Tutti i contenuti di SILOB
- Prima pagina
- Precedente
- 2
- 3
- 4
- 5
- 6
- 7
- 8
- 9
- 10
- 11
- 12
- Avanti
- Ultima pagina
-
-
ONOREVOLI WANTED - Tutti i Parlamentari condannati in via definitiva
anche cercando di non farmi influenzare dal mio orientamento politico . . . . . sembra poco razionale 20 su 23, fanno pensare ad una magistratura distratta in alcuni casi . . . purtroppo ciao
-
ancora ottimismo sul IV trim Fiat!
bisogna capire in che misura le perdite degli anni precedenti influiscono su quanto dice ax e in quale società sono state inserite . . . . mi sembra strano, si parla di un ritorno al mercato obbligazionario nel 1° semestre del 2006 x almeno 500 milioni di euro se Fiat farà questa emissione il suo mercato sarà internazionale . . . e visto il periodo di crisi immagino che difficilmente si possa chiudere un occhio a settembre poi c'è stato l'aumento di capitale di una bella cifretta x via del famoso convertendo . . . mi sfugge qualcosa ciao una nota sui primi 9 mesi del 2005 . . . 9 miliardi non possono apparire e scomparire con dei giochi contabili, considerando anche in nuovi principi contabili internazionali adottati da fiat . . . . patrimonio netto negativo da verificare x fiat auto ma . . .
-
grande avvio x Panda Cross
niente male . . . . in una settimana il 25% di quanto previsto x un intero anno, tutto x una Panda da 18000 euro . . . . farà sicuramente bene ai conti ciao
-
ancora ottimismo sul IV trim Fiat!
buona la seconda . . . . comunque mi fa piacere vedere a qualche mese dal presunto "funerale" di fiat il deciso cambio di opinione sul gruppo cosi è sempre più probabile un ritorno al mercato dei capitali come già annunciato da Marchionne
-
ancora ottimismo sul IV trim Fiat!
dal giornale.it il giornale non è il massimo però sono voci che girano da tempo sarebbe un eccellente incentivo x continuare nella strada intrapresa ciao
-
Aiuti pubblici per 147 milioni di euro a Seat nel 2003-2004.
quoto quasi tutto però .. . . . fiat invece di aiuti diretti puo giocare con la cassa integrazione . . . che cosi oltretutto viene snaturata, non è una sovvenzione però gli puo assomigliare e . . . . non accosterei Fiat alle altre, fiat di ricchezza ne ha prodotta molta e spero torni presto a produrne . . . . la strada intrapresa x me è giustissima mentre alitalia non ha mai prodotto semmai ha fatto sparire montagne di soldi . . . . letteralmente!, su Parmalat forse si strappa un pareggio ma forse . . . . 14 miliardi di buco x le dimensioni di parmalat sono una enormità
-
AAA cercasi venditori qualificati per rete FIAT AUTO
con delle buone reti vendita si possono in parte coprire i buchi di prodotto è strano che questo non sia stato fatto prima da fiat . . . . iniziativa da fare anche con Alfa a mio avviso . . . . mai + abuso di km0 i costruttori con le reti vendita + giovani riescono ad ottenere quasi sempre buoni risultati
-
l'Economist elogia Marchionne....
-
Joint Venture per l'alto di gamma Alfa Romeo
-
l'Economist elogia Marchionne....
-
AAA cercasi venditori qualificati per rete FIAT AUTO
bel post nell'intermediazione immobiliare e finanziaria c'è molta + formazione rispetto ad altri settori essendo anche + giovani come figure professionali . . . . ad esempio nel settore dei venditori di auto secondo me manca la formazione e gli aggiornamenti, con le reti vendita + vecchie che accusano maggiormente i cambiamenti è un discorso in generale però credo che rispecchia almeno in parte la realtà come la stessa ricerca di venditori (esperti) da parte Fiat dimostra ciao
-
GM USA taglia 30k posti e 12 impianti
dal sole24ore brutte notizie ma inevitabili, non capisco xche wagoner venga riconfermato . . . . ok la stabilità ma a questo punto c'è bisogno di segnali forti e rinnovamento ciao
-
Volkswagen Q3 +273,1%
La Golf corre e VW triplica gli utili Al.An. Costo del lavoro ridotto grazie ai recenti accordi sindacali (più ore, meno stipendio) e vendite incrementate (+9,5%, con il +13% dell'Audi e il +12,4% di Vw che però negli Stati Uniti ha registrato un -4,2%) grazie a modelli come le nuove Passat e Audi A4 consentono a Volkswagen, prima casa automobilistica europea, di triplicare l'utile dai 67 milioni (e 18 centesimi per azione) del terzo trimestre 2004 ai 273 degli ultimi tre mesi (e 71 centesimi ad azione); le vendite hanno guadagnato il 13% a 23,9 miliardi dai 21,2 di un anno fa. Andamento molto positivo, quindi, per i conti del gruppo di Wolfsburg: L'utile operativo (ebit) nel trimestre è cresciuto del 50% a 586 milioni. Il margine operativo si è arrampicato fino al 2,5% contro l'1,8 per cento. Nei primi nove mesi dell'anno l'incremento tendenziale dell'utile netto è passato da 459 a 685 milioni di euro (+49,3%): l'utile operativo è cresciuto tra gennaio e settembre del 57,8% su base annua, sfiorando i 2 miliardi di euro. L'utile lordo ha segnato un incremento del 44,4% e si è attestato a 1,1 miliardi di euro. Le entrate derivanti dalla vendita di autoveicoli sono salite del 5,3% tendenziale a 69,9 miliardi. Da rilevare il successo della Golf, che mantiene la leadership tra le vetture immatricolate nell'Europa occidentale; Fox, Polo, Touran e Audi A4 guidano i rispettivi segmenti in Germania. Jetta e Passat Variant sono state lanciate con successo sul mercato nazionale mentre a settembre sarà sul mercato la nuova generazione di Golf R32 e la Seat Leon. Sui conti ha inciso positivamente il programma ForMotion, con la relativa riduzione di manodopera concordata con il sindacato e che consiste di un mix di misure indolori per l'esodo. «Lo sviluppo di Volkswagen nel terzo trimestre - ha reso noto l'azienda guidata dal chief executive Bernd Pischetsrieder - mostra che è stato fatto il primo passo verso un miglioramento cruciale della performance. Tuttavia, nei prossimi anni dovranno essere prese misure drastiche per fare fronte alla difficile situazione del mercato». Wolfgang Bernhard, ingaggiato lo scorso anno per rilanciare il brand dopo l'esperienza in DaimlerChrysler - dove aveva riossigenato i conti della divisione Chrysler con il taglio di 30mila posti di lavoro, stabilimenti chiusi e e decurtazioni dei costi per le forniture - ha dichiarato in luglio che le uscite di Vw pesano per il 40% rispetto a quelle della concorrenza. Nei piani del manager l'obiettivo è ridurre le spese di 7 miliardi entro il 2008 e di lanciare dieci nuovi modelli. Pischetsrieder, dal canto suo, ha già annunciato riduzioni di forza lavoro per migliaia di posti che andranno a incidere sull'esercito (103mila) di dipendenti Vw in Germania.
-
Vendite nuovi modelli
le km0 andrebbero applicate solo come strategia di emergenza xcui limitate nel tempo . . . . . ad esempio un modello a fine carriera oppure a modelli che il mercato non assorbe . . . . . magari come la stilo ciao
-
I bus Iveco conquistano Parigi
una volta . . . . . oggi irisbus è 100% fiat anche se i cari cugini pur avendo x soci gli italiani avrebbero preferito gli svedesi . . . . ciao
-
Fiat, accordo segreto in Lussemburgo
diciamo che di norma gli equity swap prevedono pagamenti sotto forma d'interessi e non di scambi azionari, legati ad andamenti di azioni o fondi azionari nel caso exor-marril è stata anticipata la chiusura del contratto e si sono accordati con la cessione delle azioni . . . . è andata bene x tutti comunque non c'è l'obbligo di dichiarazione x le operazioni di equity swap ciao
-
Fiat, accordo segreto in Lussemburgo
la exor è controllata dalla sapa che a sua volta controlla ifil
-
Fiat, accordo segreto in Lussemburgo
la exor (società con oggetto il trading) le dovrebbe avere oggi dalla merrill lynch grazie all'operazione di "equity swap" sottoscritta ad aprile e sempre oggi girarle alla ifil ad aprile le azioni fiat (x merito di chi??) avevano già toccato il minimo storico ciao
-
Fiat, accordo segreto in Lussemburgo
ciao quattro è un'ipotesi di panorama che poi si è rivelata non vera .. . anche se avevano azzeccato il tramite cioè la exor l'operazione vera ha tagliato fuori le banche che convertiranno regolarmente il prestito in azioni al prezzo unitario di 10.28 con minusvalenze comunque limitate, se raffrontate a quelle teoriche di qualche mese fa mentre contemporaneamente ifil acquisirà da exor un pacchetto di azioni . . . il che fa scongiurare l'obbligatorietà di un opa . . . e fa segnare all'ifil una plusvalenza avendo comprato al prezzo unitario di circa 6,5 euro ciao
-
Fiat resta agli Agnelli!
chi vuol fare speculazione senza averne gli strumenti è sempre un pollo . . . . . sia che si parli di fiat o no il "sempliciotto" non diceva proprio questo . . . . . chi deve investire in Fiat deve valutare l'investimento in almeno 2 o 3 anni .. . cioè aspettare i primi risultati del piano industriale . . . . cio che sta facendo la famiglia Agnelli x lust i dati di fiat auto sono in netto miglioramento anche senza le operazioni IEB e GM ma soprattutto considerando un 1° semestre 2005 con modelli di peso in via di pensionamento . . . . ti si è sfasciata la bisarca?? ciao
-
Fiat resta agli Agnelli!
dall'espresso Fiat resta in mano agli Agnelli Ifil investe 575 milioni di euro TORINO - Gli Agnelli non mollano la presa su Fiat e l' Ifil, subito dopo il varo da parte del cda del Lingotto dell'aumento di capitale da 3 miliardi per le banche del convertendo, delibera un investimento di 535 milioni di euro per mantenere il 30,06% del Lingotto. Il colpo di scena giunge a tarda sera, al termine di un lungo consiglio di amministrazione della finanziaria controllata dagli Agnelli. Il presidente, Gianluigi Gabetti commenta: "Le decisioni sono in sintonia con quel ruolo di presidio attivo della partecipazione Fiat che venne affermato in occasione del riassetto del 2003". Ecco perchè il cda di Ifil "ha ritenuto che sarebbe stato un errore non cogliere questa occasione per mantenere inalterata la propria posizione azionaria". Un epilogo sotto sommato inaspettato, soprattutto dopo le dichiarazioni comparse ieri del giovane Andrea Agnelli, che rappresenta gli eredi di Umberto, che andavano nella direzione opposta: "L' ingresso delle banche nel capitale non deve spaventarci". Una mossa conseguenza anche, come dice la stessa Ifil, dei "sostanziali cambiamenti intervenuti nella gestione della Fiat che aprono prospettive molto promettenti sia sotto il profilo industriale e organizzativo sia sotto quello economico e finanziario". Dunque la finanziaria ha voluto "cogliere un' occasione irripetibile per partecipare in pieno ai progressi attesi per il Gruppo Fiat, assicurando nello stesso tempo il proprio sostegno ai suoi vertici impegnati nel rilancio del più importante Gruppo industriale del Paese". L' operazione che consente agli Agnelli di mantenere il 30,06% delle azioni Fiat è stata così congegnata: Ifil acquista da Exor 82 milioni e 250 mila azioni ordinarie per 535 milioni ; Exor le ha avute da Merrill Lynch a seguito di un' operazione finanziaria (equity swap) pattuita nell' aprile scorso. Il prezzo di cessione è di 6,5 euro per azione,assai inferiore non solo al valore di Borsa attuale (7,82), ma soprattutto a quello fissato per le otto banche del convertendo (10,28). Ma per mantenere invariata la propria quota la finanziaria ha anche acquistato direttamente sul mercato 5,5 milioni di titoli il 7,8 e 9 settembre per un esborso di 41 milioni. L' operazione consente dunque a Ifil di rimanere sopra la soglia fatidica del 30% e di essere sempre il primo azionista, visto che il pacchetto azionario delle otto banche (se considerato complessivamente) è di circa il 27%. Una mossa antiscalate, un pericolo questo temuto da una parte della famiglia ("C'è in azienda chi ritiene che questo sia un rischio", aveva ammesso Andrea Agnelli) visto che la maggior parte delle banche (Sanpaolo Imi escluso) non ritiene strategica la propria quota e sarebbe quindi disposta a metterla sul mercato (Intesa, la più esposta con 650 milioni, l' ha già dimostrato coprendo il convertendo tramite strumenti derivati). Il cda Fiat che si era tenuto in mattinata aveva stabilito per l' aumento di capitale un rapporto di 149 nuove azioni Fiat ordinarie al prezzo di 10,28 euro ciascuna ogni 500 azioni Fiat ordinarie, privilegiate o di risparmio possedute. Per quanto riguarda Fiat, grazie all' operazione di conversione a all' incasso derivante dalla chiusura dell' operazione Italenergia l'indebitamento netto delle attività industriali del gruppo Fiat scende a 4,4 miliardi di euro rispetto ai 9,2 miliardi di euro al 30 giugno 2005. La struttura patrimoniale si rafforza infatti con le due operazioni di circa 4,8 miliardi di euro. Inoltre, l'apertura in luglio di una nuova linea di credito a tre anni da un miliardo di euro attualmente non utilizzata, garantirà un' adeguata elasticità alla gestione finanziaria. Dunque il risanamento prosegue e oggi nel corso del cda del Lingotto, che ha anche approvato i dati del primo semestre (resi già noti a luglio), il presidente Luca Montezemolo e l' amministratore delegato Sergio Marchionne hanno ribadito "l'impegno a conseguire gli obiettivi già annunciati per il 2005". "I risultati positivi dei primi sei mesi dell'anno, e in particolare l' accelerazione registrata nel secondo trimestre - ha sottolineato ancora il Lingotto - dimostrano che il piano di rilancio industriale sta cominciando a portare i primi benefici. L'azienda, quindi, può essere cautamente ottimista sul futuro, pur nella consapevolezza che in Fiat Auto il lavoro da fare è ancora molto e che per gli altri Settori permane un significativo margine di miglioramento da sfruttare pienamente". Il primo semestre si è chiuso con un risultato netto consolidato positivo per 510 milioni di euro, con un miglioramento di 1.148 milioni di euro rispetto alla perdita di 638 milioni di euro dell'analogo periodo dell'anno scorso. I ricavi sono stati pari a 22,8 miliardi di euro, in calo dell'1% Rimane il rosso del Settore Auto, ma in sensibile ridimensionamento: le perdite sono ammontate a 217 milioni di euro, in calo del 40% rispetto all'analogo periodo 2004. Bella mossa da parte della famiglia Agnelli ciao
-
[LUNGO] Il Caso Fiat
la nuova Delta è data x certa
-
MArchionne ..... Nuove alleanze
lust sei pimpiripero???
-
[LUNGO] Il Caso Fiat
esternazione simpatica . . . ma allarmistica e poco realista GM non ha regalato LETTERALMENTE niente a fiat ha pagato i MJ e la risoluzione del conrtatto che lei non voleva riapettare . . . . o forse crede in babbo natale poi è lo stesso marchionne che riconosce i benefici al bilancio dovuti alla cancellazione del put e al convertendo . . . . contratti sottoscritti ormai anni fa xcui a livello economico-finanziario erano noti da tempo i confronti con gli altri costruttori non vanno + di moda . .. . ford e Gm satnno decisamente peggio di fiat mentre un'altro big come VW sta annunciando sottovoce di avere esuberi in europa di quasi 30.000 persone . . . . . sarebbe interessante capire xche c'è sempre un eccesso di catastrofismo quando si parla di fiat . . . . la nuova punto la nuova 159 e la croma erano attese da tempo non sono uscite dal cappello magico in un mese eppure a inizio 2005 su fiat si è detto di tutto . . . . . mah misteri della vita ciao ps le banche (italiane) forse non sono solo l'arma . . . . non dico la mente xche non credo ne siano in grado . . .
-
totopronostico alleanza Fiat
da wallstreetitalia.it Fiat apre piatta a 7,44 euro. Secondo voci diffuse la società è prossima al findanzamento. Da quando, due giorni fa, durante la presentazione della Grande Punto, Sergio Marchionne, a.d. di Fiat, ha promesso una partnership entro fine anno, sono tutti corsi alla ricerca del potenziale alleato. Dopo che DaimlerChrysler ha dichiarato ieri di non essere interessata ad alcuna alleanza con Fiat, indiscrezioni di stampa parlano di Ford. Oggi il quotidiano tedesco Handelsblatt, che cita fonti vicine all’operazione, cita negoziati in fase avanzata fra Fiat e il produttore di auto Usa Ford per avviare una cooperazione nello sviluppo di auto piccole. "I colloqui sono già a buon punto", dice la fonte riportata dal quotidiano mentre Fiat non ha commentato.
- Prima pagina
- Precedente
- 2
- 3
- 4
- 5
- 6
- 7
- 8
- 9
- 10
- 11
- 12
- Avanti
- Ultima pagina
-