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b@rt7

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Tutti i contenuti di b@rt7

  1. Libere 2 cronaca completa (by racing live) "Le prove riprendono questo pomeriggio con una seconda sessione di libere che dovrebbe essere un po’ più animata della prima in quanto, adesso che un po’ di gomma è stata depositata sull’asfalto, tutti possono beneficiare di condizioni migliori. La sessione inizia con l’esplosione del motore sulla Jordan di Nicolas Kiesa. A causa della presenza di olio in pista, i commissari devono sventolare le bandiere gialle per qualche minuto nel secondo settore, dopo di ché le attività normali riprendono. Contrariamente alla prima sessione, le due Ferrari sembrano avere fretta di scendere in pista. Schumi spinge forte sin dall’inizio e commette addirittura un piccolo errore alla seconda chicane. Prosegue senza problemi ma sembra comunque lento nonostante il suo attacco continuo. Le McLaren entrano in azione rapidamente, Kimi Raikkonen segue il modello di Schumi ed attacca subito. Il finlandese si porta così al comando della sessione davanti alle McLaren di De La Rosa e Montoya ed alle Toyota di Trulli e Ralf Schumacher. Michael Schumacher fa il possibile per migliorare il suo tempo e, verso metà sessione, riesce finalmente a compiere un netto passo in avanti. Ma, qualche istante più tardi, il pilota tedesco esce di pista alla Parabolica e picchia contro il muro di gomme dopo aver perso il posteriore della sua monoposto. Il campione del mondo in carica dovrà seguire il resto della sessione dal muretto dei box... Intanto tutti i titolari continuano a girare migliorando poco a poco le loro prestazioni. Alonso, Coulthard e Klien sono gli ultimi a scendere in pista, verso le 14h40. Juan Pablo Montoya si impadronisce della testa quando mancano venti minuti alla conclusione della sessione ma viene battuto poco dopo dalla Toyota di Ricardo Zonta. Intanto Pedro De La Rosa si deve fermare a bordo pista, la sua monoposto sembra soffrire di qualche problema tecnico. Ralf Schumacher è molto veloce nel finale della sessione ma il traffico gli impedisce di segnare un tempo competitivo. Da segnalare che, rispetto a stamattina, Vitantonio Liuzzi è tornato al passo, i problemi della sua Red Bull sono probabilmente stati risolti. Nessuno riesce a battere Ricardo Zonta negli ultimi minuti della sessione ed è quindi la Toyota del pilota brasiliano a concludere il pomeriggio in vetta. Tuttavia Zonta è stato più lento di circa tre decimi rispetto al miglior tempo stabilito stamattina da De La Rosa... Nella graduatoria tempi di questo pomeriggio, ritroviamo le tre McLaren di Montoya, Raikkonen e De La Rosa dalla seconda alla quarta posizione, davanti alle due Williams di Webber e Heidfeld. Liuzzi, Trulli, Fisichella ed Alonso completano la top 10. " Temperatura media dell'aria 32°C, asfalto 48°C
  2. Libere 1 Poca attività in pista nella prima sessione di prove libere. Pedro De La Rosa si dimostra subito il più veloce mentre in seconda posizione troviamo Webber con la Williams, quasi una sorpresa Le Ferrari sono scese in pista solo negli ultimi minuti e per ora i loro tempi non preoccupano nessuno, a parte la Ferrari stessa Temperatura media dell'aria 30°C, asfalto 34°C
  3. "Le Michelin sono migliori" parola di Massa 31/08/2005 11.13.00 Pierre Dupasquier o Hisao Suganuma? Felipe Massa sceglie il primo. Dopo aver provato a Monza sia la Ferrari gommata Bridgestone che la sua Sauber gommata Michelin, il giovane brasiliano ha espresso le sue sensazioni alla guida di due monoposto gommate da pneumatici differenti. Massa ha detto che la Bridgestone puo' competere con la gomma Michelin in curve veloci come la Parabolica o quelle di Lesmo, ma in frenata, nelle curve lente e in accelerazione, insomma se si ha bisogno di trazione, la gomma francese e' senza dubbio migliore. Un'altra brutta notizia per la Bridgestone e' stata il fallimentare collaudo della nuova mescola che doveva essere introdotta proprio per il GP d'Italia, che ha fatto uscire violentemente di pista il collaudatore Badoer. "Anche per Monza useremo la mescola usata in Turchia" ha riferito Suganuma (mescola lentissima che fece sprofondare la Ferrari in fondo al gruppo). "In prova pare che vada abbastanza" ha concluso il giapponese. Domenico Della Valle per F1GrandPrix.it
  4. Le Bridgestone sono state sicuramente superiori sul bagnato ma nell stragrande maggioranza delle condizioni, cioè pista asciutta e calda, erano (e sono) più o meno inferiori. Nel 2003 poi, Ferrari per tre quarti di stagione ha dovuto competere contro avversari con le gomme autoallargarti...
  5. biiittttico....(ma non guidi una bmw?!) Che tristezza Monza 2004, Farfus aveva vinto la sua prima gara in Etcc proprio al debutto, aveva fatto qualcosa di EPICO
  6. FIA Formula 1 World Championship 2005 - Round 15/19 Gran Premio d’Italia THREAD UFFICIALE 2-3-4 Settembre 2005 Autodromo Nazionale Monza Circuito: Monza, Italy Ora Locale: GMT +2 Capacità: 100.000 spettatori Primo Gran Premio: 3 Settembre 1950 Lunghezza:5.793 m Lap record: 1:21.046 (Barrichello - 2004) Distanza di gara:53 laps - 306.720 km Senso: Orario Pole: a destra Website: www.monzanet.it LA TECNICA DEL TRACCIATO Numero di curve: 10 (sinistra:4) (destra:6) Pista: liscia Aderenza: media Pneumatici: medi Usura dei pneumatici: alta Usura dei freni: altissima A tavoletta: 71% Consumi di carburante: Alti Carico aerodinamico: Basso Velocità massima: >360 Km/h (372 Km/h per la Mclaren di Montoya nei test della settimana scorsa) G-lateral max: 3g Breve commento: Costruito nel 1922 Monza è il terzo circuito più famoso al mondo, quello con più storia tra quelli di F1, , il circuito con la media sul giro più elevata e anche il più semplice… essenzialmente 3 lunghi rettilinei, 3 chicane, 3 curve a destra. Punti fondamentali sono l’efficienza aerodinamica, la potenza del motore e la stabilità in frenata RISULTATI PRECEDENTI Pole Position: Rubens Barrichello (Ferrari) - 1:20.089 Fastest Lap: Rubens Barrichello (Ferrari) - 1:21.046 Podio 2004 : 1. Rubens Barrichello (Ferrari) - 1:15:18.448 2. Michael Schumacher (Ferrari) +1 sec 3. Jenson Button (BAR) +10 secs ALBO D'ORO 2004 - Rubens Barrichello (Ferrari) 2003 - Michael Schumacher (Ferrari) 2002 - Rubens Barrichello (Ferrari) 2001 - Juan Pablo Montoya (Williams) 2000 - Michael Schumacher (Ferrari) 1999 - Heinz-Harald Frentzen (Jordan) 1998 - Michael Schumacher (Ferrari) 1997 - David Coulthard (McLaren) 1996 - Michael Schumacher (Ferrari) 1995 - Johnny Herbert (Benetton) METEO (thanks to Mclaren.co.uk) ORARI Venerdì 2 Settembre: - Prove Libere 1.1 - 11:00 - 12:00 - Prove Libere 1.2 - 14:00 - 15:00 Sabato 3 Settembre: - Prove Libere 2.1 - 09:00 - 09:45 - Prove Libere 2.2 - 10:15 - 11:00 - Qualifiche - 13:00 Domenica 3 Settembre: - Gara - 14:00
  7. Io lo dico dal 2001 che Bridgestone è inferiore a Michelin, auspicando un passaggio alla Michelin, ma fino al 2004 le prestazioni della Ferrari era tali da annullare completamente questo gap, Quest'anno però, il gap, è diventato incolmabile
  8. Honda, Peugeut, Ford, Chevy non hanno sviluppato alcun sistema integrale per le loro macchine stradali, neanche l'haldex della Leon sarebbe un sistema adatto alla gara...la trazione integrale è stata abolita perchè dava troppo vantaggio rispetto a chi aveva 2 ruote motrici.. Così i costi non possono che aumentare...bisogna fare un passo per volta.... il Wtcc é ancora un campionato troppo giovane, bisogna dare tempo affinchè aumentino sponsor e spettatori, e poi passare a soluzioni tecniche + costose. L'ideale sarebbe un regolamento tecnico-sportivo simile al DTM
  9. La GT ha il suo fascino ma è nata vecchia, è uscita dopo il restyling della 156 con le parabole a vista, una banalità che però fa la differenza Ma cmq quello che meno mi convince è il design dei dei fari, mentre molto bello ed elagante la forma allungata scudetto. Sinceramente tirare fino al 2009 con questa macchina la vedo dura, considerando che la base è del 2000, e effettivante un restyling non guasterebbe proprio...
  10. da moto.racing-live Rossi vuole fare altri test in F1 Sarà necessario per sapere quanto Vale l pluricampione del mondo delle due ruote, Valentino Rossi, ha rilasciato un'intervista a La Repubblica poco prima del Gran Premio della Repubblica Ceca che si è disputato questo weekend sul circuito di Brno. Il pilota italiano ha rifiutato di confermare un passaggio in Formula 1 a breve termine. Tuttavia Rossi si è dichiarato convinto di poter giocare un ruolo di primo piano prima o poi al volante di una monoposto della categoria regina. "Considerato che ero in vacanza, la Ferrari mi ha invitato per effettuare delle prove," ha detto Rossi parlando dell'ultimo test che ha effettuato a Fiorano quest'estate. "Ci sono andato, niente di più. Non ho chiesto io di fare questo test. Mi hanno chiamato e non ho potuto perdermi un'occasione del genere. Per loro era interessante sapere se potevo essere veloce anche alla guida di una macchina." La Ferrari non ha per caso sfruttato questi test per delle ragioni commerciali ? "La Ferrari non ha bisogno di una cosa del genere," ha risposto Rossi. Quando gli è stato chiesto perché non aveva utilizzato il suo casco in occasione delle prove che ha effettuato a Fiorano, il campione italiano ha detto : "Semplicemente perché mi hanno consigliato di utilizzare il casco che avevano previsto – era dello stesso stile di quello di Schumacher. Con alcuni aggiustamenti, è stato perfetto per me." "Rispetto alla prima volta, ho effettuato un maggior numero di chilometri in questi due giorni. Non direi che si tratta di ripartire da capo, però ho dovuto lavorare duramente per riabituarmi," ha spiegato Vale. "La Ferrari mi ha trattato come un vero pilota collaudatore. Hanno effettuato dei cambiamenti sulla macchina e volevano che io dicessi come reagiva, quello che era cambiato. Spesso ci ho azzeccato !" "Non posso parlare dei tempi che ho segnato perché la Ferrari non lo desidera. Sono progredito molto e direi che i miei tempi sono stati ottimi. Quindi, sì, potrei essere veloce a bordo di una F1. Però in moto, se le cose non sono perfettamente a posto, il pilota può fare la differenza. Con le monoposto non si può," ha ricordato Rossi. Il campione italiano ha lasciato intendere che effettuerà ancora altri test per conto della Ferrari se troverà un attimo di tempo. "Per sapere se posso essere competitivo in una F1, devo anche girare su dei circuiti più esigenti di Fiorano – come il Mugello o Barcellona – la mia conoscenza di questi tracciati non sarà un vantaggio. La F1 è un'esperienza completamente diversa da tutto quello che ho conosciuto finora," ha concluso Valentino Rossi. Mentre si continua ad annunciare un possibile arrivo del motocislista italiano in Ferrari entro il 2007, Michael Schumacher ha dichiarato con comicità alcuni giorni fa : "Si tratta soltanto di un'ipotesi ma la trovo molto interessante. Però è chiaro che non prenderò il suo posto in Yamaha. La mia prima moto da corsa non mi ha mai divertito più di tanto."
  11. tzwe, riassumendo stiamo sempre parlando di un campionato che quest'anno ha 7 costruttori partecipanti, e forse il prossimo anno ne avrà 10, contro un campionato che di costruttori ne ha 3 e il prossimo anno calerà a 2, uno dove si lotta per un titolo mondiale, l'altro per un titolo pseudo crucco-internazionale... Mi pare evidente che i costruttori abbiamo capito quale sia il campionato su cui investire... Vi è però da considerare la maggior potenza delle vetture dtm oltre 500cv contro 280-290cv del wtcc, che ,sebbene non sia decisivo per lo spettacolo è un fattore che conta, una velocità più elevata ha più attrazione anche per un pubblico poco tecnico, che la considera come una classe superiore. Che il Dtm abbia più ritorno di immagine di un campionato turismo nazionale è certo, rispetto ad campionato turismo europeo direi ancora di si, di un campionato turismo mondiale....beh qui le cose cominciano a cambiare... Và detto che nel Wtcc sorpassi è colpi di scena non mancano ma c'è troppa confusione, gare troppo brevi, regolamenti tecnico-sportivo poco sportivi...la stesso capovolgimento delle prime otto posizioni in griglia che crea spettacolo, ma che favorisce inevitabilmente i team che possono schierare molte vetture, decisioni disciplinari discutibili e quasi sempre farorevoli a una casa costruttrice e che rischiano di trasformare il campionato in una farsa, soprattutto ora con una regolamentazione delle zavorra alquanto "dinamica". Il WTCC così com'è non è che mi soddisfi appieno ma bisogna capire la difficoltà di creare una competizione tra vetture con base di partenza e architettute molto diverse, il Dtm sotto questo punto di vista è in vantaggio.
  12. Abbandore il Wtcc per il Dtm mi pare una pazzia, proprio ora che che il mondiale turismo è in piena espansione, con un calendiario 2006 più ricco di tappe e di team, con ascolti quadrupliacati rispetto all'europeo...soprattutto per una squadra, l'Alfa, che ha dato moltissimo a questa competizione. Vuoi mettere lo sfizio di inserire uno spazio pubblicitario con scritto Campione del Mondo? No a mio avviso l'Alfa deve dare priorità al Wtcc, e se il budget sportivo aumenta all'ora potrebbe puntare anche al DTM riporto qua un'interivista a Cinghio di 3 settimane fa... A proposito di sviluppo, che effetto fa sapere che mentre la BMW fa girare in pista la nuova serie 3 e la SEAT farà correre nelle ultime gare della stagione la nuova Léon, in Alfa tutto è ancora allo stadio decisionale? “E’ una situazione che abbiamo vissuto anche in altri momenti, e non è così importante. Certo quando si sviluppa una macchina nuova bisogna avere il tempo giusto, ma con i regolamenti stabili che ci sono ora non credo sia importante fare girare la macchina con tutti questi mesi d’anticipo. Bisognerà lavorare bene, e soprattutto avere le idee chiare, possibilmente optando per un programma a lungo termine. Da questo punto di vista l’instabilità all’interno del gruppo FIAT ha fatto sì che alcune decisioni cambiassero in corso d’opera, ma io spero che Alfa Romeo non lasci un campionato alla cui crescita ha contribuito tanto, recitando sempre un ruolo da protagonista. Certo a quanto pare il grosso del budget verrà destinato ad altri progetti come quello Rally, ma prima di andare a buttarsi in ambiti costosi come quello dell’Endurance e delle GT, oltretutto partendo da zero, ci penserei bene. Ci sarebbe da vedersela con Maserati, Aston Martin, Corvette, senza avere una base da cui partire. Qua invece abbiamo una macchina competitiva, e rimarremmo forti sia scegliendo la 159 che decidendo per la 147. Abbiamo competitors di alto livello, e ora è arrivata anche Peugeot, e Alfa che ha “tirato il carretto” per tanti anni non deve mollare proprio ora.
  13. Classifiche L'anno scorso Oschersleben è stata il circuito del KO Alfa, quest'anno le cose sembrano ripetersi Ora mancano 3 tappe e l'Alfa non può più sbagliare, circuiti svaforeli come Oschersleben non ce ne sono più. Il prossimo appuntamento è il 18 settembre a Istanbul
  14. Gara 2 Zanardi win! Da Racing World "Alessandro Zanardi ce l’ha fatta, e si è preso quella vittoria che ad Imola solo l’incoscienza di Farfus poteva levargli. E’ partito in pole e l’ha tenuta fino all’ultimo, girando più veloce degli altri, e resistendo alla fine al ritorno di uno Jorg Muller scatenato ma correttissimo. Una vittoria vera, perché ci ha provato fino alla fine Jorg, fino alla staccata dell’ultima curva dove si è infilato, ma era troppo veloce, e troppo largo. Il suo secondo posto era compromesso, ma poteva provarci, ributtarsi dentro e mandare all’aria anche la vittoria di Alex. Onore a lui che non lo ha fatto, preferendo l’erba e il terzo posto, onore a uno Zanna che, non lontano dal Lausitzring, in un attimo mette dietro le spalle l’incidente e la sofferenza, e dimostra di essere nel WTCC soltanto perché lui vale quanto gli altri. Alla fine del giro d’onore tutti rientrano, lui no, e a noi vengono i brividi, perché abbiamo già capito cosa farà. Si ferma sul traguardo, e inizia i suoi amati tondi, ricordi di tante vittorie in CART, per provare di nuovo la gioia, e risentire l’odore di quel fumo e della gomma bruciata. Davvero tutto sparisce di fronte a un emozione così, sparisce la nuova prova opaca delle Alfa, tenute a galla solo da Farfus, sparisce anche l’addio al titolo probabile da parte di Giovanardi. Quello che in questa giornata di gioia per tutti gli appassionati di motori non deve sparire, è la grande prestazione di Andy Priaulx, che in sole due manche si è portato a -1 da Dirk Muller, partendo da -11. Aveva tutta la zavorra del mondo Priaulx, ma anche un telaio nuovo di cui si è subito innamorato. I risultati si sono visti, e al team Deutschland iniziano già a sudare freddo, e a pensare che per il 2006 quel ragazzo inglese, sarebbe meglio averlo come pilota che come avversario. La premessa era doverosa, ora veniamo alla gara: alla partenza scatta bene Zanardi, mentre Jorg Muller passa Genè e si butta all’inseguimento. Chi parte male è Ortelli, che fa pattinare le ruote anteriore e resta quasi fermo. Non sono finiti problemi per lui, che alla prima curva entra in contatto con Terting, costringendolo al ritiro. Alla seconda curva contatto tra De Micheli ed Hennerici, che perdono tempo, ma riescono a ripartire. Emozioni fin dal primo giro quindi, con l’aggiunta di Rydell che all’ultima curva passa Farfus, che gli rende la mossa alla chicane dopo il traguardo. E’ appena iniziato il secondo giro, e il giorno orribile di Giovanardi si conclude con una bruttissima botta contro le barriere, frutto di un contatto con Carl Rosenblad. Davanti Zanardi allunga leggermente su Jorg, Genè e la Léon tengono la terza posizione, mentre Dirk Muller è in difficoltà, e al terzo giro viene passato da Priaulx prima e da Farfus subito dopo. Per l’Alfa arriva un’altra amarezza quando un problema tecnico costringe Thompson al ritiro, e Tarquini va largo in una curva mentre è in lotta con Rydell per la settima posizione. Nel frattempo Zanardi respinge con sicurezza i primi attacchi di Jorg Muller e Gené deve guardarsi da un Priaulx sempre più aggressivo. Klenke con la Focus è sempre intorno alla decima posizione, ma poco dopo dovrà rientrare ai box per un problema tecnico, lasciando a Funke l’onere di difendere l’onore dell’ovale blu. Al settimo giro Priaulx attacca Genè subito dopo il traguardo, ma lo spagnolo lo tiene dietro la BMW dell’inglese, anche se soltanto per un giro, visto che Priaulx passa nello stesso punto alla tornata seguente. Le Chevy di Menu e Larini per ora sono in coppia alle spalle di Garcia, ottavo, ma nei giri successivi Menu riuscirà a superare lo spagnolo, mentre l’italiano verrà passato da Funke. L’attenzione negli ultimi giri si sposta però tutta sul Zanardi, Jorg Muller e Priaulx, un terzetto che da spettacolo fino alla fine. Zanardi infatti rallenta un po’ forse in crisi di gomme, e i due si fanno sotto. Il bolognese al penultimo giro sbaglia alla terzultima curva prima dell’arrivo, bloccando le gomme, ma blocca bene Jorg che non può approfittarne. Anche all’ultimo giro Zanardi fa lo stesso errore, ma questa volta rallenta molto di più, e Muller riesce a uscire più veloce di lui prendendo però l’esterno per l’ultima curva. Jorg passa, ma esagera, non ha spazio a sufficienza e finisce sull’erba, terminando alla fine terzo dietro Zanardi e Priaulx. Genè è quarto con un’ottima Léon, davanti a Farfus, Dirk Muller, Rydell e Menu, che porta la sua Chevrolet per la terza volta consecutiva a punti. Funke è decimo con la Focus, mentre tra gli indipendenti Coronel vince e si porta in testa alla classifica, mentre dietro di lui arrivano Cirò, autore del giro più veloce in gara, e Rosenblad." Classifica di Gara 2 http://www.fiawtcc.com/2k5/popUpRaceOne.asp?race=7&type=b&name=Oschersleben&Date=28th%20August%202005
  15. Gara 1 Da Racing World: "Grande Gara 1 del WTCC a Oschersleben piena di colpi di scena e motivi di discussione. Torna alla vittoria Priaulx, che col telaio nuovo mette tutti in riga, torna in alto la SEAT con Rydell, e Dirk Muller guadagna altri cinque punti su Giovanardi, che si vede sorpassato anche da Priaulx nella classifica piloti. Buonissimo debutto per Ortelli e buono per la Léon di Genè. Bene la Ford, mentre ci aspettavamo un po’ di più dalla Chevrolet. Su Alfa Romeo c’è solo da dire che su una pista BMW era dura fare bene, e per farlo bisognava viaggiare troppo sul filo dell’errore. Ma veniamo alla cronaca di gara: Alla partenza Thompson scatta bene, mentre Priaulx scavalca Farfus e Tarquini. Chi parte meglio di tutti è comunque Jorg Muller, che passa dall’undicesimo al quinto posto. Lo seguono Rydell Ortelli, Terting e Genè. Già al primo giro arriva il colpo di scena, con Giovanardi che va fuori pista girandosi per un contatto con Cirò e riparte ultimo, per poi fermarsi ai box e tornare ai box con un giro di ritardo. Alla fine della prima tornata Terting passa Ortelli, mentre davanti sono tutti vicinissimi. Arriviamo al terzo giro, con Dirk Muller che vuole sfruttare al massimo le difficoltà di “Piedone” e passa prima Genè, per poi attaccare Terting per l’ottavo posto. Bel frattempo Klenke è buon decimo con la Focus, che sente l’aria di casa, con prestazioni che rispetto alle altre gare sanno di miracolo. Davanti ci sono sempre Thompson, Priaulx, Farfus e Tarquini, ma le speranze Alfa iniziano a crollare quando al quinto giro Tarquini sbaglia e va largo, rientrando alle spalle di Garcia e Zanardi. Il secondo colpo viene alla tornata seguente, quando a Thompson viene comminato un drive trough per irregolarità sulla griglia di partenza. L’inglese non si ferma subito, prima lotta un po’ con Priaulx, poi appena viene informato dal box lo lascia passare, e rientra. Passa al comando Priaulx quindi, poi Farfus, Jorg Muller, Rydell, Terting, Ortelli, Genè, Garcia e Klenke. Tra gli indipendenti D’Aste soffre la zavorra, e ne approfitta De Micheli, seguito da Coronel e Hennerici. A metà gara, al settimo passaggio, lotta in casa SEAT con Terting che attacca Rydell, e lo svedese che chiude la porta senza complimenti. Al giro seguente, mentre Priaulx se ne è già andato, Farfus blocca le anteriori in staccata, (dimostrazione che i piloti Alfa erano tutti al limite, se non qualcosa più in là), e va lungo, rientrando davanti a Genè. Non c’è tempo per la noia perché all’ottavo giro Rydell attacca e passa Jorg Muller, mentre Dirk fa lo stesso su un Terting poco attento, che gli lascia l’interno. Ancora un paio di passaggi ed è lotta in casa Italy-Spain, con Zanardi che tocca Garcia mentre tenta di passarlo, con lo spagnolo che si gira nella sabbia oltre il cordolo. E’ in forma Zanardi che poco dopo passa anche Farfus, conquistando l’ottavo posto, un punto e la pole per gara 2. La gara si conclude con Priaulx che vince indisturbato, e con Rydell che resiste al pressing di Jorg e Dirk Muller. Terting e Ortelli sono quinto e sesto, Genè con la nuova Léon settimo. Bello il decimo posto di Klenke, seguito da Menu e Funke, mentre De Micheli, Hennerici e Makela sono i primi tra gli indipendenti. Ancora ritiro per la Peugeot." Classifica Gara1 http://www.fiawtcc.com/2k5/popUpRaceOne.asp?race=7&type=a&name=Oschersleben&Date=28th%20August%202005
  16. Classifica Piloti GT1 Primo il duo Wendlinger-Bertolini su MC12 JMB, poi Gardel su 550, Scheider-Bartels su MC12 Vitaphone, Biagi-Babini su MC12 Vitaphone Classifica Costruttori GT1
  17. Gara da Racing Wold Vittoria per Biagi e Babini, seguiti da Bertolini e Wendlinger e da una Corvette decisamente "sprecona". Una vittoria decisamente meritata, (la prima "vera" vittoria, visto che a Silverstone c'era stato il dominio delle Aston "trasparenti" in classifica) per il binomio italiano che ha potuto così "vendicare" la sfortuna di Spa. La gara ha visto per fino a metà dell'ultima ora di gara il dominio del team Vitaphone e della Corvette. Alla fine della seconda ora di gara Scheider si portava in testa grazie sia alla strategia ai box che all'errore di Longin che centrava una Porsche doppiata. Pochi giri dopo anche Biagi passava in modo decisamente irruento la Corvette, ma il driver italiano ha sudato parecchio per compiere questa manovra. Sulla Corvette intanto Longin continuava la sua giornata a dir poco nera, il belga veniva disorientato dalla manovra di una Lister doppiata che era finita in sabbia e a sua volta si girava. Inizia la danza dei pit-stop e qui si giocherà gran parte della gara. Prima a rientrare è proprio la Corvette sulla quale sale Kumpen, di seguito arriva Bertolini e poi Biagi. L'ultimo a fermarsi è Scheider che passa il volante a Bartels, il quale nella ripartenza fa spegnere la sua Mc12 perdendo secondi preziosissimi. Nelle retrovie intanto impazza la battaglia, con la Saleen di Lechner che continua a guadagnare secondi preziosi e la 550 di Lamy che ingaggia un bel duello con la 575 GTC di Deletraz-Piccini. A mezz'ora dalla fine torna ancora ai box la Maserati di Bartels, questa volta per gravi problemi, che vanificheranno la prestazione della Mc12 tedesca. Lamy e Gardel intanto navigano attorno alla sesta posizione, con un ritmo tutt'altro che convincente. Lechner intanto passa con una manovra decisamente spettacolare la Mc12 N°16 del JMB e conquista la 4° posizione. Nelle fasi finali Biagi si limita a gestire la gara, e ad accumulare un discreto vantaggio sulla Corvette. Corvette che però perde una posizione proprio negli ultimi 5 minuti in favore della MC12 di Wendlinger-Bertolini che compiono così una grande impresa portando la loro Mc12 sul secondo gradino del podio nonostante i 100kg di zavorra. Taglia il traguardo anche la Murcielago di Kox-Simon, autrice di una splendida rimonta che l'ha portata anche nelle prime sei posizioni, per lei alla fine solo un punticino, che premia però gli sforzi del team Reiter. Giro più veloce per Corvette Cr5 n°6 in classe GT1
  18. Qualifiche Pole virtuale per Jorg Muller, quasi volesse riscattarsi da questa stagione fin'ora deludente, dovrà retrocedere di 10 posizioni in griglia per il comportamento scorretto avuto a Spa. Secondo tempo per J. Thompson nonchè il migliore delle Alfa che domani partirà dalla pole. Ottima prestazione per Priaulx : 280 millesimi di svantaggio su j Muller nonostante 45Kg di zavorra in più Rydell ,sesto tempo, si conferma il migliore tra i piloti Seat con la Toledo Cupra, mentre Gene con la nuova Leon guadagna il decimo tempo. Miglior qualifica per la Ford nel turismo: Klenke conquista una storica decima posizione in griglia In difficoltà Piedone gravato dalla zavorra massima Le Alfa partono davanti ma i buoni tempi fatti registrare non devono trarre in inganno, le Bmw non danno il massimo in qualifica perchè poi possono guadagnare agevolmente posizioni in partenza, sfruttando la miglior accellerazione... Poi vi è da considerare il degrado delle gomme, problema di cui soffrono le Alfa negli ultimi giri di gara. WTCC, Oschersleben – Qualifiche 1. Jorg MULLER*, BMW 320i 1:31.772 2. James THOMPSON, Alfa Romeo 156 +0.154 3. Augusto FARFUS JR, Alfa Romeo 156 +0.177 4. Andy PRIAULX, BMW 320i +0.281 5. Gabriele TARQUINI, Alfa Romeo 156 +0.378 6. Rickard RYDELL, SEAT Toledo Cupra +0.467 7. Stephane ORTELLI, SEAT Toledo Cupra +0.522 8. Peter TERTING, SEAT Toledo Cupra +0.687 9. Dirk MULLER, BMW 320i +0.688 10. Jordi GENE, SEAT Leon +0.717 11. Thomas KLENKE, Ford Focus +0.945 12. Fabrizio GIOVANARDI, Alfa Romeo 156 +0.962 13. Alain MENU, Chevrolet Lacetti +0.992 14. Antonio GARCIA, BMW 320i +1.073 15. Alessandro ZANARDI, BMW 320i +1.221 16. Michael FUNKE, Ford Focus +1.242 17. Giuseppe CIRO, BMW 320i +1.354 18. Robert HUFF, Chevrolet Lacetti +1.382 19. Marc HENNERICI, BMW 320i +1.407 20. Nicola LARINI, Chevrolet Lacetti +1.528 21. Tom CORONEL, SEAT Toledo Cupra +1.561 22. Stefano D'ASTE, BMW 320i +1.665 23. Adriano DE MICHELI, Honda Accord Euro R +1.681 24. Carl ROSENBLAD, BMW 320i 1.730 25. Valle MAKELA, SEAT Toledo Cupra +1.830 26. Eric HELARY Peugeot 407 +2.152 27. Sascha PLODERL Ford Focus ST170 +3.149 * Jorg Muller retrocesso in undicesima posizione
  19. Qualifiche combinate da Racingworld.. "Solo tre vetture sono riuscite a migliorare i loro cronologici ma senza migliorare però la loro posizione in griglia. Si tratta della Ferrari GPC di Melo-Belloc, della Lamborghini e della Ferrari 360 sempre del GPC Sport. Per tutti gli altri i tempi sono rimasti decisamente sopra quelli fatti registrare in mattinata, e così in pole domani partiranno le due Maserati Mc12 Vitaphone. La gara si preannuncia decisamente complicata visto che i doppiaggi sono rischiosi in ogni punto della pista e che le varie vetture zavorrate avranno non pochi problemi a mantenere un ritmo di gara costante. Gli italiani sono comunque messi decisamente bene, Babini e Biagi 2°, Piccini 4° con una 575 che sembra aver messo finalmente fine a buona parte dei suoi problemi, e Bertolini ottavo nonostante un passeggero decisamente cicciottello di 100kg.
  20. Tv Coverage... Qualifiche previste in diretta oggi su SportItalia dalle 15:00 alle 15:30. Le gare in diretta domenica dalle 15:00 alle 17:00
  21. Ottimo, la Fia ha presentato una bozza della stagione 2006 WTCC... 12 le tappe di cui 7 in europa, 2 in america, 3 in asia. 9 aprile - Monza – Italia 23 aprile - MagnyCours - Francia 7 maggio - Brno - Repubblica Ceca 21 maggio - Brands Hatch - Gran Bretagna 6 giugno - Helsinki - Finlandia 25 giugno - Puebla - Messico 2 o 30 luglio - Curitiba - Brasile 3 settembre - Oschersleben - Germania 17 settembre - Istanbul - Turchia 1 ottobre - Valencia - Spagna 29 ottobre - Abu Dhabi - Emirati Arabi Uniti 19 novembre - Macao - Cina Di queste però 9 sono confermate, per altre 3 ci sarebbe ancora da lavorare Inoltre "La federazione terrebbe moltissimo ad una gara a Montecarlo, e fonti interne hanno dichiarato che per quanto l’organizzazione dell’evento ponga moltissimi problemi, si farà di tutto per conquistare una vetrina così importante." La gara del principato potrebbe finire al posto di una tra Helsinki, Abu Dhabi e Curitiba
  22. Libere 2 Alla fine delle prove libere del venerdi si ritrovano le Mc12 Vitaphone in testa. Miglior tempo di Scheider-Bartels ottenuto con 90kg di zavorra! da Racing wolrd.. "Maserati torna a imporre la sua legge nella seconda sessione di prove libere a Oschersleben. In testa i due equipaggi del team Vitaphone, nettamente più veloci di tutti gli altri, in prima posizione troviamo Scheider-Bartels, galvanizzati dall’aria di casa mentre secondi sono i nostri Biagi-Babini desiderosi di riscatto. Prima dei “non-Vitaphone” la 550 di Bochut-Vasiliev-Fomenko, che grazie anche al fatto di non avere zavorre ha potuto contenere il distacco dalla testa in 1.6”, va detto però che con ogni probabilità solo le Maserati tedesche hanno cercato il tempo “da qualifica” mentre tutti gli altri team hanno lavorato in funzione della gara, completando long-run per testare il comportamento degli pneumatici."
  23. da racingworld FIA-GT – Oschersleben: In Germania round decisivo per il titolo E’ passato quasi un mese da quando a Spa le Maserati Mc12 misero in piedi una bella doppietta con Bartels-Scheider e Van De Poele che conquistavano il successo e con il nostro Andrea Bertolini che tornava in testa alla classifica. In Germania la situazione si presenta quanto mai equilibrata, in 13 Punti sono racchiusi 7 piloti (di cui sei su Maserati Mc12) tutti con ottime possibilità di conquistare il titolo. Ecco dunque che la trasferta tedesca appare fondamentale per il campionato, dopo Oschersleben infatti si passerà a correre a Istanbul, Dubai, Zuhai e Bahrain, tutte piste che in pochi hanno già potuto conoscere e dove ci potrebbero essere varie sorprese in classifica, appare dunque importante figurare bene in Germania per garantirsi un “margine d’errore” nelle difficili trasferte Orientali. La pista tedesca è decisamente tecnica, molte curve lente e pochi rettilinei rendono questa pista molto faticosa e anche decisamente caotica nelle situazioni di doppiaggio, peculiarità che quindi potrebbero livellare molto le prestazioni sul giro.
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