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elias

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  1. E' sul mio avatar... ANTEPRIMA MONDIALE ALFA ROMEO 8C COMPETIZIONE: UNA SPORTIVA CHE REGALA "EMOZIONI VERE" Questa mattina Daniele Bandiera, President della Business Unit Alfa Romeo, ha presentato alla stampa internazionale un affascinante concept car. Si chiama "8c Competizione" e accompagna le altre importanti novità presenti sullo stand Alfa Romeo allestito per il 60° Salone Internazionale dell'Automobile di Francoforte: dalla Nuova Alfa 166 (anteprima mondiale) all'Alfa GT, dalle Nuove 156 e Sportwagon ai modelli GTV e Spider da poco tempo rinnovate nello stile e nei contenuti. Progettato e realizzato dal Centro Stile Alfa Romeo, il prototipo rappresenterà la vera icona della marca evocando, già dal nome, la grande tradizione sportiva della Casa. Come dimostra la sigla "8c" che negli anni Trenta e Quaranta contraddistingueva quelle vetture (da competizione e stradali) equipaggiate con l'inedito "otto cilindri" realizzato dal famoso progettista Vittorio Jano. Il secondo termine "Competizione", invece, è un omaggio alla 6C 2500 Competizione, coupé sportivo guidato nel 1950 dalla coppia Fangio - Zanardi nella celebre Mille Miglia. Dunque, "8c Competizione" non è un nome di fantasia ma un segno distintivo della propria storia sportiva. Del resto la leggenda dell'Alfa Romeo è nata, in gran parte, dalle vittorie conquistate sui circuiti di tutto il mondo. Così tante che, da sole, costituiscono una vicenda lunga e affascinante, fatta di uomini e di passione agonistica, di motori e soluzioni tecniche d'avanguardia. Gli stessi protagonisti che hanno contribuito a creare quell'inestimabile patrimonio umano e tecnologico da cui oggi nascono auto belle, piene di temperamento e, soprattutto, capaci di coniugare l'emozione della linea con il piacere della guida. Ecco allora una linea accattivante e originale per questa "2 posti secchi" realizzata in fibra di carbonio e dalle dimensioni generose: è larga 1.900 mm, lunga 4.278, alta 1.250 e con un passo di 2.595. Grande dinamicità viene impressa dal segno orizzontale "scavato" in tangenza al passaruota anteriore verso la fiancata. Inoltre, i pneumatici di grandi dimensioni (anteriori 245/40 - R20 e posteriori 275/35 - R20) e i possenti "muscoli" dei parafanghi posteriori accentuano l'impressione di grande personalità e forza del modello. Senza per questo togliere eleganza a quelle linee che scorrono morbide, davanti come dietro, fino ai gruppi ottici incastonati nei paraurti integrati. Equilibrio stilistico, quindi, che trova la massima sintesi nell'audace disegno del lunotto che occupa la superficie posteriore e avvolge parzialmente i montanti laterali. Di grandissima importanza storica ed evolutiva, poi, il riposizionamento degli elementi frontali come le più importanti Alfa sportive della storia: i "baffi" e lo scudo, infatti, sono allineati alla stessa altezza. Senza contare che l'intera linea esterna è un susseguirsi di citazioni classiche, luogo ideale dove gli stilemi tradizionali del Marchio sono riletti in chiave moderna. Basta un rapido sguardo per scoprirli. Ecco, per esempio, la parte anteriore che ricorda quella storica della 33 Coupé Stradale. O ancora il posteriore, che ripropone i caratteristici gruppi ottici rotondi della Giulia TZ. Insomma, davanti al concept car "8c Competizione" non si resta indifferenti in quanto è la più pura espressione del concetto di "automobile" secondo Alfa Romeo. Anzi, con l'inedito modello il linguaggio stilistico Alfa compie un passo avanti. Infatti, rispetto al concept car "Nuvola" - che già racchiudeva le forme ed i trattamenti superficiali della nuova estetica Alfa Romeo - l'approccio stilistico dell'Alfa "8c Competizione" rivaluta il DNA del Marchio attraverso una lettura moderna e Hi-Tech dei più famosi progetti della storia del Biscione. Senza dimenticare che una particolarità contraddistingue tutti i modelli sportivi Alfa Romeo, ieri come oggi: la capacità di entusiasmare il cliente più smaliziato con una guida sempre coinvolgente. E l'Alfa "8c Competizione" non fa eccezione. Basti dire che sotto il cofano batte un 4,2 litri di otto cilindri a V (90°), sovralimentato con un compressore volumetrico. Il potente propulsore sviluppa oltre 400 CV a 7.000 giri/min e, abbinato ad un cambio posteriore manuale a 6 marce, spinge il prototipo oltre i 300 km/h di velocità massima e gli permette di passare da 0 a 100 chilometri in appena 4",5. Un motore capace di ottenere non solo prestazioni assolute e picchi elevati di potenza e di coppia (oltre 45 kgm a 4.500 giri/min), ma anche un'erogazione regolare e progressiva sin dai bassi regimi. Un'automobile, insomma, capace sì di prestazioni esaltanti, ma adatta all'uso sulle strade di tutti i giorni e non solo in pista. A queste brillanti performance il prototipo "8c Competizione" aggiunge una straordinaria tenuta di strada ed un handling da vera "sportiva di razza". Merito delle sospensioni a quadrilatero (anteriore e posteriore) che assicurano il massimo del piacere di guida, abbinando il grande controllo tipico delle trazioni anteriori ad una eccezionale sportività e precisione, particolarmente sfruttabile su tracciati misti. Da sottolineare, poi, che Alfa Romeo "8c Competizione" propone la trazione posteriore proprio per assecondare l'esuberanza del propulsore e regalare emozioni davvero impareggiabili. Torino 9 settembre 2003
  2. Se non ho fatto casini, dovreste vederla anche sul mio avatar ANTEPRIMA MONDIALE ALFA ROMEO 8C COMPETIZIONE: UNA SPORTIVA CHE REGALA "EMOZIONI VERE" Questa mattina Daniele Bandiera, President della Business Unit Alfa Romeo, ha presentato alla stampa internazionale un affascinante concept car. Si chiama "8c Competizione" e accompagna le altre importanti novità presenti sullo stand Alfa Romeo allestito per il 60° Salone Internazionale dell'Automobile di Francoforte: dalla Nuova Alfa 166 (anteprima mondiale) all'Alfa GT, dalle Nuove 156 e Sportwagon ai modelli GTV e Spider da poco tempo rinnovate nello stile e nei contenuti. Progettato e realizzato dal Centro Stile Alfa Romeo, il prototipo rappresenterà la vera icona della marca evocando, già dal nome, la grande tradizione sportiva della Casa. Come dimostra la sigla "8c" che negli anni Trenta e Quaranta contraddistingueva quelle vetture (da competizione e stradali) equipaggiate con l'inedito "otto cilindri" realizzato dal famoso progettista Vittorio Jano. Il secondo termine "Competizione", invece, è un omaggio alla 6C 2500 Competizione, coupé sportivo guidato nel 1950 dalla coppia Fangio - Zanardi nella celebre Mille Miglia. Dunque, "8c Competizione" non è un nome di fantasia ma un segno distintivo della propria storia sportiva. Del resto la leggenda dell'Alfa Romeo è nata, in gran parte, dalle vittorie conquistate sui circuiti di tutto il mondo. Così tante che, da sole, costituiscono una vicenda lunga e affascinante, fatta di uomini e di passione agonistica, di motori e soluzioni tecniche d'avanguardia. Gli stessi protagonisti che hanno contribuito a creare quell'inestimabile patrimonio umano e tecnologico da cui oggi nascono auto belle, piene di temperamento e, soprattutto, capaci di coniugare l'emozione della linea con il piacere della guida. Ecco allora una linea accattivante e originale per questa "2 posti secchi" realizzata in fibra di carbonio e dalle dimensioni generose: è larga 1.900 mm, lunga 4.278, alta 1.250 e con un passo di 2.595. Grande dinamicità viene impressa dal segno orizzontale "scavato" in tangenza al passaruota anteriore verso la fiancata. Inoltre, i pneumatici di grandi dimensioni (anteriori 245/40 - R20 e posteriori 275/35 - R20) e i possenti "muscoli" dei parafanghi posteriori accentuano l'impressione di grande personalità e forza del modello. Senza per questo togliere eleganza a quelle linee che scorrono morbide, davanti come dietro, fino ai gruppi ottici incastonati nei paraurti integrati. Equilibrio stilistico, quindi, che trova la massima sintesi nell'audace disegno del lunotto che occupa la superficie posteriore e avvolge parzialmente i montanti laterali. Di grandissima importanza storica ed evolutiva, poi, il riposizionamento degli elementi frontali come le più importanti Alfa sportive della storia: i "baffi" e lo scudo, infatti, sono allineati alla stessa altezza. Senza contare che l'intera linea esterna è un susseguirsi di citazioni classiche, luogo ideale dove gli stilemi tradizionali del Marchio sono riletti in chiave moderna. Basta un rapido sguardo per scoprirli. Ecco, per esempio, la parte anteriore che ricorda quella storica della 33 Coupé Stradale. O ancora il posteriore, che ripropone i caratteristici gruppi ottici rotondi della Giulia TZ. Insomma, davanti al concept car "8c Competizione" non si resta indifferenti in quanto è la più pura espressione del concetto di "automobile" secondo Alfa Romeo. Anzi, con l'inedito modello il linguaggio stilistico Alfa compie un passo avanti. Infatti, rispetto al concept car "Nuvola" - che già racchiudeva le forme ed i trattamenti superficiali della nuova estetica Alfa Romeo - l'approccio stilistico dell'Alfa "8c Competizione" rivaluta il DNA del Marchio attraverso una lettura moderna e Hi-Tech dei più famosi progetti della storia del Biscione. Senza dimenticare che una particolarità contraddistingue tutti i modelli sportivi Alfa Romeo, ieri come oggi: la capacità di entusiasmare il cliente più smaliziato con una guida sempre coinvolgente. E l'Alfa "8c Competizione" non fa eccezione. Basti dire che sotto il cofano batte un 4,2 litri di otto cilindri a V (90°), sovralimentato con un compressore volumetrico. Il potente propulsore sviluppa oltre 400 CV a 7.000 giri/min e, abbinato ad un cambio posteriore manuale a 6 marce, spinge il prototipo oltre i 300 km/h di velocità massima e gli permette di passare da 0 a 100 chilometri in appena 4",5. Un motore capace di ottenere non solo prestazioni assolute e picchi elevati di potenza e di coppia (oltre 45 kgm a 4.500 giri/min), ma anche un'erogazione regolare e progressiva sin dai bassi regimi. Un'automobile, insomma, capace sì di prestazioni esaltanti, ma adatta all'uso sulle strade di tutti i giorni e non solo in pista. A queste brillanti performance il prototipo "8c Competizione" aggiunge una straordinaria tenuta di strada ed un handling da vera "sportiva di razza". Merito delle sospensioni a quadrilatero (anteriore e posteriore) che assicurano il massimo del piacere di guida, abbinando il grande controllo tipico delle trazioni anteriori ad una eccezionale sportività e precisione, particolarmente sfruttabile su tracciati misti. Da sottolineare, poi, che Alfa Romeo "8c Competizione" propone la trazione posteriore proprio per assecondare l'esuberanza del propulsore e regalare emozioni davvero impareggiabili. Torino 9 settembre 2003
  3. Se non sbaglio taurus affermava che la qualità della nuova 156 era superiore alla Bmw
  4. Come stiamo sul fronte dei sindacati? Ho avuto sentore che si stanno preparando a qualche iniziativa a livello nazionale. Dico questo non per prendere le parti di qualcuno ma penso che Fiat dovrà affrontare qualche grana a livello di accordi ancora non del tutto risolti, soprattutto con l'ala dura di Fiom.
  5. Ed anche la storia Powertrain? Per risparmiare 50 sulla produzione dei motori e rischiare di perdere 100 sul mercato? Con la storia delle sinergie Fiat ha liquidato Innocenti, Autobianchi, Lancia ed Alfa Romeo (quella vera). Ora rischia di liquidare se stessa per attuare delle sinergie con GM. Scusami Copco (alias Bunker), ma le tue preoccupazioni mi sembrano un po' troppo precipitose. Le difficoltà a cui tu fai riferimento non sono ancora avvalorate da dati completi. Valutiamo per ora l'andamento delle vendite dei nuovi modelli, se questi creano redditività o meno e poi possiamo sbilanciarci sulle valutazioni dell'accordo in generale. Mi sembra che tu sia mosso da rancori non del tutti sopiti verso il management Fiat e da paure - forse in alcuni casi fondate - aprioristiche verso l'approccio americano al business. Vedremo comunque tra pochi mesi gli effetti delle novità. Ciao. Stiamo solo ora cominciando a vedere quali sono le difficoltà che Fiat incontra come conseguenza delle restrizioni imposte dall'accordo con GM.
  6. Non mi ero accorto quando ho aperto il mio posto sullo spot Panda che era già in corso questo. Per cui riporto il mio commento: L'intento è molto chiaro: dare un'immagine di universalità al modello, passando in rassegna tutta una serie di target potenziali che praticamente coinvolgono tutte le fasce d'età motorizzabili. E poi il jingle di Mina rafforza ulteriormente questa universalità vista la sua connotazione di cantante mito, al di sopra delle mode, e di alta caratura. A me sembra molto azzeccato. Sullo spot della Ypsilon: le atmosfere sono glamour ma non mi sembrano volgari. Si punta molto sul concetto di esclusività senza appunto voler arrivare alla supponenza. Il ricorso a un certo tipo di fascinazione mi sembra voluto per raggiungere il pubblico femminile.
  7. nella discussione ha aggiunto elias in Fiat
    L'intento è molto chiaro: dare un'immagine di universalità al modello, passando in rassegna tutta una serie di target potenziali che praticamente coinvolgono tutte le fasce d'età motorizzabili. E poi il jingle di Mina rafforza ulteriormente questa universalità vista la sua connotazione di cantante mito, al di sopra delle mode, e di alta caratura. A me sembra molto azzeccato.
  8. elias ha risposto a messaggio nella discussione in Scoops and Rumors
    Mi sembra davvero un'abile mossa da parte di Fiat. Con questo modello si moltiplicano le attenzioni verso questo marchio da parte dei potenziali acquirenti giovani. E' di questo che ha bisogno Fiat. La Simba potrebbe diventare un fenomeno di tendenza un po' come è stato per la Smart. Inoltre l'uscita della 3p Panda sullo stile della Marrakech rafforzerebbe questo obiettivo. Alla fine ne gioverebbe tutta l'offerta Panda e l'intero marchio.
  9. elias ha risposto a messaggio nella discussione in Lancia
    Taurus, per favore! Se ci mettiamo a fare i sabotatori questo posto diventerà invivibile! Copco hai ragione. Tra poco qualcuno qui, pur di sviare la discussione metterà a paragone la foto di sua moglie
  10. elias ha risposto a messaggio nella discussione in Volkswagen
    Penso anch'io a un probabile successo, ma meno netto e più in compagnia delle varie megane, 307, Nuova Astra; ne soffrirà di più la Stilo almeno fino a quando uscira il suo restying che si annuncia importante... per Copco (alias Bunker): Allora hai fatto qualche lettura Alanfordiana?
  11. elias ha risposto a messaggio nella discussione in Fiat
    Taurus, per una volta una domanda che non c'entra niente con l'auto. Ma il tuo avatar ha a che fare con una località francese, forse con Champagne; mentre il motto dovrebbe essere in francese antico, Tipo: Avanti il migliore?
  12. elias ha risposto a messaggio nella discussione in Fiat
    Entro quando pensi si potranno vedere delle anticipazioni sul rest della Stilo? Oppure sarà un'operazione più "ermetica?" Grazie per ev. risposta
  13. elias ha risposto a messaggio nella discussione in Scoops and Rumors
    .... ........ guardate che era solo una proposta.....ma comunque io la prendo o rossa o gialla o blu....ovviamente emotion 8) 8) Scusa 126/131 quand'è che inizia la scuola?
  14. I dati, seppur provvisori, li puoi trovare nel sito dell'Anfia (www.anfia.it). C'è da dire che agosto è un mese anomalo perché i numeri delle consegne sono ben al di sotto alla media annua. La tendenza delle vendite fiat andrà comunque misurata a partire da settembre-ottobre.
  15. ... Impressionante il tonfo di VW Tra le varie marche, ad agosto registrano un calo rispetto allo stesso mese del 2002 le vendite di Fiat (-10,98%), di Ford (-21,37%), di Mercedes (-17,38%), di Peugeot (-18,51%), di Opel (-9,147%) e di Volkswagen (-43,18%). In crescita invece le vendite di Alfa Romeo (+5,91%), Citroen (+25,75%), Nissan (+31,70%) e Renault (+16,18%). Pur scendendo del 10,98% rispetto al corrispondente mese del 2002, le vendite del gruppo Fiat hanno segnando il 30,29% di quota di mercato contro il 28,7% registrato a luglio (+1,6%) e il 27% di giugno 2003. Nello scorso mese, le immatricolazioni di auto nuove della casa torinese hanno raggiunto le 27.286 unità. E il risultato è stato ottenuto grazie soprattutto alla buona performance di Alfa Romeo che registra una crescita del 5,91% e si colloca a una quota di mercato del 3,98%. La Lancia è invece scesa del 6,93%.
  16. Ad agosto la Fiat torna sopra la quota di mercato del 30%, dal 28,7% di luglio e ed il 27% di giugno 2003. Le immatricolazioni di auto nuove del gruppo torinese hanno raggiunto il mese scorso le 27.286 unità. L'incremento rispetto a luglio è stato dell'1,6%.(Red) Aspetto i dettagli delle vendite
  17. Se qualcuno mi avrà letto in altri topic mi considererà ossessivo, ma è da un po' che sostengo che la sostituta della Lybra sarà anticipata (ho scommesso per la fine del 2004, come appunto qualche conce sta dicendo in giro), Taurus mi ha detto che è improbabile che ciò avvenga. Ma facendo due ragionamenti credo non sia impossibile che avvenga questo. Il restying è stato annullato e non possono tenere in vita la stessa Lybra ancora per due anni...
  18. Sull'estetica si potrebbe dissertare all'infinito. Esiste un gusto del tempo, c'è un gusto tipico di un gruppo omogeneo riferito a una certa categoria di prodotti e c'è anche un gusto che può essere il frutto di un processo formativo. Per esempio, anche se il campo è completamente diverso, la musica classica è un tipo di prodotto che secondo la sensibilità odierna non è recepita in maniera immediata. Però se prendiamo qualcuno, magari in età ancora "plasmabile", e lo abituiamo a questa esperienza musicale, facendogli apprezzare i dettagli di quella musica, l'inserimento degli strumenti, la storia stessa di quel brano, ebbene quella persona apprezzerà la musica più di un ascoltatore naif e impreparato. Stessa cosa dicasi per l'arte pittorica o altro. Insomma ritornando all'auto è certo che il gusto si è formato in buona parte grazie all'imposizione di un certo stile da parte di modelli di successo (vedi tedesche) queste sono riuscite a convincere a motivo di più fattori, immagine di robustezza, qualità, mito della Germania, linee comunque semplici e pulite (archetipi più universali); senza sottovalutare per contro l'involuzione di immagine che il settore nostrano e il sistema paese nel suo complesso hanno attraversato. Tutto questo insomma ha contribuito a creare un gusto, delle attitudini che probabilmente non aiutano a far apprezzare completamente le qualità stilistiche di Thesis che Fabio ha saputo con passione descrivere. A me quest'auto piace, anche se concordo che i fari e non tanto la calandra, siano il vero punto debole. E saperla guardare senza il condizionamento delle linee senza sbavature delle teutoniche riesci ad apprezzarne diversi altri aspetti. Ma non mi metterei a fare guerre di religione su chi ha ragione sul design della Thesis. Piuttosto, e questo è quello che più conta per un'azienda, cercherei di capire realmente cosa impedisce a un modello di far breccia nei cuori dei consumatori e di porvi alcuni correttivi. Il resto è pura dialettica.
  19. Tecnologia e innovazione sono le parole chiave che definiscono il terzo modo di "essere automobile" secondo Nuova Panda. Ecco allora motori brillanti nelle prestazioni, ma decisamente parchi nei consumi (sono tra i migliori di questa fascia), che rappresentano una valida soluzione sia per l'impiego cittadino sia per quello extraurbano. Tra questi spicca il rivoluzionario 1.3 16v Multijet da 70 CV, quanto di meglio possa offrire l'ingegneria motoristica nel campo dei piccoli turbodiesel. A questi propulsori, poi, sono abbinati cambi affidabili e innovativi, come il Dualogic. Inoltre, la nuova city-car Fiat è la supercompatta più sicura dell'intera categoria. Merito dei tanti e sofisticati dispositivi e sistemi adottati per la sicurezza preventiva, attiva e passiva. Senza contare che una volta saliti a bordo si scopre il grande piacere di guida e di viaggiare, grazie soprattutto al climatizzatore automatico e al tetto apribile Skydome. Infine, Nuova Panda è una vettura di sostanza e qualità. Nasce, infatti, da un progetto "robusto" per il quale l'Azienda ha messo in campo le sue migliori risorse e le metodologie più sofisticate. Il risultato è una vettura affidabile e di qualità, che vanta dotazioni esclusive nel campo della sicurezza e del comfort. Ad esempio, la rigidezza torsionale della scocca è tra le migliori del segmento (70.500 daNm/rad), mentre Nuova Panda è l'unica vettura della sua categoria ad avere il 99% della superficie interna ricoperta da rivestimenti. Non solo. La nuova supercompatta ha superato i test più severi per garantire la massima protezione dei passeggeri e del guidatore. Tutte queste caratteristiche fanno di Nuova Panda una "piccola-grande" vettura che, tra l'altro, ha un altissimo controvalore grazie alla combinazione di contenuti, costo di esercizio e valore residuo.
  20. Ecco uno stralcio delle presentazione della nuova panda: Una vettura che per la sua linea originale esprime subito dinamismo. E, una volta saliti a bordo, la stessa automobile è capace di trasmettere tutta la funzionalità e il comfort di un modello appartenente ad una categoria superiore. Ecco, in sintesi, l'anima della nuova supercompatta che sarà commercializzata a partire da settembre. Il suo nome? Panda. Simpatico, facile da ricordare e rafforzato dal successo più che ventennale del fortunato modello nato nel 1980, il nome "Panda" è un patrimonio di casa Fiat. Si tratta, quindi, di un simbolico passaggio di consegne. Il 5 settembre, infatti, esce di produzione la "piccola" che nella storia dell'automobile e del costume italiano ha rappresentato un modo nuovo e inconfondibile di intendere il quotidiano rapporto con l'automobile: più immediato, più disinvolto, più facile. Ecco perché con il tempo il nome Panda è diventato un vero e proprio "marchio" ricco di valenze emotive, al quale gli automobilisti italiani ed europei sono ancora profondamente legati. Le statistiche dicono che in Italia lo ricorda quasi il 90 per cento del pubblico, contro meno del 40 per cento dei più conosciuti nomi delle vetture sul mercato. Ora la nuova supercompatta raccoglie questo testimone e ripropone non solo il nome Panda (secondo le ricerche di mercato, particolarmente gradito alla clientela) ma anche lo spirito della vettura, interpretando in chiave contemporanea i valori di prodotto e di personalità che nell'immaginario collettivo hanno fatto del nome Panda una vera e propria icona.
  21. Ti riferisci per caso alla Ypsilon 5 porte? Ooops, che ho detto!!!
  22. elias ha risposto a messaggio nella discussione in Off Topic
    anche se penso che se io avessi ragione tu non potresti sbilanciarti più di tanto. Certo mancano ancora due anni e quella povera Lybra senza un restyling
  23. elias ha risposto a messaggio nella discussione in Off Topic
    Taurus, è raro che ti abbia interpellato direttamente anche se quelle poche volte che l'ho fatto mi hai ignorato neanche fossi l'ultimo dei parìa... Ma se puoi dirmelo, c'è speranza che questo modello, come da un po' di tempo vado ipotizzando ma senza uno straccio di prova, sia anticipato rispetto ai tempi ufficiali? Grazie per l'eventuale risposta
  24. ... Da parte dell'ufficio stampa Fiat: Debutta il 31 agosto la campagna di lancio della nuova Ypsilon, il modello che ha già destato grande curiosità ed attenzione durante l'estate, grazie ad una serie di eventi ed operazioni di comunicazione integrata. Il piano prevede già dal primo giorno l'impiego simultaneo di televisione, radio, stampa e affissione con approcci creativi sviluppati "ad hoc" per ciascun media e delinea per questo inedito concetto di auto un nuovo target: "i professionisti dell'arte di trattarsi bene". Il film tv, diretto da Ago Panini per la Casa di produzione Lee Films di Madrid, mostra una serie di immagini intriganti e suggestive. I protagonisti sono i "professionisti dell'arte di trattarsi bene", uomini e donne ritratti nelle situazioni più diverse che condividono la medesima filosofia di vita: non farsi mancare nulla. Dunque, sono potenziali clienti alla continua ricerca della piena soddisfazione in tutto ciò che fanno e che sapranno apprezzare il nuovo modello e, al tempo stesso, identificarsi nel claim: "Lancia Ypsilon. Il piacere è tutto mio". La campagna televisiva sarà declinata su 3 formati: 45", 30" e 15". La novità è rappresentata dai formati più corti che non sono una semplice riduzione dello spot di 45 secondi, ma sono veri e propri mini-spot, creati per illustrare in modo evocativo le caratteristiche di prodotto della nuova Ypsilon: stile, personalizzazioni, motorizzazioni e cambio automatico di nuova generazione. Anche per la campagna "stampa e affissione" l'agenzia ha cercato il contributo di un talento straordinario. Si tratta di Ellen Von Unwerth, una delle più famose fotografe del mondo, collaboratrice abituale delle più prestigiose riviste di moda, autrice di vari libri, scopritrice di brillanti top model. Il risultato è una magnifica collezione di scatti che descrivono il mondo di Ypsilon: un mondo popolato da gente che fa seguire ad un capriccio un altro, ancora più grande, e poi uno più divertente e poi un altro ancora. Dodici immagini differenti a seconda del target dei periodici su cui appariranno, in modo da "parlare" sempre il linguaggio condiviso dai lettori di ciascuna rivista. Inoltre, ogni annuncio sarà di volta in volta associato ad una diversa caratteristica dell'auto, così da creare una campagna sempre nuova e interessante. La creatività di tutti i soggetti, è stata ideata da Vitruvio Leo Burnett - sede spagnola del network Leo Burnett - e sviluppata con il supporto e il coordinamento del Fiat Coordination Center, il gruppo recentemente formato da Leo Burnett, Arc e Starcom per seguire a 360° le attività di comunicazione di Fiat Auto. Armando Testa rimane l'agenzia di riferimento per le attività di comunicazione Lancia in tutta Europa. CREDITS Agenzia: Vitruvio Leo Burnett Madrid per FCC (Fiat Coordination Center) Direttore creativo esecutivo: Rafa Anton Art director: Marion Donneweg Copywriter: Rafa Anton / Jorge Virgos Casa di produzione: Lee Films Regista: Ago Panini
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