Ma è chiaro che nella stesura del QFD e della successiva specifica tecnica, gli ingegneri hanno affrontato tutti gli aspetti del progetto, anche (e soprattutto) economici. Il confronto con il benchmark fa parte di questa fase preprogettuale (nonché della fase successiva alla progettazione del concept) soprattutto se il prodotto in cantiere è una novità per l'azienda. In FCA, infatti, non esiste un'automobile di segmento D ad alto rapporto potenza/massa, a trazione posteriore, da produrre in grande serie e con costi di produzione ragionevoli: mi sembra ovvio pertanto che si sia studiato il prodotto BMW (la F30), che oggi rapprensenta insieme alla XE il non plus ultra dal p.to di vista della prestazione dinamica, dell'efficienza dei motori, ecc.
Non si progetta mai nulla da zero, si guarda prima cosa c'è in giro e ci si chiede se si può offrire di più o diversificare riducendo se possibile il costo di produzione. Il know how acquisito con Ghibli/Quattroporte è poco utile per via del loro posizionamento di mercato.