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GTVeloce 71

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Tutti i contenuti di GTVeloce 71

  1. Non me la prendo affatto, anzi sostanzialmente avete ragione. Le "mie" ragioni dell'antipatia verso Fiat sono nuove e di natura "filosofico-sociale" e non hanno niente a che fare con la validità tecnica del nuovo 4L. Sono sicuro che sia migliore del Bmw, se lo dice un addetto ai lavori come Ax. Io, personalmente, da amatore di Alfa (la mia firma è indicativa di ciò che guidavo e il mio nick è indicativo di quanto ami la macchina in questione) e in fase di "intelligence" circa la possibilità di prendermela storica, la Giulia GT, a parità di bontà tecnica sarei più contento con un motore Bmw che con un Fiat, ma questo è un mio problema: tutto personale, ripeto, senza niente di tecnico. Ovvio che l'ideale sarebbe avere un motore tutto nostro: qui i cervelli ci sono; io non sono ingegnere, ma servirà qualcuno anche in amministrazione, no?
  2. La replica una boiata? Ma se la Giulia GT Bertone è una delle macchine più belle di tutti i tempi... Di boiate ce ne sono ben altre... Penso che ci vorrebbero davvero un mucchio di soldi, ma secondo me meglio spendere 60 mila euro per una bella Giulia GT che per una A5, 335 e simili. Semmai, da Monaco si potrebbe prendere la meccanica del 335. Certo, se si vuole una replica filologicamente corretta, il 6 il linea non va bene, ci vuole un 4. Probabilmente il 1800 (cioè, il 1750...) Fiat è buono, però ultimamente mi sta antipatico tutto ciò che viene da Torino: considerando che un acquisto del genere dovrebbe essere su base totalmente emotiva e rivolto proprio a quegli alfisti che vedono la gestione Fiat come fumo negli occhi, beh, metterci proprio un motore Fiat non mi pare azzeccato commercialmente. Prendiamo il 4L Bmw e rimettiamoci le mani in Italia, turbo e cazzi vari. Gli euro diventano magari settantamila, ma è più artigianale.
  3. Sono proprio punti di vista. A me Apple fa venire in mente Bmw. Per voi l'anima di un computer è il processore, per me il SO. Paragonare l'UNIX di Apple (Mac OS X è un sistema Unix a tutti gli effetti) con la Fiat mi pare sinceramente la negazione dell'evidenza. Windows è un SO "generalista", MAC OS X proprio no. Il vostro paragone reggerebbe se Apple avesse fatto computer magari belli esteticamente ma con il SO di Microsoft. Ma ripeto, sono punti di vista inconciliabili, perché diamo valore a cose troppo diverse. E poi forse siamo anche un po' OT,
  4. Oggi finalmente ne ho vista una con calma. A Firenze non mi sembra ne girino molte, comunque. Ad ogni modo, questa l'ho vista dal meccanico, che ogni tanto vende. Rossa, non ho visto la versione, ma mi interessava capire un po' meglio l'estetica. Non mi piace. Ha il muso triste e una specie di ...espressione da coglione. E' alta e stretta, le bombature delle fiancate sembrano messe proprio per mascherarlo. Insomma, no, non mi è piaciuta. Forse dovrò farci l'occhio.
  5. A me fa un po' fatica andare a leggere le petizioni su Internet e magari votarle pure, però sinceramente mi sta anche abbastanza sull'anima l'uso dei vecchi nomi, perché lo trovo disonesto. E' una trovata degna di quel marchettaro di De Meo, sfruttare nomi blasonati per vendere un prodotto. Io, che alla vecchia Giulia sono affezionato, non sono affatto contento. Affari miei, certamente, però questa è l'ennesima prova della distanza ormai abissale fra l'attuale Alfa Romeo di Fiat e l'idea di Alfa Romeo che hanno altre persone. Secondo voi sono quattro poveri idioti, mentre io non ne sarei così sicuro. Ad ogni modo, se ci sono "pseudoalfisti" che girano con altre macchine, forse è perché le attuali Alfa Romeo, di Alfa hanno soltanto il nome;). Io sono un mezzo talebano, ma riconosco che oggi Fiat non può realisticamente fare meglio di così, cioè limitarsi a caratterizzare in senso un po' più sportivo le Fiat, appunto. Va bene, non c'è niente da fare. Ma Giulia, sinceramente, proprio mi sta sull'anima. Tanto. Io ho imparato a guidare su una Giulia (imparato fino a un certo punto, visto che poi proprio io l'ho distrutta in un incidente), sono affezionato a quel nome e non avrei voluto vederlo su una Bravo ricarrozzata. Ma forse sto soltanto invecchiando.
  6. Mi permetto un intervento a sostegno di Dodicicilindri: visto che parliamo di "Filosofia", restiamo alla filosofia. Il concetto che vuole esprime a me sembra chiaro: un 1.4. turbo benzina uguale se non fino all'ultimo, comunque al penultimo bullone, a quelli della Punto Abarth è un problema di immagine per Alfa. Mi pare che voglia dire questo. Giusto o sbagliato che sia, non credo cambi molto puntualizzare che quello della Punto ha 5 cv in meno o - per dirla con ACS - un diverso coperchio punterie. Altrimenti si fanno, come diciamo noialtri in gergo, "eccezioni pretestuose" (quello che la gente chiama "cavilli"). Il punto semmai è capire se effettivamente la condivisione pesante di parti meccaniche tra Fiat e Alfa possa essere un problema di immagine per Alfa. Per me la questione è un'altra, come ho già detto, ed è più a monte.
  7. Noto una piccola confusione concettuale. Un conto è discutere di filosofia (come dovrebbe essere una vera Alfa, titolo del topic), un altro è pronosticare se e come tale filosofia verrà declinata in concreto. Secondo me, parlare di TP o TA, quadrilateri o McPh, alluminio o acciaio, rapporto peso potenza favorevole o confort, è questione di filosofia. Parlare di plastiche che scricchiolano o sedili scuciti, ma anche di motori che si presume che saranno (o non saranno) efficaci ed efficienti come e più della migliore concorrenza, è questione di "quomodo", di modalità di realizzazione della filosofia. Si può fare molto bene una TA, McP, pesante e lenta; si può fare malissimo una TP, QA, leggera e scattante: quello che non si può fare è il paragone, perché sono concetti disomogenei. Non è corretto dire "è inutile pensare alla TP perché il problema è la qualità": la qualità è un problema diverso e se fai una TP la devi fare comunque bene, come se fa una TA, se vuoi competere con il mercato di oggi. Allo stesso modo, non è corretto dire "va bene, la nuova filosofia Alfa potrebbe essere accettabile, ma non sono sicuro che poi i motori siano effettivamente migliori di Bmw": uno sceglie la filosofia dell'eccellenza tecnica e prova a fare motori ottimi, poi se non ci riesce perché ha meno soldi o meno cervelli, non è questione di filosofia, ma di realizzazione. Siamo tutti a dire che le Alfa IRI erano filosoficamente fantastiche, ma realizzate col culo. Questo è soltanto un (tragico) dato storico, non una legge universale: non è scritto nella roccia che "o fai macchine sportive TP rifinite di merda, o fai balene TA perfette". Quindi suggerirei di non parlare di finitura, qualità e roba del genere, perché mi pare del tutto OT: non è un problema di filosofia, non conosco nessun produtore di auto (nessun produttore in generale) che come filosofia costruisce male. Costruisce male perché non riesce a costruire meglio, non perché lo sceglie! Se qui dobbiamo parlare di filosofia, si tratta di capire che tipo di macchine dovrebbe realizzare Alfa Romeo, dando per scontato (e quindi senza doverlo ripetere) che poi le deve realizzare bene, senza le pomiglianate ecctera. Venendo alla filosofia, secondo me Alfa Romeo, finché resta dentro Fiat, non può che fare macchine come dice Acs. Cioè, se resti a far macchine da grandi volumi di vendita, segmento D, C e ormai addirittura B, non puoi far più di così, perchè non puoi fare macchine da sessantamila euro. Alfa potrebbe tornare ai fasti di un tempo, secondo me, se - come dicevo qualche post addietro - si collocasse nella fascia di mercato Jaguar, come prima delle 1900 e delle Giulietta, insomma con una moderna Villa d'Este e roba del genere. Alfa ha potuto essere grande negli anni Sessanta con auto normali perché il boom economico di quegli anni consentiva spazi enormi anche per chi voleva produrre in grande serie oggetti particolarmente costosi, come erano le Alfa di un tempo. In un mercato in espansione esplosiva, c'è spazio per tutti, anche per molti acquirenti di Giulie e Alfette. Oggi non è così, i numeri di Giulie e Alfette vanno fatti con un mercato saturo, strapieno di macchine parcheggiate e in coda, con problemi di traffico, inquinamento, limitazioni di velocità e soprattutto declino economico generalizzato. A chi la vendi la Giulia, oggi? Chi compra una segmento D, macchina "normale", spendendo diecimila euro in più di una Bmw? Secondo me, pochissimi, quindi non puoi più farlo. I mercati evoluti, come appunto l'automobile, sono standardizzati. Quindi fai quello che fanno tutti, e la personalità è fatta dalla linea e poche altre cazzate. Secondo me, oggi, la Bmw ha una rendita di posizione inattaccabile, perché può permettersi di fare le "Alfa Romeo" grazie alle enormi economie di scala, frutto di una pianificazione attenta nei decenni. Alfa Romeo, per fare le Bmw, dovrebbe avere miliardi di euro da buttare, per costruire in perdita per una decina d'anni, vendendo auto equivalenti a Bmw con lo stesso prezzo ma a costo industriale superiore. Perché dovrebbe farlo? Semmai, la Alfa Romeo di oggi potrebbe in teoria lanciarsi nei settori che hanno ancora un'alta remunerazione pro capite (pro machina;)) cioè E ed F: per quei pochi clienti, forse, puoi ancora giocarti la berlina/coupé "gioiello" da diecimila euro più della Jaguar o della 5er o della Eklasse, perché è Alfa, perché ha il Txle, per il design e gran cazzi. Ma a ben vedere stiamo parlando di Maserati. E Maserati esiste già e, soprattutto, è anch'essa di Fiat. Perché mai a Torino dovrebbero cannibalizzare un marchio che da poco ha ripreso a dare utili? Del resto, è sotto gli occhi di tutti: qualche anno fa si parlava proprio di sinergie Alfa-Maserati, poi è ovvio che in quel settore due marchi non ci stanno. Maserati avanti e Alfa indietro con le generaliste. Fine. Ecco perché ritengo del tutto inutile sgolarsi e chiedere a Fiat di fare qualcosa che non può fare (non che non vuole: non può, perché se lo fa, fallisce e chiude). Alfa Romeo è morta e i morti non si resuscitano. Oggi non si può fare più che una Fiat ricarrozzata. Un prodotto che a me non interessa più, ma non ne faccio una questione di filosofia, o per meglio dire, non mi ci incazzo più. E' andata così, fine. Se Hitler vinceva a Stalingrado? Ma ha vinto Stalin, è inutile chiedersi se... ma... C'è da incazzarsi con chi in passato ha voluto la fine di Alfa, ma oggi è così. Personalmente, le Alfa dei miei sogni - che appunto costerebbero un botto di soldi - potrebbero essere costruire soltanto da un diverso proprietario (non so chi, ma non è questo il senso del topic). Non è, allo stato, un'ipotesi realistica e dunque per chi vuole un'Alfa VERA (come dice il topic), c'è il mercato delle storiche, per chi vuole una discreta berlina, bella, scattante e si spera ben fatta, ci saranno, forse, le prossime Alfiat. La 75, che la si ami (come me) o la si odi (come altri), lasciamola riposare in pace. Nessuno al mondo farà mai più una macchina così, nel bene e nel male.
  8. Ovviamente quoto tutto al 100%. Quoteranno i soliti pochi che conoscono e amano il marchio, mentre la Fiat continuerà ad affondare l'Alfa. Giusto per non andare OT: come dev'essere un'Alfa vera? Innanzitutto, lontano da Fiat.
  9. Premetto che di queste macchine capisco poco. A mio avviso, comunque, non è detto che il 7.29 della Nissan sia stato ottenuto in condizioni "truccate". Questo perché ci sono troppe variabili in gioco, senza bisogno dei trucchi, che possono fare dieci secondi al Ring. Prima di sindacare se le gomme della GTR erano di serie o da corsa e se il motore era "vitaminizzato" o meno, credo che si dovrebbe sapere quanto la macchina era affinata sul percorso (sono giapponesi: me li immagino a lavorare giorno e notte sulle virgole, sotto minaccia di essere decapitati con la katana dal capo officina), quanta benzina aveva a bordo, quanto pesa Suzuki, quanto lo stesso Suzuki possa aver fatto il giro della vita. Voglio dire, a volte due secondi li becca un pilota di Formula 1, con la stessa macchina, le stesse gomme, la stessa benzina, su un tempo totale di poco più di un minuto e mezzo. Ci sta che su un tempo cinque volte superiore, con piloti e macchine meno estreme delle Formula 1, ballino dieci secondi. Secondo me, Porsche avrebbe fatto più bella figura piazzando lì un manico votato alla morte (anche lui sotto minaccia di fucilazione con Mauser K98 ), Rohrl o chi per lui, con la benzina per fare 23 km è acchiappando un 7'28''999 dopo quindici giorni. O forse la Nissan aveva gomme speciali e domani replicherà: mettetele anche voi e vediamo. E vediamo. Però la "denuncia" contro Nissan non mi è piaciuta. Andare a dire "signora Maestra, la Nissan copia il compito" non è il massimo. Più che della disonestà dei giapponesi, dà l'idea della preoccupazione dei tedeschi. Comunque, anche a me pare difficile che, in termini assoluti, la Nissan vada meglio di Enzo e CGT. Ma non c'è solo il ring, non c'è solo Rohrl, insomma non esageriamo con sta storia del tempo al Nurburgring.
  10. Attenti a fidarsi troppo di Quattroruote: altrimenti quando poi dice che la Mito è un polmone e va parecchio meno della Punto Abarth, bisogna crederci...
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