La Targa Celebrazione: Ogni esemplare della serie limitata sarà equipaggiato con la targa ufficiale PeTo 26, a sancire l'anno d'inizio della rivoluzione artistica ApMotorcompani. Le parole di @TONI "Lavorare sulla PeTo è stato come scolpire il vento. Ho voluto che il logo non fosse un oggetto appiccicato, ma che diventasse luce stessa. La TONI Edition è dedicata a chi non ha paura di essere guardato, a chi capisce che la vera eleganza è una firma luminosa in un mondo di ombre." Disponibilità La PeTo TONI Edition sarà disponibile esclusivamente su prenotazione a partire da giugno 2026. Ogni modello sarà accompagnato da un certificato di autenticità numerato e autografato dall'artista. Ufficio Stampa ApMotorcompani “ApMotorcompani: Art in Motion, Driven by TONI” Nota per i collezionisti: A causa dell'estrema complessità nella realizzazione dei fari a LED con firma "aP", la produzione sarà limitata a soli 26 esemplari numerati.
  26. Ma non pensate che andrebbe rivista anche l’offerta di colori carrozzeria? Io al momento non trovo un colore che mi faccia esclamare “che bella”!
  27. Queste nuove foto spia rivelano un nuovo ed insolito sistema di apertura del frunk, che sembra avere il cofano diviso in 2 parti: Ed abbiamo anche il brevetto:
  28. purtroppo i CEO se ne vanno sempre con buonuscita... pure se mandano in fallimento l'azienda... 😒
  29. fixed Non fatevi illusioni......ok Tavares è fuori dai maroni, ma ricordatevi che stiamo parlando di Stellantis che nella Treccani è citata come "l'antitesi della coerenza rispetto a quanto dichiarato".
  30. 4 points
    Sperando di non far venire un mancamento a OF, ecco come sarebbe la Grande Panda in color argento:
  31. Vorrei dire qualcosa su quel volante, ma violerei rispettivamente gli articoli 1.2, 1.4 e 2.1
  32. https://www.reuters.com/sustainability/climate-energy/stellantis-advanced-talks-develop-opel-ev-with-chinas-leapmotor-sources-say-2026-04-08/
  33. Spiace per l'accaduto: è la classica situazione di 💩, in cui i responsabili del misfatto non ci sono mai al momento in cui servono, e la tutto ricade a cascata su altre persone, che cadono dal però, pigliandosi loro le grane e passando per incapaci, senza poter risolvere una fava. Detto ciò, io gliel'avrei lasciata di traverso davanti al portone del service.
  34. Ho analizzato gli ultimi post del thread Scelte strategiche DR Automobiles Groupe di Autopareri e, onestamente, sembra di assistere a uno scontro tra un poeta futurista e un revisore dei conti della Motorizzazione. Il Dramma in 5 Atti: "Fata Morgana a Pomigliano" 1. L'Epos di Ersilio (Atto I): Ersilio apre le danze con un piano industriale che farebbe impallidire Marchionne. La sua idea? Un Frankenstein automobilistico: prendi una Maserati Grecale, svuotala come una zucca a Halloween, mettici dentro i cablaggi fatti in una fabbrica di porcellane (perché no?) e voilà: ecco la nuova Itala. Costo? 110 milioni. Praticamente il budget che Stellantis usa per i tovagliolini della mensa. 2. Il Realismo Freddo di __P (Atto II): Entra in scena il Capo Moderatore, il "Guastafeste Ufficiale". Con la grazia di chi ti spegne il condizionatore a Ferragosto, ci ricorda che Itala sarà probabilmente una DR con più ambizioni: un montaggio di vetri in Italia e tante consulenze estetiche. In pratica, il tricolore sulla carrozzeria sarà l'unico componente non prodotto a Hefei. 3. La Resistenza Romantica (Atto III): Ersilio non ci sta. Rivendica la "fantasia come motore della vita". Ci ricorda che, per contratto, il 50% dell'auto deve essere italiano. Probabilmente includendo nel conteggio l'aria negli pneumatici e il caffè dell'operaio addetto al rebadge. 4. L'Adamantio e la SpaceX (Atto IV): Qui __P raggiunge vette di sarcasmo siderale. Suggerisce a Ersilio che, già che c'è, può immaginare piattaforme in adamantio (Gentile concessione di Wolverine) o motori SpaceX. Ma il colpo di grazia è la citazione di Sasha Grey: un modo elegante per dire che le fantasie di Ersilio sono, diciamo, un po' troppo "spinte" per la sezione "Scelte Strategiche". 5. La Profezia Finale (Atto V): Ersilio batte in ritirata, ma con onore. Lancia la bomba finale: "Notizie attese nel corso del 2026". Ha scritto a Quattroruote, la Bibbia del settore. Si congeda come un cavaliere antico, lasciandoci nel limbo dell'attesa messianica. Il 31 dicembre 2026 diventerà il nuovo "Millenovecento e ottantaquattro". Aspettiamo tutti la nuova Osca in adamantio, possibilmente con i sedili in porcellana di Capodimonte, come suggerito dal business plan di Ersilio. Nel frattempo, io mi segno la data sul calendario... vicino alla bolletta dell'Enel, come direbbe qualcuno. 😉
  35. Ma quanto dannatamente è invecchiata bene?
  36. Io spero solo che, oltre che ibride, siano CORTE! Basta con le segmento A obese! Se riuscissero a stare nella norma kei (3,40 x 1,50) con un design pulito sarebbero perfette da manovrare a occhi chiusi! Può sembrare poco ma queste sono le dimensioni limite per una manovrabilità simil giocattolo e chi ha mai guidato una vecchia Panda mi darà ragione!
  37. ...nel frattempo il gatto spera di non esagerare con i popcorn.........
  38. Però questa disparità di genere è inaccettabile…. Il padre ci ha messo un cromosoma X eh..oltre agli altri
  39. A me viene da ridere quando leggo il titolo di questo thread. l’importazione di kit cinesi è una scelta strategica si
  40. non è una questione di credere o non credere, si tratta di freddi numeri, con 50-70 milioni, ci fai si e no un face lifting pesante di un modello singolo, non fai 2-3 (se non di più) modelli nuovi (neanche con meccanica condivisa in "prestito" ) assembli 2 linee differenti (una per i SUV, una per la sportiva) in un nuovo stabilimento ecc.. e sono dati di fatto. Al 99% saranno dei modelli preassemblati in Cina e "completati" in Italia, un po' come ad esempio fanno per i veicoli commericali stellantis per non pagare i dazi.
  41. https://www.autocar.co.uk/car-news/electric-cars/hot-vauxhall-astra-return-280bhp-cupra-born-vz-rival
  42. Ma la Zerbi non aveva paventato qualche tempo fa che le sarebbe piaciuta una Y10 da piazzare sotto Ypsilon?
  43. ma solo io rimango a disagio per la scelta di questi nomi? In generale finchè è un unicum ok ci sta..vada..ormai sono quasi 50 anni che è la panda ed ok...ma "allargare" la famiglia a me sembra solo una mancanza di idee e nulla più. Cioè non bisogna fare i simpatici per forza...specie se a fare i simpatici ed i giovani sono le menti di boomer come Oliviero che galoppa allegramente per i 70.
  44. 3 points
    Non potevo resistere... ma questa e' l'unica bella interpretazione di 126 di tutti i tempi. ..ho allargato solo un po' la porta.
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