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Articolo di IL SOLE 24 ORE di ieri "Il Sole - 24 Ore" 22/11/2005 " "Ma il Brennero è molto più urgente" di Andrea Boitani e Marco Ponti Tralasciando preoccupazioni ambientaliste ed esasperati localismi, occorre capire se la Tav Torino-Lione sia veramente così strategica per l'Italia o se vi siano altre grandi opere ferroviarie più urgenti. Il progetto si compone, in realtà, di tre parti. Quella al centro dell'attenzione è solo la tratta di valico italo-francese, di 79,5 km. Quasi interamente in galleria (64 km), collegherebbe St. Jean de Maurienne in Francia e Bussoleno in Piemonte. In queste due località vi sarebbe la connessione con la linea storica, almeno finché le tratte tra Bussoleno e Torino e tra St. Jean e Lione non saranno completate. E da qui la prima osservazione: date le caratteristiche del progetto, la parte di valico sarà fruibile solo quando sarà completata, tra il 2018 e il 2020. Fino ad allora, i treni continueranno a percorrere la linea storica. Quanto è lecito che sia differita la disponibilità di un'infrastruttura per continuare a definirla strategica? Secondo le stime del Gli (Gruppo di lavoro intergovernativo italo-francese) lo stato della domanda di traffico sulla tratta Torino-Lione (nel'97) era così riassumibile: 10,1 milioni di tonnellate di merci per anno e 1,3 milioni di passeggeri per anno, di cui il 60% in transito notturno. Nel 2004 il traffico merci è sceso a 8,5 Mtonn/anno. Il traffico passeggeri era ed è rimasto irrisorio. La concorrenza dei voli low cost tra Genova, Milano o Torino e Parigi rende prevedibile un'ulteriore diminuzione del traffico passeggeri. Pochi sono i passeggeri che vanno soltanto da Torino a Lione e viceversa. Tenendo conto della realizzazione dei valichi ferroviari svizzeri del Gottardo e del nuovo Loetschberg, il traffico merci sulla linea storica per il valico di Modane salirebbe a 12,1 Mtonn/anno nel 2015. Una previsione ottimistica, che non ha considerato la diminuzione di traffico degli ultimi anni. Con il potenziamento della linea esistente, la capacità della tratta potrebbe arrivare a 20 Mtonn/anno. Se venisse realizzato e se ogni camion in transito per i valichi stradali venisse tassato per ulteriori 100 euro, la domanda ferroviaria per Modane potrebbe salire fino a 16,9 Mtonn/anno nel 2015. Con la realizzazione del progetto Av (mantenendo la tassa sui camion), la domanda potrebbe arrivare fino a 21,1 Mtonn/anno. Ma su queste previsioni di domanda bisogna fare la tara: esse infatti non contano che la domanda tende a crescere in valore, ma non altrettanto in peso (si commerciano beni più pregiati e meno materie prime). La capacità della nuova linea sarebbe di 40 Mtonn/anno, da aggiungere alle 10 della linea storica così com' è o delle 20 della linea storica potenziata. Dunque, se si realizza la Av, la capacità sarebbe di 50-60 Mtonn/anno contro una domanda, se va bene, di 21,1. Inoltre si sta raddoppiando la linea ferroviaria costiera con la Francia, che non è molto distante dalla Val di Susa, quindi altra capacità aggiuntiva. Si realizzerebbe, dunque, un'opera per far rimanere inutilizzata dal 58 al 65% delle sue capacità. Il costo della sola tratta di valico stimato dalla società Ltf (aggiornato al 2003) è di 6,7 miliardi, con una crescita dal 2000 (stime Gli) del 17 per cento. Applicando lo stesso tasso di crescita medio annuo, oggi le previsioni dovrebbero essere di un costo pari a 7,46 miliardi; l'Italia si farà carico del 63 % dei costi non coperti dalla Ue e la Francia del 37 per cento. Per la tratta italiana è stimabile un costo di 4,6 miliardi, cui vanno aggiunte le spese per adeguare il nodo di Torino e quelle per il potenziamento della linea storica. Le previsioni più accreditate ritengono che il costo per il bilancio pubblico italiano dovrebbe aggirarsi intorno ai 13 miliardi. Probabile poi che i costi lieviteranno: l'esperienza internazionale insegna che i costi delle opere ferroviarie sono in media più alti del 30% rispetto alle previsioni. Se così fosse, il costo per il bilancio italiano salirebbe a circa 17 miliardi. Non c'è forse il rischio che un costo così ingente porterà ritardi nei finanziamenti e quindi nella realizzazione dell'opera? Secondo quali criteri può definirsi strategica un'opera i cui costi, peraltro sottostimati, superano largamente i benefici, stimati generosamente? Un altro punto interessante scaturisce dall'analisi sui costi-benefici del valico del Brennero. L'analisi, condotta da ricercatori del Politecnico di Milano, sottostimando la crescita della domanda e sovrastimando i costi, ha mostrato come il valore attuale netto per la collettività di tale opera sarebbe positivo, anche tenendo conto del costo opportunità dei fondi pubblici. In effetti, il quadruplicamento dell'asse ferroviario del Brennero, ha costi finanziari inferiori alla Torino-Lione: nel 2003 si stimava un costo complessivo (per il 50% di competenza italiana) di 2,6 miliardi. Anche rivalutandolo allo stesso tasso annuo con il quale si è rivalutato il costo della Torino-Lione, si arriverebbe a 3 miliardi, 3,9 applicando l'extra-costo del 30 per cento. Già oggi, la domanda sia per le merci che per i passeggeri è più alta e ha un più elevato tasso di crescita sulla tratta Verona-Monaco che non sulla Torino-Lione. Infine, l'opera potrebbe essere completata nel 2011 e non nel 2020, fatti salvi i ritardi consueti. Ma se tante risorse pubbliche verranno impegnate per la Torino-Lione, che cosa resterà per il Brennero? Qualcuno dirà che bisogna fare l'una e l'altra opera e altre ancora. Ma, date le limitate risorse a disposizione, questo significa dispersione dei finanziamenti e rallentamento delle realizzazioni, anche delle opere utili e urgenti. "
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chissà se più utile un SUV o una Lotus Elise o una Audi TT, bah, discorsi inutili! meno male che il design doveva essere made in Italy, si sono dimenticati degli interni? Nulla da dire su cosa fa Suzuki, ha il stile e lo rispetta, ma dopo Panda, Idea, Multipla, Doblò, Ulysse... che diamiche ci fa quel cambio laggiù??
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vista da in inquadratura ad "altezza persona" riprende le sue dimensioni reali. Guardandola di 3/4 posteriore ha molto l'aria di piccola monovolume (stile Idea) e visto che con le dimensioni ci siamo, mi chiedo perchè abbiamo optato per questa jointventure con Suzuki piuttosto che lanciare la Idea 5 Terre che aveva un bagagliaio anche più grande ed uno stile nettamente più aggressivo rispetto all'Idea attuale (dando quello stile a tutta la gamma Idea avrebbero anche rilanciato le vendite). Boh, misteri della fede. Intanto diventa importante avere la panchetta posteriore scorrevole per incrementare il bagagliaio... chissà se sarà disponibile.
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mea culpa è stata una mia dimenticanza gravissima. Il cioccolato modicano è davvero spettacolare, l'ho assaggiato per la prima volta l'anno scorso e lo prendo molto spesso (fantastico amaro o al peperoncino).
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comunque altro che cioccolato sfizzero... mangiate cioccolato piemontese conla nocciola rotonda gentile delle Langhe!!!
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Ho notato con piacere che nei supermercati della catena Auchan c'è uno scaffale con il prodotti di Altromercato, http://www.altromercato.it/ che distribuisce prodotti di commercio equo e solidale. Compro spesso tè, cioccolata, le banane a rondelle secche (banana chips, troppo buone!! ) e altro. Altra cosa che faccio visto che sono un divoratore di miele è comprarlo direttamente dai produttori che permettono di trovare miele molto buono anche di essenze particolari (tipo il rododendro, melata di tiglio e abete,etc.) senza dover andare a prendere il miele industriale (miele pastorizzato, bleah!)
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decidetevi: c'è chi dice che ci sarà solo 4x4 e c'è chi dice che sarà anche 4x2 (con nome diverso?).
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ma allora le foto con il nome Panda Suv sono vecchie? Perchè le hanno presentate ugualmente?
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la solita tecnica del my o restyling che sia, si toglie il paraurti tuttoplasticone (che alla X3 faceva un gran culone) e mettono tutto in tinta così appena tocchi ci metti lo stipendio in righe e graffi. Fare cose sensate mai eh... troppo sforzo.
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anch'io pensavo al freno a mano che non tiene però non capisco una cosa: supponendo che la rampa di accesso al garage sia in discesa (difficile trovarne in salita) si dice che la macchina è partita all'indietro (in retromarcia?) quindi in realtà sembrerebbe sia ripartita in retro in salita. Ovviamente la cosa si spiega se la rampa è in salita. Suppongo che una cosa del genere finisca sulle pagine dei quotidiani locali.
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Roma: investito dalla propria auto
nella discussione ha aggiunto vare in Codice della Strada e Sicurezza Stradale
leggete questa! Stava aprendo la serranda del suo box, aveva lasciato l'auto sulla rampa d'accesso del garage, quando improvvisamente la sua Mercedes automatica si è spostata all'indietro, investendolo. Le urla dell'uomo rimasto incastrato sotto la vettura, sono state udite da un giovane che strava transitando a casa in corso della Repubblica a Santa Maria delle Mole, frazione di Marino. Tempestivo è stato l'intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Marino e la Rustica. I pompieri hanno sollevato l'auto ed estratto l'uomo. I sanitari dell'Ares 118 (Agenzia regionale per l’emergenza sanitaria), hanno soccorso l'uomo che è stato trasferito all'ospedale San Giuseppe di Albano, dove è entrato con codice rosso. Gli agenti del Commissariato di Marino e i Carabinieri hanno posto sotto sequestro l'automobile per accertare come mai l'autovettura, nonostante sia stata trovata con il freno tirato, abbia fatto marcia indietro investendo in modo violento il proprietario. --> Fonte c'è qualcuno della zona che ha letto di questo incidente? facendo gli auguri alla persona coinvolta, mi chiedo come sia possibile una cosa del genere. -
sarà che il modello Suzuki da cui deriva non nasce come SUV ma come nuovo modello della sua gamma automobilistica che prevede in genere anche la trazione 4x4
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essì, è veramente identica! O__o
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oppure le hanno fatte in Polonia... saranno i Tatra.... boooooh, visto che il sito è polacco... possibile che arrvino le foto ovunque tranne che dall'Italia?
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Ok, la sfida è scovare il posto dove hanno fatto queste ultime foto. Sono state scattate da pochissimo tempo, in autunno, c'è larice (ormai con gli aghi che stanno x cadere), ginepro e rododendro, pratopascolo continentale, roccia cristallina (gneiss?), butterei lì Valle dell'Orco, supponendo che le abbiano fatte in Piemonte nei pressi di Torino. Comunque belle foto! Panda Cross mi ispira assai
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e faro anteriore diviso in due: saranno le frecce o le luci di posizione? http://www.auto-motor-und-sport.de/d/96748/d_ams_fotoshow_detail?skip=5
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sul sito di Automobilismo c'è una prova della 4x4 climbing superaccessoriata e c'è anche il navigatore.
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effettivamente è poco più corto del Rexton, non capisco perchè producano due modelli lunghi quasi uguali, mi piace quella scalfitura sulla fiancata che arriva sotto il lunotto ma i fanali posteriori sembrano un po' bassi, effetto stile culone un po' cadente, nel frontale i fari sono molto stile mercedes.
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direi che l'ideale sarebbe stato delle dimensioni del GVitara, vedere un motore multijet su questa nuova opel mi dà un po' ai nervi. ho letto alla veloce su Auto che il comportamento su strada è migliorato parecchio.
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Nuovo SUV coreano. A questi la fantasia non manca davvero e hanno messo anche le ridotte! Grandi dimensioni e prezzo (mi sembra concorrenziale): da 26.500 a 29.500 euro. Vedo parecchi Rexton in giro, mi sa che questo gli andrà dietro. http://www.automobilismo.it/edisport/automobilismo/notizie.nsf/AllDocID/ICC095CE800B003D4C12570BC003DEE52?OpenDocument
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mi ero perso il link del tuo post precedente, grazie della segnalazione, mi piace molto. E' bella lunga, 4, 64 m L'unica immagine della Captiva è quella del frontale, le altre sono la concept vero? non ci capisco niente di olandese sarebbero 2 a benzina 2,4 e 3,2 e un turbodiesel 2,0?
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ho visto i prototipi in giro e dal vivo è più piccola di quello che sembra in foto (purtroppo), ne abbiamo parlato molto in questo topic.