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SILOB

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Tutti i contenuti di SILOB

  1. Sta per scatenarsi o si è scatenata?????? Provione da fonte certa la notizia.... Fiat all'estero è storicamente fra le auto meno care (come fino a poco tempo fa fra le più care in Italia)a livello delle coreane per intenderci...ma se fai auto che nn piaciono, vendute male, che hanno l'immagine di essere poco affidabili (anche se poi sono a livello di altre cn nomi molto più altosonanti)..il prezzo conta relativamente.... Facendo un esempio dei prezzi da discount (in molti stati..non tutti) di fiat in GB Fiat fa numeri decenti...e la punto base costa meno della hyndai getz base e la stilo rispetto a francesi e focus....a parità almeno 2500 euro meno. la guerra dei prezzi è data x certa, sia in Germania e poi negli altri mercati europei pricipali, da molti analisti del settore (come già avvenuta in USA) e la Golf già viene venduta con sconti o promozioni io credo che abbia giocato d'anticipo nel senso che "rinuncia" alla quota di mercato x mezzo di una politica aggressiva ma onerosa, ponendo come obiettivo principale il bilancio dei conti e non i prezzi di vendita cosi vende forse meno ma meglio, in questo I° trimestre fiat cresce in tutta Europa tranne in Germania (da sempre con quote basse) e in Francia dove comunque rimane stabile ciao
  2. Veramente non ha vinto nè la prima gara nè il primo campionato a cui ha partecipato che sono andati a Hill. Comunque ti ricordo che ha vinto per un pelo all'ultima gara e solo perchè Schumacher ha avuto un problema ai freni (famosa ruotata di Jerez). Eppure aveva una Williams che era una vera astronave rispetto alla povera ferrarina del 1997... Insisto. Come pilota è poca cosa a mio parere. Probabilmente nemmeno a livello di Montoya (comunque me lo ricorda molto) Ciao si sono 2 piloti dalle lingue veloci . . .
  3. Io rilancio il discorso dei conti, in Germania sta x scatenarsi una guerra di prezzi che Fiat oggi non potrebbe sostenere è una mia impressione ma credo che stavolta abbia giocato d'anticipo, rinunciando ai volumi (ormai storicamente bassi) e puntando solo sulle vendite remunerative, certo il piano dovrebbe contare anche su una riorganizzazione della rete vendita e le nuove nomine dettate da Demel mi sembra che vanno in questa direzione, la strada presa, visti anche i dati sui conti del I° trim, mi sembra giusta e soprattutto molto realistica ciao
  4. Grazie Phormula per la cronaca, questo ribadisce come VAG sia un gruppo "pionieristico" proponendo soluzioni nuove che certe volte però non danno i risultati sperati, come i motori a W ma almeno ci provano. Più che un gruppo "pioneristico" è un'azienda che ha sempre investito molto in ricerca e sviluppo e in parecchie occasioni ha "fatto finta di non vedere" i tecnici che lavoravano a progetti non proprio autorizzati. Salvo poi trasformare questi "progetti collaterali" in vetture di serie. Molto del merito (o del demerito) di questo va proprio a Ferdinand Piech, che ha sempre raccolto le sfide (non tutte per la verità, solo quelle che lo esaltavano), anche quando si sono rivelate controproducenti sul piano economico, come i motori a W, la Lupo 3L, l'Audi A2 e sopra a tutto la Phaeton o quando si sarebbe potuto spendere meno seguendo la strada degli altri, invece che insistere a fare di testa propria, come per l'iniettore pompa nei Diesel. scusate non voglio fare il polemico ma credo che la "legge VW" in parte è servita anche a questo ciao
  5. Secondo fonti vicine al vertice Fiat, Financial Times: Umberto Agnelli ha un cancro ma e' curabile ''E il presidente non dovra' sottrarre troppo tempo al lavoro''. Nessun commento dall'azienda Roma, 8 mag. (Adnkronos) - A Umberto Agnelli, presidente e principale azionista di Fiat, ''e' stato diagnosticato un cancro''. Lo dicono fonti vicine al vertice della compagnia, riportate oggi dal 'Financial Times' con un richiamo in prima pagina. Il linfoma di Agnelli, scrive Ft, ''si ritiene sia curabile'', tanto che, secondo le stesse fonti, ''il presidente non dovra' sottrarre troppo tempo al lavoro in azienda''. Anche se, sottolinea il quotidiano finanziario, ''recentemente Agnelli ha cancellato alcuni impegni pubblici'', compreso il Forum Italia-Francia che si e' svolto a Torino. Agnelli, tra l'altro, e' atteso all'assemblea annuale di Fiat martedi', un anno dopo l'uscita dalla societa' di Paolo Fresco e la morte di suo fratello Gianni. Fiat, rileva Ft, ha rifiutato in merito di dare qualsiasi commento. I problemi di salute di Umberto Agnelli, sottolinea il quotidiano, ''potrebbero aggiungere incertezza alle future strategie di Fiat, la cui ripresa dall'orlo della bancarotta di 18 mesi fa e' stata una questione di interesse nazionale''. Agnelli, 69 anni, ricorda Ft, in passato aveva a lungo sostenuto che Fiat avrebbe dovuto vendere la divisione auto, ma la sua posizione era stata sempre soccombente rispetto a quella del fratello maggiore Gianni. Tuttavia, spiega ancora il quotidiano, dopo ''le forti pressioni ricevute dal governo, dai sindacati e dall'opinione pubblica italiana'' Umberto cambio' idea nel momento in cui prese ufficiosamente la guida della Fiat, nel 2002, quando la salute di Gianni peggioro'. Con il nuovo amministratore delegato Giuseppe Morchio, Umberto Agnelli ha delineato infatti un piano di ristrutturazione che mantiene Fiat auto all'interno della compagnia. Anche se il piano di ristrutturazione ha costretto gli Agnelli a venedere beni di famiglia per rimpinguare di liquidita' le casse dell'azienda, di cui detengono il 30,5%. La loro holding privata, Giovanni Agnelli C., ha riversato 250 milioni di euro nella Fiat l'anno passato come parte di un aumento di capitale di 1,8 miliardi di euro, mentre l'Ifil ha colloqui in corso per vendere la sua quota di maggioranza nella Worms, un gruppo industriale francese, e nella Rinascente. Exor, altra societa' del gruppo, l'anno scorso ha venduto il 75% della quota in Chateau Margaux. La prossima settimana Fiat annuncera' le perdite del primo quadrimestre in 150 milioni di euro, piu' basse rispetto ai 342 dello stesso periodo dello scorso anno.
  6. C'è anche la possibilità che abbiano cominciato a vendere senza rimetterci le quote rimangono stabili ma si migliorano i conti, certo se aumentassero anche i volumi sarebbe anche meglio, era un po di tempo che le vendite erano "drogate" oggi invece bisogna pensare prima ai conti
  7. SILOB ha risposto a messaggio nella discussione in Off Topic
    manco per niente a rischio come tutti. Se navighi con Libero (a qualsiasi velocità) loro ti fanno la prescansione di Sasser sulle mails e pagine web su cui clicchi, perciò stai sicuro. Per gli altri operatori non so. L'unica alternativa è dotarsi di firewall (non di un router come è stato scritto, che non c'entra nulla). Ok !! mi organizzo grazie x la "bella" notizia :cry: Quanto mi costa la consulenza?? va bene se paga . . . remo scherzo è :wink: ciao
  8. Riesplode la protesta a Pomigliano: impianti fermi per l’intera giornata all’Alfa Fiat per la massiccia adesione dei lavoratori allo sciopero dello Slai cobas in solidarietà con gli operai di Melfi e contro gli infernali ritmi di lavoro in fabbrica . Dura polemica del sindacato di base che accusa di comportamento strumentale ed ambiguo la Fiom che a Melfi si ‘appropria’ della lotta dei lavoratori e a Pomigliano invita gli operai a non scioperare. Nuova giornata di completo stop produttivo nello stabilimento dell’Alfa di Pomigliano d’Arco per le 8 ore di sciopero per ogni turno di lavoro proclamato dallo Slai cobas: l’adesione alla protesta sfiora il 100% tra i circa 9.000 lavoratori addetti allo stabilimento Fiat ed alla miriade di aziende collegate. Ferme a ‘produzione zero’ tutte le catene di montaggio. Disatteso dai lavoratori l’appello dei sindacati confederali (inclusa la Fiom) che ieri hanno invitato i lavoratori a non scioperare. “Con lo sciopero di oggi” (si tratta della tredicesima giornata di sciopero effettuata a Pomigliano dall’inizio dell’anno), dichiara lo Slai Cobas, “i lavoratori della Fiat e dell’indotto di Pomigliano si sono schierati compatti in appoggio alla dura vertenza in corso dei loro colleghi della Fiat di Melfi e per dare un consistente contributo alla lotta per riportare nelle fabbriche Fiat la democrazia sindacale e la tutela dei diritti e della dignità dei lavoratori proprio a cominciare dagli stabilimenti di Melfi e Pomigliano, dove in quest’ultimo i lavoratori hanno ingaggiato da mesi un vero e proprio braccio di ferro contro l’azienda disintegrando nei fatti l’accordo del TMC 2 (tempo dei movimenti collegati) sottoscritto tra Fiat e FIOM-FIM-UILM con cui l’azienda intendeva aumentare del 20% i già massacranti ritmi di lavoro: in conseguenza delle lotte dei lavoratori quest’anno il marchio Alfa ha già registrato una caduta complessiva della produzione e delle vendite del 4,5%”. “E’ inaccettabile”, continua il sindacato di base, “ assistere al supersfruttamento a ‘sotto diritti e sotto salari’ del lavoro operaio al sud collegati alla chiusura delle fabbriche del nord come sta avvenendo all’Alfa Romeo di Arese”. Pomigliano d’arco, 7/5/2004 Slai Cobas Alfa Fiat e aziende terziarizzate Sempre i tema di politica . . . . opss volevo dire sindacati Ciao
  9. SILOB ha risposto a messaggio nella discussione in Off Topic
    E' vero che chi naviga (si fà x dire :cry: ) a 56k non c'è nessun rischio? Ciao
  10. Scusate ma non ci sono solo gli operai di Melfi che vivono una situazione di disagio, gli altri non hanno famiglie? figli? quelli che ancora oggi partono con la valigia e vanno all'estero o si trasferiscono a migliaia di KM da casa x i lavori + umili e gli immigrati? questi sono tutti di serie B? allora facciamo una cosa blocchiamo tutto facciamo una bella rivoluzione cosi si riparte da zero treni fermi, voli annullati fabbriche bloccate ecc . . . . . non è di certo cosi che si risolvono i problemi cosi si và all'esasperazione totale e secondo voi chi è che ci rimetterà?? quello che si sta facendo è politica bella e buona e i sindacalisti oltre alle elezioni di fabbrica si presentino pure alle europee, tanto il bene dei lavoratori non sanno nemmeno cosa sia a Melfi sono 10 lunghi anni che hanno un trattamento diverso o no? (c'è da dire però che hanno un ottimo tempismo) l'Alitalia nel I° trim ha bruciato altri 250 milioni di €, se qualcuno non lo sapesse all'Alitalia comandano i sindacati e chi hanno tutelato fino ad oggi? la "pagnotta" è finita adesso bisogna farne un altra altrimenti non si mangia!!
  11. chi vuole fare previsioni sull'elezioni? :twisted: :twisted: Vi è mai capitato di conoscere qualche sindacalista? in Italia i sindacalisti sono bravi a far sparire la "pagnotta" non a spartirla come in Francia e Germania dove non a caso c'è anche una sinistra vera non è un discorso di destra o di sinistra ma di ruoli l
  12. Potrà anche non far piacere ma quello che sta accadendo continua a portare l'industria lontano dall'Italia con la conseguenza che saranno sempre meno gli operai occupati e sempre + aree degradate è un trend che prosegue da molti anni e Melfi 10 anni fa doveva servire x invertire la situazione . . . . . . . ancora oggi Fiat ha piani di sviluppo x l'area di Melfi . . . . . Ho l'impressione che i sindacati oggi confondono la parola "lavoro" con la parola "stipendio"
  13. La chiave è la flessibilità (vero motivo dell'investimento 10 anni fa), Melfi è efficente grazie ai contratti diversi rispetto ai restanti stabilimenti Fiat in Italia conveniva chiudere Termini e potenziare Mirafiori invece . . . . .
  14. ancora con rammarico . . . . Ciao
  15. Come fai ad accettare speculazioni politiche sulla pelle degli operai che realmente vivono una posizione di disagio? i problemi sono reali anche all'Alitalia e x gli autisti che avevano bloccato Milano e Roma, cosa si fà x risolverli è molto meno reale da parte dei sindacati!! almeno a giudicare anche dalle spaccature tra le varie sigle Si stà giocando sul futuro dell'italia industriale e i "giochetti" politici seguiti dai ricatti x me non sono accettabili e porteranno inevitabilmnete ad un ulteriore allontanamento dei capitali esteri in Italia e ad un aumento di capitali italiani all'estero i lavoratori che in Italia stanno "peggio" spesso sono proprio quelli dove ci sono sindacati forti e la cosa x me non va bene x niente, se vogliono fare politica che la facciano normalmente e non a scapito dei lavoratori, Ciao
  16. x la cronaca Sono stati sospesi i blocchi ciao
  17. concordo, molte volte i sindacalisti fanno più casino di quando non ce ne sia, questa è una mia idea ed è l'idea che ho sempre avuto nei confronti dei sindacati, troppo spesso sono lì solo a rompere le scatole a creare problemi piuttosto che cercare di risolvere problemi veri in maniera seria, forse è il sistema dei sindacati che sarebbe da rivedere, da strumento di disturbo per il lavoro delle aziende dovrebbero essere un organismo di tutela per i lavoratori, troppo spesso questo viene dimenticato e le questioni vengono affrontate prevalentemente per prendere posizioni contro il Governo o l'azienda. Come dice Silob credo che tutti noi si sia con i lavoratori, ma il modo di agire spesso non è quello corretto, si creano solo muri.
  18. Di sicuro Fiat ha tutto l'interesse xche venga ripresa la produzione visto che i nuovi modelli vanno abbastanza bene altrettanto sicuramente i lavoratori vogliono migliorare le proprie condizioni salariali e lavorative sono meno sicuro sul fatto che i sindacalisti non vogliono strumentalizzare la situazione, altrimenti dovevano agire prima non è una novità la situazione di Melfi, forse i sindacalisti prima credevano che a Melfi c'erano lavoratori di serie B ed ora non + ?
  19. I lavoratori credo siano compresi da tutti sono i sindacalisti che delle volte lasciano a desiderare la FIOM (CGIL) è la luce dei lavoratori mentre CISL e UIL cosa sono? lo sciopero è una cosa il blocco dlle fabbriche è un'altra, x me FIOM sta giocando pesante sulla pelle dei lavoratori, l'aumento salariale degli autisti che hanno bloccato Milano Roma lo stiamo pagando tutti, non mi sembra una strada da seguire anche in questo caso gli stessi sindacati sono profondamente spaccati sulla vicenda, qualcuno conosce le proposte fatte x risolvere la situazione?
  20. Tranquillo ormai c'è rimasta solo la Fiat (almeno x il momento) come grande industria in Italia, dopodiche non ci sarà + il problema :twisted: io spero nel senso di resposabilità delle parti in causa
  21. Siamo ancora convinti che non si tratti di una bella strumentalizzazione politica fatta sulle spalle dei lavoratori? io ne sono convinto, ormai si parla di chi è la colpa dimenticandoci come al solito dei lavoratori che da 10 ANNI sono i meno pagati del gruppo Fiat, da 10 anni sostengono i turni + pesanti però gli scioperi ci sono adesso con Berlusconi al governo e alla vigilia delle elezioni, ma x 10 anni i sindacalisti dove stavano? xche sono spaccati i sindacati? e quali sono i buoni? fatto sta che è un danno economico x tutti mentre politicamente c'è chi stà tirando acqua al suo mulino . . . .
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