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car low

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Tutti i contenuti di car low

  1. Per come la vedo io la legge sanziona solo gli abusi della attribuzioni fatto da parte di funzionari civili e militari, o ministri del culto, per forzare il voto. E qui mi sorge il dubbio: Che cosa si intende per abuso di attribuzioni di un ministro del culto? Io credo che non si possa fare riferimento alle attribuzioni del culto, perché quelle sono di esclusiva competenza del culto stesso. Secondo me lo stato non può sanzionare per abuso delle attribuzioni se un prete si rifiuta di dare la comunione a qualcuno,solo perché questo gli è antipatico (o è andato a votare). E' la Chiesa che deve intervenire se vuole e prendere le misure del caso. Di quali attribuzioni parla allora il legislatore? Secondo me sono solo le attribuzioni civili dei ministri del culto e a me vengono in mente solo quelle relative al matrimonio religioso, che è l'unico caso, a quanto ne so, in cui le azioni di un prete assumono valore giuridico per lo Stato. Poi se la Chiesa dà i sacramenti, non li dà, scomunica, santifica, non dovrebbe essere rilevante per lo Stato, quali che siano gli effetti sui fedeli.
  2. Non sono un giurista quindi non sono sicuro al 100% di quello che dico, ma a me sembra che la legge non condanni al gabbio chi invita all'astensione. L'articolo in questione parla de "l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare" che agisca "abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse" per COSTRINGERE gli elettori o VINCOLARLI. E' certamente il caso del funzionario del comune che dice "se non ti astieni al referendum non ti do la licenza edilizia". Invece non riesco ad immaginare il caso del ministro del culto. Sarebbe il caso di un prete che dice "se non ti astieni al referendum non ti sposo o non battezzo tuo figlio"? Ma in passato la Chiesa è arrivata a scomunicare chi votava per certi partiti e nessuno ha chisto di condannarla. Forse l'abuso c'è nel caso in cui non sia la chiesa come istituzione, ma il prete che per suoi interessi tenta di costringere o vincolare al voto? O forse (più probabile), dato che il voto è segreto, il reato nasce nel momento in cui, la chiesa o chi per lei, non si limita a suggerire un certo comportamente, ma vorrebbe controllare il voto stesso (costringere o vincolare) abusando delle proprie attribuzioni. In altre parole il prete non può rifiutarsi di sposare tizio perché ha votato in un certo modo, dato che, essendo il voto segreto, il prete non può sapere come ha votato tizio... In sintesi, non credo che la Chiesa o chi inviti all'astensione commetta un reato, poi se qualche giurista si trovasse a leggere queste pagine mi farebbe molto piacere sapere come si configuri l'abuso delle attribuzioni da parte di un ministro del culto e come può un giudice stabilire che un ministro del culto abbia commesso tale abuso.
  3. Il presidente Ciampi, ancora indeciso se nominare o meno la scienziata senatrice a vita, ha già deciso di conferire la medaglia di bronzo al valor civile a chi ha avuto il coraggio di essere suo cliente. (Battutaccia di cattivo gusto, ma quando ci vuole...)
  4. Ragazzi, non so come la vediate voi, ma purtroppo la situazione lavorativa mia e di tante persone molto valide che conosco della mia età non è delle migliori (lavori difficili da trovare e sottopagati) e non induce all'ottimismo. Si fa presto a dire:"noi possiamo fare". L'economia italiana è una foresta pietrificata dove spesso si va avanti solo ad amicizie e conoscenze e la meritocrazia è l'ultimo dei criteri... A volte mi viene in mente la poesia di Ginsberg:"ho visto le migliori menti della mia generazione distrutte da pazzia, morir di fame...". Il paese si riprenderà, ma restando qui molti di noi rischiano di bruciarsi la gioventù...
  5. Permettete una domanda? Ma la Hack è davvero una delle migliori scienziate italiane, o è solo una dei tanti bravi scienziati che ci sono in Italia, ma è più conosciuta al grande pubblico perché è stata spesso in televisione e per di più è un "personaggio" televisivo, il proptotipo della scinziata un po' stregona e senza peli sulla lingua?
  6. Ma sì, probabilmente, prima o poi, il paese ce la farà a tirarsi su, ma quando? Il Regno unito è stato in una situazione analoga a quella che noi viviamo adesso negli anni sessanta e settanta. Solo dopo venti anni hanno avuto un leader (M. Thatcher) con la forza di prendere le decisioni dolorose che sono riuscite a rimetterlo in carreggiata (e il tutto nel giro di nove anni!). Il nostro Sud è dall'infausto 1860 che non trova la forza per rimettersi in moto, 145 anni! Probabilmente il paese si riprenderà nel lungo periodo, ma come diceva Keynes nel lungo periodo saremo tutti morti.
  7. Il referendum in Italia non si può fare perché la ratifica dei trattati internazionali e le materie fiscali sono gli unici campi per i quali la costituzione vieta la possibilità di indire referendum. La logica è di non ricorrere al parere del popolo in settori che sono troppo complessi (i trattati internazionali) o dove il popolo potrebbe sostenere posizioni fin troppo prevedibili ma poco pratiche (la materia fiscale: ci aboliremmo tutte le tasse!). Quanto a una visione italiana dell'Europa, per 50 anni la nostra linea è stata l'europeismo spinto, anche più di Francia e Germania. Da quando è salito Berlusconi al governo ha fatto un po' di casini, nel senso che alcune componenti della maggioranza sarebbero favorevoli ad una europa più leggera, vicina alla posizione inglese e altre sono più europeiste. Poi, in Italia l'europeismo è molto forte sia a livello di opinione pubblica, che di classi dirigenti, il risultato è che Berlusconi non ha avuto il coraggio di capovolgere la posizione storica dell'Italia, assumento un atteggiamento antieuropeista, e si è solo concesso qualche dispettuccio all'Europa e all'asse Franco-tedesco (l'opposizione al mandato di cattura internazionale, l'appoggio agli USa per la guerra in Iraq). Detto fra noi, secondo me noi italiani siamo europeisti per disperazione. Ci fidiamo talmente poco dei nostri politici che preferiremmo delegare tutto a Bruxelles...
  8. Scusa, che vuol dire che senza pagare 1 Euro le telefonate sono limitate a 2 minuti? Che puoi fare solo una telefonata di 2 muniti per prova o che puoi chiamare quante volte vuoi, ma dopo due minuti cade la linea e devi richiamare? Non è che non mi va di pagare 1 euro, è che non mi va di dare il mio numero di carta di credito a questi che non so chi sono... Fra l'altro chi paga la connessione sulla rete fissa? Ad esempio skype è gratis da computer a computer, ma per chiamare su linea fissa si deve pagare perché loro devono dare soldi alle compagnie telefoniche per l'utilizzo della linea. La qualità del suono com'è?
  9. Guglielmo, ricordo che un po' di tempo fa facemmo una lunga chiacchierata sul federalismo, in cui tu lo difendevi a spada tratta e io lo contestavo sostenendo che avrebbe aumentato le spese. Vedo che in molti la pensano come me. Ora, se di tutta l'Italia sono solo la Lombardia e il Veneto a richiedere maggiore autonomia perché non si pensa ad un federalismo a geometria variabile, dando maggiore autonomia solo a queste regioni? altre due regioni a statuto speciale e via. Forse se siamo contrari al federalismo è anche perché conosciamo bene che specie di banditi sono i nostri politici locali, perché non ci va di sostenere costi per aumentare tutte le strutture pubbliche a livello locale senza nessuna garanzia che questi soldi verranno recuperati da una riduzione delle strutture a livello centrale, perché, malgrado tutto, ci fidiamo molto di più dei carabinieri che dei vigili urbani, perché sappiamo che la regione con maggiore autonomia in Italia è la regione Sicilia, che non è proprio un bell'esempio di buona amministrazione, ecc. ecc. Quanto alle provincie, in questo inqualificabile paese non solo non le si abolisce, ma mentre ci si lamenta che stiamo con le pezze al culo si creano provincie nuove, in sardegna sono arrivati a otto, mi sembra. Avete idea di quanto costi a tutti noi creare una nuova provincia? Nuova amministrazione provinciale, nuova prefettura, nuovi comandi provinciali di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del fuoco, Forestale,, ecc. ecc. nuovi Provveditorati, nuovi tribunali... Il tutto solo per fare contento qualche boss politico locale che potrà farsi bello davanti agli elettori per aver creato la provincia e creato lavoro (i famosi posti dove non si fa nulla)...
  10. La storia di aumentare le imposte indirette per ridurre le dirette non l'ha inventata Montezemolo, è una vecchia tesi degli economisti liberisti. Mi ricordo poco (anche perchè Scienza delle finanze l'ho fatto in Erasmus.. vale a dire che non ho studiato una mazza) ma mi sembra che il principale motivo era che le imposte indirette non sono distorsive perché incidono ugualmente su tutti i consumi, invece le imposte dirette, essendo progressive generano distorsioni e riducono gli incentivi a lavorare. In pratica si dice: se mano a mano che guadagni ti aumenta l'aliquota tu non sei incentivato a lavorare di più e invece tenterai tutte le scappatoie per evadere le tasse, del resto sbattersi per guadagnare 1000 Euro in più e doverne dare 450 allo stato non fa piacere a nessuno. Comunque mi sembra una cavolata che Montezemolo si è fatto raccontare stamattina dal capo del centro studi di confindustria e non ha neanche capito bene... Ma nella situazione attuale, dopo la mazzata dell'Euro col relativo raddoppio dei prezzi, lui ritiene possibile aumentare l'iva, che so al 25% o al 30%, per ridurre l'irap???
  11. Scusa, ma sarebbe come dire che due fratelli, siccome il patrimonio genetico viene dagli stessi genitori e vivono nello stesso ambiente sono la stessa persona! Il problema è che se due genitori non vogliono un figlio talassemico, anche con la legge attualmente in vigore possono fare l'amniocentesi, verificare che il feto è talassemico e abortire. La selezione degli embrioni rende possibile fare tale scelta prima dell'impianto, ma la possibilità di selezionare impedendo a chi ha gravi malattie di nascere non è stata abolita dalla legge. Il discorso se sia giusto o meno selezionare i bambini impedendo a quelli con gravi handicap e malformazioni di nascere è molto complesso. Tempo fa Galli Della Loggia scrisse un articolo sul Corriere criticando molto questo atteggiamento "eugenetico", sostenendo che la nostra civiltà tenta di rimuovere la sofferenza, che invece è parte della vita. In linea di principio avrà anche ragione, ma mi sembra molto moralistico fare discorsi del genere quando si ha avuto la fortuna di nascere sani e di avere figli sani...
  12. Condivido. Io temo che sia una italianissima questione di conoscenze. Se io andassi in Iraq e venissi rapito, chi si mobiliterebbe a mio favore? I miei amici, parenti e conoscenti. Ora, se i miei amici, parenti e conoscenti fossero giornalisti, persone con contatti nel mondo dei media, o dei vari movimenti e associazioni, riuscirebbero a organizzare una forte campagna a mio favore, se essi non avessero contatti, tutto resterebbe affidato al buon cuore di chi il potere di mobilitare i media e organizzare le manifestazioni lo ha. E' abbastanza chiaro che amici e parenti delle quattro guardie del corpo non avevano nessuno aggancio, l'organizzazione per la quale lavoravano le due Simone era abbastanza agganciata, la Sgrena era agganciatissima, essendo giornalista e per di più comunista. La povera Clementina e l'organizzazione per la quale lavora hanno i loro agganci, ma meno forti rispetto ai due casi precedenti... Ovviamente si spera che il ministero degli esteri e i servizi segreti mettano lo stesso impegno per la liberazione quale che sia il livello di mobilitazione popolare...
  13. Faccio qualche oservazione su alcuni degli elementi emersi nella discussione. Il ruolo della Chiesa. Molti hanno protestato che la religione è un problema soggettivo e la Chiesa non dovrebbe interferire con le leggi. Se non vi va di accettare che una religione, o - peggio ancora - uno stato estero, interferisca con le leggi italiane, considerate la Chiesa come un'associazione, una lobby, un gruppo di pressione. Forse che i sindacati non esprimono pareri su tutto? Forse che le associazioni ambientaliste non intervengono ogni qualvolta lo ritengano necessario? Vi faccio presente che se in europa sono vietati gli OGM lo dobbiamo in gran parte alle pressioni delle associazioni ambientaliste che (sempre con un referendum) qualche anno fa stavano riuscendo a far abolire la caccia. E' la democrazia. La questione se l'embrione sia o meno un essere vivente. Per trasformarsi in feto un embrione deve attecchire nell'utero di una donna. Impiantando tre, quattro o cinque embrioni non si ha nessuna certezza che almeno uno di essi attecchisca. Io personalmente trasferirei il monmento della nascita della vita all'attecchimento, non alla fecondazione, ma è un'opinione personale. E infine un ultimo punto. C'è una profonda incoerenza in un sistema giuridico che vieta di distruggere gli embrioni e consente di distruggere i feti fino al terzo mese di gravidanza (aborto). Uno degli effetti perversi è che una coppia che abbia paura di avere un figlio con gravi malformazioni genetiche e ricorra alla fecondazione in vitro, non può selezionare gli embrioni prima di impiantarli, per non distruggere gli embrioni, tranne poi poter abortire...
  14. Cioè "degli italiani di cattivo umore" secondo la definizione di Jean Cocteau
  15. Scusate, ma io non vedo motivi per scandalizzarsi. Sono fatti di cui si è spesso discusso anche su questo forum e anche da parte di fan della Fiat. C'è poco da fare, da qualche anno la fiat attraversa una gravissima crisi e - per vari motivi - invece di designare un management e dargli fiducia, la proprietà ha cambiato la prima linea del management tre o quattro volte nel giro di pochi anni. Adesso a capo della Fiat c'è Montezemolo, che dà l'impressione di essere molto più interessato a Confindustria e alle beghe politiche che alla Fiat, e Marchionne, che si è comportato finora molto bene, ma è un uomo di finanza che deve ancora dimostrare come se la cava a gestire una società fortemente legata al prodotto industriale come la Fiat. Speriamo bene, ma mettere in cassa integrazione i progettisti per risparmiare un po' in un'azienda che ha un bisogno impellente di rinnovare la gamma non è un bel segnale. Poi se quest'analisi ce la facciamo fra di noi, va tutto bene, se la fanno i francesi gridiamo allo scandalo, non saremo un po' troppo permalosi?
  16. Dalla canzone "'E Spingule Frangese" testo di Salvatore Di Giacomo, musica di Leva: Dicette: "Bellu mio, chist'è 'o paese, ca, si te prore 'o naso, muore acciso!" Girare con il coltello in tasca ("int'a sacca" non "in da sacca") è usanza diffusissima in tutti i paesi dell'hinterland partenopeo e casertano, dove il suddetto coltello di foggia tradizionale è considerato imprescindibile simbolo di virilità, inoltre lo strumento può rivelarsi utile per accoltellare qualche nero riuscito a scappare dalle stalle dove era giustamente tenuto richiuso o per tagliare il braccio a qualche cumenda milanese in trasferta per sfilargli più agevolemnte il Rolex di oro massiccio.
  17. Ragazzi è tutto vero quello che avete scritto, solo qualche osservazione. Che il PIL cresca dello 0,5% o diminuisca dello 0,5% purtroppo non fa una grande differenza, era stagnazione prima ed è stagnazione adesso. La stagnazione non è mondiale, però, anzi a livello mondiale il 2004 è stato un anno di crescita record! il PIL mondiale è cresciuto più del 4%, solo che la crescita siè concentrata in America e Asia, con l'Europa in forte difficoltà. Mentre aspettiamo le riforme strutturali, che per i ben noti problemi politici saranno lentissime, nel breve periodo la nostra unica speranza si chiama Fiat 199! se la nuova Punto venderà tirerà su la Fiat e con l'indotto si porterà dietro mezza Italia. Il governo Prodi aveva calcolato che con gli incentivi per l'auto si era riuscito a far crescere il PIl dell'1%. Certo allora la fiat aveva prodotti validi, darli oggi vorrebbe dire fare aumentare le importazioni di auto straniere. Se invece anche la nuova Punto sarà un flop... Poveri noi, prepariamoci le valigie per emigrare.
  18. Ghidella avrà commesso degli errori, ma rinfacciandogli l'argenta e la duna dimostrano o di saperne poco della storia dell'auto o di essere in malafede. L'Argenta era un restyling della 132 fatto con pochi soldi per tirare avanti qualche anno in attesa della Croma (altro successo di Ghidella) e la Duna era una Uno con la coda prodotta in Brasile per il mercato brasiliano, dove credo abbia venduto bene, l'errore casomai fu tentare di venderla in Italia. Secondo me Ghidella fece altri errori ben più gravi di cui Fiat paga le conseguenze ancora oggi, cioè: 1. In un momento in cui fiat faceva utili sottovalutò il rischio di essere troppo forte sul mercato interno e troppo debole su quelli esteri. In proposito a me sembra un grossissimo errore quello di investire altri soldi per rafforzarsi in Italia acquistando Alfa invece di cogliere opportunità all'estero,come Seat (che Fiat abbandonò), o magari Saab, Rover... credo che avendo soldi a disposizione all'epoca si potessero fare buoni affari in Europa. 2. Il problema qualità. L'immagine di Fiat oggi è dovuta anche alla scarsa qualità delle auto prodotte nel passato, anche nell'era Ghidella. Quando uscì la tipo in fiat sembravano consapevoli del problema e parlavano della "Rivoluzione della qualità totale", ma i risultati non si sono visti. 3. L'eccessiva omologazione dei prodotti, il progetto Tipo da cui derivarono Tempra, Dedra, 155 ecc. ecc. fu impostato nell'era Ghidella.
  19. A leggere i post precedenti si ha la sensazione che si debba essere o atei anticlericali, o integralisti cattolici pronti a condannare all'inferno chiunque la pensi diversamente (quando non ci si finge tali). Per fortuna non è proprio così. Nel '900, mentre la stragrande maggioranza degli intellettuali laici si sono fatti convincere da ideologie dalle conseguenze tragiche come il nazionalismo, il nazismo e il comunismo, la Chiesa le ha sempre condannate e non solo dal punto di vista politico ma, soprattutto, dal punto di vista ideologico, rimarcando come esse fossero contrarie alla dignità dell'uomo, che di volta in volta veniva messa in sottordine rispetto alla nazione, alla razza, o alla classe sociale. Le tragedie e i milioni di morti che quelle ideologie hanno provocato derivano proprio da questo errore ideologico che la Chiesa aveva messo in evidenza. E SCUSATE SE E' POCO! Anche la Chiesa può fare degli errori, ne ha fatti in passato, ne farà ora e continuerà a farli in futuro, dato che è fatta da uomini, ma mi sembra che nel secolo passato si stata più lungimirante di tanti soloni laici, pronti a rifacciarle i roghi degli eretici di secoli fa e a battere le mani a Stalin e a Mao. Personalmente non condivido la posizione della Chiesa sulla morale sessuale, ma da questo a condannare le religioni in generale, la religione cristiana o la Chiesa ce ne corre.
  20. Vorrei provare a fare un ragionamento per assurdo, dando per certa l'ipotesi che l'omosessualità sia effettivamente una devianza, una malattia. paragonabile che so, a chi è zoppo, o cieco. Ci verrebbe mai in mente di discriminare qualcuno perché è zoppo o cieco? ovviamente no. La nostra società si fa vanto di eliminare le barriere architettoniche a spese della collettività per consentire a chi ha difficoltà di movimento di vivere una vita quanto più normale possibile. Perché un atteggiamento del genere non ci dovrebbe essere anche nei confronti degli omosessuali? Un riconoscimento giuridico delle unioni gay potrebbe essere paragonato all'eliminazione delle barriere architettoniche: aiutare chi non è esattamente come la maggioranza a godere degli stessi diritti. Si è detto: "tolleriamoli, ma evitiamo di far passare l'idea che il loro atteggiamento sia corretto" forse che per gli zoppi o i ciechi si sente l'esigenza di ricordargli la loro infermità? non si fa altro che cercare eufemismi per edulcorare la cosa, "non vedenti, non deambulanti" addirittura la parola disabile viene ora sostituita da "diversamente abile". Una delle ragioni per l'atteggiamento su indicato è che "facendo passare l'idea che questo atteggiamento sia normale" finiremmo con l'avere una "società di omosessuali", ma vi sembra possibile? L'uomo sarebbe la prima specie della storia che sconfigge l'istinto di conservazione della specie e si estingue per scelta volontaria! E poi, credete davvero che una persona che nasce etero diventa gay per influsso di una società filogay o perché vede in televisione il gay pride?? Quanto all'adozione, se la scelta è fra affidare un bambino a una coppia etero o a una coppia gay, credo che il problema non si ponga. Potrebbe porsi se l'alternativa fosse fra lasciare un bambino in un istituto per l'infanzia o affidarlo a una coppia gay. Ma una situazione del genere è lontanissima dalla realtà, data l'abbondanza di coppie etero che vorrebbero adottare un bambino.
  21. Guglielmo, non puoi dare per certa l'alternativa fra le stragi e un golpe con 4 milioni di desaparecidos. Chi ci garantisce che senza le stragi i comunisti avrebbero vinto le elezioni? Fra l'altro la sinistra parlò da subito di stragi fasciste e di strategia della tensione, quindi, in pura teoria, l'effetto poteva essere anche di spostare elettori a sinistra. Chi ci garantisce che nel caso in cui i comunisti avessero ottenuto la maggioranza relativa sarebbero riusciti a formare il governo? Come possiamo essere sicuri che, una volta al governo, avrebbero messo in atto politiche tanto estremiste da convincere gli americani e parte dell'esercito a fare un golpe?
  22. Discorso interessante, ma permettetemi una nota in parte fuori tema e in parte no (dato che il titolo è "Una soluzione per i problemi di mobilità"). Che la strada Orte - Ravenna è al limite del collasso è un'affermazione che grida vendetta! Si tratta di una strada bellissima, tutta a due corsie per senso di marcia e gratuita. L'unico limite è l'asfalto spesso in condizione disastrose e i limiti di velocità che sono per larghi tratti a 90 all'ora senza nessuna giustificazione, se non, appunto, l'asfalto deteriorato. La strada è quasi sempre deserta almeno nel tratto Perugia - Cesena. Un raddoppio dell'Aurelia nel tratto Grosseto - Civitavecchia e una maggiore manutenzione della Ravenna - Orte avrebbero probabilmente reso inutile il raddoppio della Firenze - Bologna offrendo due alternative validissime e gratuite per i collegamenti Roma - Nord Italia. Purtroppo, proprio perché queste due strade sono gratuite c'è tutto l'interesse a boicottarle a vantaggio dell'autostrada del sole e dei profitti di Benetton, ma chi si trovasse a viaggiare fra Roma e il nord provi ad utilizzarle, viaggerà a 90 all'ora su una autostrada deserta invece di viaggiare ai (teorici) 130 in mezzo ai camion dell'autosole.
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