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Popy

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About Popy

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    Leader del campionato
  • Birthday 06/19/1977

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  • Car's model
    Delta 1.4 tjet Oro Ecochic 2010<br />
    Punto 1.2 8v ELX gpl 2001
  • City
    LECCE
  • Gender
    Maschio

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  1. Se non ho capito male il 1.3 aspirato da 101cv ha l'iniezione indiretta aprendo di fatto le porte ai gasati [emoji56] gpl/metano a meno che non fanno le sedi valvole di burro ma se Fca è "furba" fa il motore per bene (come sempre in passato) e ben presto arriveranno i kit di modifica specifici. Non trascurate i numeri che un potenziale motore gasabile potrebbe fare, fra tanti miei colleghi/amici c'è la volontà di restare/passare a gas ma i modelli sono pochissimi. ☏ WAS-LX1A ☏
  2. Confermo, se l'auto è nuova ha la centralina che sta "rodando" I parametri. Quanti km hai? Comunque non commuta continuamente da gpl a benzina e viceversa, lo fa solo a gas terminato.
  3. Fai controllare prima le sonde lambda a valle e a monte del catalizzatore che possono dare una falsa lettura e generare l'errore in centralina. Ps: per curiosità come mai a solo 155.000 hai dovuto rifare motore e cambio? La frizione ci può stare...
  4. Ciao, certo quelle blu all'interno sono le molle progressive e come puoi notare il passo della molla cambia in altezza ed anche il diametro. ☏ WAS-LX1A ☏
  5. Vi avevo promesso qualche risposta fa che avrei pubblicato le foto delle molle progressive supplementari che ho montato al posteriore...
  6. Non ha effetti immediati e devastanti [emoji16] però non è la situazione ideale in quanto il motore deve lavorare in temperatura e soprattutto chi ha l'impianto a gas come te, ed io, la temperatura ideale è fondamentale per l' evaporatore (polmone) del gas oltre che consumi molta più benzina soprattutto d'inverno. Diciamo che non hai un urgenza anche perché andiamo incontro a temperature più elevate ma alla prima occasione portala dal meccanico ☏ WAS-LX1A ☏
  7. Probabilmente hai la valvola termostatica rimasta aperta. ☏ WAS-LX1A ☏
  8. Perché fasciarsi la testa prima di rompersela? [emoji6] Hai un motore molto affidabile con pochi e noti punti deboli, anzi direi un solo punto: la catena di distribuzione. Visto il chilometraggio che hai direi che tra un 50.000/70.000 km dovresti cominciare a sentire rumori metallici dal motore e li dovresti procedere alla sostituzione della catena, un lavoro sui 500 €. Il resto che hai elencato, praticamente tutto il motore, non serve cambiarlo a meno che non sei stato sfortunato/trattato male. Quel motore, se tutto va bene, supera tranquillamente i 300.000km di slancio e non sono pochi gli esemplari di 400.000km e oltre sopratutto sui commerciali. Il mio consiglio? Usala tranquillamente e fai la manutenzione e vedrai che difficilmente cambierai pezzi al motore [emoji6] ☏ WAS-LX1A ☏
  9. Quasi sicuramente è condensa, presumo che ci sia un forellino apposta per la fuoriuscita della condensa, non ricordo se l'ho visto sulla punto e/o sulla delta (sono entrambe a benzina) sul silenziatore finale dal lato "motore" non quello a vista. Tanti tanti anni fa mi ricordo che sulla uno 60 sl di mio padre il meccanico fece un piccolo forellino con il trapano sul silenziatore altrimenti dopo un anno saremmo stati di nuovo lì a cambiare il silenziatore visto che mio padre faceva poca strada. ☏ WAS-LX1A ☏
  10. Salve a tutti, vi aggiorno su come è andata a finire e rispondere anche a qualche domanda. Alla fine ho scelto questo: https://www.electrolux.it/kitchen/cooking/hobs/induction-hob/eiv83443/ Mi è sembrato un buon compromesso qualità/prezzo e dimensionalmente mi sembra più equilibrato per via del foro del piano cucina. Premetto che ancora non è stato incassato ma ce l'ho appoggiato sul piano a gas e lo stiamo usando da una settimana. Pro: rapidissimo nel portare ad ebollizione l'acqua per la pasta ad esempio, circa 3/4 minuti. si può regolare in modo molto preciso la "potenza" di riscaldamento su 14 livelli, con il gas in teoria hai min e max e poi un pò devi giocare nelle varie posizioni intermedie, quello che trovo molto utile è proprio la taratura al minimo sopratutto per il sugo, ad esempio, che preferisco una cottura lenta per renderlo cremoso e con la cucina a gas anche sul fornello piccolo al minimo era un pò alto. timer. Puoi impostare il tempo di cottura per tutti e 4 i "fuochi", quindi non c'è bisogno di impostare il cellulare o memorizzare orari, soprattutto quando si hanno in cottura pietanza con tempi diversi Pulizia, una passata di straccio umido ed già pulito in quanto non si attacca niente perchè il piano rimane freddo intorno alla pentola contro: le pentole devono essere adatte, io per esempio avevo pentolame AMC che mia madre comprò quando ero in tenera età e quindi non adatte, ho dovuto ricomprare il pentolame di uso più comune. Esistono gli adattatori di cui ho letto un pò di pareri discordanti e comunque perdono in efficienza, appena farò una prova vi dirò affidabilità nel tempo. Mi spiego: il piano ha una scheda elettronica che se ben ingegnerizzata ha una notevole affidabilità ma sicuramente è soggetta ad avarie da sovratensione per esempio che porterebbe il piano ad essere inutilizzabile. Il "vecchio" piano a gas anche senza corrente può funzionare accendendo manualmente la fiamma, e comunque su 4 fuochi non possono andare in avaria insieme . La scelta di un piano a induzione rispetto ad uno a gas deve essere ponderato e a determinate condizioni risulta essere la soluzione ideale. Sostanzialmente il costo della materia prima (energia vs metano) per cucinare si equivalgono, anzi secondo la maggior parte dei calcoli è a vantaggio dell'induzione però c'è da considerare un aspetto fondamentale: con cosa mi riscaldo? Metano? Bene, il piano induzione perde un notevole vantaggio cioè quello di farti staccare il contatore del metano e quindi risparmiare quasi 120€ l'anno di quote fisse del metano. Quindi passiamo nel capitolo pompe di calore ma sarebbe un discorso lungo, diciamo che i costi di riscaldamento tra caldaia tradizionale e pdc sono equivalenti ma se abiti in montagna e con temperature spesso sotto 0°C la pdc va in difficoltà. Va aggiunto che la massima efficienza (più elevata delle caldaie a metano) si ha accoppiando la pdc con impianto a basse temperature, cioè radiante a pavimento ecc. o termoconvettori. Poi se si ha un impianto fotovoltaico si ha la quadratura del cerchio. Nel mio caso: ho la caldaia a metano off e va sostituita, ho l'impianto di riscaldamento a pavimento, ho un impianto fotovoltaico da 3kw, ho i pannelli solari per l'acqua calda e quindi la scelta è stata scontata, piano induzione. Per completezza, l'installazione della pompa di calore gode del conto termico in cui il 50% del prezzo viene rimborsato entro 3 mesi oppure si può optare per la detrazione in 10 anni che comprendono anche le spese di installazione, ma da un rapido calcolo ci vogliono 7 anni per recuperare in conto termico e "solo" gli ultimi 3 anni sono di guadagno. Probabilmente opto per i "pochi, maledetti e subito" . Scusate la lunghezza
  11. Grazie per la risposta. Sto per aumentare la potenza a 4,5 kw ed ho un impianto fotovoltaico da 3kw. L'impianto di casa ha 10 anni ma è stato già sovradimensionato, la montante dal contatore al "centralino" e da 6mm, tutte le montanti sono da 4mm, la cucina ha linea dedicata da 4 mm e tutte le prese hanno cavi da 2,5 mm. Penso di poter stare tranquillo da quel punto di vista ? Interessante il fatto della ricambistica che per è fondamentale per me ed è triste notare che hai citato anche 2 marchi italiani nell'elenco quando dovrebbe essere il loro punto forte. Smeg è stata la prima che ho considerato ma con piano da 80 cm ha un solo modello: https://www.smeg.it/prodotto/piano/elettrici/si3842b/ La cosa che mi ha frenato sono state le dimensioni, soprattutto in larghezza di 77cm, io ho il foro da 76 cm quindi dovrebbe appoggiare su mezzo centimetro per lato e mi sembra pochino. Comunque non sono esperto, magari va bene uguale...per quanto riguarda il costo potrei chiudere un occhio se l'affidabilità nel tempo è ottima. A casa ho da 10 anni (sgratt) forno e lavastoviglie marchiate Franke ma in realtà Smeg e ho dovuto solo cambiare l'irroratore superiore della lavastoviglie e considerate che fa minimo un lavaggio al giorno e poi sull'etichetta c'è stampato un bel "Made in Italy"? Nota a margine: fossi un produttore di elettrodomestici almeno per il mercato interno metterei un bell' adesivo che sottolineerebbe la produzione italiana, penso che qualche numero in più di vendite lo farebbero.
  12. Salve a tutti, avrei bisogno di un parere sui piani a induzione. Il piano da sostituire è un 80 cm X 52 cm con foro nel piano cucina 76 cm X 49 cm. Ho letto di tutto di più e praticamente ho capito che è un ottimo sistema per cucinare ecc., ho le pentole adatte. Ho svolto un pò di ricerche e alla fine ho ristretto la scelta su 3 soluzioni, avrei preferito un Made in Italy ma non trovo soluzioni e comunque non ho la certezza del fatto che sia fatto in Italia (nel mio piccolo vorrei dare una mano), escudo i marchi coreani. Un buon compromesso mi sembrano queste soluzioni: Elettrolux https://www.electrolux.it/kitchen/cooking/hobs/induction-hob/lit81443/ 4 fuochi con un pò tutte le funzioni che servono. elettrolux https://www.electrolux.it/kitchen/cooking/hobs/induction-hob/eiv83443/ 2 fuochi + zona flessibile. Qui vorrei un vostro parere: la zona a sinistra è flessibile nel senso che si può mettere una pentola rettangolare, oppure 2 rotonde. Ma funziona pure se metto per esempio 3 pentolini? Vorrei capire se ne vale la pena spendere qualcosa in più per avere questa zona flessibile. beko https://www.beko.com/it-it/prodotti/piani-cottura/80-cm-induzione-piano-cottura-da-incasso-4-zone-a-induzione-di-cui-1-flexizone-hii-84800-fht Anche questo mi sembra un buon piano, qualche funzione in meno di quelli precedenti mi sembra però mi piace il tipo di dispaly. Ora attendo vostri pareri e consigli ad anche altre valide soluzioni se ce ne sono. Considerate che i piani che vi ho indicato sono in una fascia di prezzo da 420€ a 490€. ?
  13. Salve a tutti, vediamo com’è andato l’anno 2019 della mia Delta 1.4 tjet Ecochic Oro. Km totali: 35.921 Media mensile: 2.993,4 Mese più chilometri: ottobre km 4.641, giugno 4.345 Mese meno chilometri: gennaio km 1.979, dicembre 2.168 Km totali: 274.592 Manutenzioni ordinarie: 240.000 km: distribuzione e sostituzione cinghia servizi, olio cambio, olio freni , liquido refrigerante e filtro Gpl; 250.000 km: Sostituzione olio motore e filtro, inversione gomme 260.000 km: Sostituzione filtro Gpl 270.000 km: Sostituzione olio motore, filtro olio, filtro aria e candele, inversione gomme. Manutenzione straordinaria: 242.700 km: aggiunte molle progressive posteriori. Molle aggiuntive: negli ultimi mesi del 2018 quando effettuavo il mio turno di viaggio con i colleghi mi facevano notare (me ne rendevo conto pure io) che nelle buche più accentuate sulla statale o nei cambi di asfalto con dislivello le sospensioni posteriori arrivavano a fine corsa ed era “rigida”. Portata l’auto dal meccanico che effettua il test sulle sospensioni e risultano ancora in buone condizioni, l’unica cosa che ho notato parcheggiando la mia Delta affianco a quella di un collega era che era più bassa, diciamo di 1 cm o più. L’unica spiegazione è stata che potevano essere le molle ad essersi leggermente “schiacciate” a causa dell’impianto gpl che aggiunge dei kg, il traino che faccio con la roulotte inevitabilmente grava sul retrotreno e poi viaggiare una volta a settimana con 3 persone dietro (diversamente magri ) e zainetti vari, quindi a pieno carico provocava la “seduta” del retrotreno. Da premettere che normalmente chi monta impianto gpl e soprattutto metano aggiunge le molle al posteriore, stranamente la Delta non è uscita con sospensioni o molle dedicate per la versione eco chic cosa che invece FCA ha fatto per Panda e Punto per esempio. Quindi la soluzione è stata aggiungere le molle di carico al posteriore, cercando su internet mi sono imbattuto in una ditta che produce molle di carico progressive, in poche parole il passo della molla e il suo spessore cambia nella sua lunghezza, parte con un passo largo e uno spessore “normale “ e mano a mano la spira si stringe e aumenta di spessore, in questo modo si ottiene un notevole vantaggio in termini di confort. Le “classiche” molle da carico irrigidiscono l’assetto soprattutto quando si viaggia scarichi mentre quelle progressive lasciano l’assetto “morbido” quando si è scarichi, quando aumenta il peso e quindi la molla comincia a comprimersi offre maggiore resistenza alla compressione. Il risultato sulla mia Delta è stato stupefacente, ha mantenuto il confort quando sono da solo e quando sono a pieno carico non arriva più a fine corsa e non presenta più rigidità ed ha un buon assorbimento delle buche. Appena recupero le foto sul cellulare le pubblico. Visto che ho menzionato il traino della roulotte quest’anno ho percorso 4.503 km. Il muletto di casa, la Punto 1.2 8v ELX del 2001 Gpl after market ha percorso 11.862 km durante il 2019 portando il contachilometri alla modica cifra di 320.512 km, un cambio olio e filtro, sostituzione gomme, batteria e le bobine proprio a fine anno (c’erano ancora le originali ) Con la Guzzi ho percorso 5.118 km portando in contachilometri a 18.228 km. La storia continua…
  14. Interessante quanto descritto da Giannino, ciò conferma quanto penso anche io e nel mondo dei "gasati" si dice sempre: la professionalità dell'installatore fa la differenza. I tanti problemi che hanno avuto le vetture gpl FCA nel periodo 2008-2011 circa sono dovute ad una errata installazione degli iniettori gpl che venivano montati in basso e capovolti. C'è da dire che il montaggio "capovolto" non era un errore da parte di FCA ma sembra da un errata valutazione da parte di Landi che considerava i suoi iniettori in grado di essere montati in qualsiasi posizione. Forse avrebbero funzionato se fossero stati montati in alto rispetto ad evaporatore e filtro. Comunque le prime serie di iniettori, nel mio caso cosiddetti "tappo nero" qualche problema l'hanno avuto e quindi furono sostituiti dai "tappi blu". Poi posso riportare una mia esperienza diretta sull'impianto montato sulla Punto, un BRC. Il primo installatore è stato poco attento nella rifinitura dell'impianto soprattutto sui cablaggi elettrici, il risultato fu che dopo pochi anni il motore a gpl non era sempre regolare, a volte strattonava, faceva retropassaggi a benzina senza motivo. La portai da un ottimo installatore, più caro ? e mi rifece l'impianto elettrico di sana pianta più qualche aggiustamento di tubi ecc., ebbene da allora sono passati 8 anni e 120.000 km e il motore anche a gpl gira come un orologio, mai una noia elettrica o spie, iniettori mai puliti, mai bisogno di un aggiornamento mappa o tarature, insomma solo filtro gpl ogni 20.000 km. A presto per i consueti aggiornamenti di inizio anno ?
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