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b@rt7

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Tutti i contenuti di b@rt7

  1. Qualifiche Prima pole position per Toyota in F1 Analizziamo ora la top speed Da notare Trulli molto veloce in tutti i settori, con basso carico alare, mentre le Ferrari adottano una soluzione con alta deportanza (329kmh nella speedtrap) con Somacker che fa segnare la velocità più alta nel settore più lento
  2. Sentite questa inoltre ho sentito che la Michelin sconsiglia di partecipare domani al GP di Indianapolis , a tutte le scuderie che usano i suoi pneumatici , se la FIA non la autorizza a portare nuove gomme questa notte, cosa difatti vietata dal regolamento che impone un'unico treno di gomme per tutto il weekend
  3. nella discussione ha aggiunto b@rt7 in Sport Motoristici
    da Virgilio Sport alla Ferrari quindi non danno la colpa solo alle gomme
  4. Prove libere 2 by racingworld "Le intenzioni che cova per il proseguimento del week-end le avevamo già capite nella sessione del mattino statunitense, ma forse Juan Pablo Montoya vuol candidarsi sul serio come principale protagonista nel week-end di Indianapolis, che in effetti potrebbe segnare per lui un momento topico in questa stagione. Il colombiano si conferma in cima al plotone anche nelle Libere 1.2, quelle pomeridiane, battendo per 110 millesimi il compagno di squadra, un attivo Kimi Raikkonen. A caratterizzare in maniera più importante quest'ora è stato però Ralf Schumacher, autore di incidente simile a quello in cui incappo durante il Gran Premio dello scorso anno: la sua Toyota, sbandando all'ultima curva, ha girato su se stessa, danneggiandosi contro le barriera in maniera pesante. Bandiera rossa per alcuni minuti con il tedesco che termina così malamente il suo venerdì Tornando a leggere la classifica, sembrano le Ferrari le due più accanite antagonisti della McLaren. Anche se a oltre mezzo secondi di ritardo, Rubens Barrichello e Michael Schumacher sono rispettivamente terzo e quarto. L'impressione è che abbiano lavorato molto sul giro singolo, puntando forse di nuovo sulle tre soste ai box domenica. Rilevante il fatto che perdano molto nell'ultimo intermedio, come a dimostrare un maggior carico alare" Temperatura dell'aria: 25°C, asfalto 45°C
  5. di tutte ste cose che ho letto la più interessante è l'allagamento delle carreggiata, che appunto dovrebbe limitare le appendici areodinamiche. L'areodinamica attualmente è troppo esasperata, appena una monoposto si avvicina a un'altra la deportanza viene disturbata e complica non poco il sorpasso. Bisogna lavorare per ridurre la sosfiticazione areodinamica per favorire i sorpassi e lo spettacolo, e ridurre i costi dovuti alle migliaia di ore che si spendono in galleria del vento.
  6. Prove libere 1 Sotto il caldo sole di Indianapolis, la Jordan di Robert Doornbos è stata la prima monoposto ad entrare in azione sul mitico tracciato americano. Il pilota olandese è stato seguito a breve da Friesacher, Scott Speed, De la Rosa, Zonta, Montoya, Albers e Karthikeyan. Ad una decina di minuti dal termine della prima ora di prove libere Kimi Raikkonen è uscito dritto finendo abbondantemente fuori pista. Ma il finlandese è stato fortunato ed ha potuto facilmente riprendere la sua marcia. Stesso inconveniente anche per Jacques Villeneuve, ma anch’egli riesce a tornare subito in pista. Montoya conclude al comando davanti a Zonta e Alonso. Seguono Heidfeld, Button, De la Rosa, Sato, Fisichella, Webber, Schumacher e Barrichello. La posizione delle Ferrari è come nelle prove libere a Montreal, ma il distacco si è ridotto da 20 a 12 decimi
  7. ma perchè aprire un nuovo topic quando c'è già l'altro aperto?
  8. Benvenuti al Gp degli Stati Uniti! Indianapolis - 17/19 Giugno 2005 Il circuito: Location: Indianapolis, United States Time Zone: GMT -5 Capacità: 250,000 spettatori Date Opened: 1998 Lunghezza: 4.192 km / 2.605 miles Lap record: 1:10.399 (Rubens Barrichello - 2004) Distanza di gara: 73 laps - 306.016 km / 190.139 miles Direzione: Oraria Pole: dalla parte destra Caratteristiche: Pista: liscia Aderenza: buona Pneumatici: morbidi Usura dei pneumatici: media Usura dei freni: media A tavoletta: 60% Consumi di carburante: medi Pole Position: Rubens Barrichello (Ferrari) - 1:10.223 Fastest Lap: Rubens Barrichello (Ferrari) - 1:13.622 Top Three 2004 1. Michael Schumacher (Ferrari) - 1:28:24.803 2. Rubens Barrichello (Ferrari) +2 secs 3. Takuma Sato (BAR) +22 secs ALBO D’ORO 2004 - Michael Schumacher (Ferrari) 2003 - Michael Schumacher (Ferrari) 2002 - Rubens Barrichello (Ferrari) 2001 - Mika Häkkinen (McLaren) 2000 - Michael Schumacher (Ferrari) Previsioni meteo: Orari (ora Italiana) Venerdì 17 Giugno: - Prove Libere 1.1 - 18:00 - 19:00 - Prove Libere 1.2 - 21:00 - 22:00 Sabato 18 Giugno: - Prove Libere 2.1 - 16:00 - 16:45 - Prove Libere 2.2 - 17:15 - 18:00 - Qualifiche - 20:00 Domenica 19 Giugno: - Gara - 20:00
  9. quoto, Schumacher è un Campione che rimarrà nella leggende della f1, ma sinceramente dopo 11 stagioni direi che sarebbe ora di cambiare qualcosa, anche per la seconda guida. Ci vedrei bene Raikkonen e Alonso insieme, ma se Iceman è altamente probabile, il secondo pilota potrebbe essere un qualunque pilota, senza il grande nome, che abbia dimostrato maturità e affidabilità.
  10. ok Gas Panic è un dichiarato antiferrarista, denigratore di sochmacher (beh, non di professione come acle) Villeneuve c'entra, primo perchè ricordo l'anno scorso nel forum, quando la Renault lo ha ingaggiato al posto di Trulli, mancava poco che venisse elevato a salvatore della f1 da talune persone (tra l'altro dopo stagioni risilibili alla Bar dove le ha prese da Panis) naturalmente s'è visto cos'ha combinato in tutti sti gran premi.....la perla è stata a Monaco col sorpasso suicida su Massa Nel gp di casa a Melbourne ha fatto un'altra indegna figura, arrivando 9°, mentre il compagno di scuderia è arrivato 4°
  11. da infomotori "Dunque, per parlare di 159 bisogna mettere da parte la 156. Sì, lo stile è molto simile, ma le proporzioni sono completamente diverse. 159 è una vettura di maggiori dimensioni, sotto ogni punto di vista, e questo si riflette sulla qualità della vita a bordo. C’è molto più spazio per le gambe, ma anche per le spalle ed il tetto lascia un po’ più d’aria rispetto alla più angusta progenitrice. La posizione di guida è eccellente. Volante e pedaliera sono perfettamente allineate e la bella plancia in puro stile “Alfa old-style” è ben realizzata da un punto di vista ergonomico. Gli assemblaggi, punto dolente di alcune produzioni italiane del passato, sono davvero ben fatti e mettono in relazione tra loro le diverse aree della plancia che sono costruite utilizzando rivestimenti plastici di ottima qualità. Il calore che si respira all’interno dell’abitacolo di 159, sarà anche per via della plancia rivolta verso il guidatore, è a nostro parere un riferimento per la categoria e distanzia di “anni luce” il freddo minimalismo sfoggiato dall’ultima generazione della pur eccellente BMW Serie 3. Stanno comodi anche i passeggeri dei sedili posteriori: chiaro, non abbiamo a che fare con una limousine, ma lo spazio per le gambe è abbondante così come è di ottimo livello la quantità d’aria che separa le teste dei tre ospiti dal lunotto piuttosto spiovente. Regolati il sedile elettrico ed il volante – ottima l’escursione del piantone – diamo vita al quattro cilindri Multijet da 150 CV che pulsa pochi centimetri più avanti delle nostre gambe. Il suo suono è estremamente composto, ma la risposta ai comandi impartiti dal pedale del gas è immediata. Difficile, veramente difficile trovare un diesel così armonioso e lineare nella distribuzione della potenza, che è soffice e lineare, anche al di sotto dei 2.000 giri, ma allo stesso tempo corposa ed in grado di assicurare prestazioni estremamente sportive. E’ un motore che conosciamo molto bene e che ben si sposa alle caratteristiche della 159, che sembra quasi sovradimensionata rispetto alla pur elevata potenza di questo cuore italiano. La tenuta di strada è davvero elevatissima e non c’è verso di mettere in crisi l’assetto, a meno che non la si voglia provocare davvero. E non parliamo di marachelle ma di veri e propri “assalti” al pedale del freno ed al volante, che durano il tempo di un batter di ciglia vista la prontezza del controllo della stabilità VDC. Rispetto alla 156, che poniamo sullo stesso piano quanto a sportività, abbiamo riscontrato una maggiore disponibilità delle sospensioni all’assorbimento delle asperità tanto che su questa 159 staranno comodi anche gli amanti delle francesi. A cambiare, e di molto, rispetto alla progenitrice è anche lo sterzo che è più diretto, meno “schiavo” della coppia motrice scaricata sulle ruote anteriori ed in grado di assicurare raggi di sterzo – finalmente! – estremamente ridotti. Abbandonata al coffee break la 1.9 Multijet optiamo per la velocissima versione 3.2 da 260 CV a trazione integrale. Iniziamo subito col dire che rispetto al “Busso” in dotazione alle GTA, questo motore è leggermente più potente ma anche decisamente più educato e meno personale. Chi avrà occasione di provarlo, si renderà subito conto della maggior linearità di questo V6 rispetto al mito della precedente generazione: a nostro parere è un bel vantaggio, perché siamo a bordo di una vettura di lusso e non di una sportiva. Per la GTA, c’è tempo. La spinta, in ogni caso, c’è: si sente sulla schiena e si vede sul tachimetro e vi assicuriamo che la trazione integrale Q4 ha il suo bel da fare per tenere a bada questo furetto che scalpita in uscita di curva richiedendo il passaggio di notevoli dosi di coppia tra le ruote anteriori e posteriori. Difficile vedere la spia del controllo della trazione in funzione…a meno che non si abbia a che fare con partenze a razzo o terreni scivolosi. Un ottimo prodotto, insomma, che darà del gran filo da torcere alle rivali. Infomotori.com la incorona come Regina della categoria e siamo sicuri che anche voi, dopo averla provata, condividerete il nostro pensiero. Quanto costa 159? Viste e considerate le potenzialità del prodotto, il listino sembra davvero interessante: per portare tra le mura del proprio garage 159, infatti, sono sufficienti 28.000 euro per le versioni d’accesso alla gamma mentre per la velocissima 3.2 V6 Q4, in allestimento full-optional, l'assegno da staccare si aggira attorno ai 40.000 euro. In italia sarà commercializzata dal 23 settembre con i cambi manuali a sei rapporti e garanzia triennale comprendente la manutenzione per i primi 120.000 km, olio e filtri compresi! Due chicche: una riguarda gli amanti del confort totale e la disponibilità dei cambi automatici a sei rapporti, che avrà inizio nel corso del 2006, e l’altra interesserà chi è alla ricerca di spazio e confort dato che i vertici Alfa Romeo hanno assicurato che la versione SW di 159 arriverà in settembre a Francoforte e sarà disponibile in concessionaria entro la fine dell’anno. Concludiamo il nostro test drive rendendo noti alcuni numeri di questo progetto che ci sembrano piuttosto significativi: 900 sono i milioni di euro investiti, 300 i progettisti impegnati nella definizione di ogni dettaglio ed appena 50 sono i mesi richiesti dal momento della delibera della vettura da parte del CDA. "
  12. levate el prosciutto, passat è 6 cm più alta, lunghezza di 12cm superiore in lunghezza che vanno a finire tutti in quello sbalzo posteriore che a momenti non finisce più
  13. 20.000 dall'inaugurazione del nuovo stabilimento Maserati (2001) Le Quattroporte finora prodotte sono sulle 8.000
  14. fondamentalme è corretto, poi passat ha altezza ben maggiore e una linea di cintura in stile panzer
  15. vero, vero ma vedo che sai solo confrontare Maranello vs Resto del Mondo, una piccola azienda che produce appena 4000 gioielli all'anno, ma che vanta più tifosi che tutte le altre scuderie di f1 messe insieme
  16. sei l'ultima persona al mondo che dovrebbe citare il vervo "rodere", ma vedo che in questa stagione sfigatuccia (ultimo gp a parte) per Ferrari i roditori si son... come dire...risvegliati da un lungo letargo... cheers
  17. E citare Ricchionen no eh? Perchè allora lui doveva arrivare 4°, ma la dea bendata glia ha baciato il culetto ed è arrivato primo, senza un sorpasso.
  18. nel gp di Germamia del 1994 Schumacher era in testa quando il motore della sua Benetton andò in fumo....lasciando strada libera a Berger su Ferrari, che poi vinse il gran premio.... e in quell'occasione il pubblico esultò con un boato.... nonostante quello fosse il gp di casa per Schumacher....capì allora qual'era la scuderia più amata in F1...
  19. L'irruento e immaturo Montoya dimostra come 4 stagioni e mezzo di F1 siano passati inutilmente...allucinante il suo ingresso in pista dopo la sosta, in regime di safety car, nonostante i semafori della pit lane fossero rossi.. ma Montaya cazzo... :r !!
  20. Gara disastrosa per Renault che praticamente brucia una doppietta, gara fortunata per Ferrari con la safety car che arriva al momento giusto (ci voleva dopo tutte ste gare di sfiga boia:D ) Disarmante il gap in patenza tra Ferrari-Bar e Mclaren-Renault, c'è ancora da lavore molto nel sistema di partenza
  21. Gp del Canada: Qualifiche Temperatura dell'asfalto: oltre 50°C Per Barrichello rottura del cambio
  22. vabbè dai han voluto fare il titolone da copertina per vendere qualche copia in più, ma la pagheranno cara in autorevolezza e credibilità
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