Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Autopareri

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

etilico

Utente Registrato
  • Iscritto il

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di etilico

  1. Fiat: Iveco, nuova Jv per mezzi pesanti in Cina con SAIC (Teleborsa) - Roma, 16 dic - Iveco, società del Gruppo Fiat, SAIC Motor Corporation, uno dei più grandi gruppi automobilistici cinesi, e Chongqing Heavy Vehicle Group, hanno siglato un accordo per lo sviluppo di una partnership di lungo termine nel settore dei veicoli industriali e dei motori pesanti in Cina. L'accordo, si legge in una nota, prevede l'acquisizione di una quota del 67% del capitale della Chongqing Hongyan Automotive, controllata dalla Chongqing Heavy Vehicle Group, da parte di una società di investimento paritetica fra Iveco e SAIC Motor. Chongqing Heavy Vehicle Group rimarrà azionista per il restante 33%. Le attivià industriali previste dall'accordo riguardano la produzione e l'assemblaggio di veicoli industriali pesanti e di motori diesel, con l'utilizzo di tecnologie Iveco. "La collaborazione con questi due importanti gruppi - ha commentato il direttore dell'Iveco Paolo Monferino - è un passo significativo all'interno della nostra strategia globale di sviluppo. L' accordo rafforza la posizione dell'Iveco sul mercato cinese, un mercato in rapida crescita sul quale siamo presenti da molti anni nel settore dei veicoli commerciali leggeri. Ci aspettiamo che l' accordo ci permetta di creare una solida base per fornire prodotti e servizi a costi competitivi".
  2. DW, "GERMANIA, FIAT AUTOMOBIL DA SPA A SRL" (AGI) - Roma, 16 dic. - Nel 2006 Fiat Automobil AG (SpA, ndr) diventera' una GmbH (Srl, ndr). "E' uno dei punti nella mia agenda", ha detto Werner H. Frey, che guida da mezzo anno la filiale tedesca di Fiat, alla Welt. La trasformazione portera' risparmi. Anche Opel e Ford hanno cambiato da SpA a Srl. Quest'anno, Frey conta su un calo delle vendite da 105.000 a 90.000 veicoli Fiat, Alfa Romeo e Lancia, vale a dire un -2,3% del mercato. Nel segmento veicoli da trasporto, Fiat ha venduto in Germania nel 2005 13500 unita', pari all' 8% del mercato. Nel 2006, le vendite dovrebbero arrivare a 120.000 veicoli. Per centrare l'obiettivo, Frey punta soprattutto sui nuovi modelli, come le sportive Fiat Panda Cross e Fiat Sedici, che arriveranno sul mercato in primavera, e sui modelli Alfa Brera, Alfa 159 ed Alfa Spider. Se l'offensiva di produzione si sara' affermata nel 2008, il volume delle vendite dovrebbe salire in Germania a 150000 veicoli. Fino ad allora arriveranno sul mercato le riedizioni di Fiat Stilo, Multipla e Cinquecento e dell'intera gamma di veicoli da trasporto Fiat, le eredi dell'Alfa 147 e dell' Alfa 166, oltre ai modelli sportivi di Lancia.
  3. intanto la Fiat ha deciso di anticipare i risultati 2005 al 30 gennaio
  4. li butterei giu' dal cavalcavia al posto dei sassi! ma si puo' essere cosi' imbecilli?!? la cosa triste e' che al massimo li metteranno in riformatorio e tra un paio d'anni li rivediamo fuori. Secondo me ci vorrebbe una pena esemplare.... facciamo 30 anni? Cosi' voglio vedere se s'annoiano...
  5. CAZZO NO!!!! Io il sugo GIAGUARO mi sa che l'ho comprato mesi fa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! sto male... aiutatemi. :shock: :shock: :shock: Per cortesia non datemi altri dettagli senno' vomito. Come si dice: quello che non ti ammazza ti fa piu' forte. Ora divento come minimo come l'incredibile HULK, pero' rosso.
  6. Hai dimenticato il tOrrone e il natale tErrone e' completo... Ora che vengo in Italia mi faccio una mangiata di mostaccioli da star male... Tornando IT credo anch'io che ci siano grosse aziende dietro l'insabbiamento della cosa... Sai com'e'... un sacco di aziende sono in perdita tutto l'anno e fanno profitti solo a natale. E se ne saltano uno sono cavoli amari! Cmq, mangiatevi i mostaccioli che sono meglio!
  7. concordo che il frontale e' troppo a spazzaneve. E anche il culo non mi dice niente... Nel complesso non e' male, pero' Punto, almeno come frontale, e' meglio di Clio, Corsa e 207. E poi in Opel stanno prendendo la stessa piega di VolksWagen e Peugeot... vabbe' il family feeling. Ma a tratti sembra un'Astra accorciata.
  8. No, magari anche per la ENRON o per gli interessi congiunti tra le famiglie BUSH e Bin-Laden, tanto per fare due esempi. E comunque che cavolo c'entra la pena di morte adesso?
  9. Non credo che il maggiore problema di GM sia stato il costo del lavoro. DaymlerChrysler non e' in crisi (o almeno cosi' pare...) e il costo del lavoro e' lo stesso. Credo che la politica di spese pazze per comprare in giro per il mondo qualunque fabbricante di auto sulla faccia della terra non abbia pagato piu' di tanto. Si fa presto a dire che e' il primo fabbricante di auto al mondo... grazie al caXXo! si sono comprati praticamente ogni cosa... pensando che i risparmi sarebbero venuti dalle sinergie tra i vari marchi. Intanto pero' si sono accollati un sacco di spese da subito e alla fine si sono ritrovati con fin troppi marchi da sostenere, tutti con bisogno urgente di investimenti per risalire la china... Ora invece stanno provando a dismetterne un po' (vedi Daewoo) a eliminare la partecipazione in altri (Fiat) e magari a venderne qualcuno (Saab?). Diametralmente opposta la strategia di Toyota, che il mercato se l'e' conquistato con due marchi, Toyota e Lexus (oltre credo a una partecipazione in Daihatsu). Non e' comprando il mercato che sono diventati i n.2... Quindi, a prescindere dal fatto che non comprero' mai un'auto jap, tanto di cappello a Toyota. Wagoner invece e' pure peggio di Cantarella. Quando lo manderanno a casa sara' sempre troppo tardi. Di Ford invece non so un granche'... quindi non mi pronuncio.
  10. un'altra auto della quale possiamo chiederci: ce n'era davvero bisogno?
  11. i fari della scaglietti sono proprio un copia e incolla senza ritegno! pero' qualcosa di simpatico nel complesso ce l'ha.
  12. vedrai che alla fine riceveranno uno straordinario aiuto di stato e ci metteranno una pezza. In USA non possono permettersi di farle fallire. Purtroppo pero' ci sara' un'epurazione tra i lavoratori. Che poi le scelte sbagliate degli ultimi 10 anni non le hanno mica fatte loro...
  13. non che voglia portare sfiga, per carita', e mi fa piacere il tuo ottimismo, pero' io non mi gaserei cosi' tanto. La 307 restiling, cosi' come la 107 e la futura 207 non mi sembrano affatto all'altezza del design della 206 e della vecchia 307. Hanno portato all'estremo della decenza (quasi oltre la decenza) un design che tirava abbastanza: ora non solo non e' per niente nuovo, ma sa di brutta copia di quello precedente. E poi co sta boccona stanno esagerando. Ormai non sembrano nemmeno auto, ma balene a pesca di plancton. Poi per carta'. Questo e' solo il mio gusto personale. Pero' la vecchia 206 la trovavo molto piu' figa di questa.
  14. immagino fossero in trattativa da un po'... dopotutto non e' che Fiat e GM hanno divorziato ieri... cmq stavo cercando il sito di questa SK Berge' automotriz ma non ho trovato niente. Possibile che non abbiano un sito? qualcuno mi aiuta?
  15. Grupo importador de FIAT en Perú ahora distribuirá en México | CPN RADIO 13 dic| El Grupo SK Bergé Automotriz, empresa importadora y distribuidora de vehículos FIAT en Perú, será a partir de ahora la nueva distribuidora de la marca italiana en México. Con una inversión inicial de 7 millones de dólares, la firma entra a reemplazar al antiguo proveedor, General Motors, quien anunció hace unos días que dejaría de comercializar estos automóviles europeos en sus concesionarias. SK Bergé Automotriz es el mayor grupo privado de distribución de automóviles de la península ibérica y Latinoamérica. Para este 2005, el grupo prevé unas ventas totales superiores a las 100.000 unidades, sumando las de los países en los que está presente, como son España, Polonia, Portugal, Chile, Perú y Argentina. El comienzo de la distribución de FIAT en México confirma la estrecha relación entre el fabricante italiano y la empresa hispano-chilena. En Latinoamérica, SKBergé distribuye la marca FIAT en Chile y en Perú. El inicio de las operaciones en México demuestra claramente el interés de SKBergé por el continente americano. En el año 2004, las ventas del grupo en Perú, Chile y Argentina ascendieron a 18.000 unidades, siendo las previsiones para este 2005 de unas ventas cercanas a las 25,000 unidades. Con esta nueva representación, FIAT espera alcanzar su meta propuesta de vender 25 mil autos para el año 2010 en México, un mercado automotriz caracterizado por su volumen, que supera el millón de unidades al año. En el mundo, el Grupo FIAT tiene presencia en 190 países. En 2005, su facturación se ha situado en los 33.4 mil millones de euros. América Latina significa para la marca el 20% de sus ingresos.
  16. Tribeca? magari Tricheca era piu' appropriato... certo che fa proprio paura (la tribeca) Credo che il photoshop non c'entri nulla con la stilo... almeno spero.
  17. per carita'... ovviamente la GM e' un gigante rispetto a Fiat. Pero' la capitalizzazione di una societa' e' un ottimo indicatore della fiducia che la societa' riscuote. E durante il divorzio GM-Fiat sembrava che la Fiat fosse quella messa peggio, e non erano pochi i "denigratori" (spesso in buona fede ma non sempre) che vedevano nella fretta di GM di sbarazzarsi di Fiat la conferma che la Fiat fosse alla frutta e che fosse ormai una palla al piede di GM. Alla luce dei dati di oggi (e degli ultimi mesi) anche la vicenda PUT va letta in maniera un po' diversa... GM e' un gigante coi piedi d'argilla che non ha ancora toccato il fondo. Fiat il fondo sembra averlo gia' toccato e ora sta provando a risalire.
  18. La fortuna gira... e la sfortuna pure. E' bello vedere come in due anni la storia e' cambiata. Mi spiace solo per tutta la gente che in GM ha perso o sta per perdere il posto. Mi sa che ci vorrebbe un Marchionne anche per la GM... altro che Wagoner... che poi se c'e' uno in GM che dovrebbero mandare a casa e' proprio Wagoner... e invece e' ancora li'.
  19. Per ora direi niente. Anche se viene fuori che Consorte ha spalleggiato Fiorani nella scalata ad Antonveneta questo a limite si ripercuote sui vertici di Unipol ma non sulla solidita' della societa'. Piuttosto quelli che stanno rischiando grosso sono tutti i clienti della Banca Popolare Italiana (ex Lodi, cioe' la banca di Fiorani che ha provato a scalare Antonveneta) il cui bilancio a quanto sembra fa acqua da tutte le parti.
  20. sono in parte d'accordo sul problema delle "clientele". Ma non si possono spiegare le alte percentuali che alcuni partiti di centro fanno in alcune zone solo come voti clientelari. Il problema in Italia non e' solo che ci sono troppi partiti ma anche che spesso molti partiti anche se non troppo rappresentati a livello nazionale, hanno forti tradizioni a livello locale. E purtroppo non e' cambiando legge elettorale che si cambia la situazione. E dopo la diaspora democristiana, e quella socialista le cose sono anche peggiorate. Quindi o finisce che rifanno la DC, o se ne vanno un po' di qua e un po' di la forti di un pugno di voti che comunque possono spostare l'ago della bilancia. Non e' la legge elettorale che va cambiata. E' la mentalita' della gente.
  21. Provincia. Quindi anche se lo fanno sindaco non mi tocca... e poi io a casa non ci sto mai. Sei anche tu di Terronia e dintorni? concordo... purtroppo. Credo anch'io. In campania udeur, margherita e compagnia bella fanno piu' dei DS.
  22. ma dopo tutto cio' Fazio avra' la decenza di dimettersi? io dico di no... certo che c'ha proprio una bella faccia di culo!
  23. Fiat, auto già in utile? Novità del gruppo torinese, il cui segmento auto potrebbe essere in utile operativo già a partire da questo trimestre. Intanto è stata ufficializzata la vendita di Atlanet.. Torna il focus su Fiat, dopo le parole di ieri del suo amministratore delegato Sergio Marchionne. Il manager, nelle scorse ore, ha diffuso le ultime novità dell’azienda torinese. Innanzitutto va segnalata un’intesa commerciale di grande eco. L’accordo con l’indiana Tata, che aprirà a Fiat le porte della nazione asiatica, starebbe “procedendo bene”, tanto che “entro fine anno – ha puntualizzato Marchionne - si comincerà a lavorare sulle vetture”. Intanto le vendite della Nuova Punto stanno procedendo a ritmo spedito. Anche a dicembre, infatti, gli ordini sono arrivati copiosi, confermando le buone performance dei due mesi precedenti. E, nonostante l’amministratore delegato del Lingotto abbia confermato che il mercato si trova in una fase “molto difficile”, gli analisti iniziano ad essere fiduciosi. Qualcuno, infatti, si spinge ad ipotizzare, per il segmento dell’auto, il ritorno all’utile operativo già per il trimestre in corso, che potrebbe chiudersi con un attivo compreso tra i 30 e i 50 milioni di euro. Il road show tenuto nei giorni scorsi negli Stati Uniti ha dato una grande visibilità alla società, tanto che in queste ultime ore gli ordini stranieri sono arrivati copiosi. Marchionne ha palesato le linee guida del piano di ristrutturazione. Gli interventi hanno riguardato il taglio di 7.500 addetti, con un risparmio di costi di 105 milioni di euro. Altri 150 milioni sono stati poi recuperati da un ribilanciamento delle spese di advertising, mentre ulteriori 200 milioni da una razionalizzazione delle spese per il comparto ricerca e sviluppo. In queste ore, intanto, come anticipato dal Sole24Ore, il Lingotto ha chiuso la questione Atlanet, vendendola ai britannici di British Telecom. Né da notizia un comunicato del gruppo di tlc che conseguentemente sarà il fornitore di servizi di telecomunicazione al colosso dell’auto. Il controvalore dell’operazione è di 80 milioni di euro, che British Telecom pagherà in contanti. L’operazione è interessante anche per le implicazione che avrà nel mondo delle telecomunicazioni italiane. L’operatore britannico è già presente sul suolo nazionale con Albacom, che si occupa di servizi telefonici, e I.Net, società attiva nel web farming e nei servizi di connettività. Entrambe le società, date sempre sul punto di integrarsi, sono attive nel segmento aziendale. E l’entrata nella galassia britannica di Atlanet è una possibilità in più per il gruppo. Decisamente risanata dopo l’avventura Ipse, la società che cura tutta la rete Fiat (ma anche quelle di Toro Assicurazioni e Rinascente) è in pareggio operativo. E forte della sua infrastruttura in fibra ottica potrebbe fornire ai vertici di British Telecom l’assist che molti ritengono di gran classe per spingere la società a riorganizzare ed integrare tutti i suoi business italiani. da ilgiornale.it
  24. non ditelo a me che mi sa che me lo ritrovo nel mio collegio... Alle ultime politiche un mio vicino mi ha chiesto persino di votare per Lui... Cmq nell'intervista non c'e' niente di nuovo. Alla fine dice le stesse cose da un bel po', e almeno gli va dato atto che e' "coerente" nel suo provare (e a volte riuscire) a cambiare coalizione ogni legislatura... insomma alla fine della DC lui non si e' ancora rassegnato. E c'e' ancora chi il voto glie lo da
Background Picker
Customize Layout

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.