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Gianlu96

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Su Gianlu96

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    Giovane Promessa
  • Compleanno 05/04/1996

Informazioni Profilo

  • Marca e Modello Auto
    Opel Corsa E1.2 B-Color My15
    Opel Astra J 1.7 CDTI Cosmo 110Hp My 10

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  1. Ciao, hai risolto? Potrebbe essere il sensore del pedale dell'acceleratore. Difetto molto diffuso in quasi tutte le Corsa D ed E!
  2. Gianlu96

    Ho distrutto la Up e sono vivo per miracolo

    Forza e coraggio. Tanti auguri di una pronta guarigione @AngeloUPuglis. L'importante è che tu stia bene, e che la macchina abbia fatto il suo egregio lavoro.
  3. Gianlu96

    Calvario Opel Corsa E

    L'auto funziona perfettamente, non ha perdite di liquido, il consumo di olio è regolare e non fa alcun tipo di rumore strano. La catena di distribuzione, al minimo, ultimamente si sente leggermente di più rispetto a quando era nuova, ma credo sia una caratteristica di tutti i motori a catena, che col tempo, tendono a farsi sentire un po' di più. Parliamo comunque di piccolezze, da patiti come il sottoscritto. Con basse temperature fuma allo scarico, ma è un fenomeno del tutto normale, essendo un auto a benzina e lo fanno anche le altre Corsa come la mia che vedo in città. Il consumo di benzina è invariato. L'auto viene scrupolosamente tagliandata ogni 15k km.
  4. Gianlu96

    Calvario Opel Corsa E

    Lo penso anch'io. Purtroppo avevamo fretta, eravamo senza auto, avevamo una situazione difficile da gestire in famiglia e abbiamo comprato in fretta e furia. In ogni caso, nessuno può illuminarmi sulla questione del liquido refrigerante?
  5. Gianlu96

    Calvario Opel Corsa E

    Da "quell'incidente" da me descritto in precedenza (rottura manicotti e pompa acqua), l'auto ha iniziato a registrare un consumo piuttosto elevato refrigerante. L'auto ha adesso 60k km, ed a 50k km ha necessitato di un rabbocco di refrigerante, portandolo al massimo. In 10k km scarsi, ecco il consumo di refrigerante (poco più della metà). A cosa sto andando incontro? Evitando situazioni catastrofiche, vi chiedo: - Il consumo di refrigerante aumenterà o resterà costante - monitorando i sintomi, la guarnizione testata in che condizioni è e soprattuto è possibile azzardare una probabile sostituzione. Se sì, tra quanto? In ogni caso, l'olio ha un consumo regolare.
  6. Gianlu96

    Ammortizzatori: quando cambiarli

    Molto fa il percorso dove viene utilizzata l'auto. Se si fa tanta autostrada, tante strade extraurbane con un ottimo manto stradale e con una guida pacata, possono durare tanti anni. Chiaramente più la si utilizza in città, più la guida è nervosa e (soprattutto) più le strade sono rovinate, meno durano. Per la mia esperienza, se si fanno tante strade sconnesse (la maggior parte sono così da me), tanta città e si vuole l'auto in ordine, l'ideale è cambiarli ogni 5 anni / 80k km circa.
  7. E nonostante questo abbiamo delle infrastrutture penose. Le nostre auto viaggiano su strade malmesse, senza segnaletica mettendo in pericolo non solo la macchina stessa, ma anche la vita degli automobilisti. Appena piove un po di più, in certe zone d'Italia, si rischia di morire.
  8. Paradossalmente, Fiat, nel breve termine, potrebbe pensare a far tornare a listino la 1.3 Mjet sul segmento A/B, perché verrebbero a costare poco più di una omologa a benzina, prima dell'ibrido. Però, poi, nel caso di blocchi del traffico, sarebbero bloccate a Roma. Cosa che potrebbe non accadere in altre zone d'Italia. Così, è il Caos. A sto punto, mi passa la voglia di comprare un auto, il che non sarebbe un male assoluto se ci fosse un servizio pubblico efficiente. Ma così non accade. Nella mia città (150k abitanti, nel Sud - Italia), senza auto non si può far nulla. Andare a lavoro in una zona industriale o ad un centro commerciale (10km), è possibile, ma solo ad un determinato orario e con tempi di percorrenza di 1h - 1h:30 circa all'andata e altrettanti al ritorno. Sempre se gli autobus (la maggior parte sono del 2005 e versano in condizioni pietose) non si guastino. E' tutto semplicemente Folle.
  9. Probabilmente sì. La mia auto precedente, un diesel Euro 5, dopo 15k km di pompe bianche, allo scarico puzzava quanto un TD anni 90, aveva problemi nell'erogare la potenza, consumava molto di più, era decisamente più rumorosa. In un viaggio in autostrada, dopo aver fatto un bel pieno in una pompa bianca del bergamasco, dopo aver fatto 500 km di autostrada, mi son dovuto fermare a mettere Bludiesel perché il motore strattonava, vibrava in ripresa ed alla velocità costante di 120 - 130 km/h, quando riprendevi col gas dovevi aspettare diversi secondi prima che il motore tornasse a spingere. Lì ho finito con le pompe bianche. Le stazioni Eni, Q8, Esso sono sicuramente meglio. Ancora meglio, se Bludiesel, ma da me, pochi ce l'hanno realmente. Altre esperienze con le auto di famiglia. Due utilitarie, una Euro 3 benzina ed una Euro 6, entrambe aspirate, ho riscontrato un incremento dei consumi con un pieno, all'incirca del 10%.
  10. Che l'utente medio se la prendo a quel posto è ovvio. Tuttavia, non la vedo così insensata, se paragonata agli omologhi paesi UE. Il problema è un altro, di principio. Con l'elettrico si sposta soltanto il problema dell'inquinamento. L'elettrico farà la stessa fine del diesel. Prima un grande incentivo, poi puntualmente accadrà uno scandalo, che sarà etichettato come il "MALE". Basta vedere nei paesi sud - americani, l'estrazione del litio, cosa comporta, in termini di inquinamento. Attualmente un ibrido (non plug-in), ma ibrido come solo Toyota sa fare è la scelta migliore, e lo sarà anche per gli anni a venire.
  11. Confermo da fonti attendibili che all'interno dello stabilimento FCA di Melfi, l'instaurazione della linea di produzione è iniziata già da qualche mese a questa parte e riguarda - Renegade ibrida - 500X ibrida - Compass ibrida Confermo anche che, così delineato, lo stabilimento di Melfi è saturo, dato che la linea della Punto è stata dismessa per le americane. La produzione vera e propria delle ibride è prevista per la fine del 2019.
  12. Impossibile rispondere con una risposta univoca. Io credo che chi usa il diesel come tale (ovvero tanti viaggi in extraurbano e autostrada, con chilometraggi di almeno 20k km), ha ancora il suo perché. Per Chi fa meno km e soprattuto con frequenti accendi e spegni, un benzina è più adatto. Nel caso specifico di T-Roc E' soltanto un modo per spingere i benzina. Volkswagen Italia è ben conscia, però, che questa è una motorizzazione molto apprezzata e venduta in Italia, soprattutto verso il mercato flotte/noleggi. Per cui tanto vale gonfiare a dismisura il listino, tanto alla fine l'utilizzatore o la società guarda il canone mensile e il fatto che sia diesel...
  13. Gianlu96

    GPL/CNG: il futuro?

    Non solo alla scrittura . ...
  14. Gianlu96

    Dacia Logan, Sandero e Sandero Stepway Facelift 2017

    La Sandero, in genere, ha senso se si rimane nell'ottica dei 10k € o sotto. E' un auto volutamente spartana, poco curata, con finiture approssimate, ideale per chi fa un uso gravoso dell'auto. Questo però non significa che non sia valida. Semplicemente si ha una meccanica, soluzioni da fine anni 90' (nel caso specifico della Sandero), uno stare in strada più vicino alle auto di 20 anni fa che odierno con tutti i pro e i contro. Per cui se si vuole spendere poco, e non si è interessati a comfort, prestazioni o un handling particolarmente ben riuscito perché no? Sopra tale cifra, non vedo il motivo di comprarla. Per poco più ci esce direttamente una Duster, o una seg.B classica come Corsa, Polo, Clio, Fiesta ecc.
  15. Io non ho esperienze col 1.4 16V. Diversi anni fa però avevamo una Brava 1.2 16V, abbastanza maltrattata, e ricordo che su tratti autostradali collinari pesanti come l'A16 Napoli - Canosa, notavo una copiosa perdita di velocità, e difficilmente si andava oltre gli 80km/h in quarta marcia! Può essere anche, che si tratti di una caratteristica dei Fire di quegli anni! Ricordo che sotto i 3.500 giri era molto lento a prendere i giri (anche in pianura), mentre aveva un carattere quasi rabbioso tra i 4.000 e i 6.000 giri con una vivacità inaspettata. Era però un auto da battaglia, tagliandi pochi e con intervalli lunghi, tanta città, tirate a freddo ecc.
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