Altre foto del raduno, oggi vedremo quasi solo rosse (e non intendo Ferrari ). Ma iniziamo con questo quartetto a dir poco assurdo di Citroen Traction Avant, sono molto poco esperto del modello ma credo siano tutte collocabili nel secondo periodo di produzione, quello post-bellico. Le prime due ve le propongo insieme, hanno targhe nere francesi riprodotte (con tutta probabilità quelle che montavano davvero in patria) e non sono riuscito a risalire all'anno effettivo di immatricolazione, e stupidamente non l'ho letto sulla targa oro presente su entrambe. La terza è invece questa con targhe italiane di circa vent'anni fa che è stata immatricolata per la prima volta nel 1953, dovrebbe essere una Traction Avant 11BL. La quarta ed ultima è senza dubbio quella più interessante, ovvero questa 11 BL con targhe quadre teramane del '75! Le targhe non sono originali (e purtroppo non sono riuscito a risalire all'anno di prima immatricolazione), ma trovarne una con targhe nere è davvero un'impresa. Il bicolore credo non sia originale anche se ho letto che c'erano delle versioni che lo offrivano, ma sono estremamente rare da trovare oggi. Arriviamo alle rosse, ovviamente avrete intuito che mi riferisco alle Alfa Romeo. La prima che vediamo è quest'Alfa Romeo Spider 2.0 III Serie '88 importata in Italia circa vent'anni fa, motorizzazione prestante per quella che è la serie meno inflazionata delle Spider, all'epoca dell'importazione il proprietario deve averla presa proprio a poco. La seconda è un'altra Spider, ma una più vecchia Alfa Romeo Spider 1300 II Serie '75 con targhe di alcuni anni successive rifatte in formato quadrato. Onestamente non ho mai amato la coda tronca, preferendo addirittura quella plasticosa dell'aerodinamica. Rimanendo sul generis vediamo questa splendida Alfa Romeo Giulietta Spider 1300 '62 con targhe quasi sicuramente non originali (ma non ne ho la certezza, conosco poco la provincia di Pescara), identica a quella di Gigi Proietti in "Febbre da Cavallo". Altra Alfa Romeo Giulietta Spider 1300 '61, esemplare a mio gusto molto più interessante per la colorazione bianca che calza a pennello sulle linee della Giulietta e per le targhe bresciane a cinque cifre originali di prima immatricolazione! Doppietta di Alfa Romeo GT 1600 Junior. La prima è questa, immatricolata nel 1972 e abbastanza personalizzata, non è male ma personalmente la preferisco originale. Originale come lo è questo secondo esemplare del 1975, quando ormai la produzione era agli sgoccioli ma l'auto risultava ancora gradevolissima. Più anziana quest'Alfa Romeo Giulia Sprint GT 1300 '67 che purtroppo è stata pesantemente personalizzata eliminando anche i paraurti, cosa che non riesco a sopportare sulle vetture di questo genere. Ora entriamo nella categoria delle berline, e lo facciamo con questa splendida Alfa Romeo Giulia Super 1.3 '73 in quello che credo sia Giallo Piper, una delle tinte più belle sulle Alfa del periodo. Notevoli le targhe di prima immatricolazione, chiedo venia per la foto posteriore piena di riflessi ma era iniziato il tramonto. Una più recente Alfa Romeo Nuova Giulia Super 1300 '76, più normalizzata a livello di linea ma non per questo meno interessante, il color prugna era piuttosto diffuso sugli ultimissimi esemplari, questo è addirittura nato con targhe a provincia arancione. Ancora una Giulia, ma qui ho avuto problemi con l'identificazione quindi chiedo aiuto a voi. Secondo le targhette si tratta di un'Alfa Romeo Giulia 1300 '73, quindi una 1300 "base", ma a quanto mi risulta in quell'anno era ormai rimasta soltanto in allestimento Super, quindi probabilmente le targhette non sono originali, così come le targhe. Proveniente dal sud questa straordinaria Alfa Romeo Alfetta 1.8 I Serie '75 con targhe quadre originali baresi, il colore nero è molto elegante ma la prima Alfetta ce la vedo più in altre tinte come il Verde Pino o il Blu Pervinca. Il luogo di provenienza di quest'Alfa Romeo 2000 '72 si trova ancora più a sud, difatti monta delle clamorose targhe agrigentine, le prime di questa provincia che entrano nel mio archivio! Abbastanza personalizzata, non è così male ma avrei evitato l'abbassamento dell'assetto. E per oggi concludo con questa STRATOSFERICA Alfa Romeo 75 1.8 Turbo Q. Verde II Serie '90, massima espressione del 1.8 Turbo sulla 75 che disponeva di ben 165 CV, credo sia addirittura la prima Q. Verde che vedo dal vivo (il numero di esemplari prodotti non è noto ma in totale le 1.8 Turbo sono poco più di 6500). Esemplare in eccellenti condizioni che conserva ancora gli adesivi del concessionario in cui fu acquistato nuovo, non escludo possa essere un conservato.